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magicaroma

Secondo me la vera partita si gioca con il volume

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Redcor
53 minuti fa, naim ha scritto:

Molto spesso la causa di questo è dovuta all'ambiente.

Può essere però ci sono delle cose che non mi spiego. Ad esempio la catena che ho ascoltato con amplificazione Mark Levinson e una coppia di vecchie JBL che non ricordo il nome...era inascoltabile.  Mesi dopo stesso ambiente stessi diffusori ma amplificato AMaudio...era uno spettacolo. Mi pare che le variabili siano ben più dell'ambiente solo...

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powerpeppe

difficile avere un messaggio sonoro completo con grossi coni, parlo da 12" in sù .

mie esperienze dicono che per andare in coppia ed avere una risposta ottimale,bisogna girare il pot un po' fino a far arrivare la birra giusta ai diffusori!

e credo che avere bassi da subito pieni con grandi diffusori possa comportare problemi di eccesso al girare del potenziometro.

poi i progettisti seri sapranno come fare a bilanciare il tutto...

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powerpeppe

@Redcor assolutamente si, spesso di dà troppa importanza all'ambiente e mai al cunnubio ed amalgama tra le elettroniche

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mozarteum

Ieri sera intorno alla mezzanotte ho ascoltato a basso volume (ovviamente) i Wesendonck lieder per piano con la stupenda voce della Jessie Norman: nel silenzio assoluto di fondo e con le luci basse come in sala da concerto (la musica acustica si ascolta a luci basse, mai di giorno) la verosimiglianza era notevole se ci si convinceva d’aver trovato un posto di fortuna in galleria.

alla fine ascolto bellissimo che e’ cio’ che si chiede a uno stereo

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leonida
46 minuti fa, meridian ha scritto:

Non mi trovo d' accordo, registrazioni sgrause, compresse, afflitte da problemi di timbrica e dinamica, non miglioreranno man mano che un sistema migliora, diciamo che probabilmente si riesce a percepire di più e meglio a volumi più contenuti, di conseguenza meno escono i problemi di compressione, timbro e dinamica non coerente dell' incisione stessa, ma la qualità non cambierà e pur salendo con il valore del sistema audio, molti sbilanciamenti e situazioni poco corrette

Questo è il risultato prodotto dalla tua esperienza. 

Prova a pensare quale potrebbe essere il risultato prodotto dall'eliminazione  di migliaia di contatti, cablaggi, connessioni e quant'altro,  tanti ne esistono in un catena audio, e per te che apprezzi e valuti come sostanziale  la differenza fra un cavo ed un altro, il risultato qualitativo che al momento hai ottenuto dovrebbe, secondo logica, essere moltiplicato almeno per mille.

Nel qual caso, in base alla legge per cui il meglio rappresenti essere il nemico del buono,  ciò che al momento ti appare mediocre ti apparirebbe certamente almeno mille volte migliore, idem ciò che al momento ritenessi valido o eccellente.

.

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mozarteum
17 minuti fa, leonida ha scritto:

E non' un caso che sinfonica, lirica, rock duro vengano accuratamente evitati.

Per due ragioni quanto alla classica e alla lirica (del rock non so):

non si conoscono registrazioni di vertice (si va avanti ancora coi vinili di bolduc o i cd di fone’);

questi generi vanno ascoltati con concentrazione incompatibile col viavai dei topi audio e a volume “giusto” mentre si tende a sparare o far suonare basso

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flamenko
4 minuti fa, mozarteum ha scritto:

si va avanti ancora coi vinili di bolduc o i cd di fone’

be', se la metti così è chiaro che è una catastrofe😂

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Redcor
11 minuti fa, powerpeppe ha scritto:

assolutamente si, spesso di dà troppa importanza all'ambiente e mai al cunnubio ed amalgama tra le elettroniche

E poi chi la fa da padrone, in barba a tutte le misure che noi audiofili discutiamo per dar importanza secondo me più al discorso che alla sostanza, c'è il gusto...e non è che il mio sia giusto e quello degli altri sbagliato o viceversa...perché magari a me una catena in un ambiente...mi sembra suoni male, un'altra persona invece magari si gode pure delle risonanze (ovviamente non troppo evidenti) che per me possono essere fastidiose e ti dice..."ma no guarda che sto ambiente non ha nulla che non va"... Quindi in questo ambito sempre la siamo...a parte cose decisamente eclatanti sia in bene che nel male, che mettono d'accordo più persone, per il resto ragazzi è davvero tutto molto ma molto relativo...se si è onesti...eh!

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Vmorrison
2 ore fa, leonida ha scritto:

Non esiste un solo sistema che riesca, a volumi progressivamente più alti,  a mantenere intatto il bilanciamento tonale percepito a basso volume, anzi, aggiungo che all'aumentare della complessità del sistema ed al migliorare di quelle prerogative che plausibilmente dovrebbero minimizzare il fenomeno, leggi tenuta in potenza dei diffusori, mol, potenza  e qualità dell'amplificazione etc,  la situazione si complica ulteriormente.

Che il sistema appiattisca e porti avanti la scena acustica, succede con impianti assemblati male e con set up anche peggiori del male. 

2 ore fa, Redcor ha scritto:

Spectral per non citare il resto, ovviamente di prezzi analoghi, che come si alza il volume vien da scappare...

Mai sentiti impianti che facevano scappare con le amplificazioni spectral, cioè attribuibili specificatamente a tale marchio. 

Salute

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ClasseA
20 minuti fa, leonida ha scritto:

sottolineo l'esagerata brillantezza ed aggressività   della stragrande maggioranza dei diffusori in circolazione, 

Su questo d'accordissimo.

20 minuti fa, leonida ha scritto:

non' un caso che sinfonica, lirica, rock duro vengano accuratamente evitati.

Altra osservazione molto giusta.

P.s. d'accordo quindi sulle premesse. Credo però ci sia spazio per il bel suono, lavorando sulla scelta e abbinamento dei pezzi. 👌

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mozarteum
3 minuti fa, ClasseA ha scritto:

sottolineo l'esagerata brillantezza 

Si la brillantezza finta e’ un male. Ma la prossima volta che vi capita di ascoltare un concerto in sala adeguata fate caso a quanta luce e smalto vi sia rispetto al suono che mediamente esce fuori da un diffusore.

e che purtroppo quella luce e’ difficile da avere a casa ma quella e’.

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Redcor
10 minuti fa, Vmorrison ha scritto:

Mai sentiti impianti che facevano scappare con le amplificazioni spectral, cioè attribuibili specificatamente a tale marchio. 

Salute

Eh, io ed oltre all'occasione di cui parlavo, anche in abbinata ad una coppia di Kiso, tanto quanto a volume basso, come ha alzato io sono decisamente andato via... 

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GianGastone
3 ore fa, leonida ha scritto:

Non esiste un solo sistema che riesca, a volumi progressivamente più alti,  a mantenere intatto il bilanciamento tonale percepito a basso volume, anzi, aggiungo che all'aumentare della complessità del sistema ed al migliorare di quelle prerogative che plausibilmente dovrebbero minimizzare il fenomeno, leggi tenuta in potenza dei diffusori, mol, potenza  e qualità dell'amplificazione etc,  la situazione si complica ulteriormente.

Non a caso i più grandi flop acustici, in mostre ed abitazioni, avvengono con apparecchiature complesse  e sistemi di prestazioni potenzialmente più elevate.   

Ma nemmeno la banalita' travestita da minimalismo risolve la questione.

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Vmorrison

@Redcor e come l’hai attribuita a spectral? 

Salute

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naim
26 minuti fa, Redcor ha scritto:

Ad esempio la catena che ho ascoltato con amplificazione Mark Levinson e una coppia di vecchie JBL che non ricordo il nome...era inascoltabile.  Mesi dopo stesso ambiente stessi diffusori ma amplificato AMaudio...era uno spettacolo. Mi pare che le variabili siano ben più dell'ambiente solo...

Letta così mi fa pensare che i Mark Levinson non fossero nel pieno della loro efficienza (per non dire che avessero un bel problema), perché passare da inascoltabile a spettacolare semplicemente sostituendo quelle due amplificazione, mi sembra abbastanza curioso. 

Concordo inoltre con @Vmorrison: imputare una qualche fuga dalla stanza a causa di elettroniche Spectral la vedo difficile, facile che i problemi avessero origine altrove.

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Redcor
Adesso, Vmorrison ha scritto:

e come l’hai attribuita a spectral? 

Diciamo che se hai letto sopra non attribuisco ad un elemento solo...ma se mai agli accostamenti.

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Redcor
2 minuti fa, naim ha scritto:

Letta così mi fa pensare che i Mark Levinson non fossero nel pieno della loro efficienza (per non dire che avessero un bel problema), perché passare da inascoltabile a spettacolare semplicemente sostituendo quelle due amplificazione, mi sembra abbastanza curioso. 

Concordo inoltre con @Vmorrison: imputare una qualche fuga dalla stanza a causa di elettroniche Spectral la vedo difficile, facile che i problemi avessero origine altrove.

si può pensare tutto quello che si vuole, poi non dico che voi dobbiate credermi...io semplicemente ho riportato quel che in quelle occasioni ho avuto modo di ascoltare. E questo solo per dire che secondo me non è detto che spendendo delle vagonate di soldi sia sicuro che quel che uno si porta a casa soddisfi appieno le sue aspettative. Per vari motivi che possono essere l'abbinamento, l'ambiente ed il gusto personale. Per il resto possiamo far parole e cavillare su tutto...tanto alla fine, quel che magari piace a me non piace a voi e viceversa...Il problema è...il buon suono come lo definiamo, ed ancora, siamo in cerca di prestazioni da formula uno o dell'ascolto di musica, perché se si tratta di gare è un conto, se si tratta di godere e non si riesce a godere se non avendo il top...allora si parla di altro... Questo volevo dire. perché se parlaimo di singoli pezzi ovvio che uno Spectral o un McIntosh siano fsatti a regola d'arte ma poi chi compra sti apparecchi cosa fa, passa la vita a cercare la maniera di farli suonare al meglio o cerchi il suono che a lui piace...perché anche qui, le cose sono differenti... Dipende da cosa uno cerca, se ascoltare o diventare pazzo non nell'ascoltare ma nel cercare la perfomance migliore...il che a mio parere diventa una ossessione che con il fine ppimario dell'ascolto della musica ha ben poco a che fare...no?

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meridian

@long playing 

1 ora fa, long playing ha scritto:

Scusa ma non e' proprio quello che ho spiegato io stesso nel post ?

Si , ma hai scritto " completezza " , e secondo me manca tanta roba ascoltando con diffusori così . . . Che ci può stare, ma non possiamo parlare di estensione e completezza, probabilmente partirai da 80- 100 Hertz . . . !

saluti , Dario 

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Gici HV

Secondo me è principalmente una questione di gusti. 

Prendiamo ad esempio l'ultimo Milano hi fidelity, stessa stanza, stessi brani,pareri agli antipodi. 

Ovviamente erano sbagliati quelli che la pensavano diversamente...☺🤗

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meridian

@Redcor 

34 minuti fa, Redcor ha scritto:

io ed oltre all'occasione di cui parlavo, anche in abbinata ad una coppia di Kiso, tanto quanto a volume basso, come ha alzato io sono decisamente andato via...

be', però se si pretende di far suonare le Kiso come delle TAD, sicuramente la colpa non è delle amplificazioni . . . !!

saluti , Dario 

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meridian

@leonida 

56 minuti fa, leonida ha scritto:
1 ora fa, meridian ha scritto:

Non mi trovo d' accordo, registrazioni sgrause, compresse, afflitte da problemi di timbrica e dinamica, non miglioreranno man mano che un sistema migliora, diciamo che probabilmente si riesce a percepire di più e meglio a volumi più contenuti, di conseguenza meno escono i problemi di compressione, timbro e dinamica non coerente dell' incisione stessa, ma la qualità non cambierà e pur salendo con il valore del sistema audio, molti sbilanciamenti e situazioni poco corrette

Questo è il risultato prodotto dalla tua esperienza. 

Prova a pensare quale potrebbe essere il risultato prodotto dall'eliminazione  di migliaia di contatti, cablaggi, connessioni e quant'altro,  tanti ne esistono in un catena audio, e per te che apprezzi e valuti come sostanziale  la differenza fra un cavo ed un altro, il risultato qualitativo che al momento hai ottenuto dovrebbe, secondo logica, essere moltiplicato almeno per mille.

Nel qual caso, in base alla legge per cui il meglio rappresenti essere il nemico del buono,  ciò che al momento ti appare mediocre ti apparirebbe certamente almeno mille volte migliore, idem ciò che al momento ritenessi valido o eccellente.

Però così stai spostando l' attenzione sulle migliaia di contatti e cablaggi, ma questi ci sono sia nell' impiantino, che nel sistemone, quindi non mi pare una spiegazione che calzi sul discorso sistema audio con cui si ascolta musica. Che poi in un mondo perfetto si possano eliminare molti contatti e migliorare il risultato ok, ma non lo vedo calato su una classica catena audiofila  . . .!!

saluti , Dario 

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long playing

@meridianForse ho un po' esagerato con l'aggiunta del termine completezza... Comunque dipende anche dal tipo di musica e registrazioni.Sentire come riproducono quei microbi dei pezzi jazz registrazioni anni fine '50 - 60 , piazzati a ridosso della parete di fondo...impiego 20 sec.per estrare il dischetto dal lettore ed inserirlo nell'altro lettore dell'impianto piu' grande impianto con i diff.da pavimento e verificare le differenze , quanto si  " perde " e quanto si " guadagna " rigorosamente allo stesso volume...

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Redcor
6 minuti fa, meridian ha scritto:

be', però se si pretende di far suonare le Kiso come delle TAD, sicuramente la colpa non è delle amplificazioni . . . !!

saluti , Dario 

e chi ha dato la colpa alle amplificazioni, io mi sono limitato a dire che comprando degli amplificatori da svariate migliaia di euro, con abbinati diffusori di pari livello (costo) non è detto che si ottenga un risultato appagante... L'accoppiata Spectral /Kiso avvalora quanto io sostengo.

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meridian

@Redcor 

3 minuti fa, Redcor ha scritto:

e chi ha dato la colpa alle amplificazioni, io mi sono limitato a dire che comprando degli amplificatori da svariate migliaia di euro, con abbinati diffusori di pari livello (costo) non è detto che si ottenga un risultato appagante... L'accoppiata Spectral /Kiso avvalora quanto io sostengo.

Sembrava che gli Spectral fossero imputati di far suonare male le Kiso, ho capito male. Ma pensa a quanto male , in peggio, avrebbero suonato le Kiso con un ampli pro tirato o con qualcosa di livello decisamente basso  . . . !! Il discorso è che, non solo le Kiso vanno ben interfacciate e posizionate, ma bisogna fargli suonare ciò che possono fare, non certo rock duro o musica elettronica  . . .

saluti , Dario 

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ClasseA
53 minuti fa, mozarteum ha scritto:

fate caso a quanta luce e smalto vi sia rispetto al suono che mediamente esce fuori da un diffusore.

e che purtroppo quella luce e’ difficile da avere a casa ma quella e’.

Credo di capire e concordo. È sempre un problema di aggettivazione.

Forse parlerei anche di grande respiro, di aria infinita. Quello che si diceva con @leonida è invece ( parlo per me ovviamente) il concetto deteriore di bright, quella luminosità sgradevole ed artificiale che porge innaturalmente i dettagli.

👋

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Redcor
Adesso, meridian ha scritto:

Sembrava che gli Spectral fossero imputati di far suonare male le Kiso, ho capito male. Ma pensa a quanto male , in peggio, avrebbero suonato le Kiso con un ampli pro tirato o con qualcosa di livello decisamente basso  . . . !!

saluti , Dario

Guarda per quel che posso avere capito nella mia breve esperienza, nulla suona male o bene, il limite è dato da quel che ci piace o meno. Io onestamente non so se possono suonare in modo che possano piacermi o meno ste due skatolette...con quell'abbinata le ho trovate fastidiose..Poi non so, a me proprio non piace la "voce" di quelle scatolette li...quindi, credo che se anche avessero avuto a monte un ampli di portata inferiore, non avrei cambiato di molto il giudizio...

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Paolo Eugeni
7 ore fa, leonida ha scritto:

"Quanto all'ingigantimento delle immagini stereo: è una vecchia storia... Gli appassionati abituati ad ascoltare su sistemi compressi e distorcenti tendono infatti ad alzare il volume quando si trovano ad ascoltare sistemi che non distorcono affatto... e questo sposta in avanti l'immagine percepita

Lo pensavo anch'io, frutto di ascolti di impianti non ben messi a punto (tra cui metto assolutamente anche il mio)...poi complici le critiche di un amico conosciuto qui sul forum, puntiglioso come pochi nel senso buono del termine, mi sono messo al lavoro. 

Risultato: impianto stravolto,tutti gli aspetti che mi piacevano immutati ma scena finalmente come si deve (larghezza, altezza e profondità), posizioni stabili degli esecutori, "sparizione" dei tromboni  e in un ampio range il volume altera molto poco dimensione e direi per nulla la posizione degli strumenti, ma ne aumenta appunto solo il volume. Ovviamente al livello giusto è tutto maggiormente realistico!

My 2 cent da possessore di impianto alta efficienza/alta potenza.

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Sfabr64
1 ora fa, Redcor ha scritto:

L'accoppiata Spectral /Kiso avvalora quanto io sostengo.

Mi capita spesso di ascoltare le Kiso, nella configurazione migliore, presso un negozio romano, ebbene, debbo riconoscere che con Spectral, almeno al mio orecchio, non si sposano. Un po' meglio con Boulder, meglio ancora con Viva Audio, ma il massimo almeno là lo hanno dato con Naim serie 500, fantastiche... 

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magicaroma

Piccolo ot; incuriosito da quello che ha scritto Redcor sono andato a cercare qualcosa sui diffusori Kiso, nella pagina di presentazione del distributore (credo) italiano ho letto che costano 18.700 eurini e per come suonano dovrebbero costare molto di più. 

Fine ot

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magicaroma

@Redcor le Thiel non perdonano, in quel caso al 90% era l’amplificatore a corto di corrente che le faceva strillare.

l’unica mia esperienza con Thiel e McIntosh fu quando comprai le 2.2, suono inascoltabile con bassi che coprivano tutto, fortunatamente a casa mia con la mia amplificazione la musica cambiò

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