Jump to content
Melius Club

campaziello

Alta fedeltà e sismografi

Recommended Posts

campaziello

Oggi sono stato all’auditorium di Roma (per un bel concerto) e mi è capitato di incontrare, in uno stand, alcuni ricercatori dell’INGV che spiegavano il funzionamento, con tanto di dimostrazione, di un sistema di riproduzione audio innovativo. In pratica, ma non ho avuto modo di approfondire, si tratta di un sistema dove la controreazione interviene sul binomio amplificatore / trasduttore: con un laser veniva misurata l’escursione dell’altoparlante confrontando la stessa con il segnale in ingresso all’ampli. Erano fiduciosi, speriamo sia un brevetto di successo (glielo auguro). Mi hanno fatto sorridere i dazebao con i quali richiamavano il pubblico, soprattutto quelli sulle idiosincrasie degli audiofili... 😊 

3F84CA1A-3DC2-426D-852D-51017C6D7DC2.jpeg

CB1CEBF1-8300-4D62-9238-42A76958F8BA.jpeg

Share this post


Link to post
Share on other sites
campaziello

Dispositivo per l'amplificazione di un segnale audio  -  estensione PCT - deposito in Europa – Inventore: Giovanni Romeo – Titolare: INGV - (Domanda di Brevetto italiano per invenzione industriale n. 102015000071865)

710EEC23-C252-4CE5-99A5-E67D35A9320A.jpeg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Bizio

Non vorrei sbagliare (non riesco a leggere quello che c'è  scritto nelle foto), ma sembra qualcosa di molto simile a quanto già applicato sui sistemi attivi, in particolare i subwoofer amplificati, mediante un accelerometro sulla bobina dell'altoparlante. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
captainsensible

Piccolo OT.

La Teledyne, azienda leader di apparecchiature geotecniche è stata per anni proprietaria del marchio Acoustic research (AR)...

CS

Share this post


Link to post
Share on other sites
ruxperienced

be'... diversi ci hanno provato in passato a mettere sul mercato (e ricordiamo a tal proposito le serie "motional feedback" lanciate dalla Philips nei primi anni '70) una o più linee di diffusori nei quali si tentava, anche con un certo successo, a ridurre le distorsioni degli altoparlanti, essenzialmente dei woofer, inserendo quest'ultimi nel loop di retroazione globale dell'amplificatore. La trasduzione "posizione della membrana-segnale elettrico" avveniva (ed avviene tuttora) attraverso un sensore d'accelerazione solidale alla bobina, come già scritto da Bizio al post 3. Attualmente, come esplicitato nello stesso post, la tecnologia è limitata essenzialmente ai subwoofers e Velodyne, non a caso, ne è da sempre una delle maggiori sostenitrici.

Il sistema funziona ed anche molto bene, "l'inconveniente", se così vogliamo definirlo, è che necessita d'altoparlanti predisposti e di diffusori amplificati e, pertanto, rimuovendo alla radice una delle principale fonti di sollazzo dell'audiofilo, ossia, la perenne ricerca del miglior abbinamento ampli-diffusori ne determina automaticamente la sfortuna negli ambienti dell'ortodossia "hi fi" e vieppù di quella "hi end".

Tornando strettamente in topic, apparentemente provenendo l'annuncio da ambiente per definizione autorevole ed assai poco avvezzo alle roboanti e suggestive fanfaronate che troppo spesso inquinano l'habitat audiofilo, sarebbe parecchio interessante conoscere gli elementi d'innovazione che i tecnici dell'INGV hanno introdotto rispetto a quanto già noto e commercializzato.

Share this post


Link to post
Share on other sites
campaziello

@ruxperienced 

In pratica avevano un oscilloscopio che visualizzava tre onde quadre: quella in ingresso all'amplificatore, quella in uscita all'amplificatore stesso, quella misurata da un laser sull'altoparlante. In assenza del "componente magico" A era simile a B ma diversa da C. Una volta introdotta la controreazione "allargata" A era diversa da B e però diventava simile a C. 

Si passava poi all'ascolto e questa volta il sistema era composto da una sorgente (PC), l'amplificatore oggetto di brevetto (diverso dal primo), un paio di casse che non venivano "misurate" da alcun sistema. Con un paio di potenziometri, secondo un metodo che non ci è stato descritto, si regolava la controreazione "allargata" (una tantum) e questo avrebbe influito sulla qualità percepita (con il rumore del foyer dell'auditorium, c'era un festival che aveva richiamato un sacco di ragazzini, ad ascoltare con orecchio critico non ci ho nemmeno provato). Quando ho chiesto dettagli tecnici, una volta che mi avevano aperto l'amplificatore davanti agli occhi, sono diventati elusivi ("questo è solo un prototipo, il risultato finale sarà diverso).

Poi me ne sono andato: primo perché ero con la moglie, secondo perché ho capito che non avrei avuto altri particolari.

Perplesso sono perplesso, ma come dici tu l'ambiente di provenbienza dell'oratore era autorevole, speriamo si possa leggere qualcosa di più nel prossimo futuro. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
ruxperienced

@campaziello In effetti sul sito web dell'INGV ho trovato che c'è una domanda di brevetto pendente. Il riserbo sarebbe anche comprensibile. Vedremo...

Share this post


Link to post
Share on other sites
carloc1
4 ore fa, ruxperienced ha scritto:

e ricordiamo a tal proposito le serie "motional feedback" lanciate dalla Philips nei primi anni '70

Diffusori eccezionali per l'epoca...erano veramente molto avanti rispetto tutta la concorrenza.

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    292552
    Total Topics
    6328925
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy