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viaggi e turismo Turismo, gioie e dolori

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melos62

Nel mondo globalizzato e del low cost aereo, la nostra amata nazione, che ha perso il ruolo di potenza manifatturiera , è divenuta una  meta preferenziale,  effettiva e potenziale, di decine di milioni di nuovi turisti/benestanti delle economie emergenti. Mi sembra che governi  e parlamenti degli ultimi 20 anni non si siano resi accorti od occupati di questa evidenza, e che perciò si sottovalutino l'opportunità e i relativi problemi conseguenti. 

In recenti viaggi all'estero ho visto come sono efficacemente sfruttate le locali poche risorse artistiche e paesaggistiche.  Ad esempio sono stato ad Amsterdam e dintorni,  ho visto come hanno fatto  diventare un'industria fiorente un artista, van Gogh , e gli artisti tre secoli fiorenti delle colonie orientali, qualche mulino a vento e i tulipani. E noi? Che siamo seduti sopra un giacimento enorme, centinaia di volte più ricco e diversificato? E ci accontentiamo delle briciole che cadono dal tavolo della sovrabbondanza di bellezza che si vende da sola?

Ovviamente vi sono dei rischi,  sarebbe un disastro  se tutte le città d'arte italiane finissero come musei o come parchi giochi, un po' la sorte di Venezia e Firenze, assediate da lanzichenecchi selfeggianti.

Pero come vorrei incaricare, ad esempio, gli organizzatori del museo van Gogh a presentare un progetto e uno studio di fattibilità per il museo di Capodimonte a Napoli, ad esempio, in bundle con il Museo Nazionale e , diciamo, tre chiese napoletane . Loro utilizzano un sistema di pass prepagati che invogliano il turista a tirare fuori il  verdone,  e ne beneficiano tutte le attrazioni turistiche,  non solo le solite...

Quali rischi? Quali possibilità?

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lampo65

Il rischio è insito in qualunque tipo di crescita...dovremmo diventare il salotto del mondo, tinello maron compreso, altro che balle. 

Oppure no... ma allora scordatevi i suv e andiamo in giro in panda. :D

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mauriziox60

Lavoro nel turismo. Quando un sentito con le mie orecchie un paio di sottosegretari parlare a platee internazionali usando un penosissimo inglese e farfugliando frasi idiote e scontate avrei voluto prendere un bazooka e riscattare un po' i nostri avi che hanno fatto grande questo Paese.

Con quando ci leggeremo a mettere le persone peggiori ai posti che contano saremo sempre relegati a posizioni di rincalzo.

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luckyjopc

In genere i musei esteri sono sistemati meglio dei nostri che hanno una concezione un po’ vecchiotta 

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mozarteum

Mah, il turismo mordi e fiuggi e’ piu’ dannoso che vantaggioso. Lascia monnezza, ingombra strade, ammandria quartieri interi, costa piu’ di quanto spenda.

Bisognerebbe Zurigheggiare o Basileare piu’ che moltiplicare i suk attorno a San Pietro ecc.

Per far questo occorre offerta turistica adeguata, a Venezia gli alberghi sono vecchi e costosi, idem Roma, il turista disposto a spendere vuole servizi pulizia modernita’ organizzazione ecc

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luckyjopc

Lo si è detto parecchie volte Roma avrebbe bisogno di maggior dinamismo ci si affida troppo alle glorie del passato ma ogni tanto bisogna escogitare qualcosa di nuovo per vendere meglio il prodotto 

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audio2
1 ora fa, melos62 ha scritto:

Quali rischi? Quali possibilità?

io sono di vicenza, città bella ma resta pur sempre un buco. qualcuno si è ricordato che in centro c'è una basilica palladiana, hanno organizzato qualcosa i dintorni sono carini

e puliti, in più altre due cose da vedere le trovi. hanno fatto il pienone, in proporzione agli abitanti facciamo più turisti di roma. rischi per ora pochi possibilità quante ne vuoi,

basta aver voglia di fare. quando i monumenti si saranno consumati qualcun altro ci penserà.

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melos62

@audio2 appunto, stai dicendo di un riscontro positivo e sostenibile ma  in un contesto non particolarmente ricco di patrimonio artistico. Immagina cosa può accadere a Pompei o alla Reggia vanvitelliana di Caserta,  che già oggi,  pur gestite col cuxo, alla parastatale nel senso peggiore del termine,   fanno numeri importanti...

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lampo65
36 minuti fa, mozarteum ha scritto:

. Lascia monnezza, ingombra strade, ammandria quartieri interi, costa piu’ di quanto spenda.

Bisognerebbe Zurigheggiare o Basileare piu’ che moltiplicare i suk attorno a San Pietro ecc

Ma se siamo così anche senza turisti...non siamo mica 4 gatti svizzeri, ci sono milioni di giovani senza lavoro, certo bisognerebbe abituarsi a lavorare sul serio. Magari sarebbero già pulite anche le strade.

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lampo65

Certo, come sistema paese sarebbe logico pubblicizzare nel mondo l'intero patrimonio, dalla gastronomia alle spiagge, ai laghi, non solo pompei o venezia...

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lampo65

Ma la pubblicità non basta, poi ci vogliono strutture, trasporti e reti efficienti. Ma abbiamo un sacco di soldi da investire o no?

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melos62
9 minuti fa, lampo65 ha scritto:

Magari sarebbero già pulite anche le strade.

È proprio così, ho detto in altro thread che stanno fiorendo b&b nella Sanità e nei Quartieri Spagnoli e ho trovato tutto molto più pulito e decoroso,  ad opera dei privati. Dovrebbe pensarci il Comune, ma tant'è.

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melos62
4 minuti fa, lampo65 ha scritto:

Certo, come sistema paese sarebbe logico pubblicizzare nel mondo l'intero patrimonio, dalla gastronomia alle spiagge, a

Esatto, immaginiamo una gestione integrata della rete delle offerte locali, con il sistema dei Pass prepagati , autonomi nella proposta ma coordinati da un'autorità centrale  , che faccia venir voglia al turista che va a Venezia di spingersi magari a Ravenna, e a Pesaro. Possiamo soddisfare moltissimi profili differenti di turismo, da quello del selfie davanti al Colosseo al melomane  e al gourmet piu raffinato... dall'amante del rafting al pantofolaio da sdrajo. 

Pacchetti di più giorni ritagliati su misura, compresi i mezzi pubblici di trasporto locale, come fanno in tutti gli altri stati europei. Non mancano i soldi , manca il cervello e una visione d'insieme della res pubblica.

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lampo65

@melos62 

E i b&b lavorano coi lanzichenecchi, anche...

Senza uno scatto dello stato, amministrazioni  locali comprese, un vero salto di livello è ben difficile.

Comunque eventi come expo, hanno portato turismo perfino qui a lecco, como mi dicono sia invasa...

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newton

Ci vuole un turismo almeno mordi, digerisci e fuggi...

Ci sono opportunità senz'altro ma la desertificazione civile è dietro l'angolo (Venezia, gran parte del centro di Firenze, San Gimignano è ormai integralmente un outlet a tema...)

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lampo65
39 minuti fa, newton ha scritto:

almeno mordi, digerisci e fuggi

Sarebbe bello poi cxxxxxero a casa loro...eh be' :D

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audio2
40 minuti fa, melos62 ha scritto:

che faccia venir voglia al turista che va a Venezia di spingersi magari a..

questo credo che già succeda, di sicuro mezzo veneto vive di sponda rispetto a  quello che succede a venezia, che essendo 

già intasata di suo dirotta parte del flusso sulle nostre città d' arte, poi che lo faccia il tour operator o chi altri non so,

di sicuro non sono gli uffici para pubblici.

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audio2
40 minuti fa, melos62 ha scritto:

compresi i mezzi pubblici di trasporto locale,

questa è fantascienza anche da noi. nei festivi poi è iper fantascienza. i trasporti che funzionano sono tutti privati,

corrierina e via.

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homesick

Vivo a Bologna da 22 anni anche se i miei natali non sono felsinei.

Da circa 5/6 è iniziato un lungo trend crescente di turismo , soprattutto stranieri ma non solo mentre 20 anni fa era una meta secondaria dei luoghi italici.

Merito del low cost , e del rifacimento dell'aeroporto Marconi , merito del turismo fai da te (booking et similia) merito di una ricettività esplosa grazie ai vari air bnb ma.anche nuovi alberghi.

Ora il centro è sempre brulicante di persone , anche in agosto e per vedere uno dei simboli della città , la torre degli Asinelli tocca fare la fila .

Per me è un bene , mi piacciono le città vive anche di giorno ( di sera lo era anche prima per via degli oltre 100k universitari) , un limite non solo di Bologna ma di molti ns centri storici è che sono piccoli e stretti , figli del.modello dei Comuni e si rischia di avere le strade e le piazze intruppate di persone tipo Firenze dove oramai i monumenti principali sono visitabili solo previa lunghissima fila.

Sul dare agli stranieri la gestione di alcuni ns gioielli dipende , perché poi abbiamo dei fenomeni come Asmann a Mantova che non trova di meglio.che far esporre Hermann Nitsch a palazzo Ducale.

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giogra
3 ore fa, melos62 ha scritto:

il museo di Capodimonte a Napoli, ad esempio, in bundle con il Museo Nazionale e , diciamo, tre chiese napoletane . Loro utilizzano un sistema di pass prepagati che invogliano il turista a tirare fuori il  verdone,  e ne beneficiano tutte le attrazioni turistiche,  non solo le solite...

Quali rischi? Quali possibilità?

Quella zona è tanto ricca di location affascinanti da poter soddisfare qualsiasi tipo di turista

Ti senti un vulcanologo,ti porto nella zona flegrea

Vuoi visitare il parco archeologico,Pompei ed Ercolano

Sei un mistico oppure ti interessa l'architettura... chiese e palazzi non mancano.

Ma anche se siete appassionati di treni,a Pietrarsa vicino Portici cè un bel museo.

Le opportunita di crescita e profitto ci sono già ,dobbiamo solo convincerci che il turismo è la prima industria di quel territorio

incentivarlo,incoraggiarlo ,coccolarlo...non scipparlo

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GianGastone
1 ora fa, melos62 ha scritto:

Venezia di spingersi magari a Ravenna, e a Pesaro.

In questo senso a Ravenna fanno tappa diverse crociere con pacchetti giornalieri che vanno verso la Romagna sud.

Per quel che mi riguarda tutti i patrimoni in grado di garantire affluenza minima andrebbero a gestione privata.

Primo per l'efficienza e il denaro sicuro introitato, secondo per il conseguente coinvolgimernto delle strutture di accoglienza.

Lo Stato e la Chiesa si devono cavare dalle balle nella gestione.

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mozarteum
22 minuti fa, giogra ha scritto:

Ma anche se siete appassionati di treni,a Pietrarsa vicino Portici cè un bel museo.

Stupendo ci facemmo il Congresso forense e poi sul piazzale dopo cens fuochi d’artificio con vista impagabile sul golfo

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luckyjopc

A vicenza c'è il Teatro Olimpico forse il più bello d'Italia.

Da evitare invece il nasuseabondo baccalà una pappetta bianca disgustosa

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ferdydurke
10 minuti fa, luckyjopc ha scritto:

Da evitare invece il nasuseabondo baccalà una pappetta bianca disgustosa

C’è sempre la possibilità del gatto alla vicentina 😀

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vizegraf

Qui a La Spezia leggo che intendono istituire il numero chiuso per le visite alle "5 Terre".

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mom

Per la verità, qualcosa sta cambiando in meglio anche in Italia: certo che se si va ad Alberobello cadono le braccia ma città anche non molto grandi o particolarmente famose oggi sono più che dignitose sia nell’organizzazione che nelle offerte dei servizi. Biglietti multipli come a Vicenza si trovano ormai un po’ dappertutto da Torino a Ravenna a Pisa a Reggio Calabria, tanto per scorrere velocemente lungo tutto lo Stivale. Menzione d’onore e invito a visitare Reggio di Calabria  il magnifico lungomare ricco di alberi secolari spettacolari e dotato di una bellissima balconata: fa concorrenza alla Promenade des Anglais di Nice e si trova a due passi dal nuovo Museo archeologico dove non ci sono solo i Bronzi di Riace ma tante altre pregevoli reliquie che parlano di epoche ed eventi gloriosi attraverso un percorso intelligente. Il biglietto comprende anche la visita al Castello e, anche qui, gli addetti si fanno in quattro per informare e fornire documentazione. Anche la Sicilia ha fatto notevoli progressi in campo turistico; tanto per citarne due: il museo di Mothia e l’Orto Botanico di Palermo. A Stintino, in Sardegna, c’è anche un interessante Museo della Tonnara, tutto rinnovato. Ma potrei continuare a lungo... certo si tratta di intendersi sulla tipologia della fauna turistica: ad esempio, con tutto il rispetto per i russi, i loro interessi sono ben diversi da quelli dei tedeschi!  

Non buttiamoci troppo giù! Piano, piano, anche gli italiani stanno diventando meno pigri sia di gambe che di testa!   :) 

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audio2
44 minuti fa, luckyjopc ha scritto:

Da evitare invece il nasuseabondo baccalà una pappetta bianca disgustosa

t' avranno dato una roba rancida scaduta da un anno fatta con gli scarti di quello che si dal al famoso gatto….🤣

dai che è buonissimo, magari la prossima volta provi con un' orata.

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gianventu

@luckyjopc L'Italia è un museo a cielo aperto. Non abbiamo bisogno ne' possiamo chiudere i nostri tesori tra quattro mura. Questa la nostra unicità. 

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gianventu

Poche sere fa ho visto su un bel documentario sul Duomo di Orvieto. Ci sono più ricchezze (e bellezze) artistiche in quei pochi metri quadrati, che in tutta la Germania. Che, per la cronaca, rischia di superarci, come numero di visitatori annuali. Assurdo.

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gianventu
1 ora fa, vizegraf ha scritto:

Qui a La Spezia leggo che intendono istituire il numero chiuso per le visite alle "5 Terre".

Sarebbe l'ora. E che si paghi un bel biglietto per la visita.

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