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McIntosh MA7900

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Finalmente è arrivato!

Collegato da poche ore, devo dire che anche se ovviamente in rodaggio già sento un abisso rispetto al 6300.

Non credevo potesse esserci così tanta differenza. In particolare a basso volume (come quasi sempre ascolto la musica).

Grazie a tutti ed in particolare a Vincenzo per i preziosi consigli.

Marco

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vignotra

@MMB goditelo. Buona musica.

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ffabri1969

Proprio oggi ho ascoltato la versione Gold, la limited edition a 100 pezzi. Ottimo integrato. Complimenti e goditelo ;)

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klinokent

@MMB Ciao e complimenti per il nuovo ampli.

Visto che ho fatto lo stesso cambio ed a me, nel mio impianto, nel mio ambiente, in quel momento specifico cioè circa 6 anni fà, il 7900 non mi ha preso, specifico meglio non sono riuscito ad apprezzare i miglioramenti, mi piacerebbe un tuo parere più approfondito magari dopo una convivenza più lunga.

Grazie.

Francesco

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MMB

@klinokent ciao, premetto che è veramente troppo presto per fare un confronto e l'apparecchio è nuovissimo, quindi completamente da rodare.

aggiungo che non sono incline al confronto (al momento ho ancora il 6300 in casa anche se già venduto ma se ho preso una strada non mi guardo indietro).

detto questo, le prime sensazioni: a parte l'apparecchio in sé, più funzioni, più possibilità di gestione etc. in particolare l'uscita phono (ma non solo), i comandi, il telecomando, l'estetica, l'utilizzo dell'apparecchio tout court.

sul suono trovo maggior dettaglio, maggior profondità e rotondità. miglior separazione tra gli strumenti, un timbro più accattivante.

sono le prime sensazioni, non ho alzato il volume (ma tanto quello non lo alzo mai). per essere precisi sono stato tra il 13% ed il 31% del volume (ma mediamente stavo tra il 17% ed il 19%). 

queste le prime sensazioni con l'apparecchio che aveva 2h di vita!

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Frengo_70

Da mia piccola esperienza, uno dei pregi più importanti degli MC (parlo perlomeno di integrato) è che rendono molto bene a basso volume. Pochi altri amplificatori hanno questa capacità, tralasciando un eventuale discorso sul "loudness".

Complimenti per l'acquisto!

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MMB

@Frengo_70 grazie Frengo. devo dire che ho imparato con il tempo ad ascoltare a basso volume ed ora, anche quando posso, raramente lo alzo.

mi torna sempre il mente il modo in cui Lorenzo Zen ascoltava la musica. un giorno mi disse che la musica "deve avere il tempo di posarsi" ... 

a distanza di 25 anni quella frase, oggi, la capisco e la condivido!

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Frengo_70

@MMB Perdona la curiosità. Chi è Lorenzo Zen?

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MMB

Lorenzo Zen, almeno per me, è un mito. Quando lo conobbi io, aveva un "negozio" di hi fi a Thiene (Vicenza).

Più che un rivenditore era un filoso. Il suo non era un negozio ma una casa privata a tutti gli effetti.

Ti accoglieva in questo salotto/sala d'ascolto. La prima cosa che saltava all'occhio era una parete tappezzata di vinili. Da cima a fondo. Poi l'impianto del momento che suonava su blocchi di marmo posati a terra.

La prima volta che andavi lì non vendeva nulla. Teneva semplicemente una lezione di filosofia dell'ascolto.

Dopodicchè veniva a casa tua con una serie di apparecchi e te li lasciava anche un mese, fino a che non avevi deciso.

Per lui non esisteva il diffusore giusto, l'apparecchio giusto etc.

Tutto doveva essere provato nell'ambiente d'ascolto.

Mi raccontò di un cliente che andò nel suo negozio con l'architetto per progettare una sala d'ascolto attorno a dei diffusori monumentali e poi alla fine in questa stanza il diffusore ideale era stato il Guarnieri SF.

Insomma, una persona che cercava il massimo.

Per un certo periodo ha anche scritto una rubrica su AR "il sasso, la carta, la forbice" ...

oggi non so, ma non mi risulta il suo negozio ci sia ancora.

io parlo, appunto, di 25 anni orsono.

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vignotra

@MMB Se non sbaglio continua a scrivere per FdS

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jimmy

complimenti!pur essendo un grande estimatore del 6300 il 7900 lho ascoltato proprio in comparativa con il 6300 e suonava molto piu

piu mcintosh gran bel sentire

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pisel

Complimenti per il MC 7900 gran bel acquisto .

Nulla togliere al già ottimo 6300 che in passato ho avuto .

Per esperienza personale il 7900 e un bel passo in avanti su tutto  dinamica dettaglio e soprattutto musicalità .

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MMB

@klinokent ciao Francesco,

ieri ho potuto compiere una sessione d'ascolto un po' più approfondita, alzando un po' il volume. Ecco le mie prime impressioni:

(considera che in ogni caso la macchina non ha più di 15 ore di funzionamento)

in ogni caso la cosa che ho notato maggiormente rispetto al 6300 è una ricostruzione della scena molto più dettagliata e precisa.

il suono viene presentato in maniera più "gentile" ed equilibrata.

gli strumenti sono più al loro posto (ho eseguito la prova con Kleiber Shubert 8 incompiuta e Jocum Brukner 2) ... un ascolto veramente piacevole.

a favore del 6300, ma ritengo sia frutto del fatto che il 7900 è nuovo nuovo, ho riscontrato un po' più di profondità. il 7900 mi pare presentasse la scena un po' più avanzata e forse con un filo di bassi in meno, non so se sia frutto del (mancato) rodaggio. sono curioso di vedere cosa succederà tra un centinaio di ore.

nel complesso trovo il 7900 decisamente più godibile e più corposo.

ci risentiamo tra qualche decina di ore ...

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klinokent

@MMB grazie e sempre complimenti x l'acquisto.

Francesco

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vignotra

@MMB il suono "cambia" dopo circa 80 - 90 ore.

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Frengo_70

@MMB Grazie dell'informazione. Veramente un personaggio, in senso positivo chiaramente

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vignotra

@Frengo_70 Chi possiede un McIntosh, indipendentemente dalla fascia di prezzo, non può che essere una persona positiva e dal carattere determinato.

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MMB

@Frengo_70 @vignotra Vincenzo confermo. ho comperato oggi FdS e c’è proprio un bell’articolo di Zen che ritengo lo descriva molto bene...

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MMB

seconda sessione d'ascolto piuttosto approfondita con diversi generi (sinfonica, camera, jazz, pop) e diverse (2) sorgenti (CD e vinile).

sto iniziando a farmi un'idea chiara di cosa sia il famoso "suono mcintosh" e ritengo che emerga in maniera preponderante nel 7900 rispetto al 6300.

sulla scia di molti ascolti dal vivo in sale da concerto, quello che riscontro è una grande naturalezza e ritengo che sia proprio questa caratteristica a scaldare l'animo dei detrattori del marchio.

naturale spesso vuol dire ... "pochi effetti speciali" ... insomma, fedeltà che non è altro che la "FI" in HI FI.

Lo sento in particolare con la sinfonica dove i diffusori spariscono e la musica viene presentata in maniera estremamente realistica e dunque, per certi aspetti, poco "spettacolare".

mi rendo conto che altre persone cerchino qualcosa di più psichedelico, e chiaramente rispetto i loro gusti, tuttavia i gusti son gusti ma l'oggettività è insidacabile e non ci sono dubbi che, nella mia piccolissima e limitatissima esperienza, queste siano le elettroniche più realistiche che abbia mai ascoltato.

@klinokent Francesco, per rispondere in maniera più esaustiva alla tua domanda: questa caratteristica l'avevo vagamente intuita con il 6300, con il 7900 mi pare assolutamente evidente.

oggi ho venduto il 6300 e dunque, su richiesta dell'acquirente, ho effettuato quel paragone che mi ero ripromesso di non fare e la mia conclusione è stata questa. come sempre è questione di gusti ma sicuramente la differenza è percepibile, e non poco. sulla sinfonica è veramente evidente. forse pop e jazz sono meno inflenzate ma quando ascolti la riproduzione di 90+ strumenti e di un coro molto nutrito (come nel caso di Beethoven 9) la naturalezza con cui tutto viene proposto, nello spazio e nella profondità, nella scena e nei toni, è veramente impressionante! 

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vignotra
1 ora fa, MMB ha scritto:

è una grande naturalezza

Sacrosanta verità.  Ma siccome molti cercano quello che non esiste, se non in fantascienza, si inventano la saga di Star Trek per dimostrare i voli pindarici.

Più ascolto dal vero e meno pippe audiofile è quello che vado raccomandando.

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fra1992

@MMB Volendo continuerai a scrivere di questi commenti per molto, molto tempo; una cosa che ho capito è che con certi apparecchi si continua ad essere sorpresi della loro bontà per anni. 

Mi fa piacere leggere quello che ho espresso più volte io anche nei pareri degli altri.

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MMB

@vignotra @fra1992 mi fa piacere constatare che c’è chi la pensa come me. Questo tra l’altro si sposa con l’altro mio cavallo di battaglia, ovvero il volume d’ascolto. Faccio veramente fatica a capire chi ascolta musica a livelli spaccatimpani. Dal vivo (parlo di classica, non sono mai stato ad un concerto rock dal vivo, dunque non mi posso esprimere) nelle sale da concerto la musica è avvolgente, equilibrata, a volte potente ma sempre naturale, anche perché non è amplificata. Cosa potrà mai venir fuori da un violoncello solista durante un concerto in una sala con una capienza di quasi 2000 persone da circa 15m di distanza? Ecco perché quando sento questi violoncelli, pianoforti, violini, voci che ti rovesciano dalla sedia e ti fanno tremare i timpani mi chiedo: “avete mai ascoltato questa musica dal vivo?” Se HI FI significa, e per me significa questo, la ricerca del suono quanto più fedele alla realtà, allora anche il volume d’ascolto deve essere realistico!

Ripeto, non mi esprimo sul rock, non l’ho mai ascoltato dal vivo ma a giudicare dalle foto di certi muri di casse amplificate dietro ai palchi posso immaginare che in quelle circostanze i volumi possano essere veramente alti...

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fra1992

@MMB Io mantengo sempre un ascolto medio, basso negli ascolti serali/notturni. Non nego che vivendo abbastanza isolato avvolte mi diverto a mandar su le asticelle dei vu meter. Certo, c'è musica e musica, alcune più adatte ad ascolti più sostenuti di altre. 

Resta il fatto che apprezzo meglio la musica in generale a volumi medi.

Quando sono passato dell'integrato ai finali avevo il timore che potessero essere troppo graffianti e invadenti con tutto quello che hanno da dare, invece scopri che è tutto il contrario, ti incantano anche a volumi minimi! 

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Frengo_70

@fra1992 Concordo appieno con il tuo punto di vista. Sarò io un po' "tamarro" ma a me la musica piace sentirla a volume elevati. E quì parte la moglie (e suocera) con "ABBASSAAAA"!

Leggo poi molto spesso che l'hi-end deve riprodurre al meglio la musica dal vivo e... che dire... oltre che non ho ancora capito cos'è l'Hi-End...io ascolto rock, hard-rock and heavy-metal, dove dal vivo ci danno dentro! Paragone simile però si potrebbe fare con la classica (che non ascolto), ma meno con altri generi (vocale, jazz, lounge, acustica). A voi le riflessioni.

Scusate l'OT, ma ritengo che il volume di ascolto sia un parametro fondamentale quanto l'ambiente. O penso male?

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vignotra
1 ora fa, Frengo_70 ha scritto:

Scusate l'OT, ma ritengo che il volume di ascolto sia un parametro fondamentale quanto l'ambiente. O penso male? 

No, pensi bene.

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fra1992

@Frengo_70 io spesso e volentieri nel fine settimana mi diverto parecchio.

Ad essere sincero non gradisco molto le riproduzioni live in generale.

Ascolto quasi tutto, non credere che la classica sia esente da ascolti elevati, certi brani ti portano inevitabilmente ad alzare il volume, solo per farti qualche esempio il Dies Irae del Requiem di Mozart o di Verdi, Mars The Bringer Of War di Gustav Holst, come tanti pezzi operistici carichi di sentimenti; a difficoltà riesco a tenere il volume basso. 

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