Jump to content
Melius Club

acam75

S.Faber Elipsa Red in 15 mt.q trattati...sono completamente pazzo?

Recommended Posts

acam75

@transaminasi...sai che le ho viste tardi??....tra l'altro conosco Massimo, il venditore, persona squisita e correttissima...ad ogni modo come dicevo non voglio rinunciare ad un woofer di dimensioni generose, spero che le Elipsa siano il giusto equilibrio tra le Max2  e le G.C08...( 30 hz delle Max 2 contro i 35 delle Elipsa e per la parte alta 30000 hz contro i 25000 hz delle G.C08 )

Share this post


Link to post
Share on other sites
meridian

Belle anche le Astera, paradossalmente però, credo serva più aria dietro, rispetto alle Sonus Faber !!

saluti , Dario 

Share this post


Link to post
Share on other sites
giaietto

Con certi diffusori a tre vie starei più attento alla distanza dei diffusori dal punto di ascolto piuttosto che alle dimensioni dell'ambiente. C'è il rischio che ci sia una perdita di coerenza, forse nel tuo caso sarebbe meglio un 2 vie.

Ivo

Share this post


Link to post
Share on other sites
cactus_atomo

@giaietto un diffusore è come una donna, se piace si può passare sopra a qualche difetto. tra un diffusore che mi piace e perde un po di coerenza (ma non credo con le elipsa, potrebbe esserci un piccolo deficit sul palcoscenico) ed uno più coerente ma che mi piace meno, scelgo il primo. le elipsa red violon hanno un medio alto di gran classe ma sono supriori nella gamma bassa e medio bassa a tutti i due vie con cui le ho confrontate. ripeto, a mio parere, mio ovviamente, sono uno dei diffusori più riuscuti (che non vuol dire i migliori() dellla Sonus Faber

Share this post


Link to post
Share on other sites
acam75

@giaietto...hai sicuramente ragione, ma ormai il dado è tratto e non vedo l'ora che arrivino...se proprio non andassero nello studiolo le porto giù in salone, lì ho più di 30 mt...e come dice @cactus_atomo ormai sono "cotto" 😂

Share this post


Link to post
Share on other sites
scubi

@acam75 se le hai prese, hai fatto bene: io le ho e suonavano in una stanza 510*320 con soddisfazione da parte mia.

Share this post


Link to post
Share on other sites
camaro71

attenzione anche all' interfacciamento col finale. le elipsa hanno un modulo di impedenza particolarmente bastardo

scendono vicino a 1,6 ohm

Share this post


Link to post
Share on other sites
acam75

Salve @scubi, ti confesso che mi sono letto tutte e 18 le pagine del 3d che hai aperto a suo tempo quando le acquisstasti e anche grazie a quella  lettura che ho deciso l'azzardo...la stanza è un po risicata ma ho diverso materiale per trattarla e quindi sono fiducioso...approfotto della tua esperienza, come ce le vedi pilotate dal Maestro Anniversary?...

Cordialmente Andrea 

Share this post


Link to post
Share on other sites
acam75

@camaro71...ecco un informazione utile e che mi mancava...anche se confesso che avrei preferito fosse più lineare...mi sa che il Solistino starà in vacanza per un bel po...

Share this post


Link to post
Share on other sites
camaro71

le aveva l amico forumer maz65, non so se le red o le normali e mi aveva parlato appunto dell impedenza non facile di questi diffusori.

tra l altro il discorso era gia venuto fuori tempo fa.

provale col tuo finale, se non puoi nel tuo ambiente almeno dal negoziante prima di ritrovarti con un altro grattacapo

Share this post


Link to post
Share on other sites
Mate

Dico la mia anche se, mi pare di capire, la decisione è stata presa. Partendo dal presupposto che le Elipsa Red hanno assolutamente bisogno di corrente elettrica (tanta...hanno un'impedenza impegnativa) e di elettroniche trasparenti (mano al portafogli), per via della forma del mobile sono meno problematiche da collocare in ambiente rispetto ai diffusori "a sigaro" soprattutto nei confronti della parete posteriore (ho anche le CremonaM). In ogni caso, diffusori di questo litraggio, più aria hanno attorno e meglio è. Io le ho in 31 mq in ambiente irregolare, trattato con pannelli per le medio alte e assorbitori artnovion eiger w sintonizzabili tra parete posteriore e soffitto. Luogo dove si scatena il putiferio come in tutti gli angoli. In generale è una situazione di compromesso che tiene conto del living e arredamento ed è un bel sentire ma so come suona un diffusore così in 60mq a pianta rettangolare con soffitto alto 3 metri disposti lungo il lato corto. In una situazione come questa senza correzioni con un discreto arredamento si crea un'immagine da concerto e non si hanno problemi fastidiosi di riflessioni e stazionarie.
Detto questo 15 mq sono pochetti ma potrebbero bastare se la geometria è favorevole. Se è a pianta quadrata lascia perdere. A mio parere anche con le migliori e costose correzioni ambientali passive ti troverai a fare la guerra alle stazionarie soprattutto nelle frequenze di 60 e 100hz. Se invece è a pianta rettangolare le cose andrebbero un po' meglio. Se il soffitto è più alto dei 2.7metri e magari è spiovente e i diffusori sono sotto il lato basso meglio ancora. In quest'ultimo caso il fattore parete posteriore sarebbe meno critico perché non avresti l'ortogonalità in alto e sarebbe meno forte la stazionaria relativa (60 e 100 hz).
In ogni caso sarebbero sacrificate. Capisco l'innamoramento perché ci son caduto anche io ma sappi che potresti dover investire tempo e denaro per matchare delle elettroniche a monte in grado di farle cantare e trovarti in seria difficoltà con l'acustica del tuo ambiente. Inoltre se l'emissione delle basse risulta problematica tutto quello che sta sopra risulterebbe poco comprensibile e il fine tuning impossibile. Forse sarebbe più opportuno ti orientassi verso dei monitor di qualità senza reflex posteriore rinunciando all'estremo inferiore. Le Red sono diffusori passionali. Sarebbe come vestire da suora Belen e tenerla a pregare in un chiostro...tanto per fare un esempio da bar.
Saluti, Matteo

Share this post


Link to post
Share on other sites
acam75

@camaro71 ...penso di pilotarle con il Maestro Anniversary,  aldilà del suono che può piacere o meno, ha il pregio di non vedere il "carico" ai morsetti e quindi non credo abbia problemi di controllo...o almeno lo spero... @Mate...grazie per le info ed i suggerimenti,  ne farò tesoro ma ormai son prese, verranno posizionate in una stanza leggermente irregolare, nel senso che le pareti stringono un po verso l'interno ma di fatto è praticamente quadrata...la cosa buona è che è mansardata, lato basso 2,50, qui saranno posizionate le casse, lato punto d'ascolto la parete si alza fino a 3,50 mt...fino a ieri sera riuscivo, ovviamente con trattamento della stanza e solo passivo, a far suonare per me in modo buono una coppia di Max2 con woofer da 38' e tromba al neodimio...se proprio proprio non andassero come già scritto ho pronto il piano b, ovvero saloncino da oltre 30 mt.q, ma onestamente preferirei evitare...

Cordialmente Andrea 

Share this post


Link to post
Share on other sites
camaro71

stay tuned, facci sapere mi raccomando

Share this post


Link to post
Share on other sites
scubi
41 minuti fa, Mate ha scritto:

e di elettroniche trasparenti (mano al portafogli), per via della forma del mobile sono meno problematiche da collocare in ambiente rispetto ai diffusori "a sigaro" soprattutto nei confronti della parete posteriore (ho anche le CremonaM).

Concordo con quanto da te scritto: io le pilotavo (ho l'impianto ancora imballato per via di una ristruttrazione che non ha fine) con pre e finale stereo Norma (8.7B) e lettore norma DS-1.

Di elettroniche trasparenti senza svenarsi, posso consigliare la vecchia produzone Norma (usato) ma con qualche lira in più (il finale stereo 150) la nuova va altrettanto bene.

Se vuoi "esagerare" con la qualità segui il suggerimento di @giaietto 

Avute le Cremona M e permutate proprio con le Red...a dire il vero, non c'è proprio paragone tra le due (stesso impianto e stesso ambiente).

C'è anche da dire che le Cremona M sono (un po') più difficili da far suonare.

1 ora fa, acam75 ha scritto:

approfotto della tua esperienza, come ce le vedi pilotate dal Maestro Anniversary?...

Non conosco bene il tuo amplificatore e non saprei prorpio giudicare. A naso, penso possa farcela a farle suonare abbastanza bene.

Share this post


Link to post
Share on other sites
scubi
44 minuti fa, acam75 ha scritto:

se proprio proprio non andassero come già scritto ho pronto il piano b, ovvero saloncino da oltre 30 mt.q,

Non credo avrai necessità del piano b...anche se in 30 mq le verdrei altrettanto bene anche per gli occhi

Share this post


Link to post
Share on other sites
closer71

con le Elipsa proverei anche i monofonici Norma serie nuova, vanno generalmente bene con Sonus Faber, vedi olympica III

Share this post


Link to post
Share on other sites
Mate
2 ore fa, scubi ha scritto:

Di elettroniche trasparenti senza svenarsi, posso consigliare la vecchia produzone Norma (usato) ma con qualche lira in più (il finale stereo 150) la nuova va altrettanto bene.

Se vuoi "esagerare" con la qualità segui il suggerimento di @giaietto 

Avute le Cremona M e permutate proprio con le Red...a dire il vero, non c'è proprio paragone tra le due (stesso impianto e stesso ambiente).

C'è anche da dire che le Cremona M sono (un po') più difficili da far suonare.

Le elettroniche Norma hanno un ottimo rapporto q/p. Non si scompongono di fronte ai carichi difficili e sono spinte nelle medio/alte. Con le Red dovrebbero sposarsi bene. 

Piccola parentesi sulle Cremona M che possiedo...sono assolutamente più facili da far suonare elettricamente, più dettagliate ma anche più problematiche delle Red da collocare. Come dicevo, se non le date un po' di aria attorno il basso è un casino. Cremona prima serie e serie M le ho sentite in vari ambienti oltre il mio. Da sempre leggo attribuire il basso lungo alle Cremona quando in realtà è l'interazione delle stesse con la stanza. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
giaietto
1 ora fa, Mate ha scritto:
4 ore fa, scubi ha scritto:

Le elettroniche Norma hanno un ottimo rapporto q/p. Non si scompongono di fronte ai carichi difficili e sono spinte nelle medio/alte.

In che senso spinte nelle medio-alte? Questa mi è nuova...

Share this post


Link to post
Share on other sites
ClasseA
1 ora fa, Mate ha scritto:

Piccola parentesi sulle Cremona M che possiedo...

Le ho avute ( le m intendo) per anni e non ho mai sentito il basso lungo, anzi, le ho trovate abbastanza asciutte. Come del resto il medio, che condivide con le Elipsa, parecchio asciutto.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Mate
47 minuti fa, giaietto ha scritto:
48 minuti fa, giaietto ha scritto:

In che senso spinte nelle medio-alte? Questa mi è nuova...

Ascoltato più volte a casa di un amico ha, a mio parere e mi riferisco al ipa100, un medio che con le Cremona prima serie e il cdp della casa è un po' esuberante per i miei gusti e in generale mi sembra avere una riproduzione freddina. Collegato a un Meridian 506 le cose cambiano e diventa più educato e musicale. Come dicevo ha corrente da vendere e pugno di ferro anche a volumi sostenuti che le Red hanno bisogno. 

Sia chiaro, non sono un conoscitore dei prodotti norma e tanto meno di tutte le loro possibili sinergie per cui il mio è solo un parere soggettivo e non un giudizio assoluto. 

Io sono molto soddisfatto dei monos Parasound. Inflessibili e allo stesso tempo musicali. Li ho settati in alta polarizzazione per cui i primi 25watt me li godo in classe A. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Mate
2 ore fa, ClasseA ha scritto:

Come del resto il medio, che condivide con le Elipsa, parecchio asciutto

Potresti chiarire cosa intendi per "parecchio asciutto"? Mi interessa visto che lo conosco bene e secondo me è un trasduttore molto ben riuscito. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
ClasseA

Ti rinvio alla recensione dell'epoca su Fds.  Se ti capita...

C'è chi sostiene che siano meglio rispetto alla versione non m, ma anche chi preferisce l'originale curato da Serblin. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
giaietto

@Mate Credevo stessi parlando dei mono MR8.7B o dei REVO160, OK 😅

Share this post


Link to post
Share on other sites
Mate
1 ora fa, ClasseA ha scritto:

Ti rinvio alla recensione dell'epoca su Fds.  Se ti capita...

C'è chi sostiene che siano meglio rispetto alla versione non m, ma anche chi preferisce l'originale curato da Serblin. 

A me piacciono entrambi. Sempre di Scanspeak si tratta, anche se diversi. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
scubi
16 ore fa, Mate ha scritto:

quando in realtà è l'interazione delle stesse con la stanza. 

..e magari anche con elettroniche incapaci di pilotarle a dovere.

16 ore fa, Mate ha scritto:

più dettagliate ma anche più problematiche delle Red

Più dettagliate non credo: il tw delle red è quello delle stradivari che è di una raffinatezza incredibile.

Ripeto confrontate le mie Cremona M con le Red (che poi ho preso) nello stesso ambiente e con lo stesso impianto (full Norma) e le seconde sono di altra categoria.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Mate
59 minuti fa, scubi ha scritto:

Più dettagliate non credo: il tw delle red è quello delle stradivari che è di una raffinatezza incredibile.

Ripeto confrontate le mie Cremona M con le Red (che poi ho preso) nello stesso ambiente e con lo stesso impianto (full Norma) e le seconde sono di altra categoria.

Abbiamo percezioni diverse e non vado a memoria avendole entrambi. Sono d'accordo che il tw delle Red sia più raffinato ma più dettagliato no. Probabilmente è una scelta progettuale del xover e non un limite del trasduttore. Per avere lo stesso dettaglio delle Cremona M ho dovuto vagliare diversi preamplificatori. Alcuni comprati e altri in prestito. Anche se fuori tema il mio parere generale sulle sf è che vogliano elettroniche trasparenti di assoluto livello per potersi esprimere e essere giudicate correttamente. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
camaro71
4 minuti fa, Mate ha scritto:

Anche se fuori tema il mio parere generale sulle sf è che vogliano elettroniche trasparenti di assoluto livello per potersi esprimere e essere giudicate correttamente. 

credo che sia assolutamente cosi

Share this post


Link to post
Share on other sites
acam75

@Mate...io sono fiducioso,  penso che il Maestro Anniversary non solo possa pilotarle a dovere ma credo saranno ottimi compagni...riporto qualche dato tecnico così potete dargli un occhiata e fare una valutazione anche se solo approssimativa :

la catena di amplificazione è completamente bilanciata dall’ingresso fino allo stadio finale che torna ad essere sbilanciato per collegarsi ai diffusori. Questo ha comportato un raddoppiamento degli stadi di amplificazione ed attenuazione. Anche nel Maestro Anniversary tutti gli stadi sono privi di feedback globale. Il feedback non è utilizzato neppure sugli stadi di preamplificazione (come nel Puccini). La potenza di uscita è stata portata a 150W su 8Ω con il conseguente ridimensionamento di tutti gli stadi driver e finali che adesso usano quattro coppie di transistor per canale. La configurazione di base resta comunque quella del cascode rovesciato che è assimilabile ad un unico stadio di guadagno seguito dal buffer di uscita. La stabilità del punto di lavoro è mantenuta attraverso un DC Servo che comincia a lavorare soltanto a frequenze inferiori a pochi decimi di Hertz (quindi totalmente fuori dalla banda audio). Una circuitazione così raffinata, insieme alla selezione di componentistica di altissimo livello(resistenze a norme militari, condensatori audiograde in polipropilene realizzati su specifica AIRTECH, cablaggi interni in rame 7N OCC, connettori di uscita in rame puro, placcati in oro 24K)

Tutto l’amplificatore è pensato come se fosse composto da tre elementi separati. 1- Alimentatore. E’ realizzato con un trasformatore per ogni canale da circa 600VA. Il ponte di raddrizzamento è realizzato con diodi discreti ultraveloci da 50 A ciascuno. La capacita di filtraggio è di 16800µF per ramo quindi l’amplificatore ha un totale di 67200 µF di filtro. All’accensione lo spunto di corrente è limitato da resistori variabili con la temperature che dopo l’accensione vengono esclusi dal percorso del segnale. 2- Amplificatore. Sono due amplificatori (il destro ed il sinistro) totalmente separati l’uno dall’altro sia come masse che come alimentazioni. Non hanno nessuna collegamento in comune. Anche i comandi digitali per il controllo dei chip di volume sono optoisolati. E’ una configurazione dual mono. Le piste di rame dello stampato hanno uno spessore doppio rispetto allo standard per garantire il passaggio delle grandi correnti in gioco. Lo sbroglio dello stampato è stato lungamente studiato per ottimizzare i percorsi del segnale e mantenere la simmetria degli stadi. 3- Preamplificatore. Come per i finali anche i preamplificatori sono dual mono. Subito dietro i connettori di ingresso sono stati messi i relè di commutazione dei canali seguiti da un buffer a componenti discreti per isolare l’amplificatore dalla sorgente. La massima tensione di ingresso accettabile è circa di 6VRMS . I buffer, bilanciati sia sugli ingressi che sulle uscite, vanno a pilotare in classe A i quattro chip (per ogni canale) di volume. Questi ultimi, come nel caso del Puccini sono semplicemente delle stringhe di resistenze senza alcun operazionale al loro interno. E’ stata fatta questa scelta per non avere nessun tipo di feedback globale all’interno del Maestro. Dopo il controllo di volume abbiamo il pramplificatore vero e proprio che amplifica fino circa 12dB. I tre elementi descritti sopra sono fisicamente alloggiati su tre schede separate quindi è come avere un alimentatore, un preamplificatore ed un finale separati.

Caratteristiche tecniche

Numero di canali

2

Ingressi RCA

3

Ingressi XLR

2

Impedenza di ingresso

47KOhm

Massimo segnale d'ingresso

6Vrms

Potenza su carico da 8Ω

150W @ 1% THD + N

Potenza su carico da 4Ω

300W @ 1% THD + N

Potenza su carico da 2Ω

500W @ 1% THD + N

Sensibilità(Potenza nominale su 8Ω)

720Rrms

Risposta in frequenza(Att. 0dB, Banda a -3dB)

90KHz

Resistenza di uscita(Potenza nominale su 2Ω ad 1kHz)

0.2Ohm

Livello di rumore(Limiti di Banda 0Hz-80kHz/Pesato A)

=20µV/=10µV

SNR

=100 dB

Assorbimento in standby(230VAC)

0.7W

Dimensioni(AxLxP)

168x450x550 mm

Peso

31 Kg

0_0_0_0_70__Reviews_aa_guts.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Mate

Tanta roba quindi. Tienici aggiornati sugli sviluppi...soprattutto sulle correzioni ambientali. Quali dispositivi, dove, come e quanto. Mi sa che alla fine ti serviranno le bombole di ossigeno😂

Share this post


Link to post
Share on other sites
acam75

@Mate ...vedremo 😂

...comunque le aspetto con ansia, sono proprio curioso di vedere che succede...come lettore invece o il Cdue Unison Research oppure il buon vecchio Lector cdp 7 con psu 3, a seconda che mi serva più "calore" o meno sulle medie...

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    293166
    Total Topics
    6355042
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy