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MARCUSMELIUS

Drums

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wideneck

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max56

non può competere sicuramente con i mostri sacri della batteria , ma..molto piacevole, un bel ritmo

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landrupp

I miei 2 cents per Vinnie Colaiuta, probabilmente il più grande di tutti

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analogico_09
Il 14/5/2019 Alle 23:26, MARCUSMELIUS ha scritto:

Ora ci sono delle ottime batterie elettroniche suonabili molto più evolute della Simmons che hanno soprattutto come logica il fatto di poterle suonare e studiare anche in un appartamento potendo gestire il volume o indossando delle cuffie,poi ci sono i modelli di alta gamma  che hanno centinaia di suoni e basi ..ma la bellezza il tocco e la purezza della batteria acustica resta ineguagliato.


Anche perché con la batteria acustica è possibile esprimere sfumature di suono e di musicalità che nella elettronica apparirebbero, credo, parlo da non esperto dello strumento, più  "meccaniche". La percussione elettronica è ottima per lo studio della batteria fatto in casa.., si ha la possibilità di suonare a qualsiasi ora senza disturbare nessuno.

La batteria elettronica sarebbe naturalmente perfetta nell'ensemble musicale che fa musica elettronica, per quanto, anche in complessi elettrificati la batteria acustica fa la sua enorme "figura". Ad esempio.., qui bisognerebbe genuflettersi davanti a Jack de Johnnett che apre il brano sostenendolo s fino alla fine, infaticabilmente, con tramature ritimiche frastagliate ed "oniriche"... grande impegno techico e spirituale...
 


Ora, non me ne voglia il buon @Gabrilupo , che giustamente sottolinea il buon supporto ritimico a sostegno dell'insieme musicale, ma, parlo sempre da profano dello strumento, basandomi su quello che sentono le mie orecchie, benchè suggestivo l'insieme "contrappuntistico", a livello di tecnica e di linguaggio il batterista dei Genesis mi sembra si limiti a ripetere più o meno invariato un breve e schematico disegno ritmico che non va oltre quello che mi sembra sia alla portata di qualsiasi buon batterista ben pagato... Il risultato d'insieme è buono, eccezionale per i fan del gruppo, ma musicalmente, sempre imho, non esemplare.

Devo tuttavia confessare la mia scarsa affezione per la musica del Genesis, suggestiva ma sempre un po' "intellettuale", "costruita".., ecco.., "fighetta" (impressione tutta mia, ci mancherebbe). Per rendere meglio l'idea suggerirei il paragone con il feeling spesso "dolente" e la tensione più autenticamente sperimentale dei King Crimson (nelle sue varie formazioni, diretti "concorrenti" dei Genesis in campo "prog")

 

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landrupp

@analogico_09  non sono d'accordo:  Phil Collins nei Genesis è sicuramente abbastanza "caratterizzato" ma per apprezzarne pienamente la tecnica e l'espressività bisogna ascoltarlo con i Brand X, il gruppo fusion in cui suonò parallelamente ai Genesis nel periodo dal 1978 al 1982, sopratutto in lavori come "Moroccan Roll", "Product" e "Is there anything about?"...

esempio un po' caciarone ma rende bene l'idea: molto diverso dal Collins dei Genesis, ma lo stile è inconfondibile:

.

Tra l'altro, non riesco a ricordare il titolo di un brano dei Brand X in cui ci sono alcuni passaggi costruiti su un senso di attesa, passaggi in cui il senso di sospensione, di "pausa prima della tempesta" viene dato quasi esclusivamente dalla batteria di Collins che si limita a dare due colpi di tom a intervalli regolari con una espressività maestosa...e uno che con due colpi ti costruisce un'atmosfera è un maestro dello strumento.

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Gabrilupo

@analogico_09 Dovrai mettere molto più impegno affinché il "buon" Gabrilupo te ne voglia😀. Conosco molto poco i King Crimson ma capisco il tuo limitato entusiasmo per Collins visto che, come riferimento per lo strumento, sei solito citare veri e propri giganti della batteria nel jazz, gente che ha anche nella fantasia nell'accompagnare, il proprio punto di forza, elemento che spesso, ma non sempre, difetta nei colleghi rockettari.

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landrupp

eehm...

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Nomzamo

Un grandissimo!

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oscilloscopio

@analogico_09 Personalmente pur non mettendo Collins nella "top ten" dei batteristi, lo considero comunque ad ottimi livelli, sia come tecnica che come inventiva.

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landrupp

@oscilloscopio no infatti, non sarà tra i primi in assoluto, ma è un batterista molto migliore di quanto si creda, che era già un livello molto alto...

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mas 65

I miei preferiti

Tutti quelli che hanno suonato con zappa

Mitch mitchell

John bonham

Stewart cppeland

Bill brudford

Elvin jones

Manu katche

Ringo starr

Phil collins

Ginger baker

Saluti massimo

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bost

@wideneck allucinante ( ma lui mi sembra proprio allucinato) in senso negativo, non so proprio apprezzare @landrupp 

@landrupp olamigoooo, fortissimo

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bost
Il 10/6/2019 Alle 15:05, papàpaolo ha scritto:

@bost Che brava!

@papàpaolo a differenza del cinesino (#57) che suona benissimo e pure sembra divertirsi, la ragazzina si vede che ci è dentro totalmente nel groove, ti fa proprio venir voglia di prendere le bacchette e picchiare sui tamburi...

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papàpaolo

@bost esattamente! Ho visto altre sue performance e ci mette sempre la stessa grinta, trascinante...

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max56

@bost che brava ! mi sto guardando/ascoltando tutti i suoi video ! grazie della segnalazione !

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bost
1 ora fa, max56 ha scritto:

@bost che brava ! mi sto guardando/ascoltando tutti i suoi video ! grazie della segnalazione !

@max56 si, ho visto anche firth of firth dei Genesis, forse ancora meglio, ma nel suo canale si evince che suona basso chitarra ecc. Sicuramente suona meglio di tanti nomi storici del rock, ma a sto punto mi domando: ma allora non conta essere bravi per fare la storia del rock, bisogna essere anche al posto giusto nel momento giusto. Che futuro avrà questa ragazzina?

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Gabrilupo

@bost 😁Il cinesino è una bimba giapponese.

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MARCUSMELIUS

@bost Per OGNI COSA nella vita bisogna essere "al posto giusto nel momento giusto".

Il problema di Sina (si chiama così) è che purtroppo molti amanti del rock "classico" vogliono sentire un miliardo di volte le solite canzoni e non sono aperti a nuove bands che suonano quel tipo di musica.

Per questo i Greta Van Fleet sono molto importanti...perché stanno riuscendo a sfondare con un genere che nessuno aveva più avuto il coraggio di proporre con canzoni proprie.

Sina ha molto gusto(grazie al papà) oltre ad essere brava,basta dire che la sua band preferita sono i Boston che racchiudono tutto quello che il rock "vero" significa (voce potente ma melodica...armonie sublimi...chitarre ritmiche e soliste potenti ma non ridicolmente distorte ...uno stupendo organo hammond...sezione ritmica perfetta e possente.. canzoni pop ma anche prog..insomma trovi di tutto)

Io spero che mano a mano che le bands classiche invecchiano (e i componenti muoiono) verrà dato a questi ragazzi che portano la torcia del rock il giusto spazio,non saranno mai leggende come coloro che hanno inventato il genere,ma potranno donarci tanta buona musica per gli anni a venire.

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bost
6 ore fa, Gabrilupo ha scritto:

Il cinesino è una bimba giapponese.

@Gabrilupo ossignor 🤣

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bost
6 ore fa, MARCUSMELIUS ha scritto:

Sina ha molto gusto(grazie al papà)

bè sicuramente si vede che non sono video amatoiriali, deve avere una piccola organizzazione dietro a lei...

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bost
6 ore fa, MARCUSMELIUS ha scritto:

 i Boston che racchiudono tutto quello che il rock "vero" significa  e soliste potenti ma non ridicolmente distorte

riguardo alle distorsioni, Sholtz ha inventato ( è ingeniere) aggeggi per distorsioni tra le più estreme ( sempre in ambito rock, niente nu metal e vari) . Ma come gruppo, so che alla fine era lui i Boston, gli altri erano dei dipendenti . Comunque ritengo Sholtz molto poco valutato come chitarrista...per me è un genio...

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andrea_n

Io è da 30 anni che uso solo delle Tama...😏

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mauriziox60
11 ore fa, MARCUSMELIUS ha scritto:

Il problema di Sina (si chiama così) è che purtroppo molti amanti del rock "classico" vogliono sentire un miliardo di volte le solite canzoni e non sono aperti a nuove bands che suonano quel tipo di musica.

in parte sono d'accordo.

Ma... quando uscirà fuori qualcuno in grado di scrivere pezzi meravigliosi come Stairway to Heaven, Pawn HEarts, Easy money e compagnia cantando (e suonando), poi uno si ricrede . E ricrea! Se invece bisogna appassionarsi al nuovo semplicemente perché è nuovo... faccio una certa fatica a farmi piacere cose che non reggono il confronto con classici che hanno in sé una carica incredibile e suonati con grande bravura tecnica e non solo. Scusate l'OT.

IT: @mas 65  d'accordo sulla tua lista che potrei fare mia a eccezione di Ringo Starr che era perfetto per i Beatles ma tecnicamente... non mi ha mai fatto impazzire. Alla tua lista, poi, potrei aggiungere tutti i batteristi dei King Crimson

16 ore fa, bost ha scritto:

allucinante ( ma lui mi sembra proprio allucinato) in senso negativo, non so proprio apprezzare

in parte d'accordo. Nel video, che conosco bene, in effetti fa un po' schifo alla fine... Ma il tipo è un batterista con i controcavoli e ha fatto cose tecnicamente superlative

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analogico_09

@landrupp @Gabrilupo @oscilloscopio Non metto in dubbio le qualità "funzionali" di Collins nelle economie musicali dei Gensis, mi riferivo allo specifico intervento strumentale che, nonostante funzioni alla perfezione nell'insieme, come già detto, "appare" di più di quello che "è", o che lo si voglia descrivere.., sempre a mio modesto avviso.

Non intendo metterla quindi sul piano del jazz VS rock, cosa che in assoluto non avrebbe molto senso, salvo se mi è consentito fare una piccola osservazione: si è sempre detto, ad esempio, che a un certo punto M. Davis da B.B. in poi fosse passato al jazz-rock (al jazz-funky, ecc) ed è vero, però la musica di Davis, escluse alcune incisioni discografiche più "commerciale" dell'ultimo "rientro" degli anni '80 (poche) fino alla sua dipartita (dal vivo  Davis era tutt'altro mondo, lo ascoltai perlomeno 7/8/9 volte dal vivo, magari una serata poteva sembrare meno ispirato, ma non faceva mai le markette "spensierate" ), prendeva il rock a "pretesto", giocava con i suoni del rock/pop e varie declinazioni, con le cose di superficie, mentre il senso della costruzione musicale, della frase musicale, dell'improvvisazione sempre frastagliatissima e ricca di invenzioni, restano profondamente jazz. Miles Davis, così come Jack è sempre stato il custode dell'Overllok Hotel, è sempre stato "Birth of the cool"... (o il più popolare "Kind of blues" per chi non conoscesso il primo, immenso capolavoro discografico che sancisce la nascita del "Cool" del Nostro che è sempre stato, fin dagli esordi con Charlie Parker, cool...).

Ho postato il brano di Live Evil perché mi sembra la chiara rappresentazione di quello che cerco di potizzare. Abbiamo sonorità elettriche, tipiche del "rock" (sempre inteso in senso lato) e un andamento improvvisativo sostanzialmente in jazz, mentre il beat di Jack de Jhonett, che sembra di prima acchitto vicino al rock (andava messo in questa nuova lista di grandi batteristi)...è invece jazz puro, nella progressione musicale immaginifica che evita ogni schema e quasi trascende lo stesso jazz... In fondo le forme più altre di fusion come quelle di Davis, si avvicinavano al rock per riappropriarsi, lasciandogli pure un bel resto, di ciò che il rock aveva preso dal jazz... :D 

Questa cosa fu molto stimoltante, per il jazz, per il rock.., un antitodo contro le forme di contaminazioni slavate e bottegaie, di maniera, ripetitive, asfittiche, c'è ne fu e ce n'è ancora tanta di 'sta roba, soprattutto per la musica in tutte le sue declinazioni e del felice meticciato... Tutto è "gloria", basta essere coscienti e presenti a ciò che ascoltiamo con la mente, con le orecchie e le viscere non condizionate...

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papàpaolo

@bost dai si vede che è femminuccia 😁

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analogico_09
11 ore fa, Gabrilupo ha scritto:

Il cinesino è una bimba giapponese.



Non di meno sorprendente il bambino di circa tre anni alle prove di una banda processionaria di Siviglia nell'ultima settimana santa... E mica batte in battere.., ha uno spiccato senso del "controtempo" el niño... Fenomenale! 😀

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oscilloscopio

@analogico_09 Concordo, ma come giustamente hai scritto, Davis prendeva il rock "a pretesto" ma fondamentalmente era ed è rimasto un artista jazz, diverso il discorso su Collins che si confrontava con un genere musicale alquanto diverso, dove gli spazi e le ritmiche andavano comunque rispettate. A volte non è la capacità individuale che viene a mancare, ma sono gli spazi che un determinato genere musicale lascia ai suoi interpreti (senza contare eventuali contrasti interni fra i componenti delle band)

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analogico_09
10 minuti fa, oscilloscopio ha scritto:

A volte non è la capacità individuale che viene a mancare, ma sono gli spazi che un determinato genere musicale lascia ai suoi interpreti (senza contare eventuali contrasti interni fra i componenti delle band)


Certo, però normalmente si scieglie un determinato genere musicale per affinità elettiva.., magari Collins che eccelle nel rock alle prese con il jazz si sarebbe rivelato inadattoi.., è normale e giusto che a ciascuno il suo... ;)

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oscilloscopio

@analogico_09 Sicuramente...ti porto un esempio, tanti anni fà quando ancora suonavo, avevamo un gruppo che si dilettava con il rock, ci mancava un tastierista, ed il chitarrista portò sua sorella, più grande di noi e diplomata in pianoforte al conservatorio, risultato un disastro...le mettevi davanti uno spartito ed era impressionante, con il il nostro genere, nonostante conoscesse i pezzi, non riusciva ad esprimersi...

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MARCUSMELIUS

@bost Complimenti per la Cultura Musicale,in effetti Tom Scholz è un vero Genio che eclissa ogni altro chitarrista dell'epoca,sia per il gusto musicale sia per l'incredibile tecnica e,come se non bastasse,è un ingegnere elettronico formatosi al massachussets institute of technology (MIT) ,tale competenza gli ha permesso di creatre degli effetti per chitarra come il rockman che hanno fatto epoca. Purtroppo l'ignoranza delle masse è così incredibile e radicata che sanno parlare solo (dei pur validi) Gilmour..Page..Blackmore ecc...

Per finire...SA SUONARE TUTTI GLI STRUMENTI!  (è un incredibile organista/tastierista)

Infatti il primo leggendario disco dei Boston è suonato interamente da lui con in più la voce del grande Brad Delp.

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