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demian

Integrato budget 3000 €

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demian

Ma un Nad m2 è proprio una brutta idea? Lo vendono a 2 passi da casa in accoppiata con il cd...

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goldeye

@cla71 Quoto il Norma 140...

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Variable

Ovviamente, il norma

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Cano
58 minuti fa, demian ha scritto:

Ma un Nad m2 è proprio una brutta idea? Lo vendono a 2 passi da casa i

Magari chiedi di poterlo provare 

Non c'è niente di meglio che provare le cose 

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Gandalf1

@agyga con tutto il rispetto per il diablo ma il 250 personalmente a 4000 euro sono tanti,mi ricordo prima che compravo il nu vista 800 in giro trovavo il 300 diablo sui 4500 hai 5500 ,adesso perché ne parlano tutti bene il prezzo si mantiene alto,capisco pure che il 300 di listino stiamo sui 16000 ma sempre alto per me.stessa cosa col burmester allora un 082 in germania si aggirava usato sui 4500 adesso meno di 6000 non lo trovi,ma penso che in italia ci sono amplificatori dal costo inferiore che non hanno nulla da invidiare

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Gici HV

Il Diablo 300 a 4500€???

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agyga

@Gandalf1 Probabilmente hai ragione ma Gryphon, per me, ha sempre avuto un fascino importante. Comunque i prezzi li fa il mercato e quindi il fatto che le macchine siano gradite e richieste ha come conseguenza l'innalzamento del loro valore di mercato.

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pippo63

va be' ma che volete il Diablo a 1500 trattabili?

quello è un acquisto che prima cosa per anni non vi farà venire voglia di sentire altro,poi se proprio siete malati di upgradite compulsiva,ve lo rivendete senza perdere soldi;

quello a 4000 l'ho visto anche io,purtroppo si trova lontano da me se no avrei contattato e immagino qualche centinaio di euro si riesce sempre a scartavetrare.

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pippo63

@demian da sostenitore di Nad ti direi di provarlo,visto che sta vicino a te e il prezzo compreso di lettore m50 è buono,siamo ovviamente qualche gradino sotto rispetto a Gryphon 

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demian

@pippo63 sicuramente siamo sotto al Diablo ma si parla di 2700 ampli e cd contro i 4000 del solo demoniaco grifone😀

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acam75

@demian...io sono di parte perché è una tra le macchine che possiedo ma lo segnalo volentieri perché a mio avviso sottovalutata ed a 3000/3500 usato è un vero affare...se non fosse italiano...in casa mia sono passati molti amplificatori, lui c'è rimasto e penso rimarrà ancora un bel po...

...Cordialmente Andrea

la catena di amplificazione è completamente bilanciata dall’ingresso fino allo stadio finale che torna ad essere sbilanciato per collegarsi ai diffusori. Questo ha comportato un raddoppiamento degli stadi di amplificazione ed attenuazione. Anche nel Maestro Anniversary tutti gli stadi sono privi di feedback globale. Il feedback non è utilizzato neppure sugli stadi di preamplificazione (come nel Puccini). La potenza di uscita è stata portata a 150W su 8Ω con il conseguente ridimensionamento di tutti gli stadi driver e finali che adesso usano quattro coppie di transistor per canale. La configurazione di base resta comunque quella del cascode rovesciato che è assimilabile ad un unico stadio di guadagno seguito dal buffer di uscita. La stabilità del punto di lavoro è mantenuta attraverso un DC Servo che comincia a lavorare soltanto a frequenze inferiori a pochi decimi di Hertz (quindi totalmente fuori dalla banda audio). Una circuitazione così raffinata, insieme alla selezione di componentistica di altissimo livello(resistenze a norme militari, condensatori audiograde in polipropilene realizzati su specifica AIRTECH, cablaggi interni in rame 7N OCC, connettori di uscita in rame puro, placcati in oro 24K)

Tutto l’amplificatore è pensato come se fosse composto da tre elementi separati. 1- Alimentatore. E’ realizzato con un trasformatore per ogni canale da circa 600VA. Il ponte di raddrizzamento è realizzato con diodi discreti ultraveloci da 50 A ciascuno. La capacita di filtraggio è di 16800µF per ramo quindi l’amplificatore ha un totale di 67200 µF di filtro. All’accensione lo spunto di corrente è limitato da resistori variabili con la temperature che dopo l’accensione vengono esclusi dal percorso del segnale. 2- Amplificatore. Sono due amplificatori (il destro ed il sinistro) totalmente separati l’uno dall’altro sia come masse che come alimentazioni. Non hanno nessuna collegamento in comune. Anche i comandi digitali per il controllo dei chip di volume sono optoisolati. E’ una configurazione dual mono. Le piste di rame dello stampato hanno uno spessore doppio rispetto allo standard per garantire il passaggio delle grandi correnti in gioco. Lo sbroglio dello stampato è stato lungamente studiato per ottimizzare i percorsi del segnale e mantenere la simmetria degli stadi. 3- Preamplificatore. Come per i finali anche i preamplificatori sono dual mono. Subito dietro i connettori di ingresso sono stati messi i relè di commutazione dei canali seguiti da un buffer a componenti discreti per isolare l’amplificatore dalla sorgente. La massima tensione di ingresso accettabile è circa di 6VRMS . I buffer, bilanciati sia sugli ingressi che sulle uscite, vanno a pilotare in classe A i quattro chip (per ogni canale) di volume. Questi ultimi, come nel caso del Puccini sono semplicemente delle stringhe di resistenze senza alcun operazionale al loro interno. E’ stata fatta questa scelta per non avere nessun tipo di feedback globale all’interno del Maestro. Dopo il controllo di volume abbiamo il pramplificatore vero e proprio che amplifica fino circa 12dB. I tre elementi descritti sopra sono fisicamente alloggiati su tre schede separate quindi è come avere un alimentatore, un preamplificatore ed un finale separati.

Caratteristiche tecniche

Numero di canali

2

Ingressi RCA

3

Ingressi XLR

2

Impedenza di ingresso

47KOhm

Massimo segnale d'ingresso

6Vrms

Potenza su carico da 8Ω

150W @ 1% THD + N

Potenza su carico da 4Ω

300W @ 1% THD + N

Potenza su carico da 2Ω

500W @ 1% THD + N

Sensibilità(Potenza nominale su 8Ω)

720Rrms

Risposta in frequenza(Att. 0dB, Banda a -3dB)

90KHz

Resistenza di uscita(Potenza nominale su 2Ω ad 1kHz)

0.2Ohm

Livello di rumore(Limiti di Banda 0Hz-80kHz/Pesato A)

=20µV/=10µV

SNR

=100 dB

Assorbimento in standby(230VAC)

0.7W

Dimensioni(AxLxP)

168x450x550 mm

Peso

31 Kg

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Gandalf1

sinceramente nulla da togliere al gryphon 250 ormai fuori catalogo,ma personalmente 4000 sono troppi,fosse stato il 300 allora 4000 era buono o un affare ma del 250 penso sia un po piu' vecchiotto rispetto al 300 oppure al 120 gryphon , credo di alternative ci sono e pure tante che non hanno nulla da invidiare ,

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giaietto
20 ore fa, cla71 ha scritto:

Un bel Shinai di grandinote oppure un norma revo ipa 140. Usati 

Ciao

Quoto Norma. Altrimenti Callisto 2200. Meglio del Diablo 250 per i miei gusti ovviamente. 

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pippo63

attenzione a Norma,sono ampli che io amo ma  molti non li sopportano ,devi provarli con i tuoi diffusori a casa tua.Gryphon siamo su altri livelli anche di prezzi,come dite forse per il 250 4 cocuzze sono un po tante per un prodotto fuori catalogo,ma per una Ferrari dell' hi end i prezzi sono quelli e poi anche rivendendo non ci smeni

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pippo63

@demian si ho visto quell'annuncio,il prezzo è ottimo e il prodotto pure,se sei vicino chiedi di provarlo con i tuoi diffusori,alla fine stiamo parlando di cifre importanti,i soldi si fa fatica a guadagnarli se li si spende per qualcosa che da soddisfazione meglio ;)

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Variable

@pippo63 perché?

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magicaroma

@Variable perché molti non sopportano Norma? Io personalmente li trovo il molto neutri ma timbricamemte “aciduli”

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meridian

Norma non ha niente di aggressivo, acido o timbricamente sbilanciato, a meno di abbinarli al peggio possibile, semmai sono neutri, con una lieve nota di calore, e delle voci molto piacevoli, ho avuto il finale revo 150 e il lettore norma reco cdpr, credo sia la sigla , e andavano entrambi nella stessa direzione, semmai, e questo mi ha portato a cederli, nel mio ambiente avanzavano parecchio i suoni verso il punto di ascolto, che per me è near field e quindi andavano ulteriormente nella direzione non voluta, oltre al fatto che avendo già un buon finale e una valida sorgente, erano una alternativa che non ho più voluto tenere a disposizione. 

Ma capisco che in certi contesti la loro neutralità e pulizia possa non essere la giusta scelta, come in tutti i sistemi audio, un buon equilibrio è una ricerca difficile e personale, quindi a priori da non mettere in discussione . . . 

saluti , Dario 

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magicaroma

@meridian bene. Io li trovo “aciduli “

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meridian

@magicaroma Ci mancherebbe, più che lecito, ognuno ha la sua sensibilità, e il suo modo di ascoltare . . . 

Però, sarebbe anche utile sapere gli abbinamenti in cui sono stati inseriti, nulla suona da solo . . . 

saluti , Dario 

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magicaroma

Allora, a casa di un appassionato; pre e finali Norma, non conosco le sigle, sorgente non ricordo e diffusori MBL 116. Nel mio impianto (molto più proletario) Norma 140, Naim cdx2, diffusori Thiel 2.2 e cablaggio tutto Transparent Super 

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FabioSabbatini

@demian 

Come sempre in questi casi consiglio il più ben suonante amplificatore che conosco: Einstein the absolute tune. Usato si trova.

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Variable

@magicaroma nel mio impianto (norma revo ipa 140, sorgente schiit gungnir multibit  con bluesound node 2 e diffusori Harbeth SHL5+ 40^ Ann con cavi rca wworld e potenza norma IC1) non c’è proprio nulla di acidulo, anzi c’è una calda neutralità con una dinamica live.

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pippo63

@Variable@Variable ripeto io adoro Norma ma rispetto a Gryphon che mette d'accordo tutti,i Norma dividono..chi li ama e chi non li puo vedere(sentire),chiaro che poi bisogna sempre valutare i vari abbinamenti;se non sbaglio chi ha aperto il thread ha delle splendide Vienna Beehtoven Grand che con Grypon secondo me ci starebbero alla grande,con Norma appunto dipende dalle orecchie che ascoltano

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giaietto
42 minuti fa, magicaroma ha scritto:

bene. Io li trovo “aciduli

Da me son stati definiti “ liquorosi”... ☺️

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buranide

@demian cerca un Accuphase E-250 o 350 usato, con le Vienna ci va a nozze...

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Variable

Ce ne sono

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Aletto

Se ne parla tanto ma in pochi alla fine sono andati a dama..., eppure l’Hegel H190 è un signor amplificatore, oserei dire che fra i menzionati...ma non mi sbilancio. Il fatto è che il progettista, Bent Holter, è una notevole testa pensante, professore universitario ecc. Ecc. e le sue macchine suonano in modo sorprendente.

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agyga

@Aletto io ho l'H160, ovvero il precursore del H190, e ritengo sia un ottimo ampli accoppiato alle mie Jbl 4319. Non idea di come possa rendere in un contesto differente. Comunque è  equilibrato e piuttosto potente

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buranide
Il 15/5/2019 Alle 11:42, demian ha scritto:

Ma un Nad m2 è proprio una brutta idea? L

No gran bella macchina ma Accuphase ė un altro pianeta...

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