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Sostituire alimentatore switching

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Cercavo consiglio per uno schema reperibile in rete di un buon progetto di alimentatore lineare per uso audio da costruire che segua gli ultimi dettami riguardo questo genere di circuitazioni che sia compatto da poterlo inserire all'interno dello chassis contenente il resto dell'elettronica in sostituzione di un alimentatore switching tipo telefonino avente uscita 24 V - 12 VA.

Si trova qualcosa con opportuni adattamenti?

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SHAR_BO

be',

un alimentatore non switching richiede un trafo alla frequenza di rete e, se lo vuoi stabilizzato, un dissipatore ben ventilato per smaltire il calore prodotto; tutti elementi che difficilmente riescono a stare nello stesso spazio di una saponetta switching.

Piuttosto si potrebbe provare a pulire il rumore presente sulla tensione in uscita, ammesso che i problemi che noti dipendano da quello.

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BEST-GROOVE
1 ora fa, SHAR_BO ha scritto:

e, se lo vuoi stabilizzato


magari mi son spiegato male io riguardo il termine "stabilizzato"...non so se la maggior parte delle elettroniche in commercio utilizzano alimentatori stabilizzati o la classica alimentazione con trafo, ponte di diodi , un paio di condensatori di livellamento e regolatori di tensione integrati per portare la tensione negli stadi e ...finita li.

 

L'alimentatore di serie è un cubettino da esterno switching che spare una ventina di volt circa (devo verificare)...non so quali altre complicazioni possano esserci  all'interno della scatolina da non poter permettere di replicarlo attraverso una alimentazione tradizionale; poi può darsi che la faccia troppo facile io.

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SanCez

Se vuoi replicare un alimentatore  switching (in termini di tensioni e potenza ottenibile in uscita) con un alimentatore lineare (funzionante con trasformatore a 50 Hz) sarai obbligato a prevedere ingombri maggiori a causa delle inevitabili maggiori dimensioni del trasformatore. Un trasformatore che lavora a 50 Hz necessita di maggior numero di spire e di un nucleo più grande rispetto ad un trasformatore che lavora a frequenze superiori (tipiche degli alimentatori switching).

http://www.raffaeleilardo.it/trasf.htm

Questo è uno (ma non l'unico https://www.elettronicanews.it/alimentatori-a-commutazione-o-lineari/ ) dei motivi per cui in moltissime applicazioni si preferiscono gli alimentatori switching.

Se poi ti bastasse una potenza inferiore in uscita (ma non credo, almeno che l'alimentatore adesso utilizzato non sia molto sovradimensionato) allora il discorso cambierebbe e in pari dimensioni riusciresti a fare un alimentatore adatto alle tue esigenze. 

Nel caso tu non abbia invece problemi di dimensioni, non dovrebbero esserci particolari problemi nel replicarlo... anche se, come ha già detto SHAR_BO, dovrai fare i conti con la dissipazione di calore maggiore (ma questo dipendentemente dalla corrente richiesta).

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BEST-GROOVE
54 minuti fa, SanCez ha scritto:

sarai obbligato a prevedere ingombri maggiori a causa delle inevitabili maggiori dimensioni del trasformatore.


non mi spaventa, ho a disposizione un'  area interna libera di circa 11-12 cm. per lato :)

Pensavo a questo trasformatore per iniziare


https://it.rs-online.com/web/p/trasformatori-per-pcb/3472723/  invece come condensatori di livellamento  quanta capacità media  servirebbe?  Qui mi areno come per conoscere l'amperaggio del ponte di diodi. :(

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stefanino
15 ore fa, BEST-GROOVE ha scritto:

o la classica alimentazione con trafo, ponte di diodi , un paio di condensatori di livellamento e regolatori di tensione integrati

quello che descrivi e' un alimentatore stabilizzato

quello non stabilizzato ha solo trafo, ponte diodi e condensatori di livellamento..

24 volts su 2 ampere non switching e' abbastanzaciccioso.

.

molto piu' importante invece e' che l'apparecchio e' realizzato per essere alimentato in bassa tensione (24 volts) quindi non ha tutte le accortezze (doppio isolamento, messa a terra) che l'impiego con 220 volts richiede. Mettercela dentro e' estremamente pericoloso oltre che fuori da ogni norma di sicurezza.  

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BEST-GROOVE
44 minuti fa, stefanino ha scritto:

Mettercela dentro e' estremamente pericoloso oltre che fuori da ogni norma di sicurezza.  


credo che non sia stata messa all'interno solamente perché una alimentazione tradizionale ha un costo più elevato di una switching e inserire all'interno di uno stadio phono una alimentazione switching è tutto dire...

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Tiziano_La_Porta

@BEST-GROOVE Potresti postare una foto del tuo alimentatore? 

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BEST-GROOVE

@Tiziano_La_Porta    image.png.b4ae9b3472caf67cd50d217e1d49529b.png  non è per me devo chiedere mi facciano delle foto essendo  solo un tramite da parte di un'amico che non segue i forums ... ma il motivo? Servono i dati impressi sull'etichetta?
Se per quello li indico al volo... uscita 24 V misurati 30,5V   a vuoto 
500 mA presumo l'assorbimento e
12 VA

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stefanino
12 ore fa, BEST-GROOVE ha scritto:

credo che non sia stata messa all'interno solamente perché una alimentazione tradizionale ha un costo più elevato di una switching e inserire all'interno di uno stadio phono una alimentazione switching è tutto dire...

quindi ci sono le stampigliature relative al doppio isolamento/messa a terra sul prodotto?

Io guarderei per bene.

Cosi' a pelle se dovessi fare un apparecchio alimentato a 24 volts (come e' l'oggetto) non mi romperei le balle a farlo con doppio isolamento...

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BEST-GROOVE
2 minuti fa, stefanino ha scritto:

quindi ci sono le stampigliature relative al doppio isolamento/messa a terra sul prodotto?


ti riferisci all'alimentatore o alla elettronica?

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stefanino
1 minuto fa, BEST-GROOVE ha scritto:

ti riferisci all'alimentatore o alla elettronica?

all'apparecchio dove entrano i 24 volts

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stefanino

un apparecchio con doppio isolamento ha come simbolo un quadrato inscritto in un quadrato piu' grande

se invece l'oggetto e' adatto a essere collegato a terra troverai il simbolo della terra

(Che significa dover portare a terra il telaio e assicurarsi che tutte le parti  metalliche che possono venire a contatto con le persone lo siano. E' un lavoro che va fatto da uno qualificato)

se non trovi un tubo o un rombo con righe dentro lascia perdere 

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BEST-GROOVE
12 ore fa, stefanino ha scritto:

un apparecchio con doppio isolamento ha come simbolo un quadrato inscritto in un quadrato piu' grande


questo lo so... comunque sono appena stato informato che solamente sulla scatola dell'alimentatore c'è il doppio quadrato mentre nell'apparecchio vero e proprio sul retro oltre alle consuete indicazioni per i collegamenti non c'è nulla  nessun simbolo elettrico dove va innestato il plug dell'alimentatore (a parte la dicitura dei 24V...quindi potrebbe non essere idoneo a metterci dentro un'alimentatore lineare.

Comunque senza nulla togliere ai consigli per la sicurezza  col quale vengono dispensati puntualmente volevo fare due considerazioni che ho constatato dopo anni e anni  che frequento il forum e la sezione  DIY:
 

- primo riguarda le apparecchiature vintage che tutti chi  più e chi meno ci teniamo in casa e che nessuno sa come gestire se badiamo alle attuali norme sulla sicurezza in quanto non sarebbero affatto più a  norma. con cablaggi in aria nemmeno isolati , trasformatori che ricevono la 220V dopo che il cavo d'ingresso rigorosamente originale ha percorso decine di cm. lungo lo chassis metallico, bachelite che si sgretola, tensioni  alle stelle per alimentare le valvole e chi più ne ha più ne metta.

- secondo che ogni 3ad aperto sul generis va inesorabilmente a puttane finendo sempre  OT quando si chiedono consigli su qualche modifica elettrica o circuitale riguardo gli interni delle apparecchiature, appunto per la solita manfrina sulle attuali norme sulla sicurezza ecc.ecc.

Tutto questo, a parte i consigli paterni con il quale puntualmente bombardano i 3ad di questo tipo portano ad un nulla di fatto con perdita di tempo da entrambe le parti finendo o per rivolgersi altrove o arrangiandosi da soli...oppure... volendo ottenere qualche info "concreta" tocca  necessariamente farsi furbi limitando a strappare suggerimenti senza dare troppi ragguagli che facciano scattare la molla agli allarmatori seriali image.png.b4ae9b3472caf67cd50d217e1d49529b.png  riguardo le norme (qui ne bazzicano diversi e son sempre quelli) ...purtroppo ingenuità mia  mi ero illuso non andasse così.

Nulla di personale sia chiaro nei tuoi confronti e scusa lo sfogo ma ne ho visti tanti, troppi 3ads finiti senza soluzioni ai problemi, dirottati pian piano fino a concentrarsi solamente sulle estenuanti norme e questo inevitabilmente si aggiungerà al  mucchio.

Mi fanno una tenerezza gli autocostruttori che bazzicano qui ma solo qui; li posso capire non so il perché...dimmelo te! 🤣

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Tiziano_La_Porta

@BEST-GROOVE Chiedo perché : siamo sicuri che sia un alimentatore in continua? Potrebbe essere solo un trasformatore e la parte attiva sia all'interno dell'apparecchio; se non sbagli hai detto che l'assorbimento è di 12VA e da qui il mio dubbio , gli assorbimenti in VA sono dati solo per correnti alternate, è solo per uno scrupolo mio, dopodichè ti consiglio un ottimo alimentatore 😊

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BEST-GROOVE

@Tiziano_La_Porta  porta pazienza...chiedo una foto dell'alimentatore o al limite se oggi riesco me lo porto via  e lo misuro ma l'elettronica  se non ricordo male indica chiaramente nei pressi del connettore dove si innesta il plug   il negativo ed il positivo con il classico simbolo  concentrico.

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stefanino

devi distinguere tra evento fortuito e la violazione del minimo sindacale di diligenza e prudenza che chiunque e' tenuto a osservare

(insomma tra evento accidentale e colpa grave)

.

Un apparecchio vecchio (ma a "norma" alla data della sua installazione) se non ha evidenti problemi di cavi scoperti o situazioni palesemente pericolose e causa un danno e' una faccenda.

Diversa e' la manomissione (atto volontario) che si ha quando si modifica un apparato.e que.

.

poi ognuno rischia del suo 

.

Per la cronaca gli incidenti domestici rappresentano la maggior causa di morte accidentale e quelli da folgorazione svettano su tutti

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Fabio Cottatellucci
1 ora fa, BEST-GROOVE ha scritto:

volevo fare due considerazioni che ho constatato dopo anni e anni  che frequento il forum e la sezione  DIY:
 

- primo riguarda le apparecchiature vintage che tutti chi  più e chi meno ci teniamo in casa e che nessuno sa come gestire se badiamo alle attuali norme sulla sicurezza in quanto non sarebbero affatto più a  norma.

Se ben tenute e controllate di solito non sono un problema, molte poi avevano contenitori di legno e manopole di plastica.

Comunque se ne è parlato e se ne dovrebbe parlare ancora; ma non è un buon motivo caricarci ulteriori rischi, sennò facciamo come quello che non si mette le cinture perché tanto se lo centra in pieno un TIR a cento all'ora mentre lui sta fermo a un incrocio non c'è scampo comunque ;).

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BEST-GROOVE
1 ora fa, stefanino ha scritto:

Per la cronaca gli incidenti domestici rappresentano la maggior causa di morte accidentale e quelli da folgorazione svettano su tutti



senza dubbio, però avrei più soggezione ad utilizzare una alimentazione come da foto costruita negli anni 70 da una rinomata azienda JAP dove la 220 V arriva tramite cablaggio fino alla pcb superiore con tensioni  e correnti più o meno deleterie  che guizzano in tutti i cavi volanti che si vedono...

131297919_TechnicsSH10E(16).thumb.JPG.a3d215b5e3e6968ffdb4924648ade8f1.JPG



...piuttosto che nell'apparecchio del 3ad dove volendo metterci una alimentazione interna il trasformatore è già isolato di suo in origine tra primario e secondario, dove tutta l'alimentazione verrà inserita in una apposita pcb sollevata da distanziali in nylon già filettati e fissato il tutto da viti in nylon mentre  i cavi 220V utilizzati sono doppiamente isolati di serie e fissati ai fianchi con clip sempre in nylon:

A fronte di questi accorgimenti sulla sicurezza temerei di più avendo l'alimentazione interna  che sorgano rumori captati dallo stadio phono  anche con una alimentazione DIY maledettamente curata sotto tutti gli aspetti; ma questa è un'altra questione che non centra nulla con il titolo del 3ad. 

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BEST-GROOVE

@Fabio Cottatellucci   Fabio se seguissi tutte i consigli sulla sicurezza  e quanto mi sviolinava mio fratello maggiore da piccolo  a quest'ora non saprei nemmeno tenere un cacciavite in mano e arrangiarmi da solo su molte cose...eddai non creiamo allarmismi continui.


E se casomai un giorno mi vedessi sui necrologi recita un requiem in mia memoria se ne avrai voglia e... buona notte!  Morto.gif.8407f4381592b41e3831ed620b0357ba.gif

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pro

Guarda su questo sito.

Ce n'è di ogni, e Elliot è  molto serio.

www.sound-au.com

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BEST-GROOVE

@pro   andrò a vedere, grazie"!     Sarà mica l'Elliot progettista o titolare dei vecchi  Counterpoint?

@Tiziano_La_Porta   ecco l' etichetta che mi è stata girata...pensi si possa ricavare qualcosa  da questi dati di targa?


IMG_20190516_152754.thumb.jpg.fecf9754b7a81c827d40a1f5f09ad543.jpg
 

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pro

Sono 24 continui.

Non credo sia quell'Elliot li.

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BEST-GROOVE
11 minuti fa, pro ha scritto:

Sono 24 continui.


infatti il simboletto con le due polarità è indicato anche sull'alimentatore...dovesse saltare in futuro son caxxi a trovarne di quel voltaggio, forse quelli dei notebook. :(

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pro

Quelli dei portatili in genere sono 19Vcc.

Comunque si trovano facilmente anche parecchio più potenti.

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BEST-GROOVE
6 minuti fa, pro ha scritto:

si trovano facilmente anche parecchio più potenti.


consolante. 👍

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stefanino

.

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Tiziano_La_Porta

@BEST-GROOVE Perfetto 👌, sta sera quando torno a casa ti mando un progetto, oserei dire definitivo 😉

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