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claravox

Bye bye a 500.000 master

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claravox

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OTREBLA

Io pensavo che i master fossero iperprotetti dentro caveau ignifughi e a prova di bomba nucleare.

Evidentemente mi sbagliavo.

Alberto.

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oscilloscopio

Sentito prima al TG...ti saluto a tantissime rimasterizzazioni da analogico...tenetevi stretti i vinili originali...

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claravox

The John Coltrane Quartet in 1963. Most of John Coltrane’s masters from Impulse, the groundbreaking jazz label, were lost in the fire.CreditJim Marshall

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OTREBLA

No, Coltrane no...ma porc...

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claravox

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oscilloscopio

Certo che 500.000 sono veramente tanti...😠

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claravox

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OTREBLA

Scusa eh, ma hai intenzione di postare 500.000 fotografie?

No, per sapere...

Alberto.

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oscilloscopio

Tra l'altro gli artisti citati nell'articolo sono "pezzi da '90"...

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Rimini

Dando una letta veloce, mi pare di capire che Randy Aronson parla di 175.000 masters (125.000 per la Universal).

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claravox

@OTREBLA perché sono OT? 

A parte che sono foto molto belle ma rendono ancor di più il dramma accaduto non a caso il NY Times  intitola l’articolo  

The day the Music burned. 

Nb Music con la M.

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BasBass

E certo, ce lo dicono oggi quando ormai non hanno più nulla da perdere, ve le immaginate le azioni Universal se lo avessero detto 11 anni fa...

"La distruzione di questi nastri avrà un impatto sulla capacità di UMG di rilasciare future ristampe di alta qualità di queste registrazioni. "Un master è la più autentica traccia di un pezzo di musica registrata", ha detto Adam Block, l'ex presidente di Legacy Recordings, al New York Times."

Quindi chiederei a Mr. Block cos'hanno usato per le "ristampe di alta qualità" uscite dal 2008 ad oggi... ovviamente tutte "Mastered (o Cut...) from Original Analog Master Tapes"....

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claravox

@BasBass bravo...era qui che volevo arrivare...come fidarsi a comprare gli “original analog master tapes???

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BasBass

Molti sono artisti inglesi quindi potrebbe esserci la possibilità che la copia custodita agli Universal Studios in California fosse un 2nd generation master realizzato per il mercato americano, ma sono solo futili illazioni che possiamo fare a posteriori senza sapere davvero come stanno le cose, vista la tendenza piuttosto radicata a raccontare balle e a prenderci per il c..o

Quindi la verità vera non la sapremo mai, continueranno ad inventare storielle da propinarci nei lustri a venire.

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djansia

Possibile che non abbiano fatto copie digitali degli stessi?

Magari qualcosa (chissà quanti e quali titoli) è ancora presente come registrazioni multitraccia.

Mi ha colpito in prima istanza la presenza dei Police ... il primi che ho visto dal vivo che avevo 15 anni. Per loro nutro un affetto particolare 🙁🙁

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cactus_atomo

non è il primo caso purtroppo, anche l'archio dei master della argo è andato in fumo moltissimi anni fa

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BasBass
2 minuti fa, djansia ha scritto:

Possibile che non abbiano fatto copie digitali degli stessi?

Ovvio che le hanno fatte, sono quelle che dopo mille porcate ascoltiamo tutti i giorni, i master analogici però se permetti sono un'altra cosa, anzi, un altro pianeta proprio...

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djansia

@BasBass Parlo di riversamenti e non di master destinati alle operazioni tipo remaster e via dicendo.

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BasBass

@djansia Si si, sicuramente i riversamenti ci sono, magari alcuni anche fatti bene, però il master è il master, è come paragonare un quadro di Monet andato arrosto ad una foto dello stesso in altissima risoluzione poi ristampata, non è proprio la stessa cosa...

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djansia

Boh oddio, l'esempio non mi sembra proprio calzante.

Comunque è sempre una grave perdita, sono d'accordo su questo.

Domandavo soltanto se almeno i riversamenti di qualità professionale erano stati fatti.

Sono stati citati i nirvana e comunque sempre male alla fine li hanno stampati (parlo dei cd da parte mia).

Poi vabbè, ci sono i vari paffi dog, eminem, fifticent e via dicendo sui quali non è che si può star li a sindacare su dinamica, buona registrazione, ecc.

Voglio dire, avete mai ascoltato i NIN per esempio?

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floyder

Cose da pazzi, ma dove erano conservati in una stalla? Materiale simile dovrebbe stare a venti metri di profondità a prova di atomica, come già è stato detto sarebbe bello sapere la loro giustificazione riguardante tutte le uscite "from the original analogue master tape" che tanto piace pavoneggiare sui dischi.

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Rimini

Si parla materiale dalla fine degli anni '40 in poi: tutte le registrazioni della West Coast, gran parte di John Coltrane, Billie Holiday, Loius Armstrong e mi fermo qui. Praticamente non c'è grande nome del passato che non avesse i master in quel magazzino. Le fusioni ed acquisizione di etichette del passato, ha fatto in modo che tutte le registrazioni originale fossero lì in quel momento.

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claravox

Senza contare che probabilmente nel rogo sono andati distrutti  master di sessioni di registrazioni mai pubblicate. 

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oscilloscopio

@claravox Sicuramente, ed in particolar modo quelle fino metà anni '40 che furono masterizzate su nastro successivamente, ma non pubblicate su vinile o CD

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densenpf

comunque questo e' successo nel 2008 e bene o male si sapeva. 

Quando ci dicono che i masters " non ci sono piu', sappiamo il perche'.

Mi ricordo che parecchi anni fa' lessi un intervista ad un alto manager della Ryko Disc.

Si occupo' personalmente del progetto Sound And Vision di Bowie.

Ottenne i diritti dalla Emi ( stiamo parlando dei primi anni novanta) e andarono a cercare le bobine di Bowie.

Se non ricordo male erano in New Jersey (sto' andando a memoria) ed erano custoditi in un capannone tipo DHL

E stiamo parlando dei masters di Bowie!!

Non oso immaginare la fine che han fatto fare a tutta quella miriade di gruppi minori che pero' han fatto la storia della musica nei 60 e 70.

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densenpf

Dietro ad ogni rogo vi e' sempre la mano dell uomo.

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