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dogma

Limite upgrade qualità audio

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dogma

È ormai da un po' che mi chiedo, In un impianto HT,  quale sia il limite a livello di catena audio oltre cui non ci sono miglioramenti apprezzabili nell'ascolto delle tracce audio attualmente presenti 

Sarebbe poi anche da distinguere tra tracce audio nostrane ed originali, e tra quelle in formato compresso o meno. 

Nello specifico poi sarebbe interessante capire se con un upgrade al  mio impianto attualmente composto da diffusori xtz serie 99, Yamaha a5100 e finali rotel, potrei aspettarmi miglioramenti già adesso, o se sarebbero soldi sprecati allo stato attuale. 

Se infatti nella musica mi pare di capire che anche i Prodotti molto high end risultati li portino, anche se a caso prezzo, in questo versante dove alla fine è la parte video la maggior protagonista, non ci ho ancora capito molto. 

 

 

PS. Al momento non voglio cambiare niente, ma visto che un ipotetico upgrade di sicuro costerebbe, prima mi schiarisco le idee meglio è 

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FedeZappa

Conosco solo i Rotel, ottimi per il prezzo. 

Da questa recensione mi sembra di capire che a diffusori stai messo molto bene:

https://www.techradar.com/reviews/audio-visual/hi-fi-and-audio/hi-fi-and-av-speakers/xtz-99-series-937151/review

Si parla di condotti reflex accordabili in vari modi all'ambiente, un bel vantaggio.

Immagino che le decodifiche tu le faccia fare al pre Yamaha. Lo stesso avrà programmi di correzione ambientale... 

Insomma, a meno di aver toppato con gli abbinamenti e con la sinergia casse/ambiente,  hai tutte le carte in regola per goderti il tuo impianto al massimo.

La mia idea di impianto e' diversa (meno costosa dato che, avendo altri 2 impianti stereofonici, da qualche parte devo risparmiare) e prevede le decodifiche fatte dal lettore Oppo 105d e tutto il resto pilotato in analogico.

I vecchi pre non hdmi con entrate analogiche si trovano usati anche a 1/10 del listino.

E' meno rischioso per il portafoglio ma senza equalizzazioni e correzioni ambientali i risultati sono meno prevedibili.

Alla fine, con esperienza (buon posizionamento in ambiente dei diffusori, ricerca della sinergia "alla vecchia maniera" e qualche piccolo accorgimento ambientale), il risultato potrebbe essere ugualmente soddisfacente.

In entrambi i casi l'importante e' che sia adatto alle nostre esigenze (io ad esempio non ho lo spazio né la voglia di farmi un impianto votato a spl da stadio).

Ragionando così, a meno di un ripensamento "concettuale" (ad es passaggio all'utilizzo di pre analogico oppure ampliamento verso atmos e simili oppure virata verso il mondo pro/diffusori attivi), non riuscirei a capacitarmi di una tua eventuale eventuale insoddisfazione. 

O, meglio, del perché di un upgradite cronica...

Per il lato video, se hai letto ciò che ho postato in questo 3d avrai capito che la mia idea e' che solo passando alla videoproiezione (di qualità) si può godere davvero dell'home cinema, i 55"-65"-75" li considero un palliativo: 

https://melius.club/topic/292544-meglio-un-oled-65-o-proiettore/

Per videoproiezione di qualità intendo superfici di almeno 2 metri di base possibilmente in formato 21/9, risoluzione 4k nativa o simulata, buona taratura delle immagini (con o senza calibrazione professionale)... Tanto per ricollegarsi al discorso di prima, indipendentemente da come ci si arriva ai risultati, l'importante e' arrivarci.

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sandromagni

Se interessa posso darti il mio parere sui formati digitali dell'audio multicanale del video.

Il Dolby Digital 5.1 e il DTS 5.1 sono stati i capostipite. Tutto parte da qui e, a mio avviso, su un buon impianto sono ancora un bel sentire. Tramite servizi streaming sentiamo perlopiù Dolby Digital Plus (che dovrebbe essere un codec migliorativo a parità di bitrate) con un flusso 192 kbit. Misero flusso e misero suono. Sia Netflix che Amazon Prime Video usano questa qualità. Netfix ha annunciato di voler passare a Dolby Digital Plus a 640 kbit, e sarebbe una manna.

Il passo dopo è rappresentato dal Dolby True HD e DTS HD Master Audio. ROba a 7.1 canali nativi ma soprattutto derivata da materiale 24 bit 96 khz.  Sinceramente di roba in questa qualità ne ho sentita non molta, qualche film e qualche concerto e devo dire che a mio avviso, con un impianto importante, l'ascolto è sontuoso. Molto soddisfatto. E venialo al punto di arrivo, questo Dolby Atmos tanto famigerato. C'è nei Blue Ray traccia inglese, c'è in alcuni film Netflix in inglese. Ho ascoltato con attenzione il DOlby Atmos streaming (attenti che è diverso da quello nei supporti fisici) tramite un ottimo impianto ma 7.2 (senza diffusori al soffitto, che mai li metterò). Risultato: molto soddisfatto, un gran suono più o meno uguale al Dolby True HD che è splendido per essere streaming.

Per il lato video io sono inattendibile: un tv da 55 pollici da 2,5 metri per me è la dimensione giusta. Il 4k per me è una solenne presa in giro: dovrei guardare da 50 cm per notarlo.

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FedeZappa
3 minuti fa, sandromagni ha scritto:

Dolby True HD e DTS HD Master Audio. ROba a 7.1 canali nativi ma soprattutto derivata da materiale 24 bit 96 khz.  Sinceramente di roba in questa qualità ne ho sentita non molta, qualche film e qualche concerto e devo dire che a mio avviso, con un impianto importante, l'ascolto è sontuoso. 

Mi trovi pienamente d'accordo. 

Il 4k propinato oramai anche sulle tv da 40" e' chiaramente una presa in giro.

Ma e' nato per le grosse superfici, dove effettivamente la differenza si vede.

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sandromagni

Il 4k è, in generale, una enorme bufala. Viene propinata come l'ultima frontiera della visione semplicemente perché produrre "4k" non costa quasi nulla ma ha un grosso impatto sul pubblico. Inutile dire che - a patto che il materiale trasmesso sia davvero 4k - c'è un rapporto preciso tra distanza di visione e dimensione schermo che rende percepibile all'occhio umano la risoluzione 4k. Ci sono grafici chiari in rete. Per me che guardo da 3 metri diciamo che la dimensione schermo batte sui 150 pollici!. A me non interessa granchè il video e guardare un ottimo tv di 10 anni fa in 2k mi gratifica. Ma non ne posso più di amici che comprano l'ennesimo tv 4k da 65 pollici circa e mi chiamano perché non si nota alcuna differenza.  

La risoluzione non è davvero tutto. La bella macchina fotografica reflex di mia figlia, impostata alla minima risoluzione (2megapixel) fa foto molto più belle di quelle del mio telefono a 18 megapixel.  Questo è

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giocunda_

@sandromagni scusa Sandro una curiosita’: ma se durante la calibrazione il sistema non rileva i diffusori atmos, la codifica si attesta automaticamente sul dolby true-hd...  

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giocunda_

@dogma non ti dico come la penso io perche’ da qualche mese sono depresso 😀.

Depresso per la carenza di supporti registrati bene (sia concerti che film).

Per le mie misere orecchie, dopo aver comprato circa 400 bluray tra film e concerti , posso tirare le conclusioni: sono davvero poche le registrazioni e i mixaggi audio fatti bene che ti danno soddisfazione ... 

E mi permetto di dire questo perche’ con altri 2 amici condivido questa passione e tutti, ognuno nel proprio impianto con marchi diversi, abbiamo potuto constatare cio’.

Io poi sono un ex musicista professionista e quindi sono un caso patologico a parte... 😥 e non faccio testo. 

In conclusione?... mio umile pensiero, io lascerei tutto cosi come e’ perche’ nei supporti non vedo luce di miglioramento in un prossimo orizzonte...

O comunque i miglioramenti che ci sono stati non giustificano la continua spesa di migliaia di euro in attrezzatura...

Discorso diverso, invece, e’ il coinvolgimento che suscita l’insieme, ma cercare qualita’ ... la vedo dura. 

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dogma

Diciamo che quest'ultimo post è quello che più si avvicina a quello che mi interessa trarre da questo topic. 

Per un po' non cambio sicuramente niente, e mi ritengo sodisfatto del salto fatto dal primo impianto con indiana line nota a questo. 

Però visto che già adesso percepisco la differenza tra le tracce audio fatte bene e quelle penose, mentre le Il nota mascheravano il tutto, mi chiedo se diffusori ed elettroniche superiori sarebbero castrati anche dalle migliori tracce attuali, o se verrebbero sfruttate. 

Per ora è pervenuta una risposta, negativa. 

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Walkiria
Il 20/6/2019 Alle 18:01, dogma ha scritto:

quale sia il limite a livello di catena audio oltre cui non ci sono miglioramenti apprezzabili nell'ascolto delle tracce audio attualmente presenti 

L’unico limite è il budget di spesa a disposizione. Il piacere di ascoltare musica si può soddisfare con una radiolina ed il piacere di un film con una normale tv. Poi ci sono gli appassionati che ricercano il massimo coinvolgimento e qui il limite è solo economico, dato dal compromesso che si è disposti ad accettare.

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dogma

Quindi secondo te un impianto di livello maggiore del mio non correrebbe il rischio di non Poter essere sfruttato per i film? 

Con la musica non avrei dubbi ma li ormai siamo ai 192 khz... 

Per i film ci si ferma ai canonici 44... E purtropo molte volte fatti pure in qualche modo. 

Se poi volessi sbilanciati con un costo massimo di una catena audio 7.2 oltre cui trovi illogico andare te ne sarei grato

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sandromagni

@giocunda_ La tua è una bella domanda. A casa di un mio amico con setup diffusori 6.1 e ampli Dolby Atmos, semplicemente il Dolby Atmos si "plasma" a utilizzare i diffusori esistenti. L'ampli dice "Dolby Atmos" comunque.    A casa mia in cui c'è un ampli senza Dolby Atmos ma uso la Apple TV 4k che decodifica il flusso Dolby Atmos e invia al mio ampli in PCM segnali 7.2,    In entrambi i casi il risultato sonoro è palesemente simile a Dolby True o DTS Master Audio. Insomma un gran bel sentire

Ho letto una volta un commento in rete di uno che si era fatto il setup diffusori Atmos con 4 nel soffitto che si lamentava che da questi diffusori, usanto materiale film Atmos, non aveva mai sentito uscire nulla!  Io personalmente credo che la situazione sia oltremodo confusa, io non ci penso neanche di mettere diffusori nel soffitto e mi tengo stretto il mio setuo 7.2 che ci ho messo anni a realizzarlo bene. Però credo che lentamente materiale Atmos crescerà sia in streaming che su supporto fisico, magari anche in italiano, e mi sono messo in condizione di poter fruire di questo sul mio impianto. Infine ti dico che da blue ray Atmos collegato a ampli non Atmos, viene visto come Dolby True, e credo adddirittura come Doldy Digital. Insomma il flusso è retrocompatibile.

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Walkiria
13 ore fa, dogma ha scritto:

Con la musica non avrei dubbi ma li ormai siamo ai 192 khz... 

Per i film ci si ferma ai canonici 44... E purtropo molte volte fatti pure in qualche modo. 

Questi dati contano solo fino ad un certo punto. Un 44 può suonare decisamente meglio su un impianto di livello alto, rispetto ad un 192 su un impianto sviluppato a livello inferiore.

La qualità del file da riprodurre conta, ma conta tantissimo l’ambiente in cui si riproduce ed il livello dell’impianto. Vai a vederti un Bluray qualsiasi nella saletta di Audioquality così inizi a farti un’idea 

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FedeZappa

Consiglio anch'io di assistere a delle demo di quel livello.

A mio modo di vedere, oltre che porre un riferimento per dove ci si può spingere con l'audio, fanno capire che l'80% del coinvolgimento deriva dal video. 

Quando avevo il 65" e il vecchio impianto audio (un po' inferiore all'attuale) ero più ossessionato dalla qualità audio delle tracce. 

Da quando ho il proiettore mi rendo conto di essere molto più coinvolto nell'audiovisione.

Passare da tracce non compresse a tracce compresse non e' traumatico come lo era prima. Merito dell'impianto audio attuale migliorato, ma soprattutto della sensazione immersiva che offre la proiezione.

Anzi, a dire il vero ora sono molto meno propenso ad accettare di buon grado le mancanze a livello video. 

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dogma

@sandromagni @sandromagni

Non ci siamo capiti. Io intendevo con 2 subwoofer.

Diffussori a soffitto potrei benissimo metterli ma sarebbero inutili per un bel po di anni con le tracce ita

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dogma

Ma la sala di audioquality cosha adesso? 

Per la parte video confermo anch'io che la fa da padrone ma il mio lg 65b6v penso durerà a lungo per vari fattori che descrivero in altro topic

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FedeZappa

Questa la lista della sala di Milano, ma non so se e' aggiornata perché risalente a un paio di anni fa:

"Audio
Amplificatore Integrato Athem Mrx 1120 11.2 canali 
Diffusori Paradigm Monitor 11, Monitor 7, Center 3v7 
Subwoofer Sunfire
Shakers Crowsontech
Video
Lettore 4K Ultra-HD Panasonic DMP-UB900
proiettore Epson EH-LS 10000 Laser
proiettore JVC DLA-X500 
JVC DLA-x5000
proiettore Sony VPL-HW65ES
proiettore Sony VPL-VW520 ES
Schermo 2.35 , 330 metri di base"

Idem come sopra per Bologna, questi gli ultimi dati reperiti in rete:

"AudioQuality vi porta in una nuova dimensione sonora, il DOLBY ATMOS come non lo avete mai sentito! Sala Home Cinema totalmente nuova (riprogettata acusticamente) con il Sistema DOLBY ATMOS 9.2.5 più evoluto in italia! Diffusori PARADIGM SIGNATURE C5, MKSOUND  S150II, ORIGIN ACOUSTIC DIRECTOR D86 e una poderosa coppia di Subwoofers JL AUDIO FATHOM F113 V2 da ben 3000W cadauno !!!
Il Sistema è pilotato dal Processore Audio DATASAT RS20i e da due finali DATASAT RS 7300!"

Qui un'illustrazione del sistema Auro 3d della sala di Bologna:

https://audioquality.it/showroom/sala-cinema

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