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FabioSabbatini

L'impianto ideale: percentuali

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FabioSabbatini
48 minuti fa, Ettore Achilleo ha scritto:

80 % di incidenza del connubio diffusori ambiente è decisamente troppo poco.

Almeno un 95%.

In effetti ci può anche stare...l'1% per i cavi è un pelino esagerato...il pre è inutile dato che ormai i dac hanno il controllo di volume, gli ampli, convenientemente li possiamo anche mettere dentro ai diffusori, come si fa per i subwoofer... inoltre si sarà notato che nel listone mancano spese puramente voluttuarie e decorative, tipo giradischi e simili

Eppero'...e la gerarchia della sorgente? E garbage in garbage out? Ma soprattutto, cabbage in cabbage out...dove li metti?

Rispondi, se hai fegato!

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Ettore Achilleo
6 minuti fa, FabioSabbatini ha scritto:

e la gerarchia della sorgente? 

Una delle più grandi fregnacce su scala planetaria fatte ingurgitare agli audiophili.

Già fregnaccia  in tempi di sorgenti analogiche, non ne parliamo in materia di sorgenti digitali. 

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jakob1965

@Ettore Achilleo    a parte le fregnacce o spiegazioni alla max cipollino,  su cosa verte il tuo " ragionamento "? Grazie per una risposta relax ... 

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FabioSabbatini
5 minuti fa, Ettore Achilleo ha scritto:

Una delle più grandi fregnacce su scala planetaria fatte ingurgitare agli audiophili.

Già fregnaccia  in tempi di sorgenti analogiche, non ne parliamo in materia di sorgenti digitali. 

😀

Ecco lo sapevo...hai fegato!

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Vmorrison

@dsl come diceva un amico forumer, le opinioni so opinioni, le cazzate so cazzate

salute

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Ettore Achilleo
6 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

a parte le fregnacce o spiegazioni alla max cipollino,  su cosa verte il tuo " ragionamento "? Grazie per una risposta relax ... 

In pieno relax finisci nel posto liberato da ics (da poco riammesso a udienza) nella ignore list.  

Troverai ottima compagnia.

Buone cose.

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ics
15 minuti fa, Ettore Achilleo ha scritto:

Una delle più grandi fregnacce su scala planetaria fatte ingurgitare agli audiophili

Dopo quelle che cercate disperatamente di far ingurgitare voi!!! Così vengo reinserito immediatamente nella lista desiderata!

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afbevi

Ma perché una discussione potenzialmente interessante deve sempre finire con i voi e i noi?

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antonew

L’unico senso che può avere un ragionamento 

di questo tipo è quello d’aiutare il neofita a non scegliere

un paio di diffusori pessimi(e ce ne sono in giro, anzi l’autore

sembra averne discreta esperienza,) e non metterli a casaccio

in ambienti inidonei .

Ma sono solo generali avvertenze per chi inizia 

a non spendere inutilmente soldi .

il resto è lavaggio del cervello,ad uso e consumo di gente che ha interessi

piùo meno occulti.

PIu’ o meno tutti qui dentro non hannol’orecchio al naso

e lo possono sconfessare tranquillamente .

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FabioSabbatini
2 ore fa, fabbe ha scritto:

Posso acquistare un DAC da 20k ma devo essere cosciente che incide appena x % sul suono. 

Puoi farlo, sì

Ma, riguardo la coscienza di quanto incide, saresti l'eccezione (assieme al sottoscritto e forse pochi altri)

Chi acquista dac da molti K in genere ritiene che siano soldi ben spesi.

Se i K calano il suono percepito tipicamente si incartapecorisce...almeno fintanto che fa i provini a vista e magari anche in presenza di "amici esperti", in modo da poter adeguatamente confortare  la strategia di gestione del patrimoniale personale.

Idem per tante altre cosucce.

Secondo me molti lo sanno e lo pensano ma non hanno il coraggio di ammetterlo.

Forse si vergognano chissà, ne va del blasone...ma dobbiamo anche essere positivi, tutto fa parte di un percorso di crescita.

Confidiamo in un lieto fine

🙂

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Ettore Achilleo
1 ora fa, dsl ha scritto:

se ascolti le avalon ottimizzate in ambiente al 95%, saranno sempre diffusori insopportabili per te

Vero ma io non ho specificato quanto all'interno del binomio diffusore/ambiente incidano l'uno o l'altro.

Salvo in zona modale, dove l'ambiente è sempre largamente dominante, per il resto è una "pesatura" che non si può fare a priori e universalmente. Dipende da varie aspetti sia del diffusore che dell'ambiente.

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Cano
1 ora fa, jakob1965 ha scritto:

a parte le fregnacce o spiegazioni alla max cipollino,  su cosa verte il tuo " ragionamento "? Grazie per una risposta relax ... 

Ma che domande fai...anche tu?  🤣

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Ettore Achilleo
1 ora fa, ics ha scritto:

Così vengo reinserito immediatamente nella lista desiderata! 

Non è così facile 😀

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ics
4 minuti fa, Ettore Achilleo ha scritto:

Non è così facile

Dammi qualche suggerimento per accelerare la procedura...😂

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Ettore Achilleo
22 minuti fa, ics ha scritto:

Dammi qualche suggerimento per accelerare la procedura...😂

Ecco se ci metti pure l'ironia il ritorno in lista te la puoi scordare, anche in caso di gravissime infrazioni concettuali o comportamentali 😂

Seriamente...ero stato eccessivamente severo nel tuo caso.

Scrivi cose che non stanno né in cielo né in terra, ma lo fai tutto sommato con garbo e buona sintassi.

Fine ot

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ics
4 minuti fa, Ettore Achilleo ha scritto:

Scrivi cose che non stanno né in cielo né in terra

Lo penso anch'io su di te...ma niente black list, ognuno dica quello che pensa👍

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nico98

io mi sono avvicinato da pochissimo all'hifi casalingo, prima era territorio di mio padre, ora lui ha altro da pensare ed ho preso in mano io la montagna di roba più o meno buona che c'è in casa. Ho capito subito un cosa, la  resa acustica dipende in larga parte dal feeling tra diffusori ed ambiente. In questo locale  di 45 mq circa sono presenti due impianti, il piccolo ha diffusori reflex da pavimento a torre in pesante rovere due vie wf da 20 e tw da 28mm, tutto Ciare, DAC Cambridge Audio, lettori Sony e Pioneer economici integrato JVC AX9, a mio  avviso suona molto bene, a fianco un sistema tre vie separato in multiamplificazione, wf da 18" medio da 12" e tromba da 1,75", a basso volume è inascoltabile a confronto dell'altro, poi dopo migliora, ma forse è perché non sono più le casse che suonano ma la stanza...

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jakob1965

@Ettore Achilleo   o qualcuno glielo dica   - Ti ringrazio  - è un onore ... !!! In mesi  e mesi mai una risposta ... 

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cactus_atomo

la priorità della sorgente ha un suo perché, ma senza talebanismo, se attacco la migliore sorgente del mondo al citofono di casa otterrò un risultato inferiore a quelli di una sorgente inferiore (senza essere del tutto scrausa) ad una coppia di ndina line nano. poi vedo che si continua a confondere migliore con più costoso, oggi, almeno nel settore digitale, esistono sorgenti ottime reperibili a prezzi asssai umani, lo stesso difficilmente succede con altri componenti.  un impianto nae dall'equilibrio, una macchina con il migior motore ma che non frena o che non tiene la strada sarà una pessima vettura, nonostante la priorità del motore (priorità che non deve far dimenticare il resto). questo vale per tutto, poi ovvio che chi fa sorgenti parli di priorità della sorgente e chi fa diffusori di priorità del diffusore, ma noi non ascoltiamo pezzi di impianto, ma un impianto nel suo complesso

a chi insiste con la priorità della sorgente suggerisco di essee coerente, vendere tutto e investire il ricavato nella migliore sorgente possibile, senza sprecare soldi in ampli e diffusori

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FabioSabbatini
13 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

chi fa sorgenti parli di priorità della sorgente e chi fa diffusori di priorità del diffusor

Concordo abbastanza, riguardo il tuo ultimo intervento

Ma tra sorgenti e diffusori non è la stessa cosa. Secondo me.

Intendo dire: non mi sorprende che i vari Linn e simili ai tempi d'oro pompavano 'sta balla della gerarchia della sorgente. Anzi è un successo, a livello marketing, che gli va riconosciuto. Un merito.

Quello che invece mi sorprende è l'atteggiamento di tanti (in particolare in Italia) che l'hanno ripetuta per decenni. Ingenuità e/o incompetenza che hanno fatto grossi danni, che si trascinano ancora oggi. 

Chi fa diffusori e parla di priorità del diffusore, tirerà acqua al suo mulino ovvio, ma se non altro ci va più vicino, alla realtà dei fatti.

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jakob1965

Dire che la sorgente è importante per me non significa dire che i diffusori  non lo sono ... 

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cactus_atomo

@FabioSabbatini io sono un pragmatico, oggi le sorgenti digitali hanno un grado di maturità tale da consentire comunque buoni risultati senza impegnare casa. inoltre, a differenza dei diffusori, le sorgenti digitali le metti dove ti pare, senza nocumento per la resa, i diffusori invece lavorano in simbiosi con l'ambiente, hanno esigenze di collocazione, il punto di ascolto non può essere scelto a caso, hanno dimensioni che possono confliggere con i nostri ambienti. la differenza è tutta qui

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nico98

ok, voi avete decenni di esperienze, io da giovane penso che un computer oppure uno smartphone collegato ad un buon Dac risolve il problema sorgente, il problema oltre all'ambiente è l'accoppiata pre- finali - diffusori

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Ettore Achilleo
Adesso, FabioSabbatini ha scritto:

Chi fa diffusori e parla di priorità del diffusore

Molto raramente chi fa diffusori parla di priorità del diffusore, perché è un truismo talmente banale che non c'è bisogno di ribadirlo. 

Sul versante dei consumatori, gli audiopholi, quello che lascia davvero allibiti è come un orecchio minimamente sensibile possa pensare di attribuire livelli di differenza anche solo paragonabili tra due dac e tra due diffusori.

Anche senza scomodare confronti impari tra tipologie e dimensionamento di diffusori c'è un abisso. Non solo tecnico ma perfettamente udibile. Eppure...

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FabioSabbatini
7 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

io sono un pragmatico

Questo è inammissibile e inaccettabile!

5 minuti fa, Ettore Achilleo ha scritto:

Molto raramente chi fa diffusori parla di priorità del diffusore, perché è un truismo talmente banale che non c'è bisogno di ribadirlo

Lo faceva famosamente the late Wilson...con le dimostrazioni dei suoi pachidermici diffusori con ampli economici, tipo parasound

Ora il figliolo 'ste cosacce non le fa più, per ovvi motivi

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maxfabbri
23 minuti fa, Ettore Achilleo ha scritto:

Sul versante dei consumatori, gli audiopholi, quello che lascia davvero allibiti è come un orecchio minimamente sensibile possa pensare di attribuire livelli di differenza anche solo paragonabili tra due dac e tra due diffusori.

un tantino di contestualizzazione non guasterebbe...molto banalmente le sorgenti sono per tutti gli ambienti mentre i diffusori ovviamente non lo sono e andrebbero scelti in funzione dell’ambiente (al netto delle caratterizzazioni più o meno ruffiane che possono essere introdotte dal progettista per entrambe le categorie)... le differenze tra varie sorgenti andrebbero al limite paragonate con quelle esistenti  tra diffusori di impostazione progettuale simile, driver di uguali dimensioni, uguale litraggio, ecc. 

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Cano
1 ora fa, cactus_atomo ha scritto:

la priorità della sorgente ha un suo perché

È ovvio 

Una sorgente migliore darà risultati migliori in qualsiasi sistema (o al massimo non produrrà differenze se il resto del sistema non lo permette) 

Un diffusore migliore non è detto che sia tale in qualsiasi ambiente 

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cactus_atomo

@maxfabbri èsicuro che la differenza tra due diffusori la sentiva anche mia nonna sorda (non ho detto meglio o peggio, solo diversità), quella tra due sorgenti richiede un orecchio piùallenato, a meno di non partire sa sorgento assai scadenti. un filo di verità poteva esserci nell'analogico, ma nel digitale le prestazioni delle macchine anche non top sono ormai di buon livello, che cercherei altrove i limiti della catena

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Cano
5 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

ma nel digitale le prestazioni delle macchine anche non top sono ormai di buon livello, che cercherei altrove i limiti della catena

A volte non sono differenze enormi ma sono differenze sostanziali 

Non ho un impianto particolarmente costoso, specialmente i diffusori a cui sono arrivato dopo diversi cambi 

Però la differenza tra le sorgenti digitali è evidente 

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FabioSabbatini
41 minuti fa, Ettore Achilleo ha scritto:

orecchio minimamente sensibile possa pensare di attribuire livelli di differenza anche solo paragonabili tra due dac e tra due diffusori

 Mi sa che lo hai detto tu stesso...ci vuole un orecchio minimamente sensibile, ma proprio poco poco sensibile. Capita.

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