Jump to content
Melius Club

Giemme

Battisti torna in streaming e gli eredi tornano in guerra

Recommended Posts

amnesiac

non ho mai letto dichiarazioni della vedova battisti a proposito, ma mi piacerebbe sapere il motivo di questo oscurantismo verso le piattaforme digitali.

Share this post


Link to post
Share on other sites
mozarteum

Preserva la purezza del Beethoven di Rieti

Share this post


Link to post
Share on other sites
amnesiac

Rieti?

non era della prov. di Arezzo?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Giemme
50 minuti fa, amnesiac ha scritto:

non era della prov. di Arezzo?

Quando Arezzo aveva ancora delle colonie nel Lazio.

Share this post


Link to post
Share on other sites
SimoTocca

@Giemme 

Arezzo aveva colonie nel Lazio quando Licio Gelli (aretino D.O.C.) era a capo di una Loggia...massonica...come si chiamava? Ah, sì...la P2...

Che dici? Che Arezzo allora aveva colonie sparse un po’ in tutta Italia...? Hehehe😆

3 ore fa, amnesiac ha scritto:

non ho mai letto dichiarazioni della vedova battisti a proposito, ma mi piacerebbe sapere il motivo di questo oscurantismo verso le piattaforme digital

La moglie di Battisti in realtà ce l’ha con la casa discografica , perché ha fatto cofanetti di CD, i cofanetti Platinum, mettendo insieme album diversi (a prezzo bassissimo,peraltro..)...

Poi non so se ha anche preconcetti con le piattaforme di streaming...ma non credo...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Giemme
1 minuto fa, SimoTocca ha scritto:

Ah, sì...la P2...

Che dici? Che Arezzo allora aveva colonie sparse un po’ in tutta Italia...? Hehehe😆

Sai leggere fra le righe.

"Tu sei bravo, dottore ..."

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

@amnesiac 

5 ore fa, amnesiac ha scritto:

mi piacerebbe sapere il motivo di questo oscurantismo verso le piattaforme digitali.

È semplice. Se un artista o ciò che ne rimane di esso (in questo caso) si mette su Spotify, perde la speranza di vendere quei quattro cd o lp che gli garantirebbero l’opportunità di fare qualche soldino. Con le piattaforme digitali, l’unica che ci guadagna è la piattaforma digitale, facilissima peraltro da piratare. Anche all’acquirente di questa forma di fruizione della musica non rimane un bel niente in mano... se si cessa l’abbonamento, non si ha più nulla. Questo non è progresso, o, almeno, lo è per pochissimi, quelli che ci fanno i soldi (veri) su.

Share this post


Link to post
Share on other sites
SimoTocca
7 minuti fa, ediate ha scritto:

È semplice. Se un artista o ciò che ne rimane di esso (in questo caso) si mette su Spotify, perde la speranza di vendere quei quattro cd o lp che gli garantirebbero l’opportunità di fare qualche soldino. Con le piattaforme digitali, l’unica che ci guadagna è la piattaforma digitale, facilissima peraltro da piratare.

A mio avviso succede esattamente l’inverso di quanto tu sostieni! 

Se fosse come tu dici i servizi di streaming avrebbero già chiuso da un pezzo! Mentre invece si stanno moltiplicando come funghi, e sui servizi di streaming  si moltiplicano anche gli album disponibili di qualsiasi genere musicale, non solo in qualità CD, ma addirittura in qualità HiRes che per noi audiofili poi é una manna perché la qualità audio è decuplicata rispetto al CD!

Insomma, se la realtà contraddice ogni informazione che tu hai dato, ci sarà pure un motivo? Sono forse gli artisti tutti masochisti??

Oppure saranno non vere , o almeno grossolanamente inesatte, le affermazioni che hai fatto?

Ai posteri l’ardua sentenza... (cit. A. Manzoni... dovrò mica pagare il copyright? 😉)

Share this post


Link to post
Share on other sites
djansia
8 ore fa, ediate ha scritto:

facilissima peraltro da piratare. 

MI spiegate questa cosa, cioè è possibile scaricare i files da queste piattaforme?

Share this post


Link to post
Share on other sites
SimoTocca

@djansia 

Ti rispondo per i servizi di streaming a cui sono abbonato, cioè Qobuz e Tidal.

In entrambi i casi é possibile anche scaricare i file musicali, in qualità CD e non HiRes o MQA, sull’App o sul Player, in una modalità però che lega indissolubilmente i file scaricati all’App Tidal e Qobuz, e li rende “inutilizzabili”, cioè non “trasmissibili” a terzi.

Per quanto ne so gli Hacker non sono ancora riusciti a raggirare questo sistema, che quindi garantisce un introito agli artisti e alle case discografiche.

Che poi questo introito sia parecchio diminutivo rispetto ai tempi delle “vacche grasse” é fatto assolutamente certo, ma che sia così “magro” da rimetterci, ecco questo cozza contro i fatti da me prima citati, e cioè la continua moltiplicazione delle piattaforme di streaming (da Apple ad Amazon, da Spotify a HiRes Audio, da Qobuz a Tidal, da Idagio a ...) e la continua inarrestabile crescita di album disponibili ( per esempio, io che sono un abbonato della “prima ora” di Qobuz e Tidal, ricordo che cliccando il nome del direttore Seji Ozawa, all’inizio mi apparivano una ventina scarsi di album, e nessuno in HiRes... oggi invece compaiono un paio di centinaia di album, e qualche decina in HiRes!!! 

Share this post


Link to post
Share on other sites
analogico_09

Una cosa che mi fa sorridere è questa dichiarazione di Mogol:

«La cultura popolare e la musica sono nel cuore della cultura del nostro paese e le canzoni che Lucio ha scritto con me in tanti anni meritano di essere ascoltate», aveva detto Mogol a Repubblica all’epoca dell’apparizione “a sorpresa” su Spotify.

Come se le canzoni degli album di Battisti e di Mogol non fossero state stra-ascoltate da tutte le generazioni del passato prossimo e remoto e dalle contemporanee... 9_9
Non si è mai abbastanza satolli.., si ambisce a un futuro ugualmente pieno di entrate diffondendo capillarmente una delle "gallinelle dalle uova d'oro" più gettonata di sempre, per amore della cultura.., poi se nessuno si fila più Rino Gaetano, o Tenco, o Lauzi, o Ciampi, o Bindi, o Endrigo, o Martino (a parte l'odio l'estate), non di meno patrimoni pop-olari della nostra nazione, ciccia...

(a me piace Battisti, neh!)

Share this post


Link to post
Share on other sites
BasBass
23 ore fa, SimoTocca ha scritto:

ma addirittura in qualità HiRes che per noi audiofili poi é una manna perché la qualità audio è decuplicata rispetto al CD!

Apro OT

Perdonami ma questa affermazione proprio non si può sentire, stai portando avanti una pesante azione di disinformazione nei confronti di chi non è molto esperto o si sta avvicinando solo ora a questo mondo, e ritengo sia corretto segnalarlo.

E' ormai noto e arcinoto che, A PARITA' DI MASTER, le differenze tra una registrazione in qualità CD e una registrazione in HR si riducono sottili sfumature o poco più, peraltro percepibili soltanto ad un ascolto attento in impianti di buon livello con un'ottima messa a punto.

Se invece confrontiamo master diversi su CD e su file in HR allora possiamo dire qualunque cosa, possiamo raccontare di miracoli, apparizioni divine, qualità centuplicata mille volte etc. etc. etc.

So che, come scrivesti non molto tempo fa, a te del master "non importa nulla", ma magari a qualcun altro che sta leggendo potrebbe importare qualcosa, per cui mi pare doveroso precisare questo (fondamentale) concetto.

Chiudo OT

Share this post


Link to post
Share on other sites
SimoTocca

@BasBass 

Non penso di essere il Messia, così come non penso che tu sia l’Unto del Signore.

A me sinceramente basta affermare che a casa mia, in HiRes, sto ascoltando album (diverse centinaia l’anno, basta che tu visiti uno dei Thread di musica classica che ho aperto qui sul Forum e che trovi quasi sempre “in prima pagina”...) che prima in qualità CD mi avevano deluso e che adesso, rimasterizzati, ripeto RIMASTERIZZATI in HiRes suonano in maniera meravigliosa...

Bacioni...💋

Share this post


Link to post
Share on other sites
maxfabbri
1 ora fa, SimoTocca ha scritto:

Bacioni...💋

questa l’ho già sentita da un certo capitano...

tornando in topic non è che avere la maggioranza in una spa ti consenta  di fare ciò che vuoi, tipo rifiutare di ‘’vendere’’ i tuoi servizi/merce sul mercato ad oggi  più profittevole...in questo caso poi pesano molto le ‘’ruggini’’ personali

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

@SimoTocca a sentire cosa dichiarano gli artisti, i guadagni con le piattaforme streaming sono ridotti all’osso (lo ha detto Peter Frampton, non io). È ovvio che agli autori di musica classica questo concetto sia del tutto indifferente essendo scomparsi da almeno cento anni... aggiungo che mi sembra sia tu abbastanza fuorviante nei giudizi, perché io, che non sono depositario della verità assoluta come mi sembrano altri, non ho mai ascoltato “miracoli” sui sacd o dvd-audio questi ultimi rimasterizzati anche a 196/24. Il limite invalicabile è dato dal master sorgente. Il resto è fuffa o, piuttosto, autosuggestione...

Share this post


Link to post
Share on other sites
BasBass
10 ore fa, SimoTocca ha scritto:

rimasterizzati, ripeto RIMASTERIZZATI in HiRes

Ecco, ora hai (giustamente) corretto il tiro... quindi se parliamo di remaster significa che la versione in CD che hai confrontato con i file rimasterizzati in HR utilizza un master differente, per cui la differenza che tu senti tra il CD e il file in HR è data al 95% dall'utilizzo appunto di due master diversi, il restante 5% (forse...) dal diverso formato.

Per dirla diversamente, se tu prendi tuo file di riferimento in HR e lo converti in risoluzione 16/44.1 (quindi mantenendo lo stesso identico remaster) e lo riproduci le differenze udibili saranno ridotte ai minimi termini, se non molto difficilmente avvertibili.

Ovviamente non è questione di essere l'Unto del Signore o il Messia, cosa che ne io ne te siamo, ma è solo per fare chiarezza su un concetto che può molto facilmente confondere e trarre in inganno.

Bacioni...💋

Share this post


Link to post
Share on other sites
maxfabbri

@ediate frampton, l’anagrafica lo testimonia, fa riferimento ad altri tempi in cui i guadagni erano molto più alti...relativamente ai diritti ad oggi lo streaming è quello che genera il maggior introito per gli artisti 

Share this post


Link to post
Share on other sites
BasBass

Per tornare sul tema del thread, bisognerebbe capire quali versioni di Battisti verranno rese disponibili su Spotify, non credo gli ultimi remaster nativi in qualità 24/192 utilizzati per ricavare i vinili della serie "Archivio del Suono"...

Share this post


Link to post
Share on other sites
maxfabbri

@BasBass se si parla di Spotify e quindi di compresso la  differenza sarebbe si percepibile ma non drammatica

Share this post


Link to post
Share on other sites
Giemme
23 minuti fa, BasBass ha scritto:

non credo gli ultimi remaster nativi in qualità 24/192 utilizzati per ricavare i vinili della serie "Archivio del Suono"...

La qualità di Spotify, per quanto non infame come si ama dire, è inferiore a quella dell'alta risolozione vera. Sulle rimasterizzazioni coi campanellini in evidenza e tutto il resto più o meno come prima, non dovrebbero esserci grosse differenze. Non credo che Battisti ormai possa fare grandi vendite fra i giovani. Il tempo passa.

Share this post


Link to post
Share on other sites
SimoTocca
19 ore fa, maxfabbri ha scritto:

questa l’ho già sentita da un certo capitano...

Mi spiace, ma sono molto più per la Capitana che per il Capitano... e, se proprio esistesse un copyright di “bacioni” penso che sarebbe di mia zia Rosa!! 😉...non si sapeva più che fare, da bambini, io e mia sorella per sfuggire a quei bacioni ...😆

Precisato questo piccolo fraintendimento (ma per me non sarebbe piccolo, invero...) passo a dire che:

@bassbass non é questo il Thread per riparlare di quanto abbiamo già discusso, e magari discuteremo di nuovo, se vuoi, dell ‘ascolto di musica in HiRes, ma chiudo questo OT ribadendo, che nella musica classica, che poi è LA MUSICA, per valutare come suona veramente un impianto,  il Master conta “il giusto” perché a parità di Master l’ascolto In HiRes  o in MQA é drammaticamente migliore (no, non importa che tu replichi, non devi convincere me, ma le migliaia di audiofili che via via ascoltano in HiRes e MQA e non tornano più indietro).

Share this post


Link to post
Share on other sites
SimoTocca
11 ore fa, ediate ha scritto:

È ovvio che agli autori di musica classica questo concetto sia del tutto indifferente essendo scomparsi da almeno cento ann

Capisco che tu probabilmente non abbia mai ascoltato musica classica ma ecco...giusto per tenerti aggiornato...i diritti di autore nella classica non li pagano mica a Mozart o Beethoven!! 😉

Li pagano, quei diritti, a musicisti e direttori d’orchestra, e anche alle orchestre medesime... quindi il discorso é uguale uguale a quanto si é detto per Frampton, Madonna e Prince..., 

11 ore fa, ediate ha scritto:

aggiungo che mi sembra sia tu abbastanza fuorviante nei giudizi, perché io, che non sono depositario della verità assoluta come mi sembrano altri, non ho mai ascoltato “miracoli”

Ora, proprio perché nessuno è mai depositario della verità assoluta, io mi guardo bene dal definire “fuorvianti” i tuoi giudizi perché opposti ai miei... ma poi “fuorvianti” rispetto a che cosa? Esiste forse una oggettività nel campo audio?? Addirittura @BasBass si é spinto a dire “che faccio disinformazione”! Wé, amici miei, datevi una calmata e fate un minimo di attenzione alle parole che usate...perché, come diceva Primo Levi, le parole sono pietre...

Detto questo, io i miracoli non li ho mai sentiti con il SACD, e dire che a casa mia troneggia ancora un Accuphase DP 600, ma li ho sentiti con i file HiRes e MQA...ma confido che anche tu sarai “accecato” sulla via di Damasco, magari dopo aver “buttato alle ortiche SACD e DVD audio” ed esserti munito di un buon streamer e un eccellente DAC (non importa spendere chissà quale cifra..) ...perché forse fino ad ora non abbiamo avuto strumenti adeguati per “tirar fuori’ tutto quello che era contenuto in  una buona registrazione, senza alcuna necessità quindi di rimasterizzare e rimasterizzare...perché era già tutto bello che presente nel primo master... solo che non non si avevano gli strumenti digitali adeguati per “tirarlo fuori” ... 

Share this post


Link to post
Share on other sites
SimoTocca

Fine dei miei OT, quindi semmai per discutere di quegli altri argomenti si riapre un vecchio Thread o se ne apre uno nuovo...

Ritornando in tema, @maxfabbri ha detto un fatto sacrosanto: pur ridotti all’osso, i ricavi della maggior parti dei musicisti e cantanti deriva oggi dallo streaming... 

É pur vero che probabilmente dovrà essere fatto un “ribilanciamento” dei costi e dei diritti di autore...e quindi magari ci saranno presto rincari o limitazioni allo streaming... o chissà cosa altro...

Per adesso mi godo il fatto che, invece di spendere 100-150 euro al mese in dischi e CD, adesso con una ventina di euro me la cavo...e ascolto più musica e di qualità audio assai più elevata che dal CD...

Però Sono perfettamente consapevole che questa é una situazione provvisoria, destinata preso a cambiare...

Rimane il fatto che per adesso su Qobuz e su Tidal di Lucio Battisti non ci sia neppure un album...

Share this post


Link to post
Share on other sites
maxfabbri
23 minuti fa, SimoTocca ha scritto:

sono molto più per la Capitana che per il Capitano... e, se proprio esistesse un copyright di “bacioni” penso che sarebbe di mia zia Rosa!!

😊

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    294408
    Total Topics
    6414655
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy