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maxnalesso

NVA: esiste ancora?

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smile
1 minuto fa, MmassimoM ha scritto:

Mr. Dunn ascoltava le sue elettroniche, molti altri no

Questo non vuol dire nulla, potrebbe essere un mezzo sordo rincoglionito, ma se vi fa piacere crederci...

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smile

E comunque ho fatto male a rispondere all'appello in questa sezione.

Torno dove qualcuno può e/o sa apprezzare. Saluti.

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MmassimoM

@smile va bè credici

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Ultima Legione @
25 minuti fa, MmassimoM ha scritto:

Mr. Dunn ascoltava le sue elettroniche, molti altri no

.

Gen.mo Massimo,

.

con il sacrosanto rispetto dell'opinione altrui che mi appartiene profondamente, ascolto o non ascolto peró non si puó assolutamente progettare un oggetto anche dall'originale, perfomante e ben suonante design circuitale da porre poi sul mercato commerciale, realizzato e costruito in quel modo. Manco fosse un muletto sperimentale da laboratorio!!

.

Non ho certo la pretesa di poter insegnare niente a nessuno e ancor di piú non ho mai avuto né ambizioni impreditoriali e neache commerciali, ma avendo una passione sfrenata per il self-made audio e il DIY, pur mettendoci anche io, oltre all'umiltá e alla passione, sopratutto l' ascoltare le cose che penso, progetto, realizzo e affino in proprio, quelle di seguito son a puro titolo di esempio il mio preamplificatore valvolare e il mio finale di potenza.

.

Se ci riesco io con diciamo ....l'autocostruzione, forse chi paga per comprare un elettronica audio ha diritto di pretendere anche di meglio rispetto ad un trafo incollato e dei finali di potenza appiccicati sul cabinet e personalmente consumo decine di metri di guaina termorestringente e il sistema di ancoraggio del mio trafo é un perno/bullone da 10!!!

.

E anche mettendo a testa sotto i cabinet non si staccherrá mai niente e funzionerá sempre tutto.

.

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MmassimoM

@Ultima Legione @  c'è chi copia e chi sperimenta, Dunn era uno sperimentatore 

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Ultima Legione @

E quindi?

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MmassimoM

@Ultima Legione @  rispetto per uno sperimentatore piuttosto che un copiatore

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Ultima Legione @

...🤔🤔

.

Quindi il mercato dell'HiFi/HiEnd é fatto di oggetti uscite dalle abili mani di copiatori e l'unico che sperimenta e ascolta (ammesso sia esistito realmente e campi ancora) risponde al nome di Richard Dunn?

.

Vabbé ne prendo atto, me lo segno sul calendario e torno piú proficuamente al mio giardinaggio!!

.

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bic196060

@smile ma per favore ... 🙊

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max 67
Il 4/8/2019 Alle 18:48, homesick ha scritto:

Ci provo ... nella mia esperienza gli ab entry level possono essere rigorosi , precisi nella messa a fuoco ma il suono non è mai ricco e rappresentativo del messaggio sono fin nell'ultima dettaglio.

I classe A da me provati ma anche un ottimo valvolare hanno quel gusto , quel calore , la cosiddetta musicalità che li distinguono da un ab.

Per capirci quella capacità mentre ascolti in bel solo di chitarra , di chiudere gli occhi e vedere le note galleggiare nell'aria.

Ecco un Nva si avvicina a questa rappresentazione e considerato che per ora si portano a casa con pochi fogli da cento , se non si hanno diffusori ostici io una chance gliela darei.

Conosco e apprezzo nva, la domanda non era su questo

ti chiedevo semplicemente lumi sul fatto che tu riconoscessi un ampli in classe a o ab solo con l'ascolto 

invidio chi ha queste certezze

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smile

@bic196060  Scusami ma per favore lo dico io.

Se questo signore non fosse stato scandalosamente spinto da esorecensori vari,  sta pur certo che non saremmo qui a parlarne.

E sta altrettanto certo che una realizzazione simile, in un contesto meno folle e nevrastenico di questo, sarebbe passabile di denuncia penale.

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bic196060

@smile scusa ma straparli, questo signore ha venduto non in Italia, ma in tutta Europa, in modo pubblico non col passamano, i suoi prodotti sono conformi alle normative europee. 

Quali siano gli esorecensori di cui parli mi risulta oscuro, le cose pubblicate su riviste ufficiali sono poche e come abbiamo visto non certo positive (io dico deliranti ma è una mia opinione). 

Siamo qui a parlarne perché alla faccia della moltitudine di elettricisti che pensano di sapere tutto, i suoi ampli suonano sorprendentemente bene, questo lo dico io che non sono né un recensore, né un professionista del settore, ma uso sia le orecchie che la testa. 

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audio2
33 minuti fa, bic196060 ha scritto:

perché alla faccia della moltitudine di elettricisti che pensano di sapere tutto, i suoi ampli suonano sorprendentemente bene,

mi associo,,  comunque dunn anche prima di fare gli nva è stato un progettista audio, non faceva il tassista per campare.

anche perché avrebbe avuto altri modi pure più economici di fare una ciofeca infiocchettata bene che però suonava male.

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viale249

@audio2 però converrai che il fatto che comunque suona bene non può essere sufficiente a scusare una costruzione a dir poco assurda. Possibile che si apprezzi lo stato dell'arte (od almeno presunto tale) per la prestazione musicale e non lo si pretenda anche per l' ingegnerizzazione? Dove sta scritto che le due cose sono contrapposte? 

P.S. (giusto per sdrammatizzare). Riguardo il mestiere di Mr Dunn, guardando le sue realizzazioni, viene da pensare che facesse realmente il tassista... 😜

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maxnalesso
7 ore fa, bic196060 ha scritto:

questo signore ha venduto non in Italia, ma in tutta Europa, in modo pubblico non col passamano

Esatto!

E poi,  ribadisco:  venite a casa del mio amico che ha messo al posto di un pre da oltre 10keuro di listino (rinomato ma non faccio nomi per evitare flame) un passivo Nva da 900 euro e... l'impianto suona meglio!!

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captainsensible

@maxnalesso eddai stai parlando di un potenziometro ed un commutatore inscatolati...

Cs

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maxnalesso

@captainsensible Che ti devo dire...: a me interessa il risultato sonoro in quel contesto.

E soprattutto la prova dei fatti:  il pre attivo è stato venduto e non certo per una questione di soldi (visto che il valore sul nuovo del resto dei componenti di quell'impianto è intorno ai 30k euro ...)

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captainsensible

@maxnalesso bravo, hai scoperto che nel tuo caso (per via dei guadagni, impedenze,ecc), il pre attivo faceva più danni che piaceri.

Ciò non toglie che sempre di un potenziometro ed un selettore si tratta.

CS

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maxnalesso
42 minuti fa, captainsensible ha scritto:

Ciò non toglie che sempre di un potenziometro ed un selettore si tratta

Su questo non ci piove,  anche se i potenziometri erano 2 😎:

https://www.nvahifi.co.uk/p90sa-preamplifier

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captainsensible

@maxnalesso guarda te lo ha pure scritto che non tutti gli ampli di potenza sono adatti all'uso con il passivo.

Quindi non è il caso di fare diventare l'esperienza del proprio salotto di casa in una regola universale.

CS

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bic196060
8 ore fa, viale249 ha scritto:

scusare una costruzione a dir poco assurda

perché sarebbe assurda? Solo perché è diversa d TUTTE le altre?

L'unico problema di quella scelta è la difficoltà di una eventuale riparazione (ma non impossibile, visto che volendo ad aprirlo ci si riesce), per contro gli oggetti, grazie alla etsrema semplicità sono poco soggetti a guasto.

Il punto è che quella costruzione è alla base, secondo dunn, delle prestazioni.

Infatti, se in termini di componenti (pochi, semplici ed economici) e di progetto (semplice) ottiene prestazioni diciamo "superiori alla media", dove sta' il motivo?

Secondo dunn sta nella costruzione.

Telai amagnetici, filatura con cablaggio rigido NON ISOLATO per i percorsi del segnale, minimalismo spinto in termini di ogni possibile interruzione sul percorso del segnale (interruttori, controlli etc), assenza di protezioni e di rete di zobel...

Poi un paio di volte Dunn ha scritto le motivazioni, facendo una ricerca con google si trovano.

Lo ripeto, non dico che sia l'unica strada, ma è sicuramente una strada EFFICACE, molto efficace secondo quello che io ho riscontrato. E non mi stupisce, in un qualsiasi amplificatore anche commerciale (ma meglio se è un buon amplificatore), quando c'e' il tasto "defeat", usandolo si percepisce una maggiore trasparenza del segnale, a volte appena accennata, a volte netta. Ovvio che l'impianto deve essere abbastanza rivelatore, se no di cosa stiamo parlando.

Per cui il fatto che sonicamente "meno è meglio" è un dato evidente, ovviamante parliamo di trasparenza del segnale, pediamo in flessibilità ed "adattabilità" o universalità.

Per cui la flessibilità si paga in termini di singole, minime alterazioni del segnale. Switch per collegare più diffusori, controlli di tono e filtri vari, balance, protezioni, fusibili sul percorso del segnale, relè ... ognuno introduce una piccola perdita.

Poi c'e' il tema delle interazioni elettromagnetiche, che chi si limita a guardare uno schema elettrotecnico, trascura.

E' un approccio TOTALMENTE ANTICOMMERCIALE, duro e puro.

L'analisi e le critiche vanno sempre bene, lo scherno e l'offesa invece è comportamento riprovevole. 

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bic196060
2 ore fa, captainsensible ha scritto:

Quindi non è il caso di fare diventare l'esperienza del proprio salotto di casa in una regola universale.

Anche se nessuno ha parlato di regole universali, evidentemente è necessario ribadire che le realizzazioni NVA NON SONO UNIVERSALI, richiedono cura negli abbinamenti.

Dovrebbe essere chiaro e scontato, anche solo leggendo le raccomandazioni che da Dunn.

Però evidentemente non è così facile trasmettere a tutti, un concetto ancorchè semplice.

Quindi l'accortezza negli accoppiamenti con i diffusori è fondamentale (capacità dei cavi, diffusori non sotici il che non vuol dire necessariamente efficenti). Per un pre passivo è ovvio che un pre passivo va accoppiato ad un finale adeguato per essere pilotato da un pre passivo.

Ma chi fa una scelta così "strana" queste cose dovrebbe saperle.

Quindi va provato.

D'altra parte non erano oggetti che si comprassero da Mediaworld.

E d'aptra parte, la cura negli abbinamenti vale sempre, a prescindere dalla costruzione degli apparecchi, se si vogliono ottenere prestazioni ottimli. O anche solo per evitare la mediocrità anche con apparecchi estremamente costosi e surdimensionati.

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audio2
10 ore fa, viale249 ha scritto:

però converrai che il fatto che..

si io convengo su tutto, precisando che non ce l' ho minimamente con gli " elettricisti", dico solo che dunn sapeva quel che faceva e che

se fosse stato solo risparmio, avrebbe avuto vie più facili ed ancora meno costose.

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bic196060

va bene così ...

@ilbetti sorry ma del gonzo lo dia a suoi parenti, io ho comprato un NVA, ne sono soddisfatto, una cosa è certa, da oggi in poi mai e poi mai comprerò un prodotto fatto da lei, perché per me conta anche il "saper stare al mondo", tra l'altro dare del "dopolavorista ad una azienda che vende pubblicamente da decenni fa sorridere, vorrei mi spiegasse la differenza tra NVA e la Sua azienda, che non pubblica un listino e pare che costruisca sull'ordinato

2 ore fa, ilbetti ha scritto:

Anzi, in genere la differenza fra un professionista ed un "dopolavorista" è proprio quella...

@cactus_atomo l'analisi di Nardi non è spietata, è denigratoria, che qualcuno provi a fare uno scritto usando quelle parole su un brand come McIntosh (per esempio) e si ritrova (giustamente IMO) una denucia per diffamazione a mezzo stampa.

perché la differenza tra essere "diretto" ed ingiuriare è definta dal codice.

Certo son tutti cuor di leone a sparare a zero sulle piccole realtà.

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bic196060
2 ore fa, ilbetti ha scritto:

ragionare con certe "capre" non ha alcun senso.

mi piacerebbe capire a chi si riferisce e vorrei sapere se in questo "salotto buono" è ben accetto chi da' della capra ai suoi interlocutori, perché a casa mia, che non ho il salotto buono, queste persone non entrano ...

gonzo e capra ... ma l'educazione dove la avete lasciata ... lei, il nardi e compagnia cantante di geni?

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ilbetti

@bic196060 conosco molto bene le "piccole realta anglosassoni". Non per averle viste in foto, ma per averle cercate e visitate.  Francamente le "piccole realtà italiane " in genere sono di (granlunga) meglio organizzate e gestite se non altro per la enorme differenza del sistema fiscale e normativo  del paese. ( l' inghilterra è la patria del liberismo economico...)  In Italia, molte sedicenti aziende inglesi, avrebbero chiuso nel giro di pochi mesi, oppure semplicemente non avrebbero potuto nemmeno nascere  in quanto (visto con i mei occhi ) alcune sono realmente nel garage di casa e/o scantinati che qui da noi non solo l' ASL ma anche i Vigili del Fuoco e l' ispettorato del Lavoro non concederebbero nessun permesso come locale aziendale.

Se non compererà nessun prodotto, nessun problema.  Mi creda, non ho bisogno di "stramberie e/o assurdità " per produrre apparecchi ritenuti bensuonanti. Mi basta applicare quella che si chiama conoscenza tecnica ed esperienza trentennale...

I miei listini sono pubblici e li trova negli annuari, oppure, come per qualsiasi azienda mandando una mail a Info@estroarmonicoaudio.it e li riceverà . 

L' analisi del Nardi è assolutamente un analisi di un tecnico che giudica con occhi da tecnico un oggetto tecnico.   Semplicemente. Se non si hanno gli strumenti culturali per comprendere,  non è certo colpa sua. 

Non so se sà che nel mondo tecnico-scentifico l' analisi dei prodotti dei competitor è una delle cose che si fanno normalmente.  E raccontare  la verità ( perché giustamente si parla di diffamazione se si raccontano falsità) non credo sia reato in nessun caso.

( guardi, se a me una persona dice che un mio prodotto non piace, non mi faccio mica drammi... nel mondo ci sono miliardi di persone...)

saluti, e " stai sereno, se a lei piacciono se li tenga!!!"

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ilbetti

@bic196060 capra è l' "omaggio" che normalmente dico nei confronti di mio nipote.  In quanto l' espressione beelante, che assume quando gli spiego qualcosa è assai simile...   ( usata anche poche ore  fà...  lui esce con un "zio, tu sei troppo colto!!!  Io rispondo: no, non si è MAI troppo colti, è che tu sei troppo capra...!!!

Saluti "erbivori"

P.S.  io, il Nardi, Smile, Ultima Legione e tanti tecnici con formazione universitaria in ambito elettronico ( ma basta un buon perito, anzi  conosco dei DiYers fantastici..) non siamo geni. Siamo semplici tecnici.

P.P.S. se legge con attenzione non ho mai scritto ne dato giudizi sul suono. Mi limito a quello che vedo.

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