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31canzoni

Cavi: un mercato maturo tra razionalità ed emozioni

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FabioSabbatini
22 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

Il grosso degli acquirenti ha già sviluppato una sua consapevolezza critica su questo fenomeno commerciale. Rimarranno alla fine un gruppo di audiofili alle prese con una problematica ristrutturazione cognitiva che comunque porteranno a termine, e infine il classico manipolo di giapponesi marginale che resisterà nella giungla, fuori dal tempo e dalla storia

Bel tredde, grazie

Lo sostengo da tempo

Purtroppo però la tigre ferita è ancora più pericolosa

Ma in sostanza sta accadendo ciò che era prevedibile: i cavi superesosi probabilmente vanno alla grande presso il pubblico dei superricchi. Largamente oltre i confini nazionali dunque.

Da noi ci sono tuttora gli strascichi di decenni di rivistismo hiend subalterno al verbo dei pochi grandi guru oltremanica oltreoceano e giapponesi.

JGH, il vero inventore della stampa hiend, l'hanno fatto fuori illo tempore in quanto non si uniformava al verbo. Il verbo era diventato HP, quello "che ha passato una vita cercando di far suonare bene i mercury", missione ovviamente abbastanza disperata, in quanto si rifiutava di usare i mezzi adatti allo scopo...provava ad equalizzare con cavi e testine esoteriche ed esotermiche...e dietro il gregge tutto.

Finiranno si, ma ce ne vuole ancora.

Accompagnamoli verso l'oblio con simpatia.

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extermination
1 ora fa, 31canzoni ha scritto:

I cavi stanno progressivamente perdendo importanza nel mondo hifi

Dubito fortemente che un giorno piu o meno lontano " i più"  ( di quelli appartenenti alla specie Audiofili sapiens) acquistino cavi  ..senza tener conto " fortemente" della categoria di appartenenza del resto del sistema ! Ma qualcuno " ci vede"  un Sistema Top ...con cavi Mid Level..dal costo di poche centinaia di euro cadauno...piuttosto che un sistema high level con cavi Entry level..o qualunque altra " incoerente" combinazione !?

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Armando Sanna

Sono entrato nel  3D per vedere di quali cavi giapponesi avevate intenzione di parlare (posseggo uno di segale della Nanotec il GS 201) ma noto che l'articolo parla del famoso "soldato giapponese" nella difesa estrema della posizione anche se gli comunicassero che la guerra è finita...

Osserverò questa discussione con simpatia, poiché da grande appassionato appunto del Giappone e la sua filosofia, letteratura, musica, capacita di costruzione non ultimo il carattere di un popolo apparentemente mite e remissivo se non verrà chiusa anzitempo potrebbe essere una piacevole divagazione...

Buona continuazione

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31canzoni

@Armando Sanna andiamo OT ma non volevo essere denigratorio vs il giappone e i giapponesi. Ne ho invece grande stima e ammirazione e ne subisco il fascino. Da Mishima a Banana Yoahimoto a Kurosawa a Kenzaburo Oe alla Pioneer Denon Technics etc. :)

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FabioSabbatini
6 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

Pioneer Denon Technics etc. :)

E tanti altri...il meglio del meglio...poi sono arrivati i santoni dell'argento invecchiato in botti di rovere e la cosa ha preso la piega che ha preso

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pino

Oggi ero in un ipermercato, ed ho sfogliato Audioreview Annuario 2019/2020,mancava la sezione cavi,e la sezione necessori,o almeno io non le ho viste.

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paolosances

@31canzoni Cortesemente, ai fini di una più immediata comprensione e indicizzazione,invito a modificare il titolo del thread.

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paolosances
2 ore fa, Armando Sanna ha scritto:

 se non verrà chiusa anzitempo potrebbe essere una piacevole divagazione..

Questo dipende dal tenore degli interventi .

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FabioSabbatini
7 minuti fa, paolosances ha scritto:

conosciamo il tuo pensiero; ma ripeterlo in modo seriale in ogni contesto, è soltanto azione di disturbo,  non aggiungendo nella forma e nella sostanza nulla di nuovo.

Pensare di convertire altri al proprio pensiero, quale fosse una missione, non rientra nelle opportunità  offerte da un Club.

Per me sei tu che disturbi

Non vuoi sentire chi la pensa diversamente da te

E attacchi ad personam

Vuoi anche tu offendere?

O chiedi scusa?

@cactus_atomocactus_atomo per cortesia puoi intervenire?

Questo qua mi vuole tappare la bocca e NEMMENO cita le frasi in questione

E il regolamento?

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FabioSabbatini

@paolosances

Funziona così: i simpatici possono ripetere a nastro le litanie sui poteri taumaturgici dei loro totem.

Chi non si accoda da bravo bambino disturba.

Vergogna!

Secondo me cerchi solo un pretesto per farmi fuori

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FabioSabbatini

@paolosances

Tra l'altro il tuo infelice intervento è completamente scomposto fuori tempo, fuori spirito senso e argomento del tredde.

Nel quale ho espresso la mia opinione

E senza offendere ad personam

Senza intimidire o entrare a gamba tesa ad personam!

 Puoi ancora scusarti, cortesemente

Sarò felice di accettare le scuse e chiudere quello che spero sia solo un equivoco, da parte tua

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paolosances

@FabioSabbatini considerata la tua legittima richiesta di intervento di @cactus_atomo nei miei confronti, per tua garanzia, spero vorrai ritenermi scusato se non replico alle tue rimostranze.

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cactus_atomo

@FabioSabbatini veramente il primo santone del rame invecchiato nella sua cantina, come se fosse vino, era kondo san, come dal giappone vengono gli shell in legno pregiato, i corpi testina nei materiali più diversi (ebano onice agata lapisluzzoli), le spine e prese oyade e molti accessori. tutto il mondo è paese

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BEST-GROOVE
4 ore fa, Armando Sanna ha scritto:

Sono entrato nel  3D per vedere di quali cavi giapponesi avevate intenzione di parlare


credo siano i mitici Furukawa degli anni 90 ma non sono sicuro al 100%  image.png.b8f9483f1f83d4d7d2c76a4fbbfd7711.png

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paolosances

@BEST-GROOVE probabile...

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FabioSabbatini
4 ore fa, paolosances ha scritto:

spero vorrai ritenermi scusato

Scuse accettate

Grazie

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paolosances

@FabioSabbatini mi scuso nel non rispondere,non altro.

La invito cortesemente a non replicare.

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maxnalesso

Ehmmm... anch'io sono entrato nel 3d per curiosità,  ma sono costretto ad intervenire da...  convertito sulla via di Damasco 😎

La prova di ieri pomeriggio a casa di "Pro" (Michele)  mi ha rivelato, almeno in via provvisoria perché necessitano ulteriori approfondimenti,  che i cavi Silcable hanno decisamente un loro perché:  hanno "suonato" decisamente meglio del resto dei cavi disponibili.

Il prezzo veramente alto (si parla di 1600 euro la coppia da 1 metro di segnale) è una cosa comunque in buoan parte giustificata dalla qualità costruttiva: sono abbastanza competente in materia per capire che per assemblare un cavo del genere ci voglia almeno una giornata di lavoro (se non di più),  alla quale vanno aggiunti i costi del materiale...

Ma soprattutto è la qualità della riproduzione che mi ha fatto prudere le mani tanto da voler tentare una prova a casa mia sostituendo i cavi attuali che utilizzo (Yba Diamond e... Focal Elite come benchmark di partenza).

Lo so,  sto cambiando idea,  ma questo perché ho sentito con le mie orecchie:  non so se una rondine non fa primavera,  ma di certo dopo l'esperienza di ascolto di ieri devo approfondire ulteriormente la questione ...

Ciao,

Max

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Armando Sanna

@31canzoni 

sempre OT , Mishima lo adoro rappresenta lo scrittore che mi indicò “la via “ in gioventù, poi sono venuti Ueshiba, Murakami Haruki e Kazuo Ishiguro...

Mi piace Accuphase, Yamaha , Luxman ( che.non ho mai avuto) e Nakamichi , per ultimo in casa si aggira un simpatico Shiba Inu .

Non mi eri apparso denigratorio, hai una tua visione  tua sui giapponesi “ dei cavi” che pur rispettando non condivido avendo sperimentato nel tempo come connettere      pre e finale con i famosi RCA bianco-rossi fino a spendere qualche multiplo di centinaia di euro per i cavi di  segnale e potenza , zero per quelli di alimentazione ( uso quelli a corredo, per oggettive difficoltà di poter testare cavi differenti per spazio dietro la mia pesante libreria)

Li mi sono fermato , pur apprezzando il livello significativo del loro apporto sul minor degrado del segnale che apportano verso le connessioni più economiche .

un cordiale saluto 

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FabioSabbatini

@paolosances 

Tranquillo

Mi sta bene ciò che mi ha scritto in privato Cactus

E mi scuso per aver replicato, non altro

🙂

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paolosances

@FabioSabbatini perfetto, La ringrazio.

Buona giornata.

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extermination
1 ora fa, maxnalesso ha scritto:

ma questo perché ho sentito con le mie orecchie: 

questo é un passaggio " chiave"!

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floyder
1 ora fa, maxnalesso ha scritto:

 Lo so,  sto cambiando idea ...

Solo gli stupidi non lo fanno, non tutti, ma quando un cavo funziona è inutile negarlo, io non ho mai cambiato idea invece perché l'ho sempre verificato con le mie orecchie da illo tempore, avendo un amico appassionato non solo di hi fi ma sopratutto di cavi e valvole (abita a 500 metri da me) ho avuto la fortuna di provare di tutto di più, ricordo in particolare una coppia di cavi Ko-hro, dopo averli ascoltati e ricredermi sulla mia salute mentale li ho fatti ascoltare a mia moglie che di hi fi ... nonsenepuòfregardemeno ...e non ci ha messo molto a dire ... meglio questi, non ha argomentato come giusto che sia ma diceva che gli piacevano di più, ed insieme siamo arrivati alla conclusione di una ricchezza armonica, scena e dettaglio maggiori rispetto ad i miei Straightwire Maestro, chi più di loro sono credibili non avendo nessun motivo di mentire, la cosa che non mi va giù dei cavi e che ripeterò fino alla noia è certi prezzi, ... alla fine è un metro di filo ... (AZZ ... e finalmente l'hò detto)

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leonida
2 ore fa, 31canzoni ha scritto:

il gioco a far dei cavi degli equalizzatori che è andato troppo oltre. 

In materia audio e soltanto i essa,  cavi si comportano come degli equalizzatori, nel caso specifico quindi acustici, e lo fanno tutti, indistintamente.

Tutti, conducono perfettamente il segnale altrimenti, se avessero potuto teoricamente alterarlo in modo significativo tanto da risultare udibile, sarebbero già  stati, fin dai primordi,  oggetto di studio ed approfondimento come è avvenuto per qualsiasi altro dispositivo meccanico ed elettronico costituente la catena di riproduzione

L'osservazione sui loro aspetti tecnici è avvenuta  soltanto dopo la sperimentazione della loro influenza, non prima, ed è nata per giustificare il perché della loro influenza sulla qualità della riproduzione, non certamente per perfezionismo tecnico fine a stesso.

Nessuno in precedenza ha mai ipotizzato e avrebbe mai potuto ipotizzare, sopratutto in relazione al concetto di JND,  just noticeable difference,  che le infinitesimali variazioni che nel peggiore dei casi qualsiasi cavo avesse potuto introdurre potessero essere causa di una variazione all'ascolto. 

E' da allora che si è iniziato a  chiedersi da dove provenissero le differenze e quale parametro fisico le causasse, andando così ad esplorare nei meandri delle più recondite sottigliezze tecniche  senza sostanzialmente cavare il ragno dal buco. 

Volendo a tutti i costi giustificare le differenze, si è deciso che a determinarle  siano quelle minutissime variazioni riscontrabili strumentalmente, un'ipotesi semplicistica ma che è servita a placare l'irritazione del dubbio ed a sottrarre quanto percepito a presunta magie riportandole ad una "solida" causa scientifica.

Rimane il fatto che qualsiasi cavo attraversato da qualsiasi corrente abbia la capacità di modificare il bilanciamento tonale percepito, ma non abbia quella di alterare a sufficienza il segnale trasferito.

Fino ad una prova  che spieghi inequivocabilmente come un cavo possa generare variazioni che per risultare percepibili richiederebbero variazioni fisiche in attenuazione o esaltazione,  nell'ordine di due, tre db o anche più,   acquisito statisticamente come in realtà , in materia acustica e soltanto in essa,  riesca di fatto a produrle, qualsiasi dispositivo di collegamento continua e continuerà a mantenere una doppia funzione di  perfetto conduttore come anche di perfetto equalizzatore, in modalità, allo stato attuale delle conoscenze, apparentemente casuale.

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ClasseA
57 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

C'è differenza tra il cavetto rosso nero ed un cavo costruito correttamente e con criterio ma questo è un dato acquisito, è il dopo, l'esagerazione, il gioco a far dei cavi degli equalizzatori che è andato troppo oltre.

Se con questo post intendi offrire un'interpretazione autentica al tuo intervento d'apertura, allora credo che troverai molti d'accordo.

Tuttavia. Ogni mercato ha consumatori razionali in senso molto lato e esagerazioni suscettibili di essere valutate tali in base a valutazioni.

Una Mclaren da 900 cavalli è un'esagerazione, un completo di vigogna da 40k euro anche. I diamanti, migliori amici della donna, sono pietracce che costano sofferenza e inquinamento. La loro estrazione è pura follia. Eppure questo è il mercato, luogo di incontro della domanda con l'offerta, dove si forma altresì il prezzo. Piuttosto che ripetere le solite superficiali invettive contro non si sa bene chi e che cosa ( dietrologie, paranoie verso sedicenti nemici guru che plagerebbero i poveri audiofili) bisognerebbe capire quale forma di mercato opera in questo settore. Ebbene è evidente che l'omogeneita' di prodotto non esiste e dunque non si può certo essere in presenza della rara forma di concorrenza perfetta. Piuttosto direi la concorrenza monopolistica dove le imprese sono parzialmente price makers, in virtù della differenziazione del prodotto. Tuttavia offrire sul mercato un prodotto ad un prezzo e ad una quantità  che massimizzino il profitto dell'offerente non significa determinarne anche la quantità venduta che dipende evidentemente da scelte dal lato della domanda. Il parzialmente di cui sopra significa che alzare troppo il prezzo a volte può dare un effetto di esclusività ma potrebbe anche portare all'uscita dal mercato, con zero vendite.

In conclusione non vedo particolari problemi. I cavi sono un prodotto hifi come gli altri con materiali, geometrie, isolamenti, lunghezze etc... Con risultati pienamente udibili ad orecchio. Diversamente non esisterebbe il detto mercato! 

P.s. il post di apertura è ben scritto, ma mi raccomando sei sprecato a frequentare certe cattive compagnie 😛

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meridian

@pino 

14 ore fa, pino ha scritto:

ho sfogliato Audioreview Annuario 2019/2020,mancava la sezione cavi,e la sezione necessori,o almeno io non le ho viste.

Ciao, è circa un decennio che mancano le parti riguardanti cavi, tavolini e accessori, almeno su Suono. . . Per un paio di anni hanno fatto degli annuari a parte e dedicati, credo l' ultimo sia del 2012 circa , poi nulla . . . Se sfogli vecchi numeri degli annuari Hi Fi, c' erano anche supporti, terminazioni, cuffie, impianti coordinati , tutto sparito . . . 

saluti , Dario 

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ifer

Però se l'impianto è decente i cavi diventano decisivi.

Senza cavi altezza si rischia di vanificare il risultato finale.

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