Jump to content
Melius Club

Sign in to follow this  
bebo123

Cassette sony HF vs maxell UR

Recommended Posts

dipparpol
17 ore fa, ediate ha scritto:

Cerca su ebay delle TDK "AD", delle Sony "HF-S" o "BHF" (più vecchie), delle Maxell "UD" o "UD-I"... per quelle al ferro.

aggiungerei alla lista anche delle belle tdk cding1 che sono facilmente reperibili.

Share this post


Link to post
Share on other sites
bebo123

di that's se ne trovano poche su ebay e i prezzi non sono certo abbordabili come voi dite, le Cding I sono valide? mi pare siano tra le ultime TDK, bene se è cosi vedo di comprarne alcune se le trovo a buon prezzo.

Quello che non capisco è perché le maxell UR (l'ultima produzione intendo) qui da noi in taglio da 46 e 60 si trovano difficilmente.

Share this post


Link to post
Share on other sites
dipparpol

@bebo123 le maxell ur di ultima produzione (quelle che si trovano su amazon per intenderci) esistono solo da 90 minuti. per avere quelle da 60 e 46 bisogna cercare le nos di qualche anno fa. sì ho visto anch'io che le that's non sono assolutamente a buon mercato... strano però, perché fino ad un po' di tempo fa (ti parlo di qualche annetto) si trovavano a prezzi "modici". le cding 1 sono valide eccome... sono secondo me al pari delle ad... o giù di lì...

Share this post


Link to post
Share on other sites
oscilloscopio
26 minuti fa, dipparpol ha scritto:

strano però, perché fino ad un po' di tempo fa (ti parlo di qualche annetto) si trovavano a prezzi "modici"

Fino a qualche annetto fà anche i deck te li tiravano dietro o quasi...😟

Share this post


Link to post
Share on other sites
bebo123

le maxell ur 46 e 60 le ho trovate su ebay.com ed ho chiesto al venditore giapponese come dicevo nei post precedenti e mi ha risposto che sono modelli in produzione, quindi è qui da noi la limitazione.

Quattro nastri ur 60 li vende a circa 10,70 circa compresa la spedizione quindi siamo li col prezzo di amazon.it che ne vende 5 pezzi a poco piu di 13 euro.

Ho deciso di prendere un pacchetto e appena arrivano vedro' come rendono col mio deck,  bisognerà attendere secondo me almeno un mese e mezzo per la consegna.

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

@bebo123 Non ti ho mai chiesto che registratore hai...

Share this post


Link to post
Share on other sites
bebo123

l'ho detto nel post precedente Pioneer ct-w910r

Share this post


Link to post
Share on other sites
bebo123

le tdk AR rispetto alle AD in cosa differiscono? per quello che ricordo bisognava abbassare un po di piu il livello di registrazione (forse di 2 db) altrimenti il suono era distorto, almeno col mio deck, magari con uno che ha regolazione del bias  e della sensibilità del nastro  questo non succede.

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

@bebo123 Ah ok, scusa non avevo fatto caso. Ho provato a scaricare il service manual del tuo registratore per vedere se erano indicati i nastri commerciali su cui è tarata la macchina... ma purtroppo non sono indicati. Non avendo il bias regolabile, la cosa migliore sarebbe di utilizzare (se si trovano, ovviamente) i nastri su cui è tarata... se no converrebbe farsela tarare, per i tipo I, sui Maxell UR che sono quelli più reperibili oggi. Altrimenti, bisogna andare a tentativi...

Per rispondere alla tua seconda domanda, le AR sono l'evoluzione - straordinaria - delle AD; sono stati considerati i migliori nastri di tipo I mai fabbricati: efficienti - li registri a 0dB e riproducono più forte, ovviamente nei registratori non tarabili - hanno dei bassi incredibili e degli alti a livello dei migliori tipo IV. In registratori con bias/livello tarabile, hanno una linearità di risposta, con e senza Dolby, da riferimento assoluto. Le AR-X (evoluzione delle AD-X) erano eccellenti anch'esse, ma non così straordinarie come le AR in confronto alle AD... in proporzione, il salto qualitativo era molto maggiore da AD ad AR che non da AD-X ad AR-X, tanto che non si sentiva la necessità, al tempo, di comprare le più costose AR-X. Comunque, tutte e quattro bellissime cassette, anche esteticamente, specie i primi modelli.

Share this post


Link to post
Share on other sites
bebo123

grazie delle spiegazioni sei stato molto esaustivo! comunque gli ultimi nastri che ho registrato con ottimi risultati sono delle TDK FE e le Maxell UD II- cd prese qualche anno fa su ebay.de quando ancora i prezzi erano accettabili.

Nastri ne ho registrati molti su questa piastra e ora non ricordo con sicurezza  quali erano quelli che davano i risultati migliori, comunque se non sbaglio proprio i giapponesi  rispondevano meglio.

La Philips FE-I l'ho trovata e registrandoci ho notato anch'io un certo smorzamento nelle alte frequenze, non so se è perché il nastro è vecchiotto (1984) oppure come voi dite le piastre jap non sono tarate per questi nastri.

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

@bebo123 

8 minuti fa, bebo123 ha scritto:

La Philips FE-I l'ho trovata e registrandoci ho notato anch'io un certo smorzamento nelle alte frequenze, non so se è perché il nastro è vecchiotto (1984) oppure come voi dite le piastre jap non sono tarate per questi nastri.

I nastri europei hanno bisogno, generalmente, di un bias più basso rispetto a quelli giapponesi; i registratori giapponesi sono tarati su nastri giapponesi, che hanno bisogno di bias più alto; quando metti un nastro che ha bisogno di bias basso su un deck tarato su un nastro ad alto bias, il nastro a basso bias suona "senza acuti". Certo, anche l'anzianità del nastro ci mette del suo, ma se usi nastri in qualche modo "compatibili", cioè giapponesi, questo fenomeno è meno evidente. Il consiglio di usare nastri di tipo II derivava proprio dal fatto che il bias di questi nastri ha relativamente poche variazioni rispetto al tipo e alla marca, ancora meno i Metal - che, di fatto, sono quasi del tutto uguali tra loro - mentre invece i tipo I sono delle brutte bestie, con variazioni di bias anche "pesanti" già passando da TDK "D" a "AD"... Per questo è quasi indispensabile usare deck con taratura automatica dei parametri (bias/equalizzazione) o quantomeno con regolazione manuale del bias. In questo modo, potresti usare con soddisfazione praticamente tutti i nastri esistenti in giro...

Share this post


Link to post
Share on other sites
bebo123

quindi teoricamente se prendo quelle philips cd extra che sono al chromo il fenomeno degli alti un po tagliati dobrebbe sentirsi meno?

poi non ho ben capito perché sono al cromo puro ? perché nelle tdk, sony ect .. il nastro di cosa era composto ?

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

@bebo123 

2 minuti fa, bebo123 ha scritto:

perché nelle tdk, sony ect .. il nastro di cosa era composto ?

nastro al super ferro generalmente addizionato di cobalto, che le varie marche chiamavano in diversi modi (TDK: Super Avilyn, Maxell: Super-Energy Fine Epitaxial, per esempio).

3 minuti fa, bebo123 ha scritto:

quindi teoricamente se prendo quelle philips cd extra che sono al chromo il fenomeno degli alti un po tagliati dobrebbe sentirsi meno?

No. Sono nastri europei, ed il cromo puro è ben diverso dalla formulazione dei nastri di tipo II giapponesi. Per di più, i nastri al cromo puro, se non sono a doppio strato (es, BASF Chromdioxid TP Maxima II) non hanno bassi; questa motivazione, insieme al fatto che i nastri al cromo sono un brevetto - costosissimo per gli altri - della DuPont, spinsero i giapponesi ad abbandonare il cromo puro e cercare formulazioni chimiche alternative, con risultati, c'è da dire, straordinariamente superiori ai nastri al cromo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
bebo123

mi sembra che anche le that's erano al cromo con aggiunta di cobalto, era specificato proprio sulla celofane esterna

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

@bebo123 Era posizione al cromo, ripeto, il cromo (come materiale) era un brevetto DuPont utilizzato solo da Philips, BASF e Agfa e non dai giapponesi proprio per le royalty altissime. Philips aveva partecipato allo sviluppo con DuPont, per cui evidentemente pagava delle royalty inferiori che poi "estese" a BASF e Agfa.

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

Infatti poi la IEC, quando standardizzò le posizioni dei nastri, non parlava di ferro, cromo, ecc, ma di tipo I, II, III (FeCr) e IV, proprio per non generare confusione tra le formulazioni, ma indicando solo il livello di bias ed equalizzazione necessari.

Share this post


Link to post
Share on other sites
bebo123

scusa ma ho visto proprio ora una foto della that's Vx-a e c'è scritto submicro-cobalt quindi quella è la formulazione del nastro e in tal caso non è presente anche il cromo in parte?

Share this post


Link to post
Share on other sites
bebo123

tra le varie cassette che ho registrato ne ho una marca ILFORD sf46, sul sito vintagecassettes non è presente, ne sapete qualcosa ?

è questa:

ilford-type-i-aud.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

@bebo123 

25 minuti fa, bebo123 ha scritto:

scritto submicro-cobalt quindi quella è la formulazione del nastro e in tal caso non è presente anche il cromo in parte?

Ma dove lo vedi il cromo? 😂

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

@bebo123 

7 minuti fa, bebo123 ha scritto:

ILFORD sf46,

L'ho vista al tempo nei negozi, se ne parla (della Ilford, non di questa cassetta in particolare) qui:

http://www.c-90.org/catalogue/tapes/Ilford

La Ilford era notissima per le pellicole forografiche B/N.

Share this post


Link to post
Share on other sites
oscilloscopio

@bebo123 Ne ho una...molto scenosa, discretamente suonante, ma nulla di eccelso...

Share this post


Link to post
Share on other sites
bebo123

tornando al discorso delle cassette philips se prendo il nastro al ferro, con una piastra che ha regolazione del bias risolvo il problema della mancanza di alte frequenze e non rischio di ottenere una registrazione senza bassi, ho capito bene?

Share this post


Link to post
Share on other sites
v15
23 minuti fa, bebo123 ha scritto:

ho capito bene?

Si

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

@bebo123 

22 minuti fa, bebo123 ha scritto:

ho capito bene?

Sì, sempre nei limiti di capacità di regolazione del bias (questo è un discorso assoluto, non vale solo per le Philips) ma i registratori "recenti", diciamo dall'82-83 in poi 😂, hanno delle capacità di regolazione di bias ed eq ampiamente sufficienti per ogni nastro commerciale disponibile (sia ieri che oggi). Questo è un campo nel quale pochissimi registratori a doppia meccanica hanno vantato la regolazione di questi parametri, appannaggio di macchine a singola meccanica generalmente considerate (non a torto) di livello ben più alto dei doppia meccanica.

Share this post


Link to post
Share on other sites
bebo123

mi pare che qualche anno dopo che presi la mia piastra, la pioneer fece alcune doppia-piastra che avevano il "Super Auto BLE" insomma una regolazione del bias in automatico.

Non so se questo sistema era valido, forse meglio la regolazione manuale.

Share this post


Link to post
Share on other sites
ediate

@bebo123 il super auto BLE è un buonissimo sistema di regolazione automatica; successivamente, molte marche hanno affiancato una regolazione del bias manuale qualora l’automatismo non fosse risultato efficace al 100%... 

Share this post


Link to post
Share on other sites
dipparpol

@bebo123 ah meglio cosį allora!

Share this post


Link to post
Share on other sites
dipparpol

@ediate in genere pioneer tarava su tdk

Share this post


Link to post
Share on other sites
dipparpol

@ediate molti deck doppi di casa aiwa e denon hanno la regolazione fine del Bias. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sign in to follow this  

  • Statistiche Forum

    295423
    Total Topics
    6463854
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy