Jump to content
Melius Club

Ultima Legione @

Sonus Faber: novitá e cambi di fine stagione

Recommended Posts

camaro71
30 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

la differenza di costo del materiale massello rispetto al materiale mdf è di poche decine di euro

dipende da che essenza lignea si intende utilizzare e le dimensioni del mobile

Share this post


Link to post
Share on other sites
alexis

@cactus_atomonon é affatto vero.. il mdf costa davvero nulla, un massello di buon livello  (noce per esempio, o altre essenze pregiate) costa un botto.

la differenza inoltre la fa la lavorazione, assai diversa e assai più complicata con il legno vero.

per quanto mi riguarda.. mai comprerei una cassa di un certo costo in mdf... sarà una mia fissazione...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ace427

Un uccellino mi ha detto che si discute di Sonus, quindi intervengo nel intento di fare chiarezza. Spero sia apprezzato.

Sonus non ha mai prodotto diffusori da pavimento in massello. Il massello non offre, su quelle dimensioni, la stabilità necessaria ad assicurare costanza nel tempo, anche se perfettamente essiccato. Almeno non a tal punto da rientrare nei nostri standard qualitativi.

Non esiste un materiale "migliore" di un altro per i cabinet. Dipende tutto da cosa si cerca. Io personalmente credo nella differenziazione: più materiali, combinati in maniera opportuna sono sempre meglio di uno solo, se l'intento è creare strutture che si comportano in maniera neutra. Cosa diversa è se si cerca di far "cantare" il cabinet, come prevede la scuola inglese.

La finitura delle Nova è la medesima della precedente serie Olympica, che altro non è che il nostro classico Noce canaletto intarsiato acero finito lucido al 30%. I cabinet li fa lo stesso falegname che ha iniziato l'avventura Sonus Faber con Franco 35 anni fa. Chi è venuto a visitarci sa che Sonus non è molto cambiata da allora, se non nel numero dei pezzi prodotti.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Cagliostro

Non ho capito se si può e avrebbe senso realizzare dei diffusori da pavimento in massello?

Che si possa, e lo abbiano fatto, per quelli da stand, ok, ma per quelli da pavimento mi sembrava di aver letto che non fosse così facile.

Share this post


Link to post
Share on other sites
speaktome74

Io allora cosa ho visto nelle mie Cremona da pavimento prima serie?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Cagliostro

Mi sono sovrapposto a Livio.

Dopo di lui non c'è altro da dire.

Amen 😁

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ultima Legione @

@Ace427 

.

Il mio personale ringraziamento per il qualificato e istruttivo intervento.🙏🙏

.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Cagliostro
17 minuti fa, Ultima Legione @ ha scritto:

@Ace427 

.

Il mio personale ringraziamento per il qualificato e istruttivo intervento.

E ti credo!

Se non è qualificato lui... 😁

Io ho in casa, che fanno splendida mostra nel mio soggiorno, un paio di oggetti disegnati da "lui", che non è un lui qualsiasi, e ho già dato precise disposizioni di essere seppellito insieme a loro; come gli antichi faraoni 😎

Share this post


Link to post
Share on other sites
alexis

Non é assolutamente impossibile fabbricare diffusori da pavimento in legno massello, con tutti i requisiti di stabilità nel tempo... solo che non é possibile farlo con costi industriali ridotti.

Le possibilità sono comunque molteplici, e parlo da designer, che proprio non riesce a considerare il MDF come materiale „nobile“.

Ma sono sono considerazioni assolutamente personali 🙂

Share this post


Link to post
Share on other sites
silvanik
11 ore fa, Cagliostro ha scritto:

ho già dato precise disposizioni di essere seppellito insieme a loro; come gli antichi faraoni 😎

Questa è bellissima!😂

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ultima Legione @
17 ore fa, Cagliostro ha scritto:

Io ho in casa, che fanno splendida mostra nel mio soggiorno, un paio di oggetti disegnati da "lui", che non è un lui qualsiasi, e ho già dato precise disposizioni di essere seppellito insieme a loro; come gli antichi faraoni 

.

😂😂

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ultima Legione @
19 ore fa, Ace427 ha scritto:

Chi è venuto a visitarci sa che Sonus non è molto cambiata da allora, se non nel numero dei pezzi prodotti.

.

Stimatissimo Livio,

.

nell'immaginario comune a livello planetario, sapere che insieme alle grandi auto sportive, alle grandi firme di moda e tante altre cose italiche, parlando di cose HiFi/HiEnd, da qualche anno dimora a pieno titolo anche il nome di Sonus Faber (ahíNoi caso piú unico che raro per le magnifiche cose HiFi nazionali), é una cosa bellissima che porta vanto e soddisfazione al sano sentimento "tricolore" che alberga dentro ognuno di Noi.

.

Sono assolutamente convinto che quando nel 2006 Franco prese la decisione importante che tutti conosciamo, era proprio questo "orizzonte" che aveva intravisto e che desiderava per la sua ereditá di valori e passione...

.

A tutti Voi il meritatissimo plauso per i magnifici e prestigiosi traguardi sin ora raggiunti nel solco di quella preziosa ereditá.

.

Pino.

.

P.S.: ...per quanto mi riguarda, insieme alla regale, cardinalizia e straordinaria finitura Red Tradition, essendo tra i fortunati al quale piace tantissimo il qui vituperato 🤣🤣 Walmut "Nocciolino", spero che il budget familiare mi permetterá in un prossimo futuro, il regalarmi una magnifica Olympica Nova!!

.

Share this post


Link to post
Share on other sites
GianGastone

Tengo a precisare una cosa, spesso e anche in questo thread ho criticato le finiture di S.F., ma le linee quantomeno di fondo. A parte le Aida e le Extrema. In ogni caso mi sono sempre complimentato con chi disegna.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ace427

@GianGastone Non ce nè davvero bisogno, Sonus non mira ad essere un prodotto per tutti. L'immagine del brand, proprio per volontà di chi l'ha creata, non è neutra, ma molto ben connotata. Ho imparato, nei miei 10 anni dedicati all'azienda Vicentina, che i nostri prodotti generano una reazione istantanea, viscerale, fortunatamente più spesso di amore che di disprezzo, ma mai di indifferenza.

@Ultima Legione @ Grazie per la stima, Pino. La visione di Franco era di certo molto ampia e proiettata nel futuro, poco incline alla nostalgia, cosa che condivido a pieno.

Share this post


Link to post
Share on other sites
GianGastone

Ace ho omesso un "non" stravolgendo completamente quanto intendo, riscrivo correttamente

1 ora fa, GianGastone ha scritto:

Tengo a precisare una cosa, spesso e anche in questo thread ho criticato le finiture di S.F., ma le linee quantomeno di fondo.

Tengo a precisare una cosa, spesso e anche in questo thread ho criticato le finiture di S.F., ma NON le linee quantomeno di fondo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
iBan69

@Ace427 concordo, i prodotti SF, come il suo suono, possono non piacere, ma non lasciano certo indifferente.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Cagliostro

Ho in casa due prodotti disegnati da Livio, del quale sono in tutta evidenza un estimatore e ammiratore: il Norma Revo IPA140 e, appunto, le Olympica III, in finitura black piano (che però piace da impazzire quasi solo a me, tanto che l'han tolta di produzione).

Confermo che in due anni che ho in soggiorno le SF non c'è mai stata UNA persona entrata in casa mia, fosse pure la più lontana dal mondo dell'audio, che non sia rimasta rapita e affascinata nel vederle. E molto spesso pure nell'ascoltarle.

Sono un pezzo di altissimo design italiano. al pari di molti altri mostri sacri mondiali.

E alle mie orecchie suonano pure benissimo.

Tanto di cappello, Livio. I miei più sinceri complimenti.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ace427

@Cagliostro Quella del nero piano è una faccenda curiosa. Sembra che la regola, valida per il 99% dei costruttori mondiali, non lo sia per Sonus.

Le tue Olympica piano Black nacquero da una richiesta specifica di una grande (la più grande) catena americana di negozi hifi, basata sull'assunto che il 90% dei diffusori venduti nei loro negozi fossero neri lucidi. Dopo qualche anno però si resero conto che i clienti, che generalmente avrebbero scelto il nero, di fronte allo stesso prodotto in finitura legno cambiavano opinione. Stesso discorso vale per Sonetto: in un mercato decisamente dominato dal nero laccato, per noi il legno rimane più apprezzato. Io credo di sapere perché, ma scriverlo qui suonerebbe politicamente scorretto...;)

Share this post


Link to post
Share on other sites
_Subzero_

Io dico solo che da fan del marchio ed ex possessore di diversi diffusori SF sono comunque deluso da quanto emerge sul materiale utilizzato. Viene tutto presentato come il non plus ultra del lavoro artigianale e della qualità e poi approfondendo salta fuori che l interno é di compensato. Sbaglieró io ma su determinate linee di prodotto (come le Olympica) mi aspetterei una qualità nella materia prima di un certo tipo, visto che fate della lavorazione del legno il vostro cavallo di battaglia. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ace427

@_Subzero_ scusami ma da cosa deduci che il cabinet di Olympica sia di scarsa qualità? Il box delle nuove Nova è in multistrato, come quello di tutte le Sonus da pavimento a forma di liuto. Dalla prima Amati in poi. Nulla è cambiato.

Share this post


Link to post
Share on other sites
_Subzero_

Non intendo dire che era scadente ma che mi sarei aspettato (da ignorante in materia) l utilizzo di un legno pregiato per le linee più costose. Ma giusto per capire i liuti venivano quindi realizzati in multistrato? 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ace427

@_Subzero_ I diffusoti a forma di liuto, che ha introdotto per la prima volta Sonus Faber con la Guarneri, i modelli a pavimento, sono sempre stati costruiti in multistrato (materiale nobilissimo peraltro).

Share this post


Link to post
Share on other sites
_Subzero_

Dal vostro sito leggo quanto sotto, ecco diciamo che mi aspettavo l utilizzo di materiali diversi. 

"La liuteria: la scelta del legno in questa disciplina

Il nostro obiettivo è il raggiungimento di un’acustica naturale e il mondo della musica è sempre stato in questo fonte di grande ispirazione. Il legno, prima di tutti, garantisce la produzione di un suono autentico per eccellenza. Già nel 1983, nel piccolo laboratorio di Monteviale sulle colline di Vicenza, abbiamo realizzato Parva, una delle nostre prime creazioni, il diffusore a due vie con cabinet in legno di noce massello. Ma è il 1993 l’anno della rivoluzione, quando, per la realizzazione della straordinaria Guarneri Homage abbiamo intrapreso un vero percorso di studio e approfondimento sull’arte liutaia. La liuteria è una nobile disciplina tramandata dal sapere di abili maestri, esperti nella creazione di strumenti a corda, come violini, viole, violoncelli, e nel saper valorizzare la materia facendola risuonare a regola d'arte." Ecc ecc. 

Ad ogni modo complimenti davvero per il design, sono tra le pochissime che stanno bene anche in ambienti living. 

Saluti Bruno

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ace427

@_Subzero_ grazie, ma non capisco che materiale si aspettava che usassimo. Ho già spiegato che il massello non è indicato alla realizzazione di cabinet di grandi dimensioni, oltre al fatto che il multistrato curvato non è certo meno nobile, ma più costante e rigido.

Share this post


Link to post
Share on other sites
_Subzero_

@Ace427 Non sapevo appunto che il massello per le torri non fosse indicato. Mancanza mia. 

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    295423
    Total Topics
    6463854
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy