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appecundria

Il vinile sta per superare il CD

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appecundria

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appecundria

La notizia del giorno è che le vendite di vinili stanno per superare quelle di CD, per la prima volta dal 1986.

Dite la verità, non l'avreste mai immaginato  🙂

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captainsensible

Mi sa che non ci dormo, stanotte 😀

CS

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magicaroma

Chi l’avrebbe mai detto! Senza ironia.

Oggi la musica si ascolta quasi esclusivamente in streaming, il supporto fisico è roba da collezionisti, a questo punto il vinilone da ben altra soddisfazione 

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pol

Non l'avrebbi mai creso... 😄

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gianventu

Può significare solamente che sono crollate letteralmente le vendite dei CD.

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GianGastone

Ottima notizia, usato e svendite a go go!

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meridian

Ottimo, è il momento di vendere i vinili che ancora sono nella mia discoteca . . . !! 

saluti , Dario 

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maverick
1 ora fa, GianGastone ha scritto:

Ottima notizia, usato e svendite a go go!

Appunto, ..mille di questi giorni, ..e accumulo di musica per la vecchiaia 😂

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AlexR78

Bè da Feltrinelli & co. Il reparto vinili si espande di giorno in giorno 2/3 anni fa avevano due scatolotti con i dischi, ora più stand doppi.

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Armando Sanna

@magicaroma 

concordo pienamente e aggiungerei che a questo punto i numeri delle

vendite dei supporti fisici stanno diventando così minimi , che potremmo parlare non più di mercato di nicchia ma solo di fessura ...

😫😣😣

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mojo_65

E' davvero un peccato per i collezionisti...un'arma a doppio taglio. Le quotazioni dei vinili stanno salendo vertiginosamente anche per opere/stampe minori, almeno per tutto il comparto pop/rock.

Ci sono dischi/autori i cui lavori interessantissimi da un punto di vista artistico si trovavano spesso ancora per due lire, per così dire, ma oggi a volte si sta esagerando.

Il valore medio della mia pur modesta collezione dal 2015 ad oggi si é rivalutato del 36% e non si ferma.

Insomma, mannaggia, diventa sempre più difficile riempire i buchi per i collezionisti, grosse occasioni, colpi e quant'altro sono sempre più rari. Ci si consola con i CD, bella musica a prezzi stracciati spesso. 

Ciao

Alessandro

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Lorenzo67

Non c'è da stupirsi della notizia. Per rubare 1000 dischi di vinile ti ci vuole un camion, per rubare 1000 dischi in digitale bastano pochi minuti, non ci si muove di casa e non si rischia l'arresto.

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pino

Il vinile non è piratabile,non lo vendi oggi,lo vendi domani.

All' aumentare delle vendite,seguirà una diminuizione della già scarsa qualità (eccezioni costose a parte ).

Il confronto con i vinili ante 80 è improponibile.

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Arnaldo

Non so se avete notato ma da 5/6 anni in molte pubblicità compare il vinile, anche per pochi secondi ma ben riconoscibile.

Vero che per ora sarà una moda ma fra qualche anno i modaioli si saranno stancati e miriadi di vinili si potranno trovare a prezzi più giusti...

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iBan69

Questo vuol dire che per noi appassionati è un buon momento per acquistare CD, ma non il migliore per acquistare vinili ...

Se poi parliamo di vinili di qualità ... vi è in atto una speculazione sopratutto da parte di chi vende le etichette più audiofile, che la trovo quasi irritante. 

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Mister66

Il problema è che la maggior parte dei vinili stampa odierna fanno cacare! 

Per un buon vinile da master analogico bisogna sborsare almeno 50 euro, prezzo da fuori di melone!!!

Se devo acquistare un vinile odierno di cui il 90% è da master digitale solo per vederlo girare sul giradischi acquisto il cd che costa 1/3. 

Ho già circa 1000 vinili riesumati dopo 30 anni di garage, ora acquisto solo usato da Discogs o eBay,  Ho acquistato di recente giusto per fare un esempio 2 vinili di George Benson anni 79/80 prima stampa americana ancora chiusi a 40 euro spediti dagli Stati Uniti. Li ho pagati meno delle ristampe odierne e suonano da vinili..

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mojo_65

@Mister66 sono d'accordo con te. il problema é che pure per acquistare un buon (per l'epoca) vinile anche usato (si spera bene) ormai ci vogliono valori uguali o superiori a quelli di una costosa stampa audiophile (si spera) moderna...

Un giro su DiscoGS può spiegare il fenomeno molto meglio di tante parole...

Ciao

Alessandro 

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Mister66

@mojo_65  mi è capitato tra le mani in mezzo ai miei dischi un vinile di Dalla, Viaggi organizzati prima edizione stampa italiana, l’ho ascoltato dopo un lavaggio con la lavadischi e oltre a suonare bene non ha un minimo rumore. per curiosità sono andato su Discogs per vederne il valore condizioni NM... varia dai 30 a 40 euro 😲! Un vinile che avrei pagato non più di 5 euro al mercatino. 

Le odierne stampe audiofile costano veramente uno sproposito, ma con un po’ di pazienza su Discogs o eBay qualche affare ( giusto prezzo) si può ancora fare su vecchie stampe.

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Lamberto7276

La notizia è un Po forzata , diciamo che ogni anno il cd audio perde quote di mercato e il vinile guadagna quote, ma il divario e ancora  notevole a favore del cd . Il download  sta quasi sparendo , mentre lo streaming e il supporto numero uno in assoluto con crescite esponenziali ,  del resto io stesso ascolto da tidal abitualmente, ma gli album che ritengo meritevoli li acquisto in vinile e  alcune volte mi accontento anche del semplice cd che costa meno .  Comunque lunga vita a tutti i supporti   compresi  sacd  e musicassette 

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mojo_65

@Mister66 é proprio quello che dico, fino a poco tempo fa se avevi una bella copia piallata dall'uso nel tempo, ti mettevi alla ricerca e trovavi un back-up...prova ora. E per quanto riguarda DiscoGS, non sono così d'accordo con te, sta salendo tutto anche lì... Prova a cercare una copia originale tedesca di Die Mensch Maschine che sia (come giustamente fai tu) almeno NM (da venditori NON Italiani)...

Ciao

Alessandro

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sbriglio

La vera novità è rappresentata dalla generazione dei 18 - 20 enni, che non sono certo nati e cresciuti con il vinile come noi e che oggi ne scoprono il piacere.

Mio nipote 19 enne ad. esempio ha riesumato un vecchio giradischi Technics dei suoi che giaceva inutilizzato da anni e si diverte oggi ad ascoltare vinili, sia nuovi che usati.

Salvatore

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Mister66

@mojo_65 la trovi dai 35/45 euro la prima stampa... questa è una prima addirittura M

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mojo_65

Grazie della segnalazione... 😀

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Mister66

@mojo_65 ho sbagliato hai ragione, ma una NM la trovi a 35 euro proprio sul link che mi hai mandato. 

A parte questo OT si nota  su Discogs la forbice dei prezzi, certo che spesso si trovano prezzi fuori da ogni logica, ma questo è ormai il mercato del tanto bistrattato vinile ora tornato alla ribalta!

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redpepper
4 ore fa, Mister66 ha scritto:

Se devo acquistare un vinile odierno di cui il 90% è da master digitale solo per vederlo girare sul giradischi acquisto il cd che costa 1/3. 

Se hai riviste tipo Stereoplay, Suono etc. di prima dell'arrivo del CD quindi fine anni 70 primi anni 80 vai a leggere le recensioni dei dischi, scoprirai che quasi tutti i dischi derivati da master digitale ottenevano il massimo delle stellesulla qualità audio, quelli che non ci arrivavano erano solitamente per una stampa del vinile cattiva. Quelli derivati, la magggioranza, da master analogico invece avevano qualità altalenante e per soffio del master e per dropout del nastro etc.

Questo sui dischi di classica i primi ad usare la tecnica digitale.

Ora nel 2019 con dac che raggiungono i 32 bit e 768 khz perché i master digitali attuali dovrebbero essere peggiori dei master digitali di quelli degli anni 80?

Non ci sentivano i recensori di allora o siamo noi semplicemente prevenuti sul digitale?

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redfox

Intervengo, ovviamente per dire la mia e senza spirito polemico.

Occorre mettersi d'accordo sul vero significato di questo "sorpasso " il supporto digitale fisico è alla fine, soprattutto dal punto di vista della vendita.

Dall'altro lato non vi é una crescita "assoluta" dei supporti fisici musicali. 

Ne discende, logicamente,  che più che un sorpasso del vinile...siamo di fronte ad un un'indietreggiamento del supporto fisico digitale 

I motivi sono noti a tutti noi. 

Resta da fare una considerazione

Se il "ritorno" e il presunto sorpasso significano girare per mercatini dell'usato o su siti on line...di dischi usati...qualcosa non torna.

Non torna perché un conto è un mercato nascente e fiorente, un conto è un ritorno al passato...

Iniziamo col passato. Sapete che non sono un novellino nè un pasdaran di una data tecnologia.  Ricordo perfettamente che i vinili che suonavano davvero bene si contavano sulle dita di una mano...A meno di non spendere cifre assurde per etichette specializzate o dischi giapponesi con vinile vergine al 100%...la produzione media non era nulla di così esaltante, perlomeno se parliamo di qualità assoluta. Le recensioni di Stereoplay e Suono lo possono certificare.  C'erano buoni dischi e mediocri, così come è avvenuto, poi, nel digitale.

E veniamo al presente.

Sarebbe puerile non ammettere la ELEVATISSIMA qualità raggiunta dal digitale, sia dal punto di vista dell'hardware, sia del software. 

Di contro, non mi pare che nel campo dell'analogico ci sia tutta questa gran qualità. 

A parte oggetti stellari...la gran parte dei giradischi presenti sul mercato sono di qualità non paragonabile a quella del periodo aureo...

L'equivalente di un Thorens TD 160 S con un braccio SME...oggi costa come una utilitaria.

In altre parole sono oggetti FUORI DALLA PORTATA del 90% della popolazione più giovane...

Stessa cosa per i vinili...Tolta qualche edizione AAA con prezzi da gioielleria...il resto fa mediamente pena...soprattutto dal punto di vista della stampa. 

Resta poi la logica di ascoltare, nel 90% dei casi,  in file HD riprodotto meccanicamente...con tutte le limitazioni che questo comporta. E giá...non è che il file ci possa guadagnare...non prendiamoci in giro...

A questo punto mi ascolto direttamente il file con la migliore tecnologia digitale,  disponibile a prezzi accessibili...

Credo che qui...più che una analisi vera del mercato, si faccia (in buona fede) della dietrologia...anche per l'età di molti di noi...

Se fosse vero il teorema della rinascita del supporto musicale vinilico...assisteremmo a ben altro.

Il discorso sarebbe lungo. Per ora mi fermo qui.

Saluti a tutti.

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