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manta

Pogolerich: ultimo album

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manta

Ciao.

Qualcuno l'ha sentito? cosa ne pensate? A mio parere affascinante, ma mi trovo un po' in difficoltà su Rachmaninoff, un po' strana come esecuzione, io sono abituato a quella di Weissenberg, che per me, è la migliore.

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Gabrilupo

Qual è? Programma?

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amarolucano

Io sono di parte perché ho sempre amato il modo di suonare di Pogorelich e, forse per questo, ho trovato sempre i suoi lavori non meno che esaltanti. Ho ascoltato in anteprima l'ultima fatica e non ho notato di primo acchito cambiamenti rispetto al consueto stile, ho appena ordinato quindi il CD riservandomi comunque il giudizio dopo un ascolto più approfondito.

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manta

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Gabrilupo

Grazie

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clapat71

Grazie per la segnalazione, interpretazioni molto interessanti!

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Iohannes

Pogorelich l'ho ascoltato per l'ultima volta dal vivo una quindicina di anni fa: fu un'esperienza memorabile, non tanto per il valore artistico della performance, ma per la ricaduta emotiva che mi ha suscitato tornando a casa e nei giorni successivi. Mi generò un senso di inquietudine e tristezza infinito. Non capivo il senso di quelle letture, in cui il distacco dal pubblico sembrava totale: mi chiedevo addirittura se non avesse suonato 'contro' il pubblico, visto anche certo atteggiamento. La lentezza era tale che i brani ne uscivano sfigurati: addirittura nelle sonate (la III di Chopin e la II di Rachmaninov) non riconoscevo nemmeno il movimento che stava suonando, tanto il discorso era atomizzato alla singola cellula e al singolo suono. Straniante. E poi il parametro del suono, in cui non trovavo più la mirabile varietà di un tempo (dinamica perennemente dal sottovoce al mezzoforte, salvo bordate brutali di tanto in tanto). Da allora decisi di evitare questo grande pianista, del quale amo moltissimo alcune registrazioni.

Ho ascoltato recentemente la nuova uscita, preferendo Beethoven a Rachmaninov: quest'ultimo è meno estremo di un tempo, sebbene la sonata sembra riflessa da uno specchio deformante. L'ascolto è molto faticoso: il pezzo sembra concepito come un insieme di frammenti in successione. I momenti belli non mancano: Pogorelich è tornato un abile tornitore di suoni e impasti sonori, l'articolazione è tornata più varia rispetto a tre lustri fa, ma è difficile intercettarne la direzione, in senso del discorso, la logica...se non forse che la logica è proprio l'abbandono della logica.

In Beethoven, nonostante tutto, le cose funzionano un po' meglio, sebbene l'ascolto sia faticoso e crei talora disagio. Belli i secondi movimenti di ciascuna sonata. La registrazione non è male, ma nemmeno eccellente.

Credo che l'approccio a un recital di Pogorelich, o all'ascolto di una sua registrazione di adesso, debba essere diverso rispetto agli altri pianisti: più che ascoltare come Pogorelich legga Beethoven, o Chopin, o Rachmaninov, il fruitore deve essere disposto a seguire una sorta di soliloquio del pianista nel suo mondo, nei suoi sogni, nei suoi labirinti, in cui il compositore ha offerto soltanto una sorta di canovaccio. E' un approccio artistico diverso. Per qualcuno può essere rivelatore, per altri straniante. Confesso che adesso la voglia di riascoltarlo è pressoché nulla.

Un saluto a tutti,

Angelo

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maverick
12 ore fa, Iohannes ha scritto:

Pogorelich l'ho ascoltato per l'ultima volta dal vivo una quindicina di anni fa

pure io

12 ore fa, Iohannes ha scritto:

Mi generò un senso di inquietudine e tristezza infinito. Non capivo il senso di quelle letture, in cui il distacco dal pubblico sembrava totale: mi chiedevo addirittura se non avesse suonato 'contro' il pubblico, visto anche certo atteggiamento.

esattamente, stessa sensazione che ho avuto io, .. anzi "contro il pubblico " suonò davvero, facendolo restare fuori una quarantina di minuti dopo l'inizio programmato del concerto perché "non aveva ancora finito di provare". Incazzatura generale come poche volte mi è capitato di vedere in 40 anni di frequentuazioni ai concerti, e un buon 30% del pubblico a metà concerto se ne andò.

12 ore fa, Iohannes ha scritto:

La lentezza era tale che i brani ne uscivano sfigurati: addirittura nelle sonate (la III di Chopin e la II di Rachmaninov) non riconoscevo nemmeno il movimento che stava suonando, tanto il discorso era atomizzato alla singola cellula e al singolo suono. Straniante

E anche qui condivido al 101%, .. il ricordo dell'adagio della terza sonata di Chopin è ancora indelebile, nella sua irritante ed assurda lentezza di quella sera, .. mai sentito uno stravolgimento così di una partitura.

12 ore fa, Iohannes ha scritto:

Da allora decisi di evitare questo grande pianista, del quale amo moltissimo alcune registrazioni.

Pure io, e ne ho parlato più volte anche in questo forum : e nonostante questa esperienza dal vivo assolutamente negativa e quasi irritante, ammetto che alcuni dei suoi dischi ( Mozart, Brahms, Chopin, Scarlatti, Mussorgski) sono in assoluto tra i miei dischi pianistici preferiti, e mai eguagliati

Insomma, Angelo - Iohannes, forse si è capito che questo intervento l'avrei scritto pari pari, ... essendo d'accordo su ogni parola

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maxnalesso

Ma i suoi intermezzi di Brahms ...  nessuno ha fatto meglio!

Come di ogni interprete,  cercherei di lui le cose migliori ... 😍

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Gabrilupo

@maxnalesso 

Colgo questo spunto sugli Intermezzi di Brahms per chiedere lumi ai pianofili😊 sulle interpretazioni migliori.

Quantomeno per il primo Intermezzo io sono "affezionato" all'interpretazione di Radu Lupu.

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maverick
47 minuti fa, Gabrilupo ha scritto:

Quantomeno per il primo Intermezzo io sono "affezionato" all'interpretazione di Radu Lupu.

anch'io, interpretazione al TOP !!

Non riesco a trovare di meglio dell'accoppiata Lupu Pogorelich, .. diversi, ma entrambi straordinari

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clapat71

Per quanto riguarda la registrazione in oggetto penso che possa tranquillamente non piacere, ma vale senz'altro un ascolto. D'altro canto mi pare che ci si spertichi in elogi per le interpretazioni altrettanto personali di Sokolov.

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gabel
2 ore fa, maverick ha scritto:

Non riesco a trovare di meglio dell'accoppiata Lupu Pogorelich, .. diversi, ma entrambi straordinari

Li hai sentiti gli intermezzi suonati da Gould? Secondo me é una delle cose migliori che ha registrato. Poi, per carità, ognuno ha le proprie "simpatie" musicali! :D

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maverick

@gabel 

No ..sinceramente no.

Cercherò di provvedere

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Gabrilupo

Il confronto è sempre arricchimento😉.

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Superciuk

Ho molto apprezzato...

Aloha

Mattia

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