Jump to content
Melius Club

piedic

Ha senso avere un impianto da n...mila milioni se poi l'80% del Software non ne è all'altezza?

Recommended Posts

piedic

Lo dico per chi come me ha in collezione molti CD ed LP di grande qualità artistica ma pessimi dal punto di vista della qualità di incisione.

Share this post


Link to post
Share on other sites
fabbe

non ha senso!! ma poi quando ti capita la buona incisione godi. Ma a dirla tutta, piace il bel impianto e volte si cerca l'oggetto dei desideri.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ultima Legione @

index.jpg.678a67bb9ec5347d792ccd9b29b61096.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
Paolo 62

@FabioSabbatini Per arrabbiarsi avrebbe senso.

Share this post


Link to post
Share on other sites
homesick

È una passione , per cui la componente non razionale ha la sua importanza , per cui si ha senso.

Ad es l'altra mia passione è la bici da corsa , negli ultimi anni i listini dei modelli dei marchi storici sono andati via via crescendo.

Ora come ora un modello top del marchio xy supera facilmente i 10k euro.

Ha senso spendere tali cifre per la gita domenicale con gli amici?

Si se questo concorre a farti uscire più volentieri in strada.

Stesso discorso per un impianto hi-fi , se la spesa in oggetti del desiderio mi portano ad accendere più volentieri l'impianto , ha senso spendere.

Share this post


Link to post
Share on other sites
ClasseA

La questione, mal posta, è in realtà di segno contrario: è l'impianto a dover essere all'altezza del software e non viceversa. L'impianto ha funzione servente e non viceversa.

Non ha alcun senso parlare di software non all'altezza. All'altezza di che cosa? Di chi? Delle mie, tue sue, nostre, vostre o loro aspettative?? All'altezza dell'impianto?

Il software non suona. Suona quando e solo quando è riprodotto. E se un impianto produce, a parità di disco, musica più completa e suoni più belli in una parola, allora quell'impianto è migliore di un altro che offre una riproduzione più sciatta.

Questione dunque concettualmente erronea.

Share this post


Link to post
Share on other sites
ClasseA
57 minuti fa, piedic ha scritto:

in collezione molti CD ed LP di grande qualità artistica ma pessimi dal punto di vista della qualità di incisione.

Anche io ho migliaia di cd e lp di alta qualità artistica, ma credo che ben pochi se non addirittura nessuno sia definibile pessimo. Il mio consiglio è: cambia impianto, ripensa l'impianto e vedrai che diminuiranno drasticamente le cosiddette cattive registrazioni!

Share this post


Link to post
Share on other sites
fabbe

@ClasseA sono solo parzialmente d'accordo, un impianto di altissimo livello mette ancor di più alla luce le cattive incisioni. Un impianto meno rivelatore le rende più godibili. Non voglio toccare il tasto della qualità artistica, si sta parlando di altro.

Share this post


Link to post
Share on other sites
mozarteum

Dipende dai generi. Nella classica le registrazioni sono molto buone con frequenti punte di eccellenza. E un impianto di livello le esalta. Non piace la classica? Pazienza

Share this post


Link to post
Share on other sites
Maurjmusic

Un  buon  impianto non sempre  migliora le incisioni poco godibili  mentre  un impianto   (anche top)    ma sensibilmente accurato, equilibrato   (in una stanza ben  arredata ed ottimizzata)  le rende decisamente  migliori. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ultima Legione @

engineering

2 ore fa, piedic ha scritto:

Lo dico per chi come me ha in collezione molti CD ed LP di grande qualità artistica ma pessimi dal punto di vista della qualità di incisione.

.

Ho giá espresso la mia opinione e condividendo comunque in toto il concetto che ...l'impianto é il mezzo e non il fine, peró vorrei aggiungere che, anche se non certo per la totalitá dei titoli, in realtá le nuove possibilitá offerte dalla "musica liquida" sia in streaming HiRes come anche in files nativi in DSD molto spesso ridanno nuova vita a Album su LP e CD di qualitá (engineering e mastering) a volte veramente pessime.

.

Share this post


Link to post
Share on other sites
aldina

Tema difficile.

Sì che ha senso. Basta essere consapevoli che quando esci da quei 3-400 titoli davvero ben registrati ti devi accontentare di quel che passa il convento. Ma la musica che ti emoziona in fondo puoi godertela in ogni contesto, in ogni risposta in frequenza.

Non dimenticare che oltre alle orecchie cerchiamo sempre di soddisfare il nostro ego.

Share this post


Link to post
Share on other sites
GianGastone

Basta comprare quelli registrati bene.

Certo aspettarsi dalle registrani dei generi moderni belle cose...

Ed e' un peccato perche' si potrebbe. Pace.

Share this post


Link to post
Share on other sites
GianGastone
19 minuti fa, aldina ha scritto:

Tema difficile.

Sì che ha senso. Basta essere consapevoli che quando esci da quei 3-400 titoli davvero ben registrati ti devi accontentare di quel che passa il convento. Ma la musica che ti emoziona in fondo puoi godertela in ogni contesto, in ogni risposta in frequenza.

Non dimenticare che oltre alle orecchie cerchiamo sempre di soddisfare il nostro ego.

be' mica pochi 3-400.

Share this post


Link to post
Share on other sites
aldina

be' più o meno la lista di TAS credo stia sui 200; quella di Arthur Salvatore ne elenca ben di più. Ma entrambe sono datate e suscettibili di ampie integrazioni. 

Non so Sergio. Tu dici che alla fine si sta sui soliti 50-100 titoli? 

Forse hai ragione. Magari sto diventando pigro.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ultima Legione @
7 minuti fa, GianGastone ha scritto:

Certo aspettarsi dalle registrani dei generi moderni belle cose...

.

😁

.

Bhé non sempre ...se ne hai modo, anche con il periodo di prova, ascoltati in TIDAL il brano Medellín di Madonna o Snowman di SIA nei formati Master MQA e prescindendo da gusti e preferenze musicali, poi magari ne riparliamo.

.

Share this post


Link to post
Share on other sites
imaginator
3 ore fa, FabioSabbatini ha scritto:

Si che ha senso!

Per vantarsi

Per arredamento

Con centomila euro  uno normale che vuole ostentare si compra la Porsche se vuole fare il figo, non un impianto hi end  di cui non ne  può  fregare niente a nessuno, ma proprio a nessuno, oltretutto  spesso più hi end è e più brutto è (il gusto nel lusso in genere è abbastanza discutibile  secondo me, tranne rare eccezioni) 

3 ore fa, FabioSabbatini ha scritto:

Per gioco

Per sfizio

Questo ci sta

3 ore fa, FabioSabbatini ha scritto:

Per provare cavi 

Questa è carina e a volte vera😆


In generale:
Un’impianto di alto livello ben assemblato ed inserito in una sala con una buona acustica ha senso sì, esso estrarrà sempre il meglio da qual si voglia software. Ciò non avviene con un impianto da qualche migliaio di euro, spesso deficiente sotto parecchi parametri e neppure con un impianto da 300.000 euro se questo è mal assortito  O mal progettato e/o inserito in un contesto non idoneo ad una buona riproduzione musicale.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Stebroc

Direi di si, ha senso avere un buon impianto. Certo, se ti compri un impianto da più di 4 zeri per sentire solo indie rock mal inciso non ha senso. Ma se ascolti cose da tutti i generi , le grandi incisioni ti manderanno in estasi, e con quelle buone/medie sarà comunque un buon sentire. Oltre a ciò, su un buon impianto si sente meglio anche l'incisione pessima. Molti sostengono non sia così, che l;'impianto di qualità peggiori la situazione, ma a me questa tesi non è chiara/non convince fino in fondo. Un disco dalla pessima qualità audio, "Back to Black"della Winehouse, io lo sento meglio sull'impianto che in macchina.

Share this post


Link to post
Share on other sites
maxnalesso
9 ore fa, mozarteum ha scritto:

Nella classica le registrazioni sono molto buone con frequenti punte di eccellenza

O vivi su Marte o abbiamo modi ben diversi per giudicare la qualità di incisione ...

Ho circa 2500 cd di classica,  e penso che almeno il 70% sia inciso con una qualità appena sufficiente,  in particolare se rapportata alle punte di eccellenza di cui sopra (2 esempi che mi vengono in mente,  la Sagra DG di Boulez e l'oiseaux della RR).

Se invece parliamo di LP,  allora apriamo un altro dibattito infinito,  ma meglio glissare ... 🤗

Share this post


Link to post
Share on other sites
maxnalesso

Comunque la risposta al quesito non è così immediata come sembra ...

Mi verrebbe voglia di rispondere NO,  ma poi pensando ai 4/5 impianti di riferimento che ho ascoltato nella mia vita,  allora dico che,  avendo le possibilità economiche e le CAPACITA' di assemblare il tutto (cosa da non sottovalutare,  occhio...),  allora mi basterebbero 50 cd/dischi incisi divinamente per godermeli uno a settimana per un anno...

Un po' come avere la Bentley (che io preferisco a Ferrari et similia) per andare a fare la spesa in centro... sarà anche inutile,  ma vuoi mettere che soddisfazione?

🥰

Share this post


Link to post
Share on other sites
ClasseA
12 ore fa, fabbe ha scritto:

Un impianto di altissimo livello mette ancor di più alla luce le cattive incisioni. Un impianto meno rivelatore le rende più godibili. 

Secondo me non è affatto vero. Gli impianti cosiddetti rivelatori sono in realtà impianti sbilanciati e mal suonanti, nonostante l'eventuale prezzo altissimo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
fabbe

@ClasseA se rifletti bene, suona tutto uguale quando ascolti con un compattone o sbaglio?

Share this post


Link to post
Share on other sites
ClasseA

@fabbe 

Non sbagli. Però io non parlo di appiattimento. Parlo di un impianto che suoni bilanciato anche con le registrazioni che non nascono audiophile. 

Ti faccio un esempio: se un impianto suona frizzante e con pochi bassi anche con "Tres hombres" degli ZZ Top è evidente che nel momento in cui si ritroverà a riprodurre "Ghost stories" dei Dream syndicate taglierà le orecchie.

Non parlo di spendere tanto ( nemmeno però mille o duemila euro, che non bastano) ma di fare quello che le riviste dicono da 40 anni: cercare una sinergia tra componenti e cavi per ottenere un bel suono musicale.

Questo è un punto chiave dell'hifi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ligo

Un impianto da n-mila milioni di solito serve prima di tutto ad appagare chi lo possiede e poi ad ascoltare musica. Perché non serve spendere quelle cifre se il solo obiettivo è ascoltarla bene. Quindi per chi lo possiede la risposta è senz'altro sì.

Se il significato della domanda è invece se vale la pena avere un buon impianto visto che le registrazioni sono mediamente scarse per me la risposta è comunque sì, di registrazioni davvero buone non ce ne sono molte ma di decenti comunque godibili ce ne sono parecchie di più.

Share this post


Link to post
Share on other sites
morrisvet1

Con il controllo dei toni, ormai raro, molte brutte incisioni risulterebbero più godibili 😊

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    297027
    Total Topics
    6529414
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy