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paolosmart

Thorens TD 145 - aiuto per rimessa in funzione

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paolosmart

Ciao a tutti! Torno a chiedervi consigli "vintage" (sezione veramente splendida del forum) su questo mio nuovo arrivato: Thorens TD 145. Da tempo cercavo un Thorens di quegli anni, per completare l'impianto vintage che vede le Eaton con la coppia Quad 33 e 303. Trovato ad un prezzo ottimo e preso al volo in quanto in condizioni estetiche strepitose, stamani è arrivato; per fortuna il trasporto sembra non avergli nociuto, anche per l'ottimo imballo fatto dal venditore. Vi metto una foto.

Ora, oltre alla pulizia di rito con panno in microfibra (c'è giusto un po di polvere, anche la cappa sta molto bene) che consigli mi date per rimetterlo in funzione? Il venditore infatti mi dice che era fermo da un po, circa 10 anni... gli ho chiesto di farmi un video giusto per verificare che il motore andasse, ma il resto è una sorpresa. Ho preso già una cinghia nuova immaginando fosse da sostituire, poi ho letto che tendono ad usurarsi i piedini (a me a vista non sembrano malaccio, giusto un po rigidi)  e che sono da cambiare le spugne delle molle. Il perno secondo voi va pulito/lubrificato prima che lo rimetta in funzione, per evitare danni? Se poi poteste aiutarmi sulla taratura delle molle (il venditore lo ha bloccato con le viti sotto, non so se basta semplicemente sbloccarlo...

Ultima cosa: il gira è arrivato con su una testina Shure m95ed... è un modello valido? A guardarlo lo stilo sembra dritto e la puntina in buone condizioni. Io avevo pensato a prenderne una nuova in quanto avevo capito il gira fosse senza testina, invece stamani la sorpresa. 

Grazie in anticipo a chi vorrà aiutarmi!

IMG_0051.jpg

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AL78

ciao se posso ti do un consiglio non toccare tarature delle molle o altro.Due NON CAMBIARE TRANNE CHE SONO ROTTI rca e cavo alimentazione.Le viti di cui parli credo siano le vite apposite per il trasporto sbloccale(visto che hai il manuale).Io ho tirato fuori dal garage un 166 dopo 15 anni l'ho solo pulito e ho fatto la stupidaggine di cambiare gli rca senza motivo alcuno.Visto che hai la testina provalo vedi se funziona.Se non sbaglio il 145 è semi automatico controlla che tutto funzioni.Se tutto funziona non fare nulla tranne che sei un esperto.Poi fa tu..Io ho tre thorens mai toccato le molle.Dimenticavo ho messo un paio di gocce di olio per macchina da cucire alzando il piatto nero(che da te è di metallo nel 166 è plastica)

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oscilloscopio

@paolosmart Controlla che il perno non abbia giochi e scorra liberamente, se è tutto ok e non presenta tracce di ossido lo lascerei stare, stesso controllo sul braccio, verifica il fluido scorrimento dei leveraggi ma anche lì non toccare nulla se non necessario. In merito alle molle (basta sbloccarle) puoi fare una valutazione empirica provando a saggiare il molleggio o fare un controllo visivo prima di cambiare pezzi "ad cazzum". Infine la Shure M95 ED è un'ottima testina molto ben suonante e se in ordine non mi sognerei di cambiarla a meno di passare a qualcosa di alto livello.

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paolosmart

Grazie per le risposte!! Quindi devo sfilare il contro piatto che si vede in foto (quello con i tre fori per intenderci) per accedere al perno giusto? Perché ho provato, ma incontro una certa resistenza, non vorrei fare danni... 

17 minuti fa, oscilloscopio ha scritto:

Infine la Shure M95 ED è un'ottima testina molto ben suonante e se in ordine non mi sognerei di cambiarla a meno di passare a qualcosa di alto livello.

Ottima notizia! Pensi che lo stilo sia da sostituire dopo tutto questo tempo? C'è un metodo empirico per verificarne l'usura? Posso provare a postare una foto molto ravvicinata, che dici?

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AL78

@paolosmart  stati attento ho dimenticato 2 dei miei thorens hanno dei ganci che tengono il piatto quindi non è detto che riesci a sfilarlo del tutto guarda di lato prima.Se ci sono i ganci con una siringa puoi mettere le gocce comunque

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oscilloscopio

@paolosmart Come ha scritto @AL78 occhio che non ci siano impedimenti, io ho il 160 super ed ho avuto il 166 Mk V che erano manuali ed il contropiatto si sfilava senza problemi, sul service non ho trovato indicazioni, quindi occhio a quello che fai. In merito alla Shure, ne ho una come la tua che ha trent'anni e funziona egregiamente, per controllare le condizioni della puntina, dovresti guardarla al microscopio o con una forte lente per valutarla, la sospensione della Shure generalmente è duratura, verifica con un peso di 1,5/2 grammi che non spanci sul disco, in tal caso è a posto. Il metodo empirico è quello delle orecchie...se una volta dimata correttamente legge bene senza distorcere anche le ultime tracce del disco dovrebbe essere a posto.

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paolosmart

@AL78 @oscilloscopio Confermo che il contropiatto ha un fermo. Ho aperto il fondo, rimosso la vitina a croce e tolto il fermo. Alla vitina a croce è collegato con un occhiello un cavetto che poi va a massa sul telaio del gira... ho riposizionato tutto come prima, ad eccezione del fermo ovvio. Il perno si presenta cosi (vedi foto): è liscissimo al tatto (buon segno credo), ma di certo va lubrificato! Pulisco con isopropilico e poi qualche goccia di olio motore (non ho il Singer)? Solo sul perno, solo nel pozzetto o su entrambi?

Purtroppo aprendo ho visto che il venditore ha dimenticato di serrare una delle due viti di blocco (!!!) speriamo non si sia danneggiato!

IMG_0052.jpg

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qzndq3
1 hour ago, paolosmart said:

Shure m95ed

E' la stessa testina che avevo io sul Thorens anni ed anni ed anni fa. Per me buonissima testina. Verifica le condizioni dello stilo.

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ediate

@paolosmart La Shure M95ED è una eccellente testina con puntina ellittica. In genere, le sospensioni delle Shure sono molto longeve (ho una M95HE e una M97HE con stili originali), le mie hanno credo una quarantina d’anni l’una e vanno ancora benissimo...

Per quanta riguarda il Thorens, generalmente quei gira sono dei muli: due-tre gocce di olio Singer nel pozzetto e vai avanti per qualche altro millennio... 😀. Non toccare NULLA altro (cavetti, RCA); questi ultimi, come tutto il resto, sono di eccellente qualità nonostante sembrino di aspetto dimesso. 

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oscilloscopio

@paolosmart metti qualche goccia di olio motore nel pozzetto ( ma 3 o 4 gocce) sul perno non serve, quando lo rimetti in sede l'olio sale da solo. Piuttosto prima di mettere l'olio pulisci bene il fondo del pozzetto.

@ediate secondo me meglio olio motore che singer.

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BEST-GROOVE
3 ore fa, paolosmart ha scritto:

Il perno secondo voi va pulito/lubrificato prima che lo rimetta in funzione, per evitare danni?


sarebbe auspicabile anche perché dubito, a meno che il precedente proprietario non sia un pignolo, che qualcuno abbia fatto in passato della manutenzione.

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tunedguy57

L' olio motore (fluido però...un 5W30) va bene sicuramente quando il perno ha girato a lungo nella sede, senza lubrificazione, e si nota un certo gioco.

Per far risalire l'olio sul perno, nel pozzetto va messa una quantita non piccolissima.

L'eccedenza viene fuori da sola...basta estrarre il contropiatto e pulire.

Poche gocce non bastano, perche le bronzine sono due e quella in alto potrebbe non venire lubrificata.

Se il giradischi ha girato sempre con olio nel perno, l'olio per macchine da cucire è perfetto.

Prima vanno fatte le pulizie, e non usare lo Scottex che molla pilucchi, ma uno straccio di tela.

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viale249

Quoto @tunedguy57 ma userei olio motore a viscosità media (Castrol GTX) non quello per macchine da cucire. Se non ricordo male anche Stefano Pasini consigliava questa viscosità (e definiva acqua quello per le macchine da cucire!)...

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d-roby
13 ore fa, tunedguy57 ha scritto:

L' olio motore (fluido però...un 5W30) va bene sicuramente quando il perno ha girato a lungo nella sede, senza lubrificazione, e si nota un certo gioco.

Per far risalire l'olio sul perno, nel pozzetto va messa una quantita non piccolissima.

L'eccedenza viene fuori da sola...basta estrarre il contropiatto e pulire.

Poche gocce non bastano, perche le bronzine sono due e quella in alto potrebbe non venire lubrificata.

Se il giradischi ha girato sempre con olio nel perno, l'olio per macchine da cucire è perfetto.

Prima vanno fatte le pulizie, e non usare lo Scottex che molla pilucchi, ma uno straccio di tela

 d' accordissimo.. a seconda dell'usura o del "gioco" del perno (ci sono anche  gira che sono  già  costruiti con tolleranze diverse del perno) si può usare un olio più fluido, tipo il Singer o uno più denso tipo olio automobilistico (magari non il 20W60 😀) In quel perno si nota il segno di usura, ma una volta pulito e lubrificato a modo credo non sia un problema nell'uso pratico

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paolosmart

Grazie a tutti per i preziosi consigli. Ho pulito e lubrificato il perno, olio motore, alcune gocce nel pozzetto, nei lati delle bronzine e sul perno, sia sulla punta che ai lati. Rimesso il piatto, sembra girare tutto in modo fluido, senza impuntamenti o giochi. Ho sostituito la cinghia con una nuova presa su Thakker. Sono pronto ad accendere :D

Ora vi posto una foto dello shell con la puntina... c'è molta ossidazione nelle pagliuzze, ma prima di toccare qualcosa proverò così, dopo aver fatto il peso e controllato la dimatura. Ho visto che la Shure consiglia una tracking force da 0,75 a 1,5 grammi... che dite mi posiziono a metà?

Ho poi un problema con i piedini in gomma... credo si siano "smollati" troppo, tanto che posteriormente tocca prima il cavo di alimentazione che loro! Per il momento lo rialzo con dei supporti di legno, poi bisogna pensare a dei sostituiti, magari regolabili per la messa in bolla... consigli?

IMG_0054.jpg

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cactus_atomo

per il peso, suggerisco 1,15, meglio andare verso il massimo, fa più danni una testina troppo leggera che una troppo pesannte

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oscilloscopio

@paolosmart Quoto @cactus_atomo come peso di lettura starei anche intorno a 1,3 o 1,4 grammi comunque quando provi sentirai la differenza e potrai tararti tu ad orecchio. Per i piedini non saprei cosa dirti, non ho mai avuto occasione di sostituirli.

Controlla che la cinghia di Takker, sia uguale all'originale sia come lunghezza che come spessore della stessa, alcuni forumer hanno avuto problemi con quelle cinghie.

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paolosances
22 ore fa, paolosmart ha scritto:

vintage" (sezione veramente splendida del forum) 

Grazie a nome di tutti i partecipanti della sezione , e mio personale come Moderatore. 

Il merito è  tutto dei partecipanti che hanno compreso appieno lo spirito sincero della sezione .

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paolosmart

@paolosances E' la verità, sezione bellissima piena di persone appassionate e sempre pronte a dare consigli. TOP! 

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ediate

@paolosmart certo che il 145, con quella fascia nera a “tagliare” il top cromato, secondo me è sempre stato bellissimo. Semplice ed elegante allo stesso tempo. 

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AL78

sono felice che tutti funzioni ottimo.Ma il 145 mette la puntina a inizio disco automaticamente o semplicemente a fine disco alzo il braccio?

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ediate

@AL78 

22 minuti fa, AL78 ha scritto:

semplicemente a fine disco alzo il braccio?

Fa solo questo (per fortuna!...).

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AL78

@ediate  non sei un amante dei giradischi completamente automatici?

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ediate

@AL78 no, affatto. Li trovo comodi, ma mi accontento, se c’è, solo dell’alza braccio a fine disco. Ciò che non c’è non si può rompere... 😉

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oscilloscopio

Anche io utilizzo soprattutto giradischi manuali, ma a onor del vero, devo dire che ne ho anche diversi automatici e non mi è mai capitato che si rompesse un meccanismo. Al limite ho dovuto ripulirli o sistemarli, ma mai dovuto sostituire qualche pezzo.

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pserci
Il 11/10/2019 Alle 10:11, paolosmart ha scritto:

Strano l'alzabraccio che, in discesa, funziona solo con giradischi in funzione (all'inizio pensavo fosse rotto :D )

Il 145 ha funzione autostop a fine disco. La maggior parte delle volte, sono starati e quindi la funzione "sparisce" . La leva del lift viene tenuta da un elettromagnete che parte con l'accensione del motore 🙂

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BEST-GROOVE
Il 11/10/2019 Alle 10:11, paolosmart ha scritto:

vi metto una fotina


un classico intramontabile.  👍👍👍

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BEST-GROOVE
Il 11/10/2019 Alle 17:30, ediate ha scritto:

certo che il 145, con quella fascia nera a “tagliare” il top cromato, secondo me è sempre stato bellissimo. Semplice ed elegante allo stesso tempo. 


hai ragione da vendere...lo preferisco al mio 165

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paolosmart

@ediate Si veramente bellissimo, lo cercavo da un po' in buone condizioni ed a un prezzo onesto,  sono felicissimo. Sta suonando ormai fisso nell'impianto principale e il suono mi piace proprio... anche la testina, ferma da anni, ad ogni disco sembra migliorare. Per esempio ho ascoltato Dire Straits, disco omonimo, il primo giorno che l'ho sistemato in impianto e poi l'ho riascoltato stamani... molto molto meglio! 

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