Jump to content
Melius Club

Gaspyd

Lucio Dalla legacy Edition... (40 anni dopo)

Recommended Posts

musicaando

Questo lp meraviglioso , già registrato

In maniera splendida all'origine,non necessita di alcuna rivisitazione da parte di discografici sciacalli.

È il tassello centrale della sua superba 

Trilogia.

Come è profondo il mare

Lucio Dalla

Dalla

La voglio avere come la fece uscire lui.

Share this post


Link to post
Share on other sites
BEST-GROOVE
56 minuti fa, musicaando ha scritto:

Questo lp meraviglioso


da avere anche fosse registrato malissimo...quanti ricordi. 😂

Share this post


Link to post
Share on other sites
Gaspyd

@musicaando d'accordissimo con te 

Share this post


Link to post
Share on other sites
argonath07

Share this post


Link to post
Share on other sites
giov.rossi

Io ho la prima stampa. E' migliore veramente?🤔

Share this post


Link to post
Share on other sites
glucar

Appena arrivato in cd, bel package. Ottimo suono, ma come avete già scritto, anche la base di partenza era molto buona. 

 Un'operazione Archivio del Suono che apprezzo. È stato uno dei primi lp che ho acquistato, e mi fa tornare indietro di ...anta anni, ma è anche un doveroso omaggio ad un grande artista Italiano

Share this post


Link to post
Share on other sites
kemper_boyd

ciao a tutti, comprato all'uscita, e da allora ascoltato con regolarità tutti gli anni. lo uso anche come disco di riferimento. 

della ristampa in vinile se ne poteva forse fare a meno, è un disco vendutissimo ai tempi e se ne trova copie a poco prezzo.

l'impresa semmai (come per bandiera bianca, una donna per amico etc) è trovarne una copia non rovinata, visto che all'epoca i dischi venivano comprati per essere ascoltati e quelli belli ce li mangiavamo.

piuttosto, a quanto so non è mai stata fatta (finora?) una ristampa in cd eccetto quella robaccia anni 80 (col cd piccolo in copertina in alto a destra).

edit: ho solo letto ora il post precedente. sono curioso, comprerò il cd sicuramente

Share this post


Link to post
Share on other sites
densenpf
18 ore fa, Gaspyd ha scritto:

Ennesima operazione commerciale... 

Ma non e' vero. 

O meglio, l'operazione commerciale ci sta' quando porta ad un miglioramento sonoro rispetto a quanto pubblicato precedentemente.

In questo caso, Dalla ( o anche Battisti) hanno subito pochi remastered nel corso degli anni, e dopo 40 anni e' anche doveroso una bella rinfrescata con le attuali tecnologie.

Cosa dovremmo dire di certi remastered stranieri, supersfruttati dalla loudness war e dalle miriadi di Deluxe pubblicate??

Il marketing nella musica ha senso se non si limita solo ad un nuovo  packaging, ma va' oltre...

Share this post


Link to post
Share on other sites
musicaando

@diego_g 

Aggiungere brani nel lavoro di Lucio,lo rende un opera diversa da come lui lo aveva concepito.

Lui voleva fosse ascoltato così.

Poi se si mantiene la stessa scaletta, cercare di migliorare il suono ci può stare.

Nulla di male,a volte riesce altre no.

Qui alcuni brani sono registrazioni di riferimento nell'originale.

Share this post


Link to post
Share on other sites
diego_g

@musicaando 

Conosco e possiedo l'originale e lo ascolto spesso + volentieri.

In quanto all'atteggiamento nei confronti dell'operazione, io sono ad esempio incuriosito dall'aggiunta di brani (suono del tutto inediti?), anche se originariamente non considerati da Dalla.

Credo che lo scopo dell'industria discografica sia quello di vendere il più possibile materiale di cui ha pagato i diritti: mi sembra legittimo e anzi doveroso nei confronti di stake-holder e dipendenti.

E' possibile e sensato criticare intellettualmente l'aspetto artistico delle scelte fatte, o anche la poca fantasia nel riproporre di continuo titoli già editi più volte: quello che invece penso sia del tutto scorretto è chiamare "sciacalli" persone che fanno semplicemente il loro lavoro, bene o male che sia, nel pieno diritto avendo pagato per l'uso del materiale che propongono.

Share this post


Link to post
Share on other sites
musicaando

@diego_g purtroppo quello che discograficamente avviene ultimamente,vedi De andre' trito e ritrito

Innumerevoli volte, porta all'uso di tale terminologia.

Share this post


Link to post
Share on other sites
glucar

Ho finito di ascoltarlo adesso per la seconda volta. In relax, a casa. Posso confermare che è stato fatto un ottimo lavoro. Tutti gli strumenti al loro posto, così come la voce. Molto interessanti le 3 bonus track. Sull'album cosa aggiungere?

Se amate la musica, è un gran bel sentire.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Nomzamo

@musicaando però io la metterei in altri termini.Ovviamente non è colpa di chi fornisce un prodotto perché il suo scopo è quello di vendere.Come ho detto ad un forumer in altro 3d,se tu fossi uno che produce o vende ristampe faresti la stessa cosa.E' il mercato che determina il successo di un iniziativa,quindi questi signori effettuano tali operazioni commerciali perché c'è chi compra! In questo caso però non ci sono persone che si alzano scontente dal tavolo delle trattative...sono tutti soddisfatti quindi il contratto è soddisfacente...😉 altro che "sciacalli"...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Gaspyd
4 ore fa, diego_g ha scritto:

Credo che lo scopo dell'industria discografica sia quello di vendere il più possibile materiale di cui ha pagato i diritti: mi sembra legittimo e anzi doveroso nei confronti di stake-holder e dipendenti

La musica è una forma d'arte e andrebbe considerata nella sua completezza come prodotto dell'artista che l'ha concepita e divulgata.

Nessuno si sognerebbe mai di mettere mani a un Renoir aggiungendo una cheesecake al tavolo raffigurato nella "La colazione dei canottieri" solo perché oggi esistono le cheesecake e a fine 1800 no ... e nessuno aggiungere mai le braccia alla Venere di Milo perché è giusto che le abbia e perché in origine le aveva come nessuno si sognerebbe mai di modificare il velato sorriso della Gioconda rendendolo magari più malizioso e al passo coi tempi  ... eppure operazioni simili sono ampiamente tollerate nel campo musicale e soprattutto con gli artisti contemporanei 🙄 no perché nel caso in esame si va ben oltre la semplice ristrutturazione del prodotto con tecniche moderne ma ... IMHO ... si sfrutta un anniversario di un bellissimo disco per far cassa.
Io la vedo come @musicaando ... ok migliorare il suono delle opere volute dall'autore perché oggi tecnicamente è possibile ma modificarne il contenuto starvolgendone la scaletta e inserendo inediti postumi lo trovo eticamente scorretto.

Che poi che ne sappiamo del perché quei pezzi fossero inediti?

Magari all'artista stavano talmente sul ca##@ che mai (in vita) li avrebbe pubblicati 
Quest'operazione puramente commerciale (come altre analoghe) artisticamente non aggiunge nulla al valore dell'opera musicale dell'artista se non soldi nelle tasche delle major discografiche che ne detengono i diritti.

Che poi in tanti siano interessati al vinile in pasta bianca al remastered a 170milioni di khz ascoltato con cavi Ricable e ampli accuphase  ben venga ... ma a questo punto non stiamo più parlando di musica .... 

P.S. definizione di sciacallo dal vocabolario TRECCANI: "Persona che approfitta delle altrui sventure per rubare; in partic., chi, in occasione di cataclismi o eventi bellici, saccheggia case e luoghi abbandonati, deruba cadaveri o persone indifese; anche chi, nei sequestri di persona, si inserisce con false promesse nelle trattative per trarne profitto; talvolta, più genericam., persona avida, profittatrice: quegli sc. dei parenti si sono precipitati a spartirsi l’eredità"

Bè dai .. tutto sommato non ci discostiamo troppo dai discografici che cercano il massimo profitto da autori ormai scomparsi depredandone il bagaglio artistico ... 😬

Ovviamente il tutto va inteso senza intenti polemici ... è solo un modo diverso di vedere le cose 😇

Share this post


Link to post
Share on other sites
landmarq

Non dimentichiamo che esistono potenziali acquirenti, perfino giovani, che il disco non ce l'hanno e magari, per curiosità o mille altri motivi, decidono di acquistarlo per la prima volta, e non perché sono curiosi di confrontarlo con le loro altre dieci versioni precedenti. Ai giovani non interessa Dalla? Perché forse molti di noi non hanno gli scaffali pieni di dischi usciti 10, 20 o 30 anni prima di quando sono nati?

Share this post


Link to post
Share on other sites
diego_g

@Gaspyd 

Se si andasse a ritoccare la singola canzone, cambiando musica i testo, non sarei evidentemente d'accordo con tale operazione.

Ma non vedo invece nulla di negativo nell'arricchire la conoscenza della produzione dell'autore di quel periodo con brani inediti, accorpati all'opera originale.

Quanto alla definizione di "sciacallo" penso che sia quanto di più infamante possa essere rivolto ad una persona, quindi confermo tutto il mio disagio nel vedere attribuito tale titolo a chi lavora nel pieno del suo diritto. Questo va ben oltre, per me, la critica ai risultati artistici di una produzione. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Gaspyd
1 ora fa, diego_g ha scritto:

Quanto alla definizione di "sciacallo" penso che sia quanto di più infamante possa essere rivolto ad una persona, quindi confermo tutto il mio disagio nel vedere attribuito tale titolo a chi lavora nel pieno del suo diritto

concordo che in effetti il termine è un po' ... "forte" ma sono certo che @musicaando intendesse semplicemente enfatizzare l'aspetto economico/commerciale dell'operazione a fronte di quello artistico ... senza intenti offensivi 🙂

Share this post


Link to post
Share on other sites
ar3461

Ok torniamo a noi, chi ha ascoltato il Remaster in cd e cosa ne pensa? Personalmente ho il cd gold uscito diversi anni fa e non mi sembra proprio da buttare... Ma se registrato bene valuterei l acquisto del nuovo, per il vinile mi accontento Dell originale poi... Mai dire mai🤣

Share this post


Link to post
Share on other sites
glucar

Mi sembra che nessuna casa discografica punti la pistola addosso al consumatore per obbligarlo ad acquistare un disco rimasterizzato (qualsiasi titolo, non questo nello specifico) appena uscito. Il consumatore decide e pensa di testa sua, e di conseguenza acquisterà o meno la novità appena uscita. Le case discografiche fanno il loro lavoro, noi con i nostri denari scegliamo cosa più ci aggrada. Chi pensa che siano le solite furbate dei discografici, non acquisti nulla, mica è obbligato.

Io ho scelto di acquistare Lucio Dalla 40° e ne sono ben felice, lo rifarei altre mille volte.

Altri remaster che non mi intetessavano non li ho nemmeno guardati, con buona pace delle case discografiche

Share this post


Link to post
Share on other sites
glucar

@ar3461 se leggi qualche post prima, ho inserito le mie impressioni relative alla versione cd. Hanno fatto un ottimo lavoro. Qualità ottima, il remaster al mio orecchio è stato fatto preservando il lavoro di un grande artista. Non mi interessano le misure, ma non mi sembra sia stato fatto un lavoro che privilegia gli auricolari dello smartphone, anzi, sull'impianto a casa suona tutto al suo posto, anche se la base di partenza era già buona. Lo riacquisterei senza dubbio. 

Buona serata

Share this post


Link to post
Share on other sites
ar3461

Ok , grazie

Share this post


Link to post
Share on other sites
deba

ho visto l'uscita in CD su Qobuz e non sapevo delle uscite anche in vinile, che comunque ho già in prima stampa.

per curiosità, avete capito che differenza c'è tra le due uscite con l'LP per giustificare la differenza di prezzo?

https://www.amazon.it/dp/B07MWXTMZ4

https://www.amazon.it/dp/B07MWR2GSK

dalla descrizione  (a parte il colore del vinile) sembrerebbero uguali.

ciao

R

Share this post


Link to post
Share on other sites
floyder

Credo che prenderò questo Lucio Dalla, per me la vetta più alta della sua produzione.

Share this post


Link to post
Share on other sites
densenpf

Lucio Dalla cd PD 71314

image.thumb.png.716230471ffa2dc3fda125a19c94030b.png

Lucio Dalla  cd Legacy Edition 2019

 image.thumb.png.74ee8b0f6bfc277c678941ef6f2975d2.png

Share this post


Link to post
Share on other sites
glucar

@deba pasta bianca ha 10 illustrazioni diverse con tiratura di 100 pz per ogni illustrazione. 

Mentre il vinile nero ha 1 sola illustrazione con tiratura di 1000 pezzi. 

Tutto il resto è uguale, compreso master e incisione.

Praticamente sono due versioni per collezionisti, una un briciolo più "rara"

@densenpf 👍

Share this post


Link to post
Share on other sites
ar3461

Proverò il cd... Intanto ho rispolverato la mia copia in vinile originale ed ho fatto due scoperte... La prima... Ho due copie.. La seconda più interessante è che verificando il vinile in una I solchi dell incisione terminano più vicino all etichetta... forse quella antecedente stampata da diversa lacca è con un po' di dinamica in più? Vedi solchi leggermente più larghi? Mah...

Share this post


Link to post
Share on other sites
densenpf

comunque sul cd - 6db non sono pochi...se conservavano la dinamica originale  sarebbe stato un remastered perfetto.

Ma e' chiedere troppo alla Sony Music.

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    297399
    Total Topics
    6544931
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy