Jump to content
Melius Club

Sign in to follow this  
flamenko

Rivista jazz ... in vinile

Recommended Posts

ciccio61

A roma. Il disco comunque è allegato al numero di ottobre, non di novembre. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
crosby

@ciccio61 ma il numero di ottobre è un altro

image.thumb.png.00e382351c68a85a401adf800701c5a0.png

Share this post


Link to post
Share on other sites
ciccio61

@crosby Esattamente 

86B950FF-AA12-4C8A-93C6-DA231DE2688C.jpeg

Share this post


Link to post
Share on other sites
crosby

sul sito parla solo del cd allegato non c'è alcuna menzione del vinile di M DAVIS

Share this post


Link to post
Share on other sites
giov.rossi

Qualcosa non quadra forse è colpa mia che abito all'estremo della puglia😃 Avevo già postato il numero di ottobre che ho comprato ma il vinile mai visto. C'era il cd.

Forse pensano che qui non usiamo il giradischi🤣  Si scherza ovviamente , però mi rode che del  vinile non c'era traccia. Sicuramente a Lecce città lo avevano e io che vivo in un paese non è stato spedito . Saranno arrivate solo copie con il cd di Elvin Jones.

Share this post


Link to post
Share on other sites
crosby

il vinile sarà solo per roma città in cui viene editata la rivista?

Share this post


Link to post
Share on other sites
giorgiovinyl

L’iniziativa era interessante ma è stata realizzata molto ma molto male. Peccato

Share this post


Link to post
Share on other sites
crosby

Ma se ci rivolgessimo all'editore per chiedere? qualcuno si offre?

Share this post


Link to post
Share on other sites
giorgiovinyl

Buona idea. Ricordo male o tempo fa Luca Conti direttore della rivista scriveva nel forum?

Share this post


Link to post
Share on other sites
crosby

si è vero ma è da molto che non si legge

Share this post


Link to post
Share on other sites
giorgiovinyl

Ho scritto, la prima email presa dal sito non è neanche attiva. Ho inoltrato ad un’altra email e stavolta dovrebbe essere arrivata. 
Vediamo se rispondono. Di certo non brillano per organizzazione. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
BLACKCIRCLE

Suona bene anche il cd che presi tempo fa, certo a saperlo l'avrei acquistato in vinile.

Share this post


Link to post
Share on other sites
analogico_09

Io ho trovato una copia in edicola ma disco e rivista erano strettamente sigillati tra di loro al punto che il vinile appariva evidentemente svirgolato; non l'ho preso perché odio i dischi ondulati e mi è già capitato che le pizze sigillate in tal modo si siano rivelate patatine pai più o merno accentuate... Però mi dispiace.., forse ci ripenso, ci provo.., vedremo...

Share this post


Link to post
Share on other sites
analogico_09
Riportato

Sono tornato in edicola per controllare meglio il disco che appariva ondulato mentre avevo giudicato male; fortutamente non l'aveva ancora venduto così l'ho preso, messo sul piatto a girare con una minima svirgolatina nella faccia B (mi è capitato di peggio con dischi di etichette blasonate e costose), l'ho ascoltato ed è una bomba!

Inutile dire sulla pura ed alta arte di una tale formazione: Davis, ovviamente, George Coleman (sempre meritevole di maggior considerazione benchè universalmente apprezzato ed amato, un pizzico di "adorazione" non dico ai livelli di Coltrane ma.., non verrebbe a nuocere), Herbie Hancock, Ron Carter, Tony Williams. Poi leggerò la storia di questo concerto.

Non ricordo di aver mai ascoltato una versione così veloce di So What, sembra quasi che vogliano sbrigare con l'esposizione iniziale tanto celebre e "visisezionata": è il jazz.., stesso brano, cento concerti centi umori e modi diversi, un solo feeling!
La qualità audio mi è sembrata ottima, una "confezione" molto elegante, un bellissimo gatefold, prezzo popolare rivista compresa a cui ho dato per ora solo una sfogliatina.

Spero che l'iniziativa venga ripetuta, magari offrendo anche vinile come alternativa al CD, ma la cosa potrebbe farsi complicata per la rivista ai fini distributivi, produttivi, ecc.

Share this post


Link to post
Share on other sites
analogico_09
Il 14/11/2019 Alle 14:16, giorgiovinyl ha scritto:

Buona idea. Ricordo male o tempo fa Luca Conti direttore della rivista scriveva nel forum?

Ricordi bene, sempre interesanti i suoi contributi senza mai montare in cattedra, sfortunatamente il suo esodo fu diciamo "incidentale"... Fine OT

Share this post


Link to post
Share on other sites
crosby

sarà uscita con lp solo a roma probabilmente

Share this post


Link to post
Share on other sites
giorgiovinyl
15 ore fa, analogico_09 ha scritto:

Sono tornato in edicola per controllare meglio il disco che appariva ondulato mentre avevo giudicato male; fortutamente non l'aveva ancora venduto così l'ho preso, messo sul piatto a girare con una minima svirgolatina nella faccia B (mi è capitato di peggio con dischi di etichette blasonate e costose), l'ho ascoltato ed è una bomba!

Inutile dire sulla pura ed alta arte di una tale formazione: Davis, ovviamente, George Coleman (sempre meritevole di maggior considerazione benchè universalmente apprezzato ed amato, un pizzico di "adorazione" non dico ai livelli di Coltrane ma.., non verrebbe a nuocere), Herbie Hancock, Ron Carter, Tony Williams. Poi leggerò la storia di questo concerto.

Non ricordo di aver mai ascoltato una versione così veloce di So What, sembra quasi che vogliano sbrigare con l'esposizione iniziale tanto celebre e "visisezionata": è il jazz.., stesso brano, cento concerti centi umori e modi diversi, un solo feeling!
La qualità audio mi è sembrata ottima, una "confezione" molto elegante, un bellissimo gatefold, prezzo popolare rivista compresa a cui ho dato per ora solo una sfogliatina.

Spero che l'iniziativa venga ripetuta, magari offrendo anche vinile come alternativa al CD, ma la cosa potrebbe farsi complicata per la rivista ai fini distributivi, produttivi, ecc.

Il fatto che tu lo definisca una bomba fa inc... ancora di più. Posso anche capire che vogliano saggiare il mercato e lo abbiano fatto uscire solo in qualche citta (solo Roma?).

Però che non si possano avere informazioni e non rispondano alle email è inaccettabile.

Share this post


Link to post
Share on other sites
analogico_09

@giorgiovinyl Hai ragione Giorgio, però musica jazz non è una rivista "industriale", perlomeno non lo era prima , quando la compravo assiduamente, tutti i mesi dal '69 per oltre 20 anni (gli anni ancora d'oro del jazz) quando veniva realizzata, come pure oggi, da autentici specialisti del "genere" con spirito amatoriale, appassionato e appassionante, credo con scarse risorse economiche, quindi anche allora la distribuzione nelle edicole era un po' farraginosa.., ritardi nelle uscite, quasi sempre ogni mese dovevo letteralmente fare le poste alle varie edicole che un mese ricevevano la rivista e l'altro no... Cercavo con ansia.., ramengo, ora qui ora li.., davvero come un assetato, col lanternino... :D riuscendo a non perdere un solo numero che fremente accattavo e febbricitante leggevo... Esagero un po' ma lo spirito era quello. Le recensioni dei concetti dei grandi del jazz che avevo ascoltato, dei dischi nuovi passati alla storia, accurate monografie, rassegne stampa, lettere al direttore.. ed era l'unica fonte completa e qualificata, dissetante, cui attingere in Italia per leggere di jazz per imparare a conoscerlo insieme agli ascolti dei dischi , da loro recensiti e scelti in proprio, delle dettagliatissime discografie. Una impostazione che nonostante gli aggiornamenti dovuti mi pare sia rimasta meritoriamente ad oggi. Perdoniamo qualche disguido.., se i nostri messaggi (bravo per la tua iniziativa!) arriveranno alla redazione magari si attiveranno per raggiungere più persone appassionate di jazz, di musica... ;)

Share this post


Link to post
Share on other sites
giorgiovinyl
10 minuti fa, analogico_09 ha scritto:

Hai ragione Giorgio, però musica jazz non è una rivista "industriale", perlomeno non lo era prima , quando la compravo assiduamente, tutti i mesi dal '69 per oltre 20 anni (gli anni ancora d'oro del jazz) quando veniva realizzata, come pure oggi, da autentici specialisti del "genere" con spirito amatoriale, appassionato e appassionante, credo con scarse risorse economiche, quindi anche allora la distribuzione nelle edicole era un po' farraginosa.., ritardi nelle uscite, quasi sempre ogni mese dovevo letteralmente fare le poste alle varie edicole che un mese ricevevano la rivista e l'altro no... Cercavo con ansia.., ramengo, ora qui ora li.., davvero come un assetato, col lanternino... :D riuscendo a non perdere un solo numero che fremente accattavo e febbricitante leggevo...

MI riconosco in tutto e per tutto nella tua bellissima descrizione, solo che la rivista non è lo stessa, per me era il Mucchio Selvaggio degni anni dal 1979 al 1987 circa, anno della scissione con Velvet.

Musica Jazz l'ho comprata per un po' nei primi anni 90 quando cercavo di orientarmi nel Jazz ma non è stato lo stesso coup de foudre.

Però se ora fosse accoppiata a dei vinili ben fatti la potrei ricominciare a comprare, solo a riuscire a trovarla... 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Sign in to follow this  

  • Statistiche Forum

    297558
    Total Topics
    6552008
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy