Jump to content
Melius Club

giuseppeb1986

al maschile Un video hi-fi esilarante o spaventoso?

Recommended Posts

RockTheDog

Io , come molti qui sul forum,  da quel video ho capito che molti “audiofili” disconoscono totalmente l’acustica ambientale . Niente di trascendentale ma le nozioni di base, addirittura per alcune basta leggere i manuali d’istruzione .

E un po’ mi dispiace vedere tutte quelle belle elettroniche messe lì allineate neanche fossero in esposizione in un negozio.

Per quanto riguarda la descrizione data dell’impianto taccio... ognuno è libero di esprimere le proprie idee.

Share this post


Link to post
Share on other sites
criMan

Sarò diretto,  posso capire 15 20 anni fa dove la conoscenza in ambito hifi  era figlia di alcune scemenze che dicevano Alcuni negozianti spalleggiati a loro volta dalle riviste... L'unico modo vero di capirci qualcosa era l'esperienza. 

Oggi in qualche modo è possibile capire e orientarsi.  

Sembra un video anni '90. 

Le cavolate si fanno pure oggi 

Ma almeno non navighiamo al buio... 

Share this post


Link to post
Share on other sites
xalessio
7 minuti fa, criMan ha scritto:

Sembra un video anni '90. 

Le cavolate si fanno pure oggi

Il fatto è che oggi non c'è più limite al pudore, come avevamo una volta.

Mettiamo (purtroppo) in onda le nostra tristezze senza vergogna...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Bizio

Aiutatemi: mi sto scervellando per cercare di ricordare da dove nasce la faccenda degli ampli a transistor che non devono superare i 100 watt.

Una persona totalmente a digiuno di nozioni tecniche non può farsi una convinzione del genere in autonomia, la deve aver sentita o letta da qualcuno.

C'è un decalogo oramai abbastanza consolidato delle assurdità propinate da chi, avendo interesse commerciale a non far perdere di interesse il giocattolo, ne ha sparate di cotte e di crude. 

Però questa proprio non la conoscevo...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Bizio

E comunque, alla fine, all'amico del video gli è andata anche bene. Per quante ne sa, poteva spendere i suoi soldi in maniera ben peggiore. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Ultima Legione @
1 ora fa, Bizio ha scritto:

Aiutatemi: mi sto scervellando per cercare di ricordare da dove nasce la faccenda degli ampli a transistor che non devono superare i 100 watt.

Una persona totalmente a digiuno di nozioni tecniche non può farsi una convinzione del genere in autonomia, la deve aver sentita o letta da qualcuno.

C'è un decalogo oramai abbastanza consolidato delle assurdità propinate da chi, avendo interesse commerciale a non far perdere di interesse il giocattolo, ne ha sparate di cotte e di crude. 

Però questa proprio non la conoscevo...

.

Probabilmente questa convinzione nasce dalla constatazione che nel caso di diffusori prestanti e particolarmente impegnativi dal punto di vista del Modulo e Fase di Impedenza (quindi ben al di lá della relativamente banale Impedenza caratteristica espressa in Ohm), un amplificatore o finale di potenza che sia, nei transienti musicali caratterizzati da grande dinamica, puó tendere a perdere il suo normale equilibrio timbrico e musicale e ad appiattire considerevolmente il suo soundstage naturale, in ragione dei raggiunti limiti limiti di erogazione in Corrente e quindi di Potenza.

.

In realtá é sempre difficilissimo  comprendere se il cambio di espressivitá musicale sia frutto solo delle doti di tenuta in potenza dei diffusori, oppure delle caratteristiche e capacitá di erogazione in Corrente dell'amplificatore o (come molto spesso piú probabile) un mix di entrambi.

.

Di certo un amplificatore o un finale di Potenza ben progettatto, durante il suo funzionamento in regime dinamico (quindi ben differentemente dalla prova a banco con segnale sinusoidale costante a frequenza prefissata) deve poter consentire ai suoi finali di potenza (Transistor, J-FET, Mos-Fet o Valvole che siano) di operare sempre in zona di massima  linearitá e quindi con un basso tasso di Distorsione Armonica - THD.

.

A questo aggiungiamoci anche la convinzione di molti appassionati (io sono tra quelli 🙋‍♂️🙋‍♂️ ) ma anche molti progettisti, che un amplificatore caratterizzato da un unica coppia di finali per canale (con il quale si raggiungono nel caso dei piú prestanti BJT di potenza i canonici e invocati 40/50 Watt su 8 Ohm - 80/100 su 4 Ohm) guarda caso come anche nel caso di storiche e apprezzati amplificatori della storia HiFi (Musical Fidelity, Densen, Naim, Electrocompaniet etc. etc.) riescono ad esprimere con straordinario talento una nuance musicale e un realismo timbrico, molto spesso non eguagliata dai fratelli maggiori (e quindi con piú coppie di Transistors complementari per ogni canale).

.

Ma questo senza escludere ovviamente la circostanza che integrati o finali di potenza con piú coppie di finali possano comunque essere straordinari esempi di musicalitá ed equilibrio anche con diffusori ostici e impegnativi.

.

x250-1b-pass-labs.jpg.25a2b05497ec7782c6d6fe72d7a5ddb5.jpg

PASS Labs X250

.

Questa serie di motivazioni e premesse date in pasto poi "nude e crude" a una certa ..."plebe" di appassionati e anche venditori che vivono di "sentito dire" ma senza nessun senso critico o cognizione tecnica alcuna, generá queste astruse mostruositá quali anche quella che: ...i transistors lavorano bene solo in amplificatori che non superano i 100 WATT!!😆😆

.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Bizio

@Ultima Legione @ Giusto, può darsi sia una "derivata" dal numero di transistor usati nella sezione finale... 

Share this post


Link to post
Share on other sites
melos62
Il 6/11/2019 Alle 18:53, giuseppeb1986 ha scritto:

Voi avete riso o pianto?

Ahimé è rappresentativo di una fetta non trascurabile di audiofili. L'ambiente audiofilo è incline alla paranoia , eccetto i presenti, il va sans dire. Non ho capito quale sia il rapporto causa effetto, se l'audiofilia crei o soltanto attragga questo tipo umano, insicuro ma anche assertivo, che si sente in obbligo di dare consigli o addirittura dogmi agli altri appassionati. Scimmiottando i guru. Prima o poi devo decidermi a fare un video in cui elargisco suggerimenti in materia di neurochirurgia,  scienza di cui non conosco assolutamente nulla.

Share this post


Link to post
Share on other sites
andrea7617

A me il video invece pare girato ad hoc come per prendere per i fondelli gli audiofili...ha degli ottimi componenti e se ne esce con cose assurde...non mi torna...

Share this post


Link to post
Share on other sites
melos62

@andrea7617 talvolta la realtà supera a destra la fantasia...

Share this post


Link to post
Share on other sites
lampo65
Il 6/11/2019 Alle 20:45, Botmangt ha scritto:

Mi lasciano perplesso invece i gadget che sorreggono i cavi: vorrei proprio ascoltarlo, magari in compagnia, e "alla cieca", per vedere se qualcuno riesce a percepire un miglioramento con o senza.

Se stai seduto no, se cominci a muoverti per la stanza alla cieca c'è anche il caso di inciampare nei cavi...vai addosso alle casse e senti la differenza🤣

Share this post


Link to post
Share on other sites
lampo65

Comunque anchio mi sono trovato bene con il magnum della van del kul

🤣🤣

Share this post


Link to post
Share on other sites
Aries

A me sembra ripeta ciò che ha capito di quel che gli ha raccontato il suo fornitore.

Poteva comprare un aggeggino giapponese in meno e acquistare un ciabatta decente.

Il lettore sull'integrato poi...

Share this post


Link to post
Share on other sites
criMan
2 ore fa, andrea7617 ha scritto:

me il video invece pare girato ad hoc come per prendere per i fondelli gli audiofili...

Secondo me l'impianto è un classicone che ho sentito consigliare svariate volte dai negozianti anni addietro. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
stefanino

quando i bassi sono "riNdondanti" c'e' poco da fare

Share this post


Link to post
Share on other sites
lufranz

Interessante, quando sento "cominciamo dai cavi" mi viene da ridere. Sarei curioso di chiedergli se quando va al ristorante comincia dal tovagliolo.

Share this post


Link to post
Share on other sites
lufranz
Il ‎08‎/‎11‎/‎2019 Alle 09:56, criMan ha scritto:

Oggi in qualche modo è possibile capire e orientarsi

Dopo avere letto accuratamente tutto e il contrario di tutto, anche su questo forum ?

Se uno non ha una solida base tecnica prende per buona qualsiasi scemenza, esattamente come prendeva per buona qualsiasi scemenza gli venisse detta prima.

Share this post


Link to post
Share on other sites
maverick
Il 9/11/2019 Alle 08:23, andrea7617 ha scritto:

A me il video invece pare girato ad hoc come per prendere per i fondelli gli audiofili...ha degli ottimi componenti e se ne esce con cose assurde...non mi torna...

può anche essere.

E' talmente assurdo che è fatica anche crederci ... però, .. no .. credo che sia maggiormente probabile non sia fatto apposta.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Martin

Comunque, con un ampli a transistor sufficientemente potente,  diffusori a bassa impedenza tipo i vecchi apogee e volumi realistici, icavi si reggono da soli a mezz'aria per effetto elettrodinamico risparmiando la spesa per i cazzilli di supporto. Quest'ultimi mantengono  comunque una superficie di contatto  che inesorabilmente porta ad un appiattimento dinamico con deformazione della scatola sonora. 

Share this post


Link to post
Share on other sites
bost

ma davvero con quei "reggicavi" che devono essere costosetti, si sente differenza? Lo stesso anche mettendo uno zoccoletto di legno a sostenere i cavi , penso...

Share this post


Link to post
Share on other sites
stefanino
1 ora fa, bost ha scritto:

si sente differenza?

la nota anche un sordo

basta aprire il sito Home Banking,

sezione carte e credito,

selezioni carte

lla differenza non sfugge , come dicevo, neanche a un sordo

Share this post


Link to post
Share on other sites
lufranz
3 ore fa, bost ha scritto:

ma davvero con quei "reggicavi" che devono essere costosetti, si sente differenza?

Come no… c'è chi dice che anche appoggiando o meno le chiavi di casa sul tavolo l'impianto suona diversamente… (purtroppo NON sto scherzando, è roba che lessi sul forum dei grundisti tempo fa).

Share this post


Link to post
Share on other sites
Martin
Il 9/11/2019 Alle 06:25, Bizio ha scritto:

Aiutatemi: mi sto scervellando per cercare di ricordare da dove nasce la faccenda degli ampli a transistor che non devono superare i 100 watt.

 Secondo me, se molti dei sacri progettisti spesso citati nella letteratura audiofila,  Olson, Williamson, etc, etc, avessero avuto dei 2N3055 vulgaris a disposizione, oppure - ma che dico -   degli eretici LM3886, si sarebbero fatti la proverbiale s.ga in piazza dalla gioia...

Share this post


Link to post
Share on other sites
mauriziox60
2 ore fa, lufranz ha scritto:

c'è chi dice che anche appoggiando o meno le chiavi di casa sul tavolo l'impianto suona diversamente…

io ricordo su Videohifi la prova della custodia di plastica del cd trattata a distanza via telefono...

Io farei una legge dove in certi casi specifici il pollo venga dissanguato da una multa salatissima che lo accompagni per molti anni a venire. Almeno farebbero il bene della comunità e non del singolo "guru"

Share this post


Link to post
Share on other sites
lufranz
17 minuti fa, mauriziox60 ha scritto:

io ricordo su Videohifi la prova della custodia di plastica del cd trattata a distanza via telefono...

Anch'io, e molto bene.

Ti rinfresco la memoria con i particolari più "hot": io fui uno di quelli che chiesero e ricevettero i famosi CD. Per sfortuna del proponente, li portai ad analizzare da un collega che disponeva di uno strumento computerizzato usato per i test dei lotti di CD-R nelle linee di produzione dei medesimi.

Venne fuori che tra una delle due copie e l'altra c'era una differenza di jitter di UN ORDINE DI GRANDEZZA ancora prima della magica operazione telefonica. Certificato dal report che uscì stampato dallo strumento. L'ipotesi fatta dall'Ing. fu che fossero stati registrati con masterizzatori diversi o con lo stesso masterizzatore ma con velocità molto diverse.

E all'ascolto suonavano in modo leggermente diverso già in partenza (ovvio, non poteva essere altrimenti).

Non aggiungo altro, direi che basta e avanza.

Share this post


Link to post
Share on other sites
mauriziox60
2 ore fa, lufranz ha scritto:

E all'ascolto suonavano in modo leggermente diverso

Ergo, non si può parlare di creduloni 😋

Share this post


Link to post
Share on other sites
musicaando

@BEST-GROOVE 

Ciabatta ottima

Share this post


Link to post
Share on other sites
musicaando

Vero, eccetto i denari spesi per i 

Supporti dei cavi.

Quelli sono proprio soldi buttati.

E ,forse,neanche pochi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
bost
Il 12/11/2019 Alle 12:48, lufranz ha scritto:
Il 12/11/2019 Alle 12:25, mauriziox60 ha scritto:

io ricordo su Videohifi la prova della custodia di plastica del cd trattata a distanza via telefono...

Anch'io, e molto bene.

Ti rinfresco la memoria con i particolari più "hot": io fui uno di quelli che chiesero e ricevettero i famosi CD.

non l'ho mai sentita. Sarebbe?

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    297399
    Total Topics
    6544924
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy