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AlfonsoD

DSP programmabile per installazione fissa

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AlfonsoD

Avrei bisogno di un po' di informazioni da qualcuno più pratico per delle installazioni che sto studiando; dovendo utilizzare diffusori di piccola dimensione o addirittura di quelli invisibili a vibrazione, vorrei pilotare il tutto con un dsp che mi permetta di farli "scendere" quanto più in basso possibile utilizzando tagli appropriati ed equalizzazioni cucite addosso al sistema.

Poi il tutto, ove e se possibile sarà collegato (sempre via dsp) ad un'unità bassi da nascondere in qualche anfratto.

Il primo sistema che mi è venuto in mente è stato il minidsp e tutta la famiglia, ma sto cercando qualcosa di più economico, perché il sistema dovrebbe essere riproducibile e quanto più possibile a basso costo.

Ho trovato anche il sistema Audiolino, che mi sembra ancora più azzeccato e con un costo di qualche decina di euro in meno del minidsp.

Cosa ne pensate di quest'ultimo, oppure avete qualche altro "collega" da suggerirmi?

Grazie a chi mi potrà aiutare.

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audio2

a mio modo di vedere se il sistema ha dei limiti intrinseci il dsp può fino ad un certo punto. secondo me meglio 

sarebbe progettare un insieme equilibrato che possa funzionare bene così com'è. detto questo mancano le specifiche

minime richieste: budget, dimensione diffusori, dimensione stanza, distanza del punto d'ascolto, efficienza richiesta, tipo

di amplificatore ecc ecc

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AlfonsoD

I limiti intrinseci sono quelli che il dsp dovrebbe aiutarmi a superare; come detto in apertura, il sistema non è unico e dovrebbe essere  riproducibile, ovviamente con i dovuti adattamenti, in posti diversi. Quello che so di sicuro è che il sistema sarà composto da più unità che dovrebbero occuparsi delle frequenze dai 100-150hz in su (in qualche caso anche di più di 150hz, quando sarà necessario utilizzare altoparlanti piccolissimi o a vibrazione con i quali è difficile scendere sotto i 200hz), e unità bassi da mimetizzare che fanno il resto.

Il dsp è necessario proprio per questo, altrimenti si perde la flessibilità di impiego, il resto delle info che mi chiedi sono variabili.

Ah, ultimo ma non meno importante, la sonorizzazione non sarà mai di livello audiofilo né raggiunge alte spl, diciamo che dovrebbe essere da diffusione musicale di sottofondo con qualche pretesa in più.

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audio2

si ma se le unità bassi le piazzi in giro se le tagli alte poi diventano localizzabili, io per esempio allora starei su sub attivi con taglio sugli 80/100

ed il resto come viene alla buona.

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AlfonsoD

@audio2 Il dsp mi servirà proprio per avvicinarmi a questo risultato: un taglio fatto da un crossover tradizionale, ti permette solo di affettare la risposta, con la flessibilità di un dsp puoi fare un passa alto con una curva più ripida, equalizzare la risposta in prossimità del taglio (il tutto senza andare troppo a inquinare la fase) e raccordarti meglio con la parte bassa. In questo modo si riesce ad andare vicino ai 150hz di incrocio e con un sub tagliato a 100-120 e messa in fase precisa (dsp) si riesce a non localizzarlo ugualmente, a meno di clamorosi buchi e/o errori di posizionamento.

Il risultato che voglio ottenere è quello che dici tu, ma i "satelliti" devono essere per forza di cose piccoli, è questo il punto stringente del progetto, quindi scordiamoci la discesa fino a 80hz.

D'altronde, neanche l'unità bassi ha da essere così performante, per quello che deve fare, i 55-60hz di estensione in basso sono più che sufficienti, infatti per questa pensavo a qualcosa di molto piccolo come litraggio (ma viene dopo).

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audio2

Alfonso, il dsp lavora bene con eccesso di watt e alta sensibilità del traduttore e dopo che comunque il sistema ha di suo un proprio settaggio di base che funziona, altrimenti è un ripiego che può aggiungere altre problematiche. cioè non è un mezzo atto a cavare il sangue dalle rape. poi se qualcuno di più tecnico di me vuole intervenire, prego.

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AlfonsoD

@audio2 Non capisco cosa tu voglia dire:

-l watt in più non è un problema, visto che l'amplificazione sarà sicuramente in classe D, non monotriodi;

-l'alta sensibilità del trasduttore non vedo cosa ci azzecchi con il filtraggio a monte, questa spiegamela meglio;

-Il sangue dalle rape non potrai mai cavarlo, ma un ascolto decente da altoparlanti di dimensioni limitate si, mai sentito un soundlink mini, per esempio? ecco, quello sarebbe un target interessante cui mirare.

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stefanino

con un dsp sposti il punto di emissione virtuale (si parlava di localizzazione sub o meglio woofer) solo se hai punti di emissioni reali multipli

la fase di emissione e i livelli dei diversi punti reali colloca nello spazio il punto di emissione "virtuale"

sulla capacita' di un dsp di aiutare (magari magheggiando tra livello segnale ed equalizzazione come spesso si fa) concordo ma non puo' sovvertire le leggi della fisica

una certa pressione sonora richiede che una certa massa d'aria venga spostata e , trattandosi di un volume,  se il cono e' piccino deve avere escursioni elevatissime pagando il prezzo di una efficienza minore dato che l'efficienza e' direttamente proporzionale alla Vas che a sua volta e' direttamente proporsìzionale alla Sd (area altoparlante).

nei minisistemi con prestazioni interessanti si adatta l'equalizzazione al livello del segnale in modo che l'altop non vada mai oltre i suoi limiti.

Il rsultato complessivo (grazie anche al nostro udito e a come percepisce le frequenze in funzione del livello) puo' essere mica malePer ottenere un buon risultato bisognerebbe poter fare misure e quindi scrivere le curve di compensazioni dinamiche 

Non e' una cosa banale

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AlfonsoD

Ragazzi (...) io avevo chiesto un consiglio su una scheda dsp o uno crossover digitale evoluto (tipo minidsp 2x4) a basso costo, non ho detto che lo volevo facile da usare (su questo me la vedo io), non ho specificto su quale sistema deve andare ( mi serve per avere la flessibilità di poterlo adattare a diverse situazioni), ma solo se qualcuno mi dava qualche alternativa a prodotti che ho rintracciato in rete.

Purtroppo, come sempre capita su questo forum, per comprare la carta igienica ti chiedono com'è fatto l'arredamento del bagno, le misure del water ed un 3d scala 1:1 del cu**.

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stefanino

guarda nel catalogo Behringer ci trovi parecchie cose

Pero' l'obiettivo dichiarato presuppone un progetto integrato non a discreti

per il resto del tuo commento che dire: ti qualifica per quello che sei.

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AlfonsoD

Ti ringrazio, però i behringer li ho usati molto tempo fa, sono pure molto flessibili, però essendo fatti per un uso professionale e per segnali bilanciati, hanno il brutto vizio di trattare i segnali a livello molto basso con un tappeto di rumore insopportabile; nell'applicazione che sto pensando, dove il volume sarà nel 90% dei casi governato da una sorgente che farà streaming in bluetooth o wi-fi e che quindi gestirà anche il volume, avremo segnali a livello molto basso (non come in una sorgente tradizionale dove il volume viaggia sempre al massimo dalla sorgente fino all'ingresso del preamplificatore). In queste condizioni i crossover pro non sono il massimo.

Per ora ho ordinato un minidsp 2x4 e comincio i collaudi per capire se è quello che fa al caso mio, ma altri consigli sono sempre ben accetti.

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