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paolippe

Spesso è la Casualità che fa la Differenza 

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paolippe

Anche dopo decenni di ascolti, prove, registrazioni, confronti, discussioni, letture ed esperienze varie, spesso è la casualità che fa la differenza. Stamane ho spostato i diffusori in "zona di sicurezza" perché mia moglie e un'amica che l'aiuta nelle faccende domestiche dovevano SPOLVERARE tutte le superfici della mia sala d'ascolto 😰😱. Ebbene, dopo aver coperto tutte le testine con copri-giradischi e protezioni varie e fatto sparire i pezzi più vulnerabili come le valvole, nonché rimosso i modellini di trenini e macchinine che, cadendo avrebbero danneggiato i componenti, sono andato in Ospedale.

Al mio ritorno, mi ha accolto un delizioso profumo di pulito, raro in quell'ambiente. E ammetto che sono state proprio brave e nessun componente ha subito danni (qualche anno fa, a seguito di una medesima operazione, ne aveva fatto le spese la mia amata, povera AT OC 10) 😥.

Stremato dalla giornata in Reparto, non avendo le energie per rimettere al loro posto le casse, ho collegato i cavi e ascoltato un disco senza spostarle dalla posizione di sicurezza (più o meno quella che vedete in foto) e sono rimasto di sasso. Il risultato era nettamente più coinvolgente per tutti i parametri: dettaglio, corpo, profondità, messa a fuoco, localizzazione degli strumenti e ampiezza. E anche il basso risultava nettamente più profondo, presente e nel complesso piacevole. Tra l'altro le casse sono (SEMBRANO) in una posizione che pochi o nessuno raccomanderebbe, sacrificate fra il mobile porta CD e il mac a sinistra e vinili+CD a destra, ma forse, per un insieme di cause/casualità che non ho intenzione di analizzare più di tanto, nel mio ambiente affollato e poco riflettente, era proprio la combinazione ideale per ottimizzare ed esaltare tutti i parametri. Ho ascoltato il primo degli EST, Manu Katche (Neighbourhood), Big Band Bond, Tears of Joy di Antonio Forcione, la 3a Sinfonia di Saint-Saens e Rastaman Vibration di Bob Marley (il secondo MERAVIGLIOSISSIMO brano) e proseguirò domani, ma non ho davvero parole per descrivere l'incredibile miglioramento che rasenta la perfezione.

Vi allego qualche foto, incoraggiandovi a non dormire MAI sugli allori; a volte (e non è la prima volta che mi succede) sono gli imprevisti a far "suonare" l'impianto ;-)

Vi allego alcune foto. Buona serata e Buon Week End

Paolo

IMG_20191108_214131red.jpg

IMG_20191108_214248red.jpg

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CARLO61

È incredibile,nella nostra passione,come nella vita,non bisogna mai rilassarsi un attimo.Domani sposto tutto random anch'io...magari mi suona tutto meglio,un buon weekend anche a te Paolo.

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mozarteum

Quale era la posizione originale.

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bear_1

..certo che come camera di ascolto hai un bel "casino".....🤨 😉

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paolippe
14 minutes ago, bear_1 said:

..certo che come camera di ascolto hai un bel "casino"...🤨 😉

Sì... e adesso che ho messo le tastiere di lato, va già molto molto meglio!

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paolippe
51 minutes ago, mozarteum said:

Quale era la posizione originale

Questa qui

PMCTwenty.22.jpg

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giaga

Può darsi che la differenza (in positivo) sia dovuta ad aver eliminato il toe in.

Evidentemente, nella tua stanza così ammobiliata, i diffusori paralleli e vicini alla parete interagiscono meglio!

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ClasseA

Non mi stupisce. Anzi direi che casse così piccole debbano a maggior ragione stare più vicine al muro di fondo. Probabilmente prima c'erano cancellazioni in gamma bassa come avviene quando il frontale dista 80 - 100 cm o più dal muro. 

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Ultima Legione @

.

Che diffusori sono quelli in foto?

.

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FabioSabbatini

@paolippe

Forse è come tu dici, forse i miglioramenti ci sono davvero

Certamente ci sono per te e questo basta e avanza

Ma: potrebbe essere semplicemente che suona diverso. Potrebbe anche essere noia. Ci si annoia del solito suono. Basta un suono diverso e, almeno per un po', lo percepiamo migliore.

Al limite potrebbe anche essere cambiato poco o nulla ma la consapevolezza della novità ti fa sentire meglio.

E questo è niente: pensa che molti cambiano meccaniche CD, cavi, alimentatori di pc, file da 24/96 a 24/192, mettono pecette e cremine, triplicano il prezzo del dac da cinquemila a quindicimila ecc...e sentono un suono migliore.

Perché? Noia, suggestione. Esistono forse altre spiegazioni plausibili? Non mi risulta. 

Io spesso appiccio i miei impianti "secondari" e certe sfumature mi sollazzano di più...il cervello si locka su quelle e il gioco è fatto. Per un po'.

Lo so...il giochino audiofilo perde un po' del suo significato sciamanico tanto caro alla moltitudine, pazienza.

Le mascelle continueranno a cadere per nulla. Poco male.

L'unica cosa certa, guardando la foto, è che senza ikea noi audiofili saremmo perduti.

🙂

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paolippe
7 hours ago, giaga said:

Evidentemente, nella tua stanza così ammobiliata, i diffusori paralleli e vicini alla parete interagiscono meglio!

Non sono proprio paralleli, c'è una lieve flessione verso il centro 😉

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paolippe
17 minutes ago, ClasseA said:

Probabilmente prima c'erano cancellazioni in gamma bassa come avviene quando il frontale dista 80 - 100 cm o più dal muro. 

Già... questo è sicuro, i bassi sono sontuosi e profondi, ma non rimbombanti... LA QUADRATURA DEL CERCHIO... Oddio Che felicità !!!! 😃

Ma la cosa incredibile è la profondità. Avvicinandoli fra loro e AL MURO POSTETRIORE, è aumentata !!!! Non dovrebbe essere così...

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paolippe

@FabioSabbatini Questa interpretazione mi piace assai...

Hai letto il mio articolo sulle Klipsch Forte III ?

😃

Parlo proprio di questo 😉

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ClasseA
3 minuti fa, paolippe ha scritto:

profondità. Avvicinandoli fra loro e AL MURO POSTETRIORE, è aumentata !!!! Non dovrebbe essere così...

E perché non dovrebbe essere così?

Avvicini, eviti le cancellazioni, il suono ha finalmente i bassi che si merita e dunque è meno presente, perché ha quel substrato grave che offre spessore e profondità.

Nessuna suggestione e nessuna noia ( le solite interpretazioni da apprendista psicologo   :) di cui sopra  ).

Sono risposte in frequenza che cambiano anche di 4 o 5 db su certe frequenze. Dimostrato e dimostrabile ( e cosa più importante UDIBILE senza bisogno di rassicurazione di mamma misurazione, madre di tutti gli ingegneri). Saluti

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jakob1965

Credo le foto non sono comparabili direttamente - mi pare sono cambiati i piedistalli - comuqnue anche io ho i diffusori vicini alla parete e suonano piuttosto bene - c'erano degli studi forse di Allison in merito ma li devo ritrovare

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FabioSabbatini

@paolippe 

Ma infatti

Anche il nostro gigi60 recentemente ha fatto un bel tredde che secondo me si riconduce a questo tipo di meccanismi

Poi certo, c'è chi continua a preferire spiegazioni ultraterrene, cose che la "scienza non può ancora spiegare" inzomma roba da apprendisti sciamani

Nel tuo caso specifico: da come lo descrivi do per scontato che le differenze ci siano e siano reali. Se li percepisci come miglioramento allora il gioco è fatto.

Ma il punto di apprendimento principale secondo me è il seguente: ora hai almeno due opzioni alternative per godere della musica. Almeno due...

Pensa che c'è chi per essere convinto che suona meglio ha bisogno di decuplicare il costo di cavi, dac ecc...poi sai, il mondo è vario, c'è chi si accontenta di qualche pecetta, chi crede che il vinile suona meglio del digitale (scusate bisognava dirlo sennò il tredde non prende quota)...

🙂

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Airo

@paolippe sono proprio paralleli, c'è una lieve flessione verso il centro 

sul manuale delle Harbeth 30.2 (simili alle tue)indicano di tenerle posizionate con una flessione verso l’intero di 10 gradi 

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FabioSabbatini
33 minuti fa, paolippe ha scritto:

ma non rimbombanti...

Sarebbe carino misurare prima e adesso. Vedrai che qualche antipatica risonanza si è data una calmata.

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Aletto

La distanza dei diffusori dalla parete di fondo ha effetti immediati sulla gamma bassa, più si avvicinano più i bassi si rinforzano. Il fenomeno può anche avere effetti negativi andando a creare un eccesso della suddetta gamma bassa. È un poco come andare a inserire i tappi nei condotti reflex. La distanza dalla parete di fondo è una delle prime grandi regolazioni da fare in ambiente che, non scordiamoci, è lo “strumento” forse più importante di tutti.

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meridian

Un fenomeno piuttosto normale, trattasi di Fine Tuning , sul quale ho sempre scritto molto, fino a che non mi è stato interdetto l' ingresso alla sezione, io le mie Harbeth le devo posizionare in modo abbastanza obbligato, stante l' ambiente piccolo, che ogni tanto, per mio conto, è un vantaggio, perché abbassa il numero delle combinazioni possibili !!! 

Da me, il tenere i diffusori paralleli alle pareti o fare un parziale e limitato toe in, cambia comunque, nonostante il mio ascolto near field, quindi immagino in un locale più grande, con più punti di sollecitazione e incrocio, quante varianti sia possiible mettere in gioco . . . 

A dispetto però di quanto scrive il simpatico @FabioSabbatini , se si lavora con metodo e si va in una certa direzione, i cambiamenti diventano punti fermi e danno soddisfazioni che rimangono, certo, ogni situazione è , diciamo un piccolo compromesso rispetto ad una irraggiungibile perfezione, ma ribadisco, se non si opera a casaccio, si riesce sempre a fare qualche piccolo steps che soddisfa di più chi ascolta . . . 

saluti , Dario 

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paolippe
4 minutes ago, Aletto said:

La distanza dalla parete di fondo è una delle prime grandi regolazioni da fare in ambiente che, non scordiamoci, è lo “strumento” forse più importante di tutti.

Assolutamente d'accordo. Con le PMC e KEF però, ci sono sorprese. Con le mie casse precedenti (Thiel 1.6, Opera Quinta, Cizek One e Tannoy Fusion 2) se allontanavi era sempre meglio... quasi tutto!

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captainsensible

L'avvicinamento alle pareti non ha solo effetti sulla gamma bassa, ma in generale sposta le frequenze del filtraggio a pettine.

In ogni caso anche io ho i diffusori attaccati alla parete di fondo e, nelle registrazioni ove è presente la profondità, la stessa è chiaramente avvertibile.

L'amplificatore è Onkyo ?

CS 

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paolippe
30 minutes ago, jakob1965 said:

mi pare sono cambiati i piedistalli

non ho foto con i più recenti... comunque no, i piedistalli erano i medesimi. quelli sono i precedenti. La foto risale a quando avevo appena comprato le PMC

1 minute ago, captainsensible said:

L'amplificatore è Onkyo ?

CS

No, Pioneer A-70DA e Valvolare Push Pull da 25W di eL34

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jakob1965

Sempre dell'articolo di cui sopra

Pare che la posizione peggiore per un bookshelf sia quando le 3 distanze (parete post parete laterale pav) grosso modo coincidono. Il tutto migliora quando ci si avvicina a quella posteriore (Una delle 3 diventa più piccola)

Ipse dixit

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Vmorrison

Sarai diventato un ascoltatore più “maturo” 👍

salute

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paolosances
22 minuti fa, meridian ha scritto:

Un fenomeno piuttosto normale, trattasi di Fine Tuning 

No.

20191109_084316.jpg

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meridian

@paolosances  Grazie dell' intervento, per me piccoli aggiustamenti sono parte del Fine Tuning, e della conseguente messa a punto fine, poi non si finisce mai di imparare, peccato non poter frequentare la sezione, magari migliorerei sicuramente la mia conoscenza . . !

Fine OT , e mi scuso con @paolippe , di cui apprezzo molto la musica, ho l' intera sua discografia . . . !! 

saluti , Dario 

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paolosances

@meridian ricambio i saluti.

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