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Melius Club

alexis

Forse sono un po’ scemo, ma quante bene suona il vinile!

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Bizio

Ascoltare musica, per un appassionato di tale arte e dell'alta fedeltà, deve essere fatto nel modo più appagante possibile. Tutti i sensi devono essere coinvolti e stimolati, anche la vista, l'olfatto, il tatto... Il vinile, il giradischi, il braccio, la testina, sono oggetti che stimolano moltissimo (e lo dice uno che non ce li ha). Fai bene a godere di tutto questo. Le guerre di religione su cosa suoni meglio o peggio non hanno alcun senso. Questo è un hobby meraviglioso e va vissuto godendo di quello che piace a noi e fottendosene di quello che piace agli altri. Io godo nel guardare gli altoparlanti e ad annusare il legno dei diffusori. Come dice Caparezza, "devi fare quello che ti fa stare bene".

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mozarteum
13 minuti fa, Bizio ha scritto:

Come dice Caparezza, "devi fare quello che ti fa stare bene".

E se lo dice Carapezza...

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Pippo87
34 minuti fa, Bizio ha scritto:

Questo è un hobby meraviglioso e va vissuto godendo di quello che piace a noi e fottendosene di quello che piace agli altri.

Sono d’accordo, anche se quello che piace agli altri può servire da spunto per migliorare, ma se poi non piace va cassato senza pietà .... 😂

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bear_1

@Bizio ...👌 approvo, occhio però che, come si dice, potrebbe esserci il rovescio della medaglia.

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Pippo87

@alexis a dimostrazione che ognuno trova la sua strada per godere della musica il mio percorso è stato esattamente opposto al tuo: ho digitalizzato tutti i miei vinili e cassette, rippato tutti i cd ed ora ascolto solo digitale con molta soddisfazione. Non riesco a fare ascolti di 8 ore (la schiena non lo permette!!!) ma tre ore ogni pomeriggio si ... e quando non c’è mia moglie mi ritrovo anche spesso a cantare a squarciagola (lo faccio solo quando non c’è nessuno perché sono tanto, ma tanto, ma tanto stonato ... quando ero un giovane chierichetto il curato voleva aggregarmi al coro: gli è bastato sentirmi fare due note e mi ha detto “ho capito, farai il lettore...” 😂). Con alcuni brani mi ritrovo a piangere tanto mi sento coinvolto (non mi vergogno a raccontarlo)

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mozarteum

A me la musica riprodotta annoia sempre di piu’. Purtroppo questo e’

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lampo65

@mozarteum 

Domanda innocente. Non è che è la musica in generale? Se ti mettessero seduto in platea,  solo soletto ad ascoltare l'orchestra, senza contesto, senza prima e dopo, viaggi e incontri, rischieresti forse uguale un purtroppo questo è ?

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antonew

Si è compiuto il destino del digitale, quello vero,

dalla portabilità degli anni bui ,all’infinita disposizione di titoli

con un click .

E con ottima qualità in relazione alle possibilità sue.

Ascoltare radio paradise o gli album lossless o quello che 

volete in casa mentre si fa altro ,e così ‘bene’, non ha prezzo.

Una rivoluzione 

.

Ma non ci investo neanche più un euro ,inutile.

Da un lato per il pericolo business 

di matrice informatica atto a soluzionare le criticità dei nuovi sistemi 

dall’altro per la poca trasparenza dei servizi sw( non credo esenti 

da qualche critica)

 .Per cosa,poi? Per un totale trasporto emotivo  

che mai avverrà .

Un’evoluzione che mai avverrà .

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Sankara

@mozarteum +1.

Ascolto più l’Echo Dot  in giro per casa , che l’impianto !

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mozarteum

No Lampo assolutamente. La musica vera e’ proprio un’altra cosa in buona posizione d’ascolto.
Semmai e’ un momento in cui fatta salva la qualita’ alta d’esecuzione provo piu’ interesse per il pezzo in se’ che per l’interpretazione. Il disco ha valore documentario prezioso, ma in questo momento prediligo l’ascolto dal vero. 

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analogsource

...amo il disco nero da sempre, e lo ascolterò e lo comprerò ancora...ma...per lui sono inarrivabili le doti di dinamica ed estensione in frequenza di una una buona registrazione in hires.

...poi la maggior parte della musica che ascolto è "ante" 1980 e quindi ascolto sopratutto dischi...ma la sinfonica ed il jazz recente in hires sono strepitosi e irraggiungibili per il disco nero.

Francesco

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Jazzlover

Ennesimo thread analogico vs. digitale vs. musica dal vivo. 

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analogsource

@Jazzlover ...non c'è da essere pro o contro ...ma prendere ciò che di meglio hanno da offrire senza farsi troppi problemi

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Aries
3 ore fa, Bizio ha scritto:

"devi fare quello che ti fa stare bene"

Giustissimo!

E questo ritengo debba valere in qualunque ambito della propria vita.

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alexis

Aggiungo: analogico non è analogico. Molti del vinile hanno tristi ricordi derivati da vecchi Thornes gracchianti con stanTon smunte.

io parlo di analogico allo stato dell’arte di ultima generazione. E credetemi ai traguardi dell’analogico, sopratutto testine e stadi phono attuali...non c’è digitale che tanga, se non sullo Stint dell’istante.

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maxnalesso
3 ore fa, alexis ha scritto:

noto che the digital sound anche nelle sue migliori declinazioni proprio non fa per me.

Siamo almeno in 2 (ma mi faccio portavoce anche di Pepe57 e Gigi60, per cui come minimo facciamo 4)

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alexis

Se non credete a me.. chiedete a Gigi, pepe, flamenko e tanti altri amici del forum. Magari non si espongono apertamente... ma la pensano come me..

@alexis abbiamo scritto lo stesso nello stesso istante...

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maxnalesso
8 minuti fa, alexis ha scritto:

Molti del vinile hanno tristi ricordi derivati da vecchi Thornes gracchianti con stanTon smunte.

Quotone al 100% : avuto un Thorens 321con braccio Mission e testina ... non ricordo nemmeno:  se quello era l'analogico,  capisco molti di coloro che se ne sono allontantati a gambe levate!

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maxnalesso
12 minuti fa, alexis ha scritto:

io parlo di analogico allo stato dell’arte di ultima generazione

Su questo sai che non ti dò pienamente ragione:  il mio modesto VPI Hw19 con braccio Sme III e Audiotechnica 440 mi regala comunque grandi soddisfazioni a prezzi da mercatone...  poi so che c'è di MOLTO meglio,  ma l'impostazione di un SANO analogico (ben tarato, ovviamente) lascia di stucco tutti i digitalodi che passano da casa mia 🤓

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maxnalesso
4 ore fa, alexis ha scritto:

mi lascia psicofisicamente insoddisfatto e inappagato

Definizione per me perfetta di qualsiasi sorgente digitale che io abbia mai ascoltato, a casa mia ed in tutti gli impianti degli appassionati che conosco 👍

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antonew

Concordo con tutte le osservazioni fatte ma

fa sempre un po’ strano ,in un forum dedicato 

accontentarsi di soluzioni ‘pragmatiche’ .

Quantomeno è ,però, apprezzabile la visione degli intervenuti,

anche per questioni filologiche, non gli si può certo dar torto .

Ma ripeto , un’occasione di crescita sensibile il disco nero 

l’ha sempre data ai precisini

 ,quelli del compitino sterile ma

ben fatto, purtroppo come sempre , per un loro limite ,

o verra travisato e trasformato in bagarre 

o disertato per manifesta inferiorità 

il,3D.

Poi c’e’ quello patetico che..vabbè facile riconoscerlo

sta sempre in mezzo a tutto ,dice tutto e dice nulla 

buono per qualche risata 

 finché non capirà (ma quando?) che è indirizzata a lui 

soprattutto da chi lo appoggia divertendosi

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Aletto

Anno 2019: il mondo in uno smartphone, compreso quello della musica.

Musica diffusa in tutta casa, suddivisa per zone ciascuna servita da propri diffusori messi in rete e pilotati da un’unica sorgente multi; così ognuno ha la sua musica oppure, quando c’è la festa o quando si è soli, tutti suonano la medesima e si è immersi nella musica, ovunque. Biblioteche di titoli infinite, che non basta una vita per ascoltarle tutte, qualità ormai elevatissima...

Questo è quanto, come dice il caro @mozarteum e in fondo non mi sembra un futuro tanto brutto.

E quando ci va c’è sempre la musica dal vivo.

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Audiohiker

Io mi tengo l’impianto traditional ed a breve partirò con analogico e forse ....stanza dedicata.

Musica dal vivo sempre...ma sono due sport diversi...possibile che non si capisca questa nozione elementare.

smartphone computer musica in tutte le stanze playlist Siri Alexa Martina...😂importa una sega

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Aletto

@Audiohiker nulla contro l’impianto traditional (che ho); il punto è un altro che spesso e volentieri si dà per scontato che le diavolerie moderne, digitale il testa, suonino male e che siano solo giocattoli per bimbi...tutto qui.

E non è vero, ad essere onesti non è vero. Se poi parliamo di preferenze, di sfumature, ci mancherebbe altro, ma che il digitale suoni male è un po’ una forzatura.

PS quando parlo parlo di musica diffusa parlo di robetta seria, non ho mai menzionato Alexa &Co.

Hai mai provato un impianto con tanti diffusori sparsi per l’ambiente? Parlo di impîanti seri...

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meridian
5 ore fa, alexis ha scritto:

a casa mia tra dcs, msb, merging eccetera eccetera eccetera è davvero passato di tutto.

ma nel poco tempo a disposizione.. noto che the digital sound anche nelle sue migliori declinazioni proprio non fa per me.

mi lascia psicofisicamente insoddisfatto e inappagato.
Dopo una due ore spengo chiudo e vado a letto ingrugnito piuttosto che ispirato e rilassato.

Invece con il vinile... sentire e percepire ( in tedesco si dice fühlen, che riassume i due concetti) la musica che si apre a ventaglio nella mia stanza, risuonando in una sfera percettiva enorme, con posatezza e precisione e una quasi infinita tavolozza cromatica.. credetemi.. una medicina orientale per mente e corpo.

in sostanza attività al secondo posto tra le più appaganti ed eccitante consentite alle nostre mortali spoglie.

Ci sta tutto quello che scrivi, il digitale è troppo preciso e performante, per riposare, rilassarsi, prepararsi al sonno notturno, meglio quel suono avvolgente, caldo, indefinitamente morbido che offre il vinile !!! 😄

saluti , Dario 

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Audiohiker

@Aletto io non do nulla per scontato credimi ma nel mezzo del cammin...so cosa mi interessa e appassiona e cosa no.

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alexis

Ho a tiro di schioppo da casa mia mezza dozzina di appassionati di musica, come ampie biblioteche sia digitali che analogiche e impianti di buon /ottimo livello... e ovviamente frequenti presenze a eventi dal vivo... be' la pensano come me... sarà un caso? Modificati geneticamente?

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alexis

@stefanograf Rigoroso spietato e con infinita risoluzione... 😎

@maxnalesso sei un musicista... 🙂

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