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releone71

Finale Yves Cochet AL2: piccolo aggiornamento

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releone71

Finalmente ho trovato il finale in oggetto ad un prezzo ragionevole, cosicché potrò finalmente abbinarlo al suo pre, che già possiedo. Si tratta di un PP di EL34 in configurazione ultralineare da circa 30W per canale, con ECC82 sfasatrice in ingresso ed ECC81 driver.

Stamane ho passato un po' di tempo a spolverare l'apparecchio e controllare il valore delle resistenze, che sono risultate fortunatamente a posto. In particolare quelle di catodo delle finali sono state, con tutta evidenza, ben selezionate e accoppiate. Insomma l'apparecchio sembra in eccellenti condizioni, considerando che è intonso, mai aggiornato da quando, almeno trent'anni fa, è stato assemblato dal costruttore.

Veniamo al quesito. L'apparecchio è fornito di uscita casse da 8 Ohm, ma il trafo è predisposto anche per 4 e 16. Oltretutto, il telaio è predisposto col foro per il terzo morsetto, quindi si tratterebbe di acquistarne una coppia e fare il collegamento ai trafi. Quello che vorrei sapere è se posso saldare il cavetto al contatto dei 4 Ohm, senza spostare la resistenza dell'anello di retroazione attualmente saldata al medesimo contatto. Ci sarebbero controindicazioni? Posto una foto e lo schema elettrico dell'apparecchio. 

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walge

Dallo schema puoi inserire il morsetto senza spostare niente.

Normalmente viene specificato se bisogna variare la resistenza di FB

Walter

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releone71

@walge Ti ringrazio. Mi è stata fornita un po' di letteratura dell'importatore in cui si accennava alla possibilità di montare la seconda uscita opzionale, ma purtroppo non vi è cenno a questioni legate all'anello di FB. Ragion per cui mi è sorto il dubbio. Procedo all'aggiornamento. 

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alexis

È stato il mio primo ampli a valvole, parlo dell’ 82 ... o giù di lì...

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Rimini

@releone71 Ma il cavetto è solo arrotolato attorno alla vite del binding post e poi stretta dal bullone? Non sarebbe meglio e più sicuro mettere una forcella saldata al cavetto e poi inserita e stretta dal bulloncino?

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releone71

@alexis Bei ricordi? Chiedo perché non l'ho ancora potuto accendere. Credevo di avere tutte le valvole per provarlo, ma purtroppo le vecchie RCA ECC81 del mio arsenale mi hanno tradito. Farlocche entrambe. Tocca acquistarne una coppia nuova... 

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releone71

@Rimini si. Cavo stagnato e avvolto al perno a mo' di cappio. Anche l'idea del capocorda è praticabile in effetti... 

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alexis

Avevo anche il suo pre.. il suono era bello ma un po’ Mollo per le mie Magnepan di allora, e non lo tenni a lungo. C’era della serie anche un trasformatore mc, con della sabbia o del piombo interno,  scuotendolo, si sentiva.. ed era questi si fantastico.. non mi ricordo il nome... ma era francese...

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Rimini

@releone71 Comunque 'bel ferro', complimenti! 😉 Attendiamo il tuo restauro e le sucessive impressioni.

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releone71

@alexis be'...immagino che con le Magnepan il francesino fosse un filino con la lingua di fuori. Vedremo con le mie efficienti Tannoy da 8ohm e 90db.

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releone71

@Rimini grazie. Per fortuna da restaurare non c'è nulla. Faccio solo l'aggiunta dell'uscita a 4 Ohm e via. Mannaggia alle ECC81! Sto morendo dalla curiosità! 

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sandrelli

Sarebbe meglio cambiare tutti gli elettrolitici, soprattutto i 4 neri con la plastica ritirata, segno di eccessivo riscaldamento...

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releone71

@sandrelli proprio quelli sono particolari. Non vorrei sbagliare, ma credo siano condensatori multipli. Ci sono anche nel pre. Comunque, non sono sicuro che i tre abbiano il rivestimento ritirato. Potrebbero anche esser stati confezionati così. La grafica sui cilindri è uguale in tutti e quattro i condensatori, allineata alla stessa altezza. 

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SHAR_BO

Per come è costruito l'ampli gli elettrolitici messi sopra non si scaldano particolarmente.

Elettrolitici multipli si trovano tuttora, ma occorre far bene attenzione che la piedinatura sia la stessa identica.

Nel dubbio meglio astenersi.

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SHAR_BO

Io ho avuto per le mani il modello AL1,

provato con tubi finali di varie case costruttrici ha preso una marcia in più con un quartetto di Psvane 6CA7 con interno nero.

Naturalmente è stato necessario ritarare il bias.

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releone71

Trapianto effettuato e riuscito. Nel pomeriggio sono passato da Tektron e, assieme ad una coppia di ECC81, ho rimediato anche due morsetti gentilmente omaggiati dal buon Attilio Caccamo. Finalmente ho potuto procedere con gli ascolti con la seguente configurazione: sfasatrici ECC82 RFT, drivers ECC81 RCA, finali EL34 Tung-Sol nuove. Suono sin troppo asciutto e brillante, per il momento, d'altronde le valvole devono rodarsi essendo tutte nuove o poco usate. Al di la della resa un filino troppo sottile nell'estremo superiore, l'apparecchio si fa comunque notare sin da subito per la ricchezza del contenuto armonico. Musicalità e spazialità, insomma, non mancano. Non mi dispiacerebbe un suono un attimino più rotondo. Vedremo col tempo come evolverà. Dimenticavo: avevo già rimarcato altrove la silenziosità del pre, e questo finale si conferma degno compagno. Un soffio leggerissimo avvertibile solo con l'orecchio davanti al diffusore. Dieci e lode, Monsieur Cochet ! 

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Rimini
18 hours ago, releone71 said:

Suono sin troppo asciutto e brillante

Mi viene da pensare anche ai condensatori, che potrebbero necessitare di qualche ora di lavoro, se sono stati fermi da tempo. Oppure potrebbero essere da sostituire perché non più entro le specifiche.

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releone71

@Rimini lascio rodare le valvole e poi torno sull'argomento... 

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releone71

@Rimini sono le finali da rodare. Le ho sostituite con le vecchie Golden Dragon che ho sull'altro finale ed il suono si è arrotondato considerevolmente. Sembra un altro apparecchio. 

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SHAR_BO

@releone71 

Con calma, a rodaggio finito, senti da Caccamo cosa ne pensa delle Psvane nere in sostituzione delle EL34 

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releone71

@SHAR_BO ne parla bene, nonostante il ben di Dio di valvole NOS che ha in inventario. Me le ha persino mostrate. Ma costano. Si trovassero ancora le Svetlana Winged C ci ritornerei volentieri. Le mie vecchie Golden Dragon SONO Winged C selezionate. Suono giustamente piacione e morbido, con un leggero roll off in alto. Le Tung-Sol sono comunque delle valvole oneste. Devono ancora assestarsi. 

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releone71

Incredibile come queste Tung-Sol, dopo solo due sessioni di ascolto, suonino già diverse. In fase di accensione/spegnimento si fanno ben notare con sonori scricchiolii. Presumo sia in corso un assestamento non indifferente. 

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SHAR_BO
12 ore fa, releone71 ha scritto:

Presumo sia in corso un assestamento non indifferente. 

Presumo che abbiano qualche problema costruttivo . . . .

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releone71

@SHAR_BO sgrat sgrat... 🤘

E' un quartetto selezionato/accoppiato in fabbrica. Confido nella serietà della ditta... 🤞

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mariovalvola

Verifica che non ci siano pasticci. Cablato molto male.

In origine aveva uno splendido basso profondo e smorzato. Controlla la stabilità. Non sempre era impeccabile. 

Spero che tu abbia sostituito tutti gli elettrolitici.

Le uniche selezioni a buon prezzo ma affidabili (non necessariamente prive di difetti ma serie)  sono quelle di Tube Amp Doctor.

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releone71

@mariovalvola l'apparecchio è tutto originale. Cablaggio: potrebbe anche darsi che sia stato assemblato dall'importatore. Comunque sia, non ci sono rumori molesti. Anzi è assolutamente silenzioso. 

Basso profondo: c'è tutto e per nulla rimbombante. 

Stabilità interna non saprei. Esternamente però uso un'isolatore e stabilizzatore di tensione. Comunque ho controllato tutte le resistenze e risultano entro specifica, quelle principali sono anche ben selezionate nei valori. Per come si presenta, presumo l'apparecchio non abbia visto un uso intensivo.

Elettrolitici: tutti originali come già detto. Non sento rumori strani o riproduzione sonicamente inaccettabile. Anzi. 

Valvole TAD: suono che non fa per me. Comunque le TS, ribadisco, sono accoppiate in fabbrica con tanto di valori riportati sulla confezione. 

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mariovalvola

TAD, di EL34, ne offre con provenienze diverse  (comprese le Svetlana che apprezzi). Di che si parla? (comunque era solo un suggerimento. Le nuove "etichette" di New Sensor non mi fanno impazzire).

Si deteriorano prima gli elettrolitici (che invecchiano anche con gli apparecchi inusati) delle resistenze. Nel caso del Cochet, sono piuttosto al limite come tensione (gli elettrolitici)

Per stabilità intendo che non auto-oscilli (spesso era propenso al motorboating).  

Per il suono, l'impostazione dei ferri di uscita, insieme alla scelta delle driver, l'impronta "francese" c'è.

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releone71
2 ore fa, mariovalvola ha scritto:

TAD, di EL34, ne offre con provenienze diverse  (comprese le Svetlana che apprezzi)

Non sapevo. Io ho beccato solo cinesi  su testate per strumenti musicali. Se non mi sono piaciute in quell'ambito, figurati nell'hifi. E come si fa ad avere delle Svetlana selezionate (che non sono più le Winged C comunque) piuttosto che delle Shuguang? Mi sfugge tale processo... 

P. S.: ok visto adesso sul sito che c'è più scelta di un tempo.

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mariovalvola

Anch'io, in linea di principio, non ho una grande opinione della produzione cinese (e neppure di quella russa). Però, nei miei QUAD II un quartetto di KT66 TAD (provenienza cinese) si è comportato molto, molto meglio del quartetto di Gold Lion russo. Oltre alla selezione realmente più seria (le ho misurate con AVO MkIV e uTracer) sono sonicamente più simili (non uguali) alle KT66 GEC. 

Comunque, sul tuo ampli, la verifica la fai alla svelta andando, con carico resistivo collegato all'uscita e ingessi in corto (per scongiurare le "latenti" instabilità), a verificare il bilanciamento  delle correnti circolanti assicurandoti, così, che i trasformatori di uscita lavorino al meglio. Volendo, potresti fare anche una verifica dell'equilibrio dinamico complessivo ( se hai un minimo di strumentazione). 

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