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Wolf65

Parliamo un po' di diffusori attivi? Pro e contro.

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Wolf65

Un buongiorno a tutti.
Si legge sempre più spesso, ed anche in questo forum, di chi dopo molti anni di ascolti con impianti tradizionali con amplificazione e diffusori passivi è passato a sistemi con diffusori attivi spesso di derivazione professionale (marchi come Atc, Adam, Dynaudio,Neumann tanto per fare alcuni esempi ) con risultati molto soddisfacenti .
Credo sarebbe interessante riunire in un thread quelle che sono le loro esperienze in particolare indicando qual' era il sistema precedente e con cosa è stato sostituito e quali differenze ed eventuali miglioramenti hanno ottenuto.
Mi permetto di fare una prima disamina di quelli che possono essere i pro e i contro di diffusori attivi :
.
PRO:
- multiamplificazione attiva con un amplificatore dedicato ad ogni altoparlante in modo da far lavorare gli stessi al massimo delle loro possibilità ;
-  maggior facilità  di inserimento in ambiente in quanto molti di questi diffusori attivi offrono sia la possibilità di intervento sul tipo di posizionamento (in prossimità  della parete posteriore, ad angolo, su piedistalli)  che l' intervento di equalizzazione sulle varie frequenze (alti, medi, bassi);
- spesso ottimo rapporto qualità-prezzo per la maggior "correttezza" dei listini del professionale dove i  potenziali clienti sono per la maggior parte appunto professionisti che acquistano questi oggetti a scopo lavorativo e sono quindi molto meno propensi ad allargare il portafoglio di quanto magari facciano gli audiofili ( non perché siamo più  propensi a buttare i nostri soldi ma perché  spesso è  anche il cuore a guidare i nostri acquisti) e badano molto di più alla sostanza;

- mantenimento del valore dell' usato in caso di rivedita proprio in conseguenza del punto precedente.
.
CONTRO :
- l'estetica, nei monitor di derivazione Pro spesso il design e le finiture di tipo ebanistico non sono il loro primo obiettivo;
- "fine dei giochi"  in quanto spesso nei nostri impianti ci piace poter provare combinazioni varie tra amplificazione e diffusori e magari possediamo più diffusori e ci piace alternarli in base anche ai generi ascoltati.

.

Pro o Contro?

Metto questo punto in un ambito "neutrale" in quanto secondo me molto dipendente dai gusti personali e dal risultato  sonoro che vogliamo ottenere dal nostro impianto.

Prorio per lo scopo per cui nascono i monitor pro , ovvero quello di riprodurre in  modo il piu lineare e trasparente possibile il messaggio sonoro da alcuni viene lamentato un tipo di suono appunto definito troppo "monitor" che può  generare fatica di ascolto e mettere troppo in evidenza i difetti delle registrazioni.

È qui entra appunto in gioco il giusto personale ovvero se desideriamo un impianto rilevatore al massimo con tutti i pregi e difetti  che questo può  portare piuttosto  che un suono magari non rigoroso al massimo ma che sia più  piacevole e  meno sensibile alla qualità  del sw musicale , naturalmente con tutte le possibili sfumature tra i 2 estremi.


Ringrazio anticipatamente chi volesse partecipare sia per portare le proprie esperienze che per integrare o anche dissentire con i pro e i contro che ho elencato .

Saluti, Stefano.

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maxnalesso

L'unico contro che vedo è il fatto che se piace una tipologia di radiazione diversa dalla classica RD (es dipolo dinamico, elettrostatico, magnetoplanare, ecc...) non si hanno possibilità di scelta. 

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piergiorgio

adesso si vedono sempre più diffusori attivi con finiture *home*, quindi da questo punto di vista anche l'impatto estetico negativo non è più così importante.

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appecundria
1 ora fa, Wolf65 ha scritto:

multiamplificazione attiva con un amplificatore dedicato ad ogni altoparlante

Non è detto che sia così e se fosse non è detto che sia un bene.

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domenico80
1 ora fa, Wolf65 ha scritto:

multiamplificazione attiva con un amplificatore dedicato ad ogni altoparlante in modo da far lavorare gli stessi al massimo delle loro possibilità

questo è il grande pro degli attivi che , di contro , sottolinea i limiti dei diffusori passivi e relative elettroniche accoppiate

Avute le ATC 40 e non sono facilmente uguagliabili da catene tradizionali se non a fronte di spese ed ingombri generali rilevanti

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harlock_cap

Da possessore di due main monitor da anni, non considero altri diffusori che non siano attivi.

Potrei fare eccezione per un full horn, ma ricadrei comunque nella multiamplificazione attiva con un crossover elettronico, e relativo professionista in grado di settare il tutto.

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domenico80
7 minuti fa, harlock_cap ha scritto:

Potrei fare eccezione per un full horn, ma ricadrei comunque nella multiamplificazione attiva con un crossover elettronico, e relativo professionista in grado di settore il tutto.

ottimo identikit

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Wolf65
15 minuti fa, appecundria ha scritto:

Non è detto che sia così e se fosse non è detto che sia un bene

A parte quelli di fascia più  economica in ambito pro è  più  o meno la regola avere un amplificatore dedicato per ogni altoparlante e se gentilmente potessi argomentare il perché  no sia un bene, lo scopo di questo 3ad è  proprio quello di confrontare opinioni differenti, grazie.

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domenico80
9 minuti fa, networkcode ha scritto:

Una delle vie per un ascolto HiFi vero e non quella manciata di balle di cui si discute quasi sempre è proprio la multiamplificazione attiva.

Eliminare quegli stupidi crossover passivi e specializzare un amplificatore ad un range di frequenze dirette ad un trasduttore.

Da mie esperienze e svariati test almeno un 4 vie: ultrabasso (subwoofer), basso (woofer), medio (midrange) ed alto (tweeter).

Chiaramente il tutto con un progetto solido alla base, non tagli ed incroci ad cazzum.

tutto indiscutibile

fine dei super cap da 800 € cad e delle più stravaganti revisioni dei filtri , capirlo !

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Ligo

Premetto che non ho mai avuto possibilità di ascoltare diffusori pro in contesti ben implementati ma gli ascolti sporadici che ho fatto non mi hanno convinto. 

Gli unici diffusori che si avvicinano al concetto del pro che mi sono piaciuti sono le ATC, tutte quelle che ho sentito, e le Elac Navis, da integrare con un sub.

Sono tuttavia convinto che se inseriti in un contesto curato possano essere un'eccellente soluzione.

Il limite che vedo è che i monitor pro sono pensati per ascolti nearfield e per avere un diffusore pro per ascolto midfield si deve andare su ingombri e estetiche di difficile inserimento in ambiente condiviso.  Potrei però anche sbagliarmi data la mia completa inesperienza.

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eduardo
26 minuti fa, Ligo ha scritto:

sono pensati per ascolti nearfield e per avere un diffusore pro per ascolto midfield si deve andare su ingombri e

È anche il mio dubbio, che vorrei fugare.

Ho un ambiente grande.

Ma ho la  pessima abitudine di affidarmi ad esperienze dirette nel mio ambiente.

Diversamente, è difficile che cambi.

E allora aspetto che mi si presenti occasione di prova.

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eduardo
48 minuti fa, networkcode ha scritto:

Da mie esperienze e svariati test almeno un 4 vie: ultrabasso (subwoofer), basso (woofer), medio (midrange) ed alto (tweeter).

Chiaramente il tutto con un progetto

Ah, e che ce vo' !

Semplicissimo.

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domenico80

io ho una sala di circa 50 mq e le ATC 40 , nell'ambito RD ! , soddisfano qualsiasi esigenza di ascolto home , pur con gli ovvi difetti di qualsiasi componente 

sono preferibili alla quasi totalità dei soliti passivi rd

discreto confronto trable mie Puppy e le ATC , pur se le Puppy ti obbligano ad averci cavi ed eletroniche ovunque

insomma , un attivo , a mio aprere , è la soluzione al 90% degli ascolti ed esigenze casalinghi

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pizicaniolo

Io metterei anche che a volte può essere più piacevole una certa colorazione del suono rispetto alla spudoratezza dei diffusori pro 

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eduardo

@domenico80 Domenico, io non sono certo un patito delle misure, ma leggo che le 40 montano un woofer da 16 cm e con una risposta in basso che arriva a 48 hz a meno 6 db.

Non ho dubbi che suonino forte e con pochissima distorsione, ma a me mancherebbe una fetta di bassi...

Allora forse servirebbe un sub, forse meglio due;  e il posizionamento, magari, non sarebbe una banalità.

Ed il costo lieviterebbe, e non di poco.

E ...etc...

E allora, forse, tutti questi pro nel "pro" vanno valutati con attenzione. 

Alle volte abbiamo la terribile abitudine di semplificare, per poi accorgerci che in realtà ci siamo creati delle complicazioni.

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maui_76

Io ho una coppia di KRK Rokit RP6 che uso in uno stanzino molto piccolo per divertirmi con un po' di mixing e djing. 

Esteticamente non saranno un capolavoro ebanistico, ma sono davvero molto carine, sulle varie foto online non rendono.

Robuste, complete e ottimamente suonanti (biamplificazione bassi e alti in classe A/B, doppia regolazione del guadagno e master gain... ecc)

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harlock_cap

@eduardoMah, guarda, ci sono main monitor pro che I bassi li hanno eccome, con woofer dai 12 pollici in su, con costi accessibili. 

Io li completerei comunque con un paio di sub, ma è già un bell'ascoltare. 

La difficoltà è nel poterli ascoltare prima di acquistarli. 

Genelec, Atc, Neumann, Adam Audio, Krk... 

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stanzani
3 minutes ago, harlock_cap said:

Io li completerei comunque con un paio di sub, ma è già un bell'ascoltare

Procedi e non ti pentirai 

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Colombo Riccardo

Non vi possono interessare diffusori attivi che appartengono alla categoria di monitor professionali da studio

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stanzani
21 minutes ago, pizicaniolo said:

metterei anche che a volte può essere più piacevole una certa colorazione del suono rispetto alla spudoratezza dei diffusori pro 

Con un dsp ne fai di tutti... I colori

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harlock_cap

Non sono gli unici, ma il concetto mi piace. 

Il prezzo è molto aiend, ma se non altro qualcosa si vede. 

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networkcode
23 minuti fa, Colombo Riccardo ha scritto:

Non vi possono interessare diffusori attivi che appartengono alla categoria di monitor professionali da studio

Ecco un forumer che può discutere di sistemi attivi con cognizione di causa!

Genelec se non ricordo male, giusto?!

Alessandro.

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saltato

discussione che ogni tanto fuoriesce come un fungo.

ci sono lati positivi e lati negativi 

per chi lavora il monitor attivo penso che sia lo standard

per me,noi che ci piace cambiare,lo vedo un freno non indifferente

la vita è breve per legarsi anni a un diffusore

io cambio ...che mi frega se attivo o passivo,l'importante è assaporare tutte le sfumature del suono

che bello sentire per un periodo un planare e poi una Klipsch

ma sicuramente non vendo qui a scrivere che l'attivo sia il top o il contrario

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networkcode
15 minuti fa, dadox ha scritto:

Sia Meridian che Linn che B&O li vedo più votati a rendere "home" nell'estetica ma soprattutto nei prezzi la tecnologia pro (spesso proprietaria).

Neumann, Genelec, Adam ed altre consorelle le vedo meno fuffose e più sostanziose.

Alessandro.

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domenico80

@eduardo 

hai ragione completa 

Ma ovunque ed ancor più in hifi , il compromesso è un obbligo

Tuttavia , pur con un 16 , il diffusore è assai soddisfacente . Chiaro che se uno ha esigenze specifiche , parliamo sempre di una cassa da casa , le opzioni si ampliano .

io ho anche ficcanasato nella elettornica e , SE  QUANTO  MI  OFFRE  tal buon risultato , è quanto trovo all'interno delle ATC , cioè , ROBETTA ! ! , almeno secondo i ns canoni ed anche i miei , allora non so cosa potrei ottenere SAPERE come fare una attiva con le mie conoscenze elettroniche , che tradotto significa : mettere un buon ottimo finale mono ad amplificare ciascun driver e woofer ottimizzando il tutto

quindi significa che tante cose , nel tradizionale RD , non quadrano o sfiorano l'assurdo

esempio : x far suonare due 802 , cosa devo fare ?

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domenico80
45 minuti fa, stanzani ha scritto:

Pro

Progetto dell'amplific tore sartorialuzzato agli aloparlanti

Crossover attivo a livello di linea con  controllo precisissimo della risposta in fase e ampiezza

L'inefficienza del xover passivo non é più un collo di bottiglia del segnale

Cablaggio di potenza e relativi connettori eliminati

Risparmio su involucri da gioielleria dei finali

Contro

Nulla

esatto

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domenico80

un dettaglio :

qualcuno ha provato ad eliminare / bypassare il filtro del basso delle 802 e sostituirlo con un dSP e biamplificarle ?

difficile riconoscerele

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