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Wolf65

Parliamo un po' di diffusori attivi? Pro e contro.

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harlock_cap
4 hours ago, appecundria said:

Infatti esistono tanti produttori di monitor passivi e relativi amplificatori, qualcuno direbbe i migliori.

Se prendo un monitor “passivo”, e lo multiamplifico con un crossover elettronico e alcuni finali, ottengo esattamente la stessa cosa di uno “attivo”.

È solo questione di compattezza ove possibile.

I main monitor Genelec sono “passivi”, con la sezione ampli, dsp e cross esterna.

È la multiamplificazione attiva che fa la differenza, unitamente al fatto che il costruttore di solito accoppia in modo ottimale finali e crossover.

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appecundria
11 minuti fa, harlock_cap ha scritto:

È la multiamplificazione attiva che fa la differenza,

Sì ma non è questo il topic.

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harlock_cap
4 hours ago, appecundria said:

Poniamo il caso di avere una classica multiamplificazione attiva con 60 watt sul woofer e 40 watt sui medioalti.

Arriva un bel colpo di grancassa a 65 hz, il sistema ha a disposizione 60 watt da trasferire.

La stessa situazione con un singolo amplificatore da 100 watt, il sistema ne ha 98 da trasferire

Il segnale musicale però non è composto da segnali sinusoidali puri, e , oltre al fatto che il diffusore attivo è dimensionato per avere la potenza che gli serve su ogni via, nel limite delle sue specifiche, i 60 più 40 w saranno sempre meglio dei 100 su un diffusore passivo, data la mancanza di una rete di crossover a valle e la fatto che ogni finale lavora solo su una ristretta gamma di frequenze.

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harlock_cap
1 minute ago, appecundria said:

Sì ma non è questo il topic

Io confronto è con diffusori passivi non multiamplificati attivamente, quindi il topic è propio quello.

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appecundria

@harlock_cap poni temi interessanti come quello se sia preferibile non avere componenti passivi tra amplificatore e altoparlante.

Tuttavia il topic sembra: sono meglio i diffusori studio monitor o quelli home?

La multiamplificazione non può essere una discriminante perché entrambi possono esserlo o non.

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appecundria

Naturalmente la risposta è che sono meglio i diffusori home, ragionando in linea di principio e con tutte le nmila eccezioni possibili.

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domenico80
6 ore fa, jakob1965 ha scritto:

che strano tutti ne parlano ma le hanno avute

penso siano un buon punto di arrivo , un pre , un cavo di segnale e stop

chiaro che se l'audiofilo vuole - sperimentare - non fanno x lui

nel mio caso , divertendomi - facendo - e sperimentando soluzioni x elettroniche di livello , le ATC erano un problema

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carlottina

@appecundria hai parlato di subarmoniche; secondo la fisica acustica non esistono... hai detto che si riconoscono diverse marche dello stesso strumento; numerosi test con musicisti di fama hanno avuto esito negativo... solo questo ho obiettato...

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stanzani

Come mai per la maggior parte della vulgata attivi = da studio =pro? 

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stanzani
9 hours ago, harlock_cap said:

Se prendo un monitor “passivo”, e lo multiamplifico con un crossover elettronico e alcuni finali, ottengo esattamente la stessa cosa di uno “attivo”.

Nelle migliori realizzazioni il progetto dell'amplific autore é eseguito ad hoc sullimpedenza dellaltoparlante +mobile

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stanzani
13 hours ago, Vmorrison said:

Evidentemente saper fare xover risulta essere non difficile DI PIÙ.

Se parli di xover passivo hai ragione. Infatti nella soluzione attiva... Sparisce

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appecundria
16 minuti fa, stanzani ha scritto:

per la maggior parte della vulgata attivi = da studio =pro? 

Penso che sia una questione ideologica.

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networkcode
14 ore fa, appecundria ha scritto:

Ovviamente, uno è furbo e tutti gli altri sono fessi. Un grande classico.

Forse mi sono spiegato male o hai capito male tu.

Ho detto che la multiamplificazione attiva a più vie con crossover a monte dei finali di potenza determina un importante aumento qualitativo, un aumento reale a differenza della strgrande maggioranza di amenità su cui si discute e la cui utilità è pari a 0 (zero).

Non sei d'accordo?!

Alessandro.

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domenico80
10 ore fa, harlock_cap ha scritto:

Se prendo un monitor “passivo”, e lo multiamplifico con un crossover elettronico e alcuni finali, ottengo esattamente la stessa cosa di uno “attivo”.

non è proprio così immediato e , FORSE , nemmeno performante come se fatto da una azienda che compone il tutto o che , come ATC , si costruisce il mid , esempio

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maxxx

Hi avuto le Unity Audio Boulder MK2, perché volevo semplificare l'impianto, avere un suono di qualità e trasparenza e mi piaceva la filosofia costruttiva.

Dopo prove, misurazioni, riprove, ho realizzato che sono diffusori stupendi ma non per me. Infatti la risposta fuori asse è assolutamente calante già dalle medio-alte, fatto che fa perdere piacere d'ascolto quando non sono fermo sulla poltrona (cosa che purtroppo succede sempre più spesso).

Sono ritornato in casa MBL con le 116, e sono stracontento.

Non dico che i diffusori home sono meglio dei pro, assolutamente. 

Nel mio caso, per le mie esigenze, ho preferito altro; se dovessi stare in sala mixer non avrei dubbi, prenderei le Boulder.

Se ci fossero delle MBL amplificate le prenderei al volo!

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piergiorgio
5 minutes ago, maxxx said:

Sono ritornato in casa MBL con le 116, e sono stracontento.

be', stai parlando di un diffusore da quasi 30k di listino (più almeno una decina per l'amplificazione non ce la vogliamo mettere ? ) contro i 7k delle boulder amplificate...vero è che non è il prezzo che fa il suono, ma di certo aiuta molto :D

comunque complimenti ;)

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appecundria
1 ora fa, networkcode ha scritto:

Non sei d'accordo?!

Il topic non è "famo a chi ce l'ha più lungo". Il topic è: studio monitor o home?

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maxxx

@piergiorgio lo so, ma era per dire più che altro che la filosofia di suono monitor ha un suo perché ma ha anche dei requisiti per rendere al meglio

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appecundria
1 minuto fa, maxxx ha scritto:

requisiti

Esattamente. 

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Gici HV
11 minuti fa, appecundria ha scritto:

Il topic è: studio monitor o home

Non esattamente, attivi o passivi?

Tra gli attivi ci sono molti diffusori home,Elac, Dynaudio...   anche Kii e Dutch & Dutch 8c sono pensate per un uso home.

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Vmorrison

@stanzani e perché dovrebbe essere meglio? Gli amplificatori usati o i xover digitali sono migliori di quelli passivi? 
Salute

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Colombo Riccardo

diffusori attivi o passivi ?

più che a rispondere a questa domanda mi sembra più importante

la domanda

dove posso ascoltare diffusori attivi ?

siccome alla fine di ogni discorso che fate dite sempre "devi ascoltare con le tue orecchie"

la domanda mi sorge spontanea "ok ma dove posso avere una esperienza di ascolto con presente ad esempio

monitor da studio professionali ?"

ascoltare diffusori passivi appartenenti alla categoria hi-end è possibile

ma per quanto riguarda ad esempio main monitor professionali di qualità hi-end in Italia ?

ciao

Riki

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appecundria
2 ore fa, Gici HV ha scritto:

Non esattamente, attivi o passivi?

Va bene, purché sia uno solo 🙂

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saltato

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saltato

l'ampli di una genelec 1038 b

lascio a voi ogni commento

parliamo di 3 ampli 

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domenico80
5 ore fa, maxxx ha scritto:

Dopo prove, misurazioni, riprove, ho realizzato che sono diffusori stupendi ma non per me. Infatti la risposta fuori asse è assolutamente calante già dalle medio-alte, fatto che fa perdere piacere d'ascolto quando non sono fermo sulla poltrona

se sei così gentile da tradurre ...

DIFFUSORI stupendi , ma non x me

non è immediato da comprendere

5 ore fa, maxxx ha scritto:

Sono ritornato in casa MBL con le 116, e sono stracontento.

il suono MBL è - proprio suono MBL

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stanzani

@Vmorrison perche ... lo dice la scienza :)

https://sound-au.com/biamp-vs-passive.htm

a parte gli scherzi un crossover attivo e' impreciso e inefficiente (dissipa gran parte della energia destinatab alle singole vie, mentre quello attivo (meglio se digitale ma anche analogico va bene) oltre a lavorare a livello linea permette di controllare meglio i parametri di modulo e fase

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stanzani
1 hour ago, Colombo Riccardo said:

dove posso ascoltare diffusori attivi ?

funkyjunky a milano, cherubini roma e ... da me (vicino a monza)

da donzelli hanno gli audiovector

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stanzani
4 hours ago, appecundria said:
4 hours ago, stanzani said:

per la maggior parte della vulgata attivi = da studio =pro? 

Penso che sia una questione ideologica.

secondo me anche ... pregiudizi (come verso la DRC e il DSP)

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piergiorgio
8 minutes ago, stanzani said:

funkyjunky a milano

anche lucky music

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