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luca61

attenuatore per amplificatore Sansui AU 317

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luca61

Buonasera a tutti e scusate la mia ignoranza in materia. Ho comprato e fatto revisionare recentemente, per il mio terzo impianto, un amplificatore Sansui AU 317 che è collegato al suo Tuner gemello Sansui TU 317 e a un lettore cd Cambridge AUDIO AZUR 650c. L'ampli è poi collegato a dei diffusori Totem Mite. Il tutto mi sembra andare abbastanza bene per l'uso che ne devo fare. L'unico problema lo riscontro quando ascolto il lettore CD a volume medio. Devo infatti tenere la manopola del volume dell'amplificatore quasi a zero. Per ovviare a questo problema mi sembra esistano degli attenuatori RCA (tipo il Monacor ILA - 100 RCA). Un'alternativa potrebbero forse essere gli attenuatori Rothwell In-Line RCA). Entrambe queste soluzioni hanno un costo ridotto e giustificato dall'impiantino ma non vorrei acquistare a "scatola chiusa". Potreste per favore darmi qualche consiglio in merito. Nel caso dei Rotwell, dove andrebbero applicati questi attenuatori ? All'uscita del lettore CD ? Dovrei specificare questo al momento di un eventuale acquisto ? 

Un cordiale saluto a tutti.

Luca 

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mattia.ds

Io li usavo, i Rothwell, in ingresso dei finali, oppure all'ingresso di un integrato.

Vanno molto bene, ho fatto numerose prove, con e senza, riportando ogni volta il volume d'ascolto allo stesso livello, e non ho riscontrato alcuna perdita di dettaglio o dinamica.

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luca61

Grazie Mattia. Mi sono accorto che i Rothwell li vendono in versione - 10 e - 15 db. Quale dovrei ordinare ?

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mattia.ds

Io ho i -10 db, però se tornassi indietro forse prenderei i -15. Se a livello d'ascolto abituale sei quasi a zero con la rotazione della manopola del volume, probabilmente i -15 sono più indicati.

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mozi
49 minuti fa, luca61 ha scritto:

L'unico problema lo riscontro quando ascolto il lettore CD a volume medio. Devo infatti tenere la manopola del volume dell'amplificatore quasi a zero.

Ciao, perdona ma non capisco il problema. Vuoi attenuare per poter ruotare di più la manopola del volume?

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luca61
  • Grazie Mattia. Hai capito perfettamente il problema. Devo avere la possibilità’ sia di incrementare il livello del volume sia di diminuirlo. Collegando direttamente il CD all’ amplificatore lo posso solo aumentare e non diminuire adeguatamente. Mi scuso se mi sono espresso poco chiaramente... 

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Hopper

Ho anche io un au317 e ho anche io il tuo stesso problema con un Rotel. Ho preso i connettori Rothwell da - 15db e Confermo che vanno molto bene.

Ne esistono due tipi: in line vanno collegati all'ampli, il modello source invece si collega alle uscite del CD

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ernesto62

Ho avuto il problema della manopola volume che appena appena aperta già sparava un segnale alto dai CD sia con il Cyrus One e con il Creek 4040. Puoi usare tranquillamente i Rothweel. Però devi mettere in conto che un poco qualcosa si mangiano. Ovvero ho notato la dinamica in primis e anche la trasparenza. Parliamo di piccole cose comunque  che possono essere viste a secondo da che punto si guardano importanti o si può anche chiudere un occhio. Insomma se non si  può gestire il volume , mille volte meglio attenuare ( mio parere)

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bambulotto

Usare il muting no?

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mattia.ds
8 ore fa, ernesto62 ha scritto:

Però devi mettere in conto che un poco qualcosa si mangiano

Secondo me è autosuggestione...

Ho fatto moltissime prove ponendo la massima attenzione proprio sui micro dettagli, e non ho trovato nulla...

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TheoTks

Non esiste alcuna motivazione tecnica secondo la quale un attenuatore passivo, privo di reattive, agisca sul transito del segnale (se non in ampiezza); il potenziometro del volume, ad esempio, è un attenuatore variabile che puo arrivare a ben di più di 15dB

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cactus_atomo

il problema del volume troppo alto è tipico degli ampli pre digitale, il livello di uscita dei lettori cd si è progressivamente elevato ed è molto più alto delle sorgenti analogiche (giradischi tuner, deck, ecc). Se poi sommiamo a questo la compressione dinmica di mole rgistrazioni digitali, il patatreack è assicurato, la spl è troppo alt anch con la manopola sotto le ore 9. L'unica sono gli attenuatori, soluzione semplice, economica, facile da installare e da disisnstallare, non cambia ne il suono ne l'oroginalità dell'amli vontage

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luca61

Grazie a tutti. Solo una precisazione per bambulotto. Il Sansui AU 317 non è dotato di Muting. 

Secondo voi sarebbe meglio usare i Rotwell  collegati in entrata all'ampli o quelli in uscita del lettore CD. La cosa è ininfluente ?

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luca61

Scusate, una domanda da perfetto ignorante in materia quale sono …

perché i costruttori hanno progressivamente elevato l'uscita dei lettori cd portandolo ad un livello molto più alto delle sorgenti analogiche (giradischi tuner, deck, ecc) come quota catus-atomo. Penso non per vendere attenuatori ….  :-)

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long playing

@luca61 Il livello d'uscita dei lettori digitali e' sempre piu' o meno lo stesso da sempre. D'altronde dipebde dall'uscita in tesio e delle testine...Per es.con testine MM con un'uscita leggermente piu' della media che dichiarano 4,5 mv o piu' d'uscita ,  vedi per es. per fare qualche nome Stanton 881 , WOS 100 , AT 155 che dichiarano 5 mv ed  AT 100 da 4,5 ,  il livello di volume dell'ampli a parita' di posizione della manopola del volume e' piu' o meno equiparabile ai lettori CD , dvd , " vecchi " o recenti. E non parlo di amplificatori di ultima generazione , perche' cio' l'ho verificato anche con amplificatori ( col loro stadio fono interno ) degli anni 70 , 80 e 90 di cui l'attuale del secondo impianto Sansui AU 117...Un'altra variante e' il livello a cui e' stato registrato un disco , sia analogico che digitale...

Non si puo' assolutamente generalizzare.

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luca61
Riportato

Capito. Grazie.

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cactus_atomo

mi dispiace di non essere d'accoro, il livello di uscita dei lettori e dei dc è progressivamente aumentato, oggi ci sono macchine che escono non ad 1,5 volt ma a valori doppi o tripli. Il livello di uscita di una testina dipende da tante cose, 5mv misurati a 5 cm/sec equivalgono a 1 mv a 1 cm/sec. Anche nell'analogico esistevano differenze, molti dg suonano più alti, a paruta di volume dei decca. In più tropo spesso il guadagno dei pre esterni è bassino

ps in uk vendono degli attenuatori specifici per i quad dedicati alle sorgenti digitali

@long playing anche se non si può generalizzare, ma di norma il livello di un vinile è più basso di quello di un cd a parità di posizione della manopola del volumene della manopola del volume

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mattia.ds
1 ora fa, luca61 ha scritto:

Secondo voi sarebbe meglio usare i Rotwell  collegati in entrata all'ampli o quelli in uscita del lettore CD. La cosa è ininfluente ?

È indifferente, fai come ti è più comodo.

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long playing

@cactus_atomo 

53 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

anche se non si può generalizzare, ma di norma il livello di un vinile è più basso di quello di un cd a parità di posizione della manopola del volumene della manopola del volume

In pratica spesso e' diverso dal dichiarato , pur considerando e trasformando a seconda delle velocita' di misura , 1 - 3,54 - 5 mv . Per es. la mia Stanton Wos sul foglietto specifica 3,2 mv a 5 cm/s , la Grado Red dichiara 4 mv a 3,54 cm/s quindi trasformando a 5 cm/s dovrebbe superare di gran lunga la WOS , invece e' esattamente il contrario , perche' quest'ultima suona " molto " piu' " alta " di volume a parita' di disco , pre fono/ampli ed a parita' di rotazione del potenziometro. Allo stesso livello della WOS suonano in pratica anche la AT 155 da 5 mv e quasi la AT 100 da 4,5 mv.

Potrei fare altri es.di testine che ho con cui ho provato veci la Roksan Corus Black dichiarata 6,5 mv a 5 cm/sec cge in pratica suona piu' " bassa " delle sopracitate , ec appena un po' in piu' della Grado.

Per l'uscita dei cd e dac il doppio o triplo 1,5 V vale a dire 3 - 4,5 V d'uscita e' veramente un " enormita' ". Non ho avuto purtroppo modo di verificare uno degli " iperuscite " attuali.

Almeno io ho lettori vecchi e dvd ultima generazione e tutti con uscita  simile , congra e quindi ragionevolmente sfruttabile attorno ai classici 2 V. 

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luca61

Tendo ad essere d'accordo con cactus. L'impressione è che il livello di uscita dei lettori CD sia progressivamente aumentato ma, anche se cosi non fosse, non mi spiego perché i produttori di lettori abbiano comunque scelto di produrre macchine con uscita cosi' alta mettendo in crisi chi era dotato di ottimi amplificatori che non necessitavano questi livelli di uscita.  La mia domanda pertanto è: Ci sono delle ragioni tecniche o di marketing per aver fatto questo ?

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ediate

@luca61 

8 minuti fa, luca61 ha scritto:

Ci sono delle ragioni tecniche o di marketing per aver fatto questo ?

Probabilmente solo ragioni di marketing. Mi ricordo che nei negozi di hifi dei (bei) tempi, colpiva di più l'ascoltatore "distratto" la coppia ampli+casse che suonava più forte. Non "come" suonava, ma "quanto" suonava...

La cosa strana è che oggi si persegua questa tendenza quando non ci sono quasi più negozi di hifi, quei pochi men che mai disposti a farti sentire un giraCD a meno che costi una cifra con almeno due-tre zeri significativi...

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oscilloscopio

Comunque i lettori cd più seri, hanno due uscite, una a livello fisso ed una variabile con relativo potenziometro.

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luca61

Ediate, penso tu abbia ragione. Un problema di marketing quindi. Un'altra conferma che stiamo andando verso il peggio... moto, auto, hifi, etc. sempre più' complessi (e cari). Si è perso il lume della ragione ! Viva il vintage quindi ! ... intendo quello buono !

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long playing

@luca61 

20 minuti fa, luca61 ha scritto:

Ediate, penso tu abbia ragione. Un problema di marketing quindi. Un'altra conferma che stiamo andando verso il peggio... moto, auto, hifi, etc. sempre più' complessi (e cari). Si è perso il lume della ragione ! Viva il vintage quindi ! ... intendo quello buono !

Ho l'impresssione che e' proprio cosi'...

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ernesto62

In risposta perché si e' aumentata l' uscita dei CD al confronto con altri supporti non vi è facile la risposta ? Così si comprano i nuovi ampli per il ricambio a chi aveva gli ampli passati. La moneta deve girare . Poco importa se ci rimette il consumatore

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luca61

Allora siamo d’accordo. Grazie a tutti. Domani faccio l’ordine per gli attenuatori e poi vi dirò, le mie impressioni. 
 

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long playing

@magoturi 

10 ore fa, magoturi ha scritto:

Ormai sono quasi spariti...

...i CIDDI'...Infatti😂

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magoturi

non mi è chiaro il discorso della diversa tipologia degli attenuatori Rothwell, comunque io ne comprerei uno ad attenuazione variabile.

SALVO

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cactus_atomo

@ernesto62 scusami ma la tua è una visione semplicistica. er recuperre un vecchio ampli bastano degli attenuatori da 10 euro, inoltre laltolivello di ucita di dac e cdp è presnte anche in ditte che non producono ampli e che quindi sono indifferenti al reto della catena dell'utente. Credo che il motivo sia nel combinato disposto della maggiore "impressività" di una macchina che suna più forte, della preenza di registrazioni compresse e anche del diffondersi di apparecchiature di bassa qualità, in cui è impossibile apprezzare i pianissimo

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