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VIPKEKKO2011

Amplificazione Powersoft

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VIPKEKKO2011

Un giudizio su questi amplificatori pro ,vanno bene per l'alta fedelta'

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GianGastone

No. Magari nei bassi profondi.

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bluenote

Sergio, forse hai provato qualche modulo oem, che comunque va bene se implementato da un professionista.

Prova qualcosa della serie K o anche T e ti ricrederai. Fidati.😉

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VIPKEKKO2011

@bluenote quindi vanno bene ,possono asfaltare anche un finale dal costo superiore ??

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Cano
2 minuti fa, VIPKEKKO2011 ha scritto:

possono asfaltare anche un finale dal costo superiore ??

Se quelli di costo superiore fanno c@c@re...sicuramente 

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VIPKEKKO2011

@Cano sai nessuno ne parla ,sono tutti un po scettici ,sapendo che sono in classe D dedicati per altri scopi 

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Cano

@VIPKEKKO2011 io ho gli icepower 1000 e a mio avviso nelle giuste condizioni suonano molto bene 

Oggi li ho ascoltati pilotare le Giya 2 ed il risultato era di altissimo livello 

Fondamentale l'abbinamento al pre 

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bluenote
13 minuti fa, VIPKEKKO2011 ha scritto:

quindi vanno bene ,possono asfaltare anche un finale dal costo superiore ??

Non e' una questione di costi, ma solo di saper progettare amplificatori.

Powersoft e' una SPA, leader mondiale dell'amplificazione pro con una quota del 5% sul mercato.

Vende soprattutto negli Stati Uniti.

Investe l'8% del suo fatturato in ricerca e sviluppo.

Ha brevetti internazionali.

Penso siano buoni biglietti da visita per un'azienda, tra l'altro italiana.

Vuoi sapere se i suoi amplificatori asfaltano finali dal costo superiore ?

Cerca un rivenditore, ce ne sono parecchi, ed ascoltane uno.

Io ho avuto la fortuna di ascoltarne uno in un negozio un po' fuori dagli schemi classici dell'hi-hend.

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cactus_atomo
10 ore fa, VIPKEKKO2011 ha scritto:

quindi vanno bene ,possono asfaltare anche un finale dal costo superiore ??

compro un ampli prchè mi piace, che asflti quelli di costo superiore è un dettaglio. Crco quello che mi è utile non l'ammazzafiganti di turno

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VIPKEKKO2011

@cactus_atomo ma se sti powersoft sono buoni e vanno meglio di altri di costo superiore ,e un bene per chi vuole avere grandi prestazioni ad un costo umano ..non credi

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cactus_atomo

@VIPKEKKO2011 certo, ma ci sarà sempre in hifi un oggetto ch costa di più e va meglio ed uno che costa di più e va peggio. E poi meglio e peggio sono soggettivi, per lacuni di noi delle nuances al limite del percettibille diventano divfferenze drammatiche, per altri differenze per me nette sono invece trascurabili. Un ampli non suona da solo, bisogna vedere se questo ampli nel tuo contesto è quello adatto, scusami se insit ma la ricerc dell'assoluto è quella che ci fa smettere di godere del nostro hobby

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Wolf65

Qualcuno  ha avuto modo di  effettuare un confronto diretto con moduli Icepower o Hypex? Se si potrebbe riportare le eventuali differenze riscontrate?

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ilbetti

Un "grande" modulo Powersoft, l' hai ascoltato. ( era dentro il mio prototipo...)

E' un oggetto a dir poco superbo. Dinamica infinita, dettaglio cesellato e controllo in basso a dir poco granitico. Per pilotarlo al meglio ci vuole un "trucco" che ho già ampiamente spiegato in altri post. ( ed è lo stesso "trucco" che usa Jeff Rowland nei suoi mono con chede Ice power che non suonano come gli Ice power...)

Powersoft è una stupenda azienda italiana. Ovviamente snobbata dagli italiani...

( ... il finale che hai ascoltato è in produzione...)

Ovviamente, essendo di una neutralità totale, occorre un pre con gli "attributi"per pilotarli al meglio, o meglio ancora per farli suonare . Loro, semplicemente non suonano. Trasferiscono e moltiplicano il segnale elettrico.

Un pre trasparente e vivido, ma anche pieno e pastoso fà semplicemente rendere superati molti sistemi tradizionali...

Saluti Sonanti... letteralmente...

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maxnalesso

Le indicazioni di @bluenote  e di @ilbetti ,  persone affidabili che li hanno verificati SUL CAMPO (e non per sentito dire...) dicono già tutto.

Ovvio che ci saranno i soliti detrattori che devono difendere lo "status quo",  ma ormai siamo abituati...

Ciao,

Max

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cactus_atomo

@maxnalesso insomma chi non la pensa come te è un £detrattore", Hai mai pensato che per chi ama i prodotti che a te non piacciono pure tu sei un detrattore?

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password
27 minuti fa, ilbetti ha scritto:

Un "grande" modulo Powersoft, l' hai ascoltato. ( era dentro il mio prototipo...)

E' un oggetto a dir poco superbo. Dinamica infinita, dettaglio cesellato e controllo in basso a dir poco granitico. Per pilotarlo al meglio ci vuole un "trucco" che ho già ampiamente spiegato in altri post. ( ed è lo stesso "trucco" che usa Jeff Rowland nei suoi mono con chede Ice power che non suonano come gli Ice power...)

Mi dice quale è il prototipo e di che trucco si tratta se si può svelare?

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aldina
42 minuti fa, password ha scritto:
1 ora fa, ilbetti ha scritto:

Un "grande" modulo Powersoft, l' hai ascoltato. ( era dentro il mio prototipo...)

E' un oggetto a dir poco superbo. Dinamica infinita, dettaglio cesellato e controllo in basso a dir poco granitico. Per pilotarlo al meglio ci vuole un "trucco" che ho già ampiamente spiegato in altri post. ( ed è lo stesso "trucco" che usa Jeff Rowland nei suoi mono con chede Ice power che non suonano come gli Ice power...)

Mostra altro  

Mi dice quale è il prototipo e di che trucco si tratta se si può svelare?

Direi che è una domanda che non può avere una risposta.

Se è un trucco/artifizio che un costruttore a spese del suo tempo, fatica e ingegno, ha individuato e capito... per quale motivo dovrebbe renderlo pubblico?

Perderebbe il suo gap di vantaggio nei confronti della concorrenza. 

E lo dico da possessore proprio di due vecchi Icepower 1000 (sui bassi) quindi non posso dire che non mi interesserebbe venirne a conoscenza ma rispetto il lavoro e l'estro del Betti, buon per lui.

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2 ore fa, ilbetti ha scritto:

ci vuole un "trucco" che ho già ampiamente spiegato in altri post.

@aldina Siccome ha scritto così mi sono permesso di chiedere.

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maxnalesso
2 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

insomma chi non la pensa come te è un detrattore",

Ciao Enrico,  non fraintendermi:  io cerco di evidenziare il fatto che,  quando qualcuno sente parlare di "ampli pro" e magari pure di "classe D",  mi pare che la maggior parte degli audiofili doc parta prevenuta,  senza aver fatto esperienze in merito:  questo per me non è corretto,  perché è necessario parlare dopo aver sperimentato nel proprio contesto se davvero i 1000 watt di un Powersoft sono così "beceri" nei confronti dei 300 watt di un ampli "home" che costa uno zero in più a destra ...

Io,  nel mio piccolo,  ho posseduto sia uno Yamaha p2500 (il più scrauso della serie) sia un vetusto Crown D-150,  e non posso che parlarne più che bene in relazione ai POCHISSIMI soldi che servono per entrarne in possesso.

Se tanto mi da tanto,  visto che si vocifera che tra un prodotto hiend da 2.000 euro ed uno da 20.000 dovrebbero esserci differenze,  perché non dovrebbero esserci tra un pro da 300 euro ed uno da 3.000 ?

Io il pro da 3k non l'ho provato,  ma bluenote e ilbetti sì... e mi pare che non siano sordi (almeno spero...)

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cactus_atomo

@maxnalesso differenze ci possono essere anche tra prodotti della stessa fascia di prezzo, Ognuno parla per se, sulla base delle sue esperinze, se uno critica le miel thiel, non lo considero un detrattore e neppure un audiofilo che sbaglia, tantomeno un sordo o un incompetente, per fortuna non siamo tutti uguali altrimenti ci sarebbe un solo diffusore ed un solo amplificatore. Io pro costosi ne ho ascoltati, (e purtroppo anche pro economici, ovviamente parlo del prezzo da nuovo, non di usato), lo so che ci sono persoen prevenute sulla classe d, sul pro, ma anche su tante altre cose, ci sono quelli che solo levalvole, quelli ch solo la classe a, quello che solo la liquida, quelli che solo il digitale, quelli che solo il vinile, ma ci ono pure quelli che hanno maturato esperienze non positive con una certa tecnologia e come di dice chi è scottato dalla minestra calda soffia pure sulla fredda, Io per default mi ostino a pensare che chi scrive lo faccia sulla base di personali esperienze, sanvo prova contraria

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ago
3 ore fa, ilbetti ha scritto:

Ovviamente, essendo di una neutralità totale, occorre un pre con gli "attributi"per pilotarli al meglio, o meglio ancora per farli suonare . Loro, semplicemente non suonano. Trasferiscono e moltiplicano il segnale elettrico.

Un pre trasparente e vivido, ma anche pieno e pastoso fà semplicemente rendere superati molti sistemi tradizionali...

Saluti Sonanti... letteralmente...

Non mi pare però che @ilbetti consideri il pre cibo per 🐱. @maxnalesso . 

Il 14/1/2020 Alle 22:25, VIPKEKKO2011 ha scritto:

quindi vanno bene ,possono asfaltare anche un finale dal costo superiore ??

@VIPKEKKO2011 basta chiedere a @bluenote che finale aveva fino a poco tempo fa. Così anche @maxnalesso si mette l'anima in pace e non lo cerca più dell'usato .

Il 14/1/2020 Alle 22:34, Cano ha scritto:

Fondamentale l'abbinamento al pre 

Non quadra con @bluenote che mi pare di aver letto che non lo usa.@maxnalesso 

Ehhh la coerenza questa sconosciuta...A forza di formare partiti e fazioni basta poco e i conti non tornano più. Il pro non andrebbe " divinizzato " come la panacea di tutti gli impianti. Anche li c'è il buono ed il cattivo anche indipendentemente dal prezzo di acquisto e filosofie delle varie case che assolutamente non lo rendono omogeneo. Insomma manco lui suona tutto uguale. Ho passato svariati mesi in uno studio di registrazione per la post produzione ed ho seguito troupe di registrazione su teatri ed auditorium proprio per farmi una idea dell'argomento.

Saluti

Luigi

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ilbetti

@ago tutto giusto.

Bisogna però anche considerare non solo gli apparecchi ma anche l' esperienza, la cultura e la "sensibilità" di chi ascolta...

Ovvero se si ascoltano (con rispetto) "canzonette" molte cose vanno bene.  Se si ascolta (sapendo davvero come sono i suoni veri. perché ,se  si suona uno strumento e/o si frequenta il mondo dove la musica "si fà" e in particolare musica fatta senza amplificazioni...) e si ha un a consuetudine a ciò le cose e i livelli qualitativi sono evidenti... non c'è bisogno di perdersi a cercare il sesso degli angeli...

Il pre è FONDAMENTALE.  E conta il livello di trasparenza e "anima"... avrei tanto da raccontare...

saluti "sonanti"

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ilbetti

@password il mio "prototipo" ( che poi non è più tale. E in produzione regolare qui in laboratorio...) si basa su di un modulo Powersoft .  Il "trucco" che è usato da chi li fà veramente suonare, ( i moduli digitali) è pilotarli attraverso un trasformatore. E' complicato da spiegare ma c'è molta letteratura tecnica in merito e comunque basta usare un trasformatore di VERA qualità per capire tante cose. 

Jeff Rowland nei suoi mono su base ICE Power usa esattamente quanto indicato sopra. E i moduli che usa sono ESATTAMENTE quelli usati da Rotel e altri costruttori... che non suonano come i finali Jeff Rowland... 

saluti "sonanti"

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ago
2 minuti fa, ilbetti ha scritto:

Il pre è FONDAMENTALE.  E conta il livello di trasparenza e "anima"... avrei tanto da raccontare...

saluti "sonanti"

Con me sfondi una porta... aperta. Sull'importanza del pre. Condivido tutto il post.

Saluti

Luigi

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AlfonsoD

Chiedo a @bluenote ed a @ilbetti , ma si possono acquistare i moduli powersoft per uso "privato"? non ne ho mai visto in nessuno dei negozi online tradizionali.

I prodotti che vedo sul loro sito, anche quelli meno prestanti mi sembrano molto ben fatti, mi piacerebbe provarli in una delle mie autocostruzioni in futuro.

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ilbetti

@AlfonsoD ...sono un azienda...  e ho un mio marchio. ( Estro Armonico) Produco elettroniche da 25 anni...

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Cano
16 minuti fa, ago ha scritto:

Ehhh la coerenza questa sconosciuta...A forza di formare partiti e fazioni basta poco e i conti non tornano più

Per me I conti tornano 

Per quello che ho provato questi moduli passano dagli altari alla polvere a seconda degli abbinamenti (come un po' tutte le cose)

In questo caso il pre fa una grossa differenza...che potrebbe anche essere lo stadio analogico di un ottimo dac 

Poi comunque suonano ugualmente 

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AlfonsoD
4 minuti fa, ilbetti ha scritto:

...sono un azienda...  e ho un mio marchio. ( Estro Armonico) Produco elettroniche da 25 anni...

Si, questo lo sapevo, ho chiesto solo se sapevi se era possibile acquistarli privatamente.

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bluenote
53 minuti fa, AlfonsoD ha scritto:

Si, questo lo sapevo, ho chiesto solo se sapevi se era possibile acquistarli privatamente.

Certo che puoi acquistarli. Prova magari anche a chiamare in Powersoft che ha un supporto tecnico fantastico e ti spiegheranno pure le differenze tra i moduli OEM e le macchine che loro producono. Io avevo l'opportunita'di farmi costruire un ampli con i moduli da uno dei migliori professionisti italiani e avrei risparmiato un bel po', ma avendo avuto modo di provare a casa un ampli della serie Touring, ho scelto di acquistarne uno dal rivenditore che mi ha dato l'opportunita' di farlo.

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bluenote
1 ora fa, Cano ha scritto:

Per quello che ho provato questi moduli passano dagli altari alla polvere a seconda degli abbinamenti (come un po' tutte le cose)

In questo caso il pre fa una grossa differenza...che potrebbe anche essere lo stadio analogico di un ottimo dac 

Poi comunque suonano ugualmente 

In questo momento ho un dac/pre che non mi fa venir voglia di prendere un pre separato, avendo tra l'altro come sola sorgente il pc.

Tra l'altro di pre ne ho avuti veramente tanti, anche quelli considerati top.

Ma io sono sempre aperto a nuove soluzioni, per cui se trovassi un pre in grado di far fare un salto di qualita' all'impianto, lo prenderei in considerazione.

Ovviamente dovrebbe essere il piu' neutro possibile e sottrarre non dico nulla, ma quasi al segnale di partenza.

A questo riguardo, chiedo ad un professionista come il @ilbetti cosa ne pensa del collegamento diretto tra pc e dsp Powersoft (sempre che l'abbia implementato nel suo prototipo ora in produzione) tramite interfaccia Dante.

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