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alexis

Giradischi. L’epopea dei super motori

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Bill

@BEST-GROOVE Vi fossero due cinghie avresti ragione, ma la cinghia è una sola

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scroodge

@Bill Ma... se al posto di uno dei due motori si usasse un piatto identico o un volano opportunamente dimensionato? Tipo la foto dei due Micro della pagina precedente, ma il piatto da utilizzare sarebbe uno solo, quello al centro. La trazione sul piatto centrale sarebbe comunque uniforme e si potrebbe fare a meno di  un motore, comunque fonte potenziale di vibrazioni. 

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Bill

@scroodge  le dimensioni aumentano in modo considerevole. Una alternativa più economica al secondo motore è quella che ho descritto sopra con contropuleggia o cuscinetto di precisione

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scroodge

Che poi stiamo parlando delle vibrazioni trasmesse al piatto dall'albero motore tramite la cinghia e da quelle dovute alla trazione del motore indotte dallo sfregamento del perno nella boccola. Qualcuno ha idea  della entità di queste vibrazioni? Sono mai state misurate? L'entità di esse quanto e come influenzano il suono emesso dai diffusori?

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mikefr

@Bill esattamente,efficace ed economico. 

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scroodge

@mikefr @Billma allora la contropuleggia dovrebbe essere posta necessariamente dalla parte opposta del motore, o no?

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mikefr

@scroodge Sono sempre al disotto del rumore che si ha con lo sfregamento dello stilo nel solco del disco delle tracce non incise...quindi...😉

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mikefr

@scroodge per evitare il tiraggio da parte della cinghia,si. 

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scroodge

@mikefr ne avevo il sospetto, sì. Le mie domande però non sono provocatorie, mi interessa realmente capire le cose.. E ci sta anche che qualcuno (più di qualcuno) voglia realizzare oggetti che si avvicinino il più possibile alla perfezione. Indipendentemente dall'uso finale. Sennò tanto vale costruire vetture che non vanno a più di 130 km/h e in curva non oltre i 30 km/h..

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mikefr

@scroodge Siamo mossi dalle stesse curiosità per capire le cose...☺️

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scroodge

@mikefr 👍

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alexis

@scroodge osservazione interessante. Che "qualcosa" avvenga all'interno della boccola è poco ma certo..  sono stato appunto piuttosto sorpreso ( già fatto notare) di vedere i tracciamenti delle curve sulla App RPM..  (non certo uno strumento professionale) che rileva addirittura il cambio dell'olio all'interno della boccola. In sostanza curve frastagliate, con piccole increspature con un generico olio sintetico da auto .. fino a curve distese e ben liscie con il costosissimo olio per perni a extra-bassa tolleranza della VdH.

Quindi tutto incide, tutto concorre, tutto pruduce suono, nel piccolo universo cinematico chiamato giradischi 🙂

Per quanto riguarda l'assimetria del carico del perno, attraverso la cinghia vi sono diversi escamotage, utilizzati dai costruttori piu sensibili al problema.

Il primo consiste nel trucchetto adottato per primo nel Well Tempered, ma anche nel Versa 1, e anche nell 'Oracle VI, ovvero il'inserimento di "microspuntoni" in materiale idoneo all'interno delle boccole , che permettono un appoggio del perno su aree longitudinali ben definite, con l'ausilio della trazione della cinghia.

Il secondo, la versione piu radicale, un cuscinetto ad aria ad alta pressione, come sul Versa 2 e sul Vyger e sull' attuale Bergman top, che implica di converso un complesso sistema di pompe esterne, con azione sia longitudinale che assiale. In pratica il perno non tocca la boccola, in nessun punto, soluzione in pratica assai complessa, perché l'aria introdotta nel perno va poi anche aspirata... 🙂

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Bill

@alexis C'è un'altra soluzione che nessun altro costruttore ancora utilizza, molto presto la vedrai 😉

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alexis

@Bill ottimo... sono curioso.

Ps. Anch'io conosco una terza soluzione.. 🙂

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scroodge
11 minuti fa, alexis ha scritto:

Quindi tutto incide, tutto concorre, tutto pruduce suono,

Certamente, naturalmente è così...

Ma quanto? E di quel quanto, quanto e sopratutto come viene percepito? E viene percepito sempre e comunque allo stesso modo?

Do per scontato che si parla di macchine pensate tenendo in mente questi aspetti, ovviamente. 

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alexis

@scroodge buona domanda il "quanto".. probabilmente nessuno ti saprà rispondere.

Ma come si suol dire tutto conta.. motore, trazione, perno, isolazione dal piano di lavoro, gestione delle vibrazioni..

Per quanto mi riguarda ho ascoltato molti gira di fascia alta e altissima ( fino a 200k), e non poche volte sono rimasto basito, scosso, toccato sul vivo dal potenziale musicale del sistema analogico emergente daille profondità dei solchi, e per quanto mi riguarda, ancora ineguagliato.. 🙂

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mikefr
4 ore fa, Bill ha scritto:

C'è un'altra soluzione che nessun altro costruttore ancora utilizza, molto presto la vedrai 😉

Addirittura nessun costruttore l'ha utilizzata!Che sarà mai??????🤔

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Bill

@mikefr Lo vedrai presto

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alexis

Prima applicazione al volo... la cosa divertente ed estremamente interessante di questi motori è che sono programmabili per qualsiasi diametro di piatto, da 3 a 300 giri.. in questo caso se per girare a 33,33 con un piatto un po‘ più largo della norma il display segna 37,06, devo solo riprogrammarlo con i due tastini, ove si può intervenire su diverse funzioni nascoste tipo, accelerazione e frenata, conta -ore ( pratico per contare le ore del pick up) eccetera. il che lo rende aggeggio ideale a chi vuole sperimentare diverse meccaniche e giocare un po‘..

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alberto1954

@alexis

Ma la  pappa buona quando ce la dai????😋

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alexis

@alberto1954  minuti contati, come sempre.. specie nel WE 😰

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bear_1

@alexis ...notevole, bel motore....ma vista la tua grande conoscenza  e competenza dell'analogico... mi domandavo, leggendo i tuoi post, se riesci anche ad ascoltare in serenità tecnologica qualche buon disco. A tal proposito mi piacerebbe leggere anche qualche intervento  tuo su consigli di incisioni particolari  o di qualche perla vinilica da ricercare per  collezionismo.

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BEST-GROOVE
11 ore fa, alberto1954 ha scritto:

Ma la  pappa buona quando ce la dai????😋


aspetta che ci giochi un po' poi te lo nolleggia! 1271629635_ridere81.gif.335f16508e360c740c2147cc4cfd9c00.gif

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BEST-GROOVE
6 ore fa, bear_1 ha scritto:

A tal proposito mi piacerebbe leggere anche qualche intervento  tuo su consigli di incisioni particolari  o di qualche perla vinilica da ricercare per  collezionismo.


seee ...vorresti la moglie piena e la botte ubriaca? Sarebbe troppo bello ..  @alexis  è diventato a tutti gli effetti grazie alle sue innumerevoli conoscenze scovatore e recensore di chicche audio a livello planetario, le prova e collauda per noi;  non si può chiedergli anche la luna adesso! 2121703190_ridere31.gif.447c5885e0a073c04ad51efe73fb47b7.gif

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alexis

Premetto che può a prima vista  sembrare un futile esercizio di estetica percettiva 🙂 ascoltare un motore di giradischi. Io lo trovo istruttivo e divertente perché insegna a „ scomporre“, per quanto possibile, le componenti principali che formano il suono analogico. L‘influenza di un cambio testina o cavo è plateale e evidente, mentre il motore... cosa regala o sottrae o distorce, rispetto al messaggio musicale sepolto tra i solchi? Cominciamo da questi, che vanno considerati come „fotogrammi nel tempo“ , in perfetta sequenza, coordinati da un invisibile metronomo ideale, il Dio Tempo, dietro al quale anche il più perfetto sistema meccanico “arranca“ per approssimazione in difetto. 😊

Premetto inoltre che il mio parco macchine per queste mie preliminari osservazioni si riduce a tre meccaniche ( le altre sono in giro per la casa) .. un Oracle AC, un Oracle DC, un EMT  DD.  Come base per l‘ascolto ho preso per comodità un Oracle senza motore, cui il Dereneville si affianca con semplici due gesti, „appoggia“ e „metti cinghia da 110 cm “ 😁

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alexis

Prima impressione: a livello microdinamico avviso subito lievi differenze, pitch ovviamente perfetto, ma gli impulsi sono meno secchi, più completi nel decadimento.

Seconda impressione, e qui ho dovuto strabuzzare gli occhi..  la gamma timbrica più estesa e completa come se la tavolozza cromatica fosse accresciuta.. praticamente all‘infinito, rivelando una tavolozza di microinformazioni prima appena percettibile. Con il violoncello di Haydn...i legni in generale, e soprattutto gli archi..  tutta la scena diventa più ampia e densa, avvolgente, plastica. Un miglioramento in un area dove non era preparato... la sorpresa dove  non te l’aspetti di certo.

Infine metto il bellissimo disco di Enzo avitabile, che non ho mai sentito così denso emozionante e tridimensionale.

infine ho dovuto purtroppo spegnere per evitare randellate da parte dei famigliari... era mezzanotte.. e avrei continuato per ore.

il resto delle impressioni in seguito...  ma mi ricorda le mie esperienze fotografiche, quando passavo dalle Ektachrome alle Dia Kodachrome 25, con quella tipica impalpabile finissima e suadente grana, con quella luce caravaggesca.. 🙂

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harlock_cap

Come regoli la velocità del piatto sull’Oracle?

Disco stroboscopico?

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alexis

@harlock_cap  a dire il vero per praticità uso RPM, cioè il cellulare appoggiato in centro al disco su un rialzo di carta, perché appoggiandolo su un lato del disco si sbilancia il piatto.

non è un sistema perfetto, perché il peso dellìphon non è simmetrico ma comunque preciso a due decimali, molto piu di un non specifico disco strobo.. 🙂

per regolare poi la velocità, basta agire sui pulsantini + e -, ch intervengono sulla frequenza di aggancio, al centesimo in questo caso.

Le differenze tra un super motore come questo e quelli usualmente montati sui giradischi, anche se DD pro al quarzo?  se qui metto 33,33, questo valore rimane inchiodato, e costante nel tempo, mentre su un qualsiasi dei giradischi che abbia testato, l'ultima decimale balla parecchio anche di 2/4 figure.

Ma questo è solo uno dei fattori che incidono sul suono.. qui la correlazione tra ascolto e misure è puramente indicativa, ancora da scoprire, a mio avviso.

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harlock_cap

Il posizionamento dell’aifon sul piatto non può influenzare la misura del wow e flutter?

A mio parere se il centro di rotazione del piatto non coincide col baricentro dell’aifon ci saranno degli sbilanciamenti del sistema piatto più aifon , che potrebbero portare ad errori di misura.

Hai provato a spostare l’aifon per vedere se la misura cambia?

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scroodge
1 ora fa, harlock_cap ha scritto:

Hai provato a spostare l’aifon per vedere se la misura cambia?

Certo che cambia, su qualunque asse lo sposti, cambia il valore finale se lo sposti anche di pochi mm

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