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dadox

Ho guidato la Leaf 😊 Nissan

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dadox

... E a parte i momentanei disagi iniziali nell’approcciarmici, ho sin dai primi metri su strada percepito una “guida coccolata”. L’acceleratore modulabilissimo, l’isolamento abitacolo, la non intrusività del motore elettrico, creano nel guidatore una sensazione di stare come su di una nuvoletta. ☁️
Siamo ancora un po’ indietro nel rapporto prezzo/autonomia, ma pian piano ci si arriverà, visti i progressi che di anno in anno vengono fatti. Per quanto riguarda l’ergonomia invece, non le manca nulla. Guida assistita, sensori e telecamere ovunque, freno stazionamento automatico, pedale freno elettronico automatico azionabile in caso di discese ripide, più tutti gli altri “bonus” tecnologici che già sono a corredo sulle Micra. In Drove ripresa bruciante 🚗. Si deve ancora lavorarci un po’ sulle elettriche ma la sensazione di positività sin da subito è concreta e palpabile. I nuovi listini prevedono già prezzi a calare e due modelli di potenza e autonomia differenti. E pian piano Enel sta allestendo torrette di ricarica anche dalle nostre parti. Nulla da paragonare ai costi di una tranquilla ricarica notturna a casa propria, che però credo influirà parecchio su chi non ha un garage dotato di prese di corrente, o chi non lo ha per niente, ma risulta impossibile allungare un cavo di prolunga fin sotto casa propria per la carica. Un intoppo non indifferente.

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qzndq3

Interessante, grazie. Sono stato a bordo di due Tesla (S e 3) e guidato per un po' la BMW i3, mi interessava avere opinioni riguardo a qualcosa di più "abbordabile" come seconda o terza auto.

L'accelerazione, la ripresa e la silenziosità delle elettriche nell'uso cittadino all'inizio sconcertano non poco... ;) 

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dadox
40 minuti fa, qzndq3 ha scritto:

la silenziosità delle elettriche nell'usio cittadino all'inizio sconcertano non poco...

Quando ho premuto sull’acceleratore la prima volta ho avuto la stessa sensazione di quando parte la funivia, la cabina che sI muove nel silenzio assoluto. 😊

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andrea1972

credo che come seconda auto, per girare in città sia da prendere in seria considerazione, con posto auto o garage sotto casa e la possibilità di ricaricare la notte. se ci sono ancora gli ecoincentivi in lombardia , regione con il più alto sconto, una zoe può venir via per meno di 10k, idem una vw, skoda, seat.

i comuni dovrebbero spingere di più sugli incentivi, per arrivare in un prossimo futuro, ad avere quasi solo elettrico in città e riservare l'endotermico per i viaggi fuori porta.

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viale249
7 ore fa, andrea1972 ha scritto:

i comuni dovrebbero spingere di più sugli incentivi, per arrivare in un prossimo futuro, ad avere quasi solo elettrico in città

Ottima idea. Ma riguardo al problema energetico (colonnine, distribuzione, centrali) abbiamo una soluzione? Perché sembra che passare o meno all'elettrico sia solo un problema di acquisto conveniente del veicolo...

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dadox

@viale249 il problema è che le colonnine ti chiedono il conto per circa una 30ina di euro, e all’incirca di fai lo stesso kilometraggio di un diesel. La carica veloce costicchia. Inoltre serve uno smartphone e la carta di credito (almeno la Postepay presumo) che prevedono ulteriori esborsi per l'utilizzo che per la ricarica del denaro, tutte cose che esistono, ma passano in secondo piano nel caso dei distributori di carburante maggiormente a favore del contante. Impossibile dotare le centraline di pagamento contante, troppo a rischio furto, essendo spesso in zone poco sorvegliate (a meno che non piazzate nelle stesse aree carburanti). 

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viale249

Oltre a questo c'è da aggiungere il problema energetico in senso stretto: nessuno si preoccupa del fatto che veicolo elettrico non è solamente acquisto della vettura ma rete di distribuzione ( da fare ex novo ) e generazione della energia (altre centrali) necessaria ad ricaricare le batterie, sempre che non si pensi all'elettrico come a qualche centinaio di veicoli nelle mani di pochi entusiasti di una mobilità differente...

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adriatico
14 ore fa, dadox ha scritto:

pagamento contante,

pagamento in contante al distributore?! mica è l'idraulico 😂

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andrea1972
22 ore fa, viale249 ha scritto:

Ottima idea. Ma riguardo al problema energetico (colonnine, distribuzione, centrali) abbiamo una soluzione? Perché sembra che passare o meno all'elettrico sia solo un problema di acquisto conveniente del veicolo...

non lo so, ma voglio essere ottimista che una soluzione ci sia o verrà trovata. 120 anni fa, l'anniversario, in questi giorni, della nascita di mia nonna si girava col calesse, dopo 70anni siam sbarcati sulla luna. oggi stanno sperimentando dei droni che portano persone in cielo presumendo una decongestione veicolare a terra  o veicoli a guida totalmente autonoma. la vita va avanti, la strada è tracciata, anche perché prima o poi si consumerà ogni goccia di petrolio e non oso pensare al prezzo che avrà quando ce ne sarà di meno.

l'idea di avere la seconda auto elettrica comunque mi piace avessi la possibilità di ricaricarla a casa un pensiero ce lo farei.

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Martin
Il 20/1/2020 Alle 09:43, viale249 ha scritto:

rete di distribuzione ( da fare ex novo ) e generazione della energia (altre centrali)

Si potrebbero fare utili sinergie per sfruttare il differenziale off-peak tramite accumulo sui veicoli elettrici, ora abbiamo mediamente e nei giorni lavorativi 180 Gwh disponibili in orario notturno (22-06) tranquillamente dispacciabili con la generazione e la distribuzione esistente, coi quali coprire le esigenze di una quota non marginale di veicoli elettrici. 

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