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tomminno

Carenza sul mercato di lettori Blu Ray 4k

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tomminno

Come mai sul mercato esistono così pochi lettori?

La lotta è limitata a Pioneer vs Panasonic vs Sony (anche se a confronto coi primi non hanno la stessa qualità costruttiva), qualunque sia il target di prezzo.

Un tempo sui lettori dvd si erano buttati tutti, Esoteric/Teac, Krell, Linn ecc... ma anche marchi ben più commerciali come Onkyo, Denon, Marantz.

È veramente così ristretto il mercato?

Davvero tutti a comprare tv 4k per vederci solo servizi di streaming? 

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51111
12 ore fa, tomminno ha scritto:

È veramente così ristretto il mercato?

Si

12 ore fa, tomminno ha scritto:

Davvero tutti a comprare tv 4k per vederci solo servizi di streaming? 

Certo, è complicato elencare tutti i motivi, ma è così.

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cactus_atomo

@tomminno quanto nuovo sw esiste su bluray 4k? lo streming sta uccidendo il supporto fisico, se vale per i cd non vedo perché non dovrebbe valere per il bluray. Una sinfonia di mahaler la riascolto enne volte, un film aramente lo rivedo lo steso numero di volte, ha molto più seso lo streaming nel video piuttosto che nell'audio. E poi, quanti sono i tvc 4 k venduti riseptto a quelli non kk installati?

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tomminno
6 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

lo streming sta uccidendo il supporto fisico, se vale per i cd non vedo perché non dovrebbe valere per il bluray

Per un semplice motivo: la banda passante delle linee telefoniche. Ce n'è più che a sufficienza per qualunque segnale audio uno possa immaginare. 

Invece per il video quello che arriva è a malapena sufficiente per un FHD (e parliamo di 50Mbit costanti), stante che ad oggi meglio di un h265 per la compressione video non c'è.

Credo che quelli con la fibra in casa siano molti meno di quelli con un tv 4k.

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cactus_atomo

@tomminno la mia idea è che quelli disposti a spendere per una catena intera 4k non siano molti, e quelli interessati la fibra ce l'hanno

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tomminno
11 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

quelli disposti a spendere per una catena intera 4k non siano molti

Una catena 4k costa nulla ormai. I lettori economici ci sono, tv 50“ 4k costano meno di 400€.

12 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

e quelli interessati la fibra ce l'hanno

Premesso che per fibra intendo ftth e non fttc, solo in pochi possono averla anche volendo e spesso non è possibile avere nemmeno la fttc, ad esempio io che sto a più di 2km dall'armadio (coperto dalla fibra). 

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cactus_atomo

@tomminno il mercato dell'audio è diverso da quello del video, il video per i più è un elettrodomestico, lo cambi quando muore. chi ha un lettore bluray non 4k non lo cambia a cuor leggero, e tra i miei amici quelli che han mollato il lettore dvd per passar d un bluray "normale" sono una minoranza.

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FedeZappa

Neppure io che fruiscono per il 99% di supporto fisici e mi ritengo videofilo almeno quanto audiofilo, sono passato a un lettore 4k.

Mi sono limitato sd ottimizzare la catena fullHD e vivo felice (anche se, devo ammetterlo, se il mio vpr non upscalasse la risoluzione a finta 4k, non sarei altrettanto contento).

Gli attuali standard qualitativi dei lettori 4k nativi e i prezzi ancora troppo alti dei dischi uhd non mi mettono certo fretta nel cambiare il mio 105d...

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tomminno

In tutto questo mi pare strano continuare a vedere uscite di ricevitori AV da 742.1 canali e non uno straccio di lettore aggiornato.

Mi aspetto che il cliente di quegli apparecchi sia interessato ad un lettore 4k, che serve a sfruttare quei ricevitori. 

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amplidown

i prezzi dei film in br 4k  sono FOLLI, sono ben pochi secondo me quelli disposti a buttare il pur buon lettore br che hanno  casa per uno 4k, se poi devono iniziare a comprare supporti da 30 euro l'uno magari, per un film che rivedi uno due volte al massimo nella vita...

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Gian

Si va be' a 30 euro c'è qualche steelbook in edizione limitata o cofanetti da 3 dischi...il prezzo medio dei dischi uhd si aggira sui 15/18 euro, almeno su amazon.it. Basta poi aspettare qualche mese dall'uscita e tenere d'occhio le varie promozioni.

Gli ultimi uhd che ho acquistato

La forma dell'acqua circa 13 euro

Il cacciatore circa 17 euro

Blade runner 2049 circa 14 euro

Solddo circa 18 euro

Gli spietati 12,20 euro

Tre manifesti a ebbing circa 13

Dunkirk circa 13

Interstellar circa 13

The mule il corriere circa 12.

Revenant circa 12

Ciao

Gianluca

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cactus_atomo

il videofilo non è come 'audiofilo, se ha un film in dvd, ci ensa a lungo prima di prenderlo in bluray, se lo ha in bluray ci pensa prma di ricomprarlo in 4k. La scelta di film e concerti in 4k è decisamente limitata rispetto a bluray e dvd, con tre aggravanti

a) sono pochi i cinefili che rivedono più volte lo stesso film

b) i cinefili in genere cercano film d'autore, da cinem d'essai, difficili da trovare anche in normale dvd

c) un bluray 4k non è retrocmpatibile

il merato 4k è un mercato di nicchia e di elite, anche i lettori devono rispondere a quest caratteristiche

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Gian

@cactus_atomo piacere, mi chiamo Gianluca e sono un cinefilo che rivede più volte lo stesso film (e proprio per questo li acquista)

Scherzi a parte, frequentando diversi forum di cinema, di cinefili che collezionano film per vederli e rivederli, ne conosco a vagonate. Altro che pochi...e pure su sto forum ce ne sono assai neh!

Ciao

Gianluca

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Gian

Per quel che riguarda il cinema d'essai trovo ad esempio ridicolo il catalogo di netflix, e molto più fornito quello su supporto fisico sia sui film recenti (comunque sempre una goccia in mezzo al mare) che classici del passato...

Trovatemi su qualsiasi piattaforma streaming almeno 20 titoli di Ozu, Mizoguchi e Naruse. Tutti titoli che ho in dvd e bd acquistati a circa 8/9 euro a disco.

Alternativa per vederli?

Aspettare anni per vederli e registrarli dalla tv o scaricarli illegalmente.

Ciao

Gianluca

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cactus_atomo

@Gian pienamente d'accorod con te, ci sono film che ho cercato a lungo e trovarli è stata una fatica, non dico i classici del bianco nero (l'isola degli zombi, i caolavori di griffith9, ma anche il settimo sigillo di bergman. Ma quanti dei titoli che interessano un cinefilo sono presenti in bluray 4k? di ceto un cinefilo non compra tutti i cinepanettoni..

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Gian

Certo, il mio discorso a difesa del supporto era riferito a dvd e bd. Se parliamo di uhd 4k il cinefilo tipo magari manco sa che esiste...o se lo sa probabilmente manco se lo cagherebbe.

Se invece come nel mio caso, il cinefilo è anche un po videofilo qualche uscita di sicuro interesse c'è, e anche con un discreto stacco qualitativo rispetto al disco FHD (es Apocalypse now final cut, Il cacciatore, il Grande Lebowsky).

Per la maggior parte le uscite UHD sono riservate ai soliti BB Hollywoodiani, e il trend non è destinato a cambiare...ad esempio Parasite e l'ufficiale e la spia è gia tanto che li faranno uscire in bd...

Mentre l'ultimo capolavoro di lee chan dong Burning se verrà distribuito in home video ci scommetto gli zebedei che sarà solo in DVD. Basta vedere il trattamento riservato ad altre recenti perle orientali come I figli del fiume giallo,  Il tocco del Peccato, Little Sister, A simple Life, Poetry etc

Ciao

Gianluca

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tomminno
3 ore fa, cactus_atomo ha scritto:

il merato 4k è un mercato di nicchia e di elite, anche i lettori devono rispondere a quest caratteristiche

Cosa c'è più d'élite dell'hi-end hifi?

Trovi lettori cd/sacd da decine di migliaia di euro. Non capisco perché non possa esserci un lettore bd da qualche migliaio. 

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aldina
18 ore fa, FedeZappa ha scritto:

Neppure io che fruiscono per il 99% di supporto fisici e mi ritengo videofilo almeno quanto audiofilo, sono passato a un lettore 4k.

Mi sono limitato sd ottimizzare la catena fullHD e vivo felice (anche se, devo ammetterlo, se il mio vpr non upscalasse la risoluzione a finta 4k, non sarei altrettanto contento).

Gli attuali standard qualitativi dei lettori 4k nativi e i prezzi ancora troppo alti dei dischi uhd non mi mettono certo fretta nel cambiare il mio 105d...

Ho giusto approfittato di una situazione simile; ho un amico negoziante audio-video che ha ritirato a un prezzo decente un Oppo 105d da un cliente che è passato a un'intera catena full4k.

Buon per lui ma anche buon per me e l'Oppo 105d ora sta a casa mia per leggere un po'di bluray e in futuro potrei anche sperimentare l'uso con la liquida...

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amplidown

mah, chiaramente non sono un cinefilo "intenditore", ma guardo di tutto. a casa ho collezionato (nel senso che li compravo di volta in volta per vederli)  circa 300 film in BR.

Adesso, che con il costo di un film in formato 4K mi ci pago l'abbonamento mensile (o bimestrale) a netflix, il paragone non regge.

E pure ogni sera in famiglia, telecomando alla mano, tra rivedere uno dei 300 film in BR o uno nuovo su netflix, il problema non si pone proprio. Ecco perché  lettori e supporti in 4K credo che resteranno per sempre in una nicchia..  

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FedeZappa

Se c'è carenza di lettori 4k, c'è ancora più carenza di lettori 4k con uscite analogiche multiple 7.1 (c'è rimasto in produzione solo il Panasonic o sbaglio?).

Per non parlare dai collegamenti analogici per i canali a soffitto (7.1.2, 9.2.4, ecc.) che (correggetemi se sbaglio anche qui) non mi risulta siano presenti né nei lettori né nei pre/sinto.

A favore del risparmio, delle varie versioni di hdmi, e della vendita di un maggior numero numero di amplificatori con le nuove decodifiche, il miglior collegamento possibile (quello analogico) sta per essere abbandonato definitivamente.

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Capirex

Ai lettori non conviene inserire i collegamenti 7.1.2 - 9.2.4 perché hanno un costo troppo alto tra l'hardware e le royality da pagare alla Dolby per il suo Atmos.

Un lettore del giorno d'oggi non deve costare, quindi se possibile si toglie tutta la sezione DAC Audio e si risparmia un bel po'.

Se li cerchi in USCITA devi andare per forza su pre di Medio/Alto livello (Rotel, Marantz Onkyo ecc..)

Forse tu cerchi un pre con ingressi Dolby Atmos analogici? Prova a chiederlo alla Dolby se te lo lasciano fare 😉

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tomminno
Il 10/2/2020 Alle 13:19, FedeZappa ha scritto:

Se c'è carenza di lettori 4k, c'è ancora più carenza di lettori 4k con uscite analogiche multiple 7.1 (c'è rimasto in produzione solo il Panasonic o sbaglio?

Che mi risulti solo i Pana 820 e 9000 sono i lettori in vendita con le uscite analogiche.

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tomminno
20 ore fa, Capirex ha scritto:

Forse tu cerchi un pre con ingressi Dolby Atmos analogici? Prova a chiederlo alla Dolby se te lo lasciano fare

Ad un certo punto quel cavolo di segnale digitale dovrà pur diventare analogico...

Ma seriamente come si fa ad avere in casa tutte quelle casse?

Già con un 5.1 trovo difficoltà a far passare i cavi per i canali posteriori, andare oltre mi pare follia. 

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tomminno
Il 10/2/2020 Alle 13:19, FedeZappa ha scritto:

il miglior collegamento possibile (quello analogico) sta per essere abbandonato definitivamente

Il migliore possibile forse no, sicuramente il più longevo.

Qui con la storia dell'hdmi e hdcp ogni 2 anni rendono ciarpame tutto quello che è stato prodotto in precedenza.

Non appena uscirà la 2.1 tutto quello attualmente in circolazione richiederà di essere ricomprato. 

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AlbertoPN

In questo thread si è partiti dal lato tecnico/installativo (lettore per dischi fisici BD UHD 4K) a quello artistico (film d'essai ed a seguire), mescolando un pochino le carte in tavola.

Sono appassionato da sempre di Audio/Video, essendo stato in passato anche un tecnico video (di quelli "impallinati" con generatori di test pattern, colorimetro, spettro fotometro e luxmetro, presente ?) ma anche grande cultore dell'arte del cinema. Ovviamente sono anche appassionato di audio, ma "mi fa specie" aver letto una così tanta dose di luoghi comuni e di "leggerezze" in questa discussione, che veramente fa trasudare quasi snobbismo e "superiorità" degli audiofili nei confronti di chi ci vuole anche mettere le immagini. E mi spiace molto.

Partiamo da lontano.

La differenza fra i DVD (standard definition, SD, 576i/p@50Hz o 480i/p/60@Hz se derivati in territori PAL/SECAM o NTSC) ed i Blu-ray Disc (high definition, HD, 1080i/p @50/50Hz) è stata abissale. Oltre ad aver "standardizzato" i contenuti a scansione progressiva e soprattutto in 16/9 (con i BD che usano il letterbox, purtroppo, per inscrivere i contenuti 2,35/2,40:1) la differenza fra la HD e la SD è visibile anche per chi non presta attenzione all'immagine. Troppo devastante. Rivoluzionaria in tutti i sensi.

La Ultra HD 4K (con buona pace dei primi modelli di TV 8K da 33MP in arrivo ...), invece, non è così anni luce diversa dalla HD, perché prevede una distanza di visione diversa per apprezzarne i micro dettagli (acutezza visiva), e soprattutto di essere calibrata ed utilizzata a dovere: la VERA rivoluzione della UHD 4K non è la risoluzione, quanto lo spazio colore Rec.2020 (un "contenitore" ampissimo che al suo interno inscrive anche tutto lo standard  DCI-P3 del cinema digitale) e SOPRATTUTTO la presenza dell'HDR (high dinamic range) con metadati statici (HDR10 ed HLG da segnali broadcast) o dinamici (Dolby Vision ed HDR10+). Questo però significa mettere mano ad una sonda, calibrare il pannello (in condizione di luce controllata) ed avere davvero l'immagine che il regista/direttore della fotografia avevano previsto in fase di color grading del master da diffondere. Il massimo del massimo.

Chi la sfrutta a dovere ? Pochissimi appassionati, perché il messaggio non è passato ... ma la differenza fra uno spettacolare BD in HD (diciamo, Oblivion) e un BD UHD 4K HDR (ce ne sono molti, per fortuna, ma diciamo Blade Runner 2049, per fare un esempio) è altrettanto DEVASTANTE come il passaggio SD/HD. Provare per credere. E si vede ad occhio nudo, non serve una cultura di base sulla fotografia/immagini  (sempre gradita), perché l'immagine è più vivida e "reale".

MA, se andiamo a vedere le classifiche di vendita dei dischi fisici (in Paesi veri, non il terzo mondo che rappresentiamo noi), vede ancora una stragrande presenza del DVD (costo, reperibilità anche nei cestoni del Mercatone, totale e globale ignoranza generalizzata delle persone che non usano neppure i canali in HD del decoder DDT sul loro TV 1080p perché "è lo stesso"), seguio dai BD in HD ed una risicata fetta di BD UHD proprio perché sono "materiale" da appassionato. E li si apre un'altra grande spaccatura.

PRIMO: I film, a differenza della musica, non sono "universali", ma vanno localizzati e tradotti (o sottotitolati), ragion per cui ci sono incroci da mal di testa fra distributori internazionali e locali, chi detiene i diritti di una tal Casa di produzione in un Paese piuttosto che in un altro e viceversa. Per cui succede che alcuni titoli esistono all'estero e non da noi, o hanno audio Italiano e non vengono venduti qui o ci arrivano le versioni "spoglie", mentre in altri mercati arrivano con contenuti extra, confezioni migliori e più ricche ed edizioni limitate. Per cui quando si parla di diffusione dei dischi fisici UHD NON bisogna fare riferimento all'Italia (anche le GDS dell'elettronica di consumo li stanno relegando ad aree minuscole e rimane solo l'on line per una scelta valida), ma al mercato globale ed avere delle amare sorprese (tipo film di Alberto Sordi usciti da anni all'estero e da noi non ci pensano neppure ... sempre per un esempio).

SECONDO: l'audio delle colonne sonore. La maggior capienza dei dischi UHD ha permesso di inserire colonne sonore con compressione senza perdita (Dolby TrueHD 7.1 o DTS MasterAudio 7.1) e soprattutto ad oggetti (Dolby ATMOS, DTS:x/Pro ed anche Auro3D sebbene per pochissimi titoli). Ma per il discorso di distribuzione fatto sopra, per la dimensione del mercato interno e per tutta una serie di ottimi motivi che non ha senso elencare adesso, SE siamo FORTUNATI ci becchiamo 1/2/3 titoli ATMOS in Italiano all'anno. Mentre all'estero sono la norma e per noi riservano l'audio da BD se ci va bene (anche qui i discorsi sarebbero tanti ma ... vabbè ...), solo per una questione di costi. Del lato artistico A/V a questi Sigg. non interessa nulla, meno che zero. Quindi per un appassionato nostrano che non parla o riesce a seguire un intero film in inglese (tipicamente), quanto senso ha avere un set-up completo ATMOS a casa ? Compreso lettore BD UHD 4K. E qui torniamo alla domanda iniziale, al topic.

Con i numeri sempre più risicati e con la scomparsa di OEM cinesi importanti (OPPO, per non fare nomi e cognomi) dal mercato, il tutto si è contratto in una nicchia. Al momento il migliore in assoluto è il Panasonic UB9000, che grazie al suo processore video interno, restituisce l'immagine HDR migliore in commercio. Pioneer costa un botto per quello che offre (diciamo che prova a vivere di rendita) ed i Sony sono prodotti onesti, con il 1000 (se non sbaglio, ma è anche probabile) che passa il flusso DSD tramite HDMI. Il Panasonic NON legge SACD, per cui non è un lettore universale a tutto tondo. Tantissimi appassionati sono passati all'HTPC con MadVR per la gestione dell'HDR, per cui "basta" un lettore informatico per i supporti fisici. Il resto del mercato è una nicchia destinata a non espandersi proprio perché i servizi VOD stanno diventando tanti e molto ben forniti, anzi, per un amante saltuario del cinema, l'offerta è anche troppo articolata. Il vero problema, come detto, è la banda a disposizione. Nessuno ha la fortuna di abitare in centro a MI o Roma o  NY o LA, per cui è una solenne stupidaggine che se ho una marea di soldi mi faccio portarte la FO in casa; se dove abito il servizio non è disponibile aspetto ANNI come tutti perché la diffusione diventi capillare, soldi o non soldi.

E comunque è dimostrato (fatta la prova mille volte anche personalmente) che lo stesso identico contento UHD 4K UDH (diciamo Dolby Vision) da Netflix (via AppleTV o Zidoo o HTPC) oppure da disco fisico BD UHD da lettore Pana o Oppo, si vede e si sente MOLTO meglio nella variante fisica. Basta dare un'occhiata al peso dei due file informatici per avere un'idea anche spannometrica di quanto grande è la differenza, se non si vuole scendere sul tecnico. Per cui gli appassionati, COMUNQUE, si prendono i BD ed i BD UHD (ne ho qualche migliaio io stesso, nonostante gli abbonamenti a Netflix o Amazon Prime, in attesa di Disney+ o AppleTV+) e non è vero che il film lo vedi una o due volte. A parte il piacere della collezione, un appassionato vero va al cinema come un appassionato di musica va ad un concerto. Considerate il costo del biglietto per 3 (famiglia media) + bevande/cibarie varie ... ed il costo medio di un disco video ... converrete con me che anche se lo si prende e poi non si è piaciuto (capita, così come alcuni CD o Vinili, immagino) ... si risparmia comunque. Per cui se un titolo interessa (anche potenziualmente) lo si prende. Se poi lo si è visto al cinema ed è piaciuto, ancora a maggior ragione.

Chiudo coi collegamenti. L'analogico è anacronistico, e lo sta divendando anche la HDMI come la conosciamo oggi, visto che ha il limite degli 8 canali ad alta risoluzione, mentre le colonne sonore ad oggetti hanno mediamente 16 canali. I decoder Dolby o DTS, poi, sebbene forniti dalle rispettive Case, NON suonano nella stessa maniera se decodifica il lettore BD e manda il flusso di dati PCM analogici a valle, o se decodifica il pre/processore ed a sua volta va ad alimentare i finali e così i trasduttori. Provato anche questo, in doppio cieco, non una volta sola. Per cui "fisime" a parte, ottimo il collegamento HDMI ad un ottimo Pre/Processore e poi tutto il resto è ... goduria. Fino a che dura :) E fino a che non esisterà una Netflix HD come TIdal o Qobuz che abbia un segnale A/V 1:1 con i dischi di oggi. Campa cavallo.

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tomminno
16 minuti fa, AlbertoPN ha scritto:

NON suonano nella stessa maniera se decodifica il lettore BD e manda il flusso di dati PCM analogici a valle, o se decodifica il pre/processore ed a sua volta va ad alimentare i finali e così i trasduttori

Questo dovrebbe dipendere dalla cura riservata alla sezione analogica, visto che la decodifica dovrebbe essere fatta da componenti totalmente assimilabili (se non proprio gli stessi). 

Effettivamente non ho mai avuto il piacere di provare un pre multicanale digitale di livello.

Per me che ne ho uno totalmente analogico il problema non si pone, la decodifica la posso solo demandare al lettore (o estrattore audio da hdmi). 

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mauri71

@tomminno @tomminno Buongiorno io ho acquistato il lettore UBP-X800M2 Lettore Blu-ray 4K UHD con HDR è un buon compromesso, legge i sacd e i file dsd oltre ovviamente ai bluray..per cui è un ottimo compromesso secondo me ...quindi per cui se uno non ha nessun lettore e vuole  acquistarne uno senza spennarsi,questa sembra una buona soluzione,non dico che si un ammazza giganti però vende cara la pelle

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tomminno
1 ora fa, mauri71 ha scritto:

quindi per cui se uno non ha nessun lettore e vuole  acquistarne uno senza spennarsi,questa sembra una buona soluzione,non dico che si un ammazza giganti però vende cara la pelle

È dotato solo di uscite hdmi, per chi come me ha un pre multicanale analogico, è inutilizzabile per l'audio.

Oltretutto con tutte queste versioni hdmi devi avere anche un pre/ricevitore AV recente altrimenti il lettore ti castra l'uscita e allora vai di hdfury.

Insomma l'hdmi è una bella menata. 

E ora sta arrivando sul mercato la 2.1 con conseguente obsolescenza della 2.0

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mauri71

@tomminno io  lo utilizzo con un sintoamplificatore ragion per cui va bene,guarda che c'è luscita coax

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FedeZappa
Il 11/2/2020 Alle 21:16, AlbertoPN ha scritto:

Chiudo coi collegamenti. L'analogico è anacronistico, e lo sta divendando anche la HDMI come la conosciamo oggi, visto che ha il limite degli 8 canali ad alta risoluzione, mentre le colonne sonore ad oggetti hanno mediamente 16 canali. I decoder Dolby o DTS, poi, sebbene forniti dalle rispettive Case, NON suonano nella stessa maniera se decodifica il lettore BD e manda il flusso di dati PCM analogici a valle, o se decodifica il pre/processore ed a sua volta va ad alimentare i finali e così i trasduttori. Provato anche questo, in doppio cieco, non una volta sola. Per cui "fisime" a parte, ottimo il collegamento HDMI ad un ottimo Pre/Processore

Come dice @tomminno, dipende strettamente dalla qualità del decoder/convertitore, se sono meglio quelli presenti nel lettore, funzionerà meglio il collegamento analogico, viceversa funzionerà meglio l'hdmi.

Quanto al continuo sfornare di nuove versioni di hdmi da parte delle aziende interessate, mi sembra si un progresso tecnologico,  ma anche un voler costringere l'utente a rivoluzionare la catena ogni volta da capo.

Se invece faccio fare le decodifiche al lettore e sul mercato trovo un lettore più aggiornato, posso cambiare quello senza cambiare le elettroniche a valle (oppure a parità di budget posso puntare al meglio nell'usato per queste ultime).

La presunta "superiorità" del collegamento analogico era riferita semplicemente ad un contesto "meccanico ed elettrico" (connessioni e spesso solidità nella costruzione) di un ipotetico buon cavo di segnale rca/xlr rispetto ad un hdmi, che peraltro nasce per veicolare anche un segnale video.

Poi come dicevo, avendo Oppo 105d e Jvc eshift4, non vedo così tanta inferiorità sul video rispetto a una catena 4k nativa, visto che i benefici del'hdr sono praticamente non sfruttabili nella proiezione e che, in ogni caso, per passare ad un vpr 4k nativo di pari qualità del mio, in questo momento bisogna svenarsi (1200-1300 per un jvc rs49 usato VS 5-6k per un jvc n5 "obbligatoriamente" nuovo). Poi, vedendo alcune demo, ho notato differenze ma non così drammatiche a sfavore di un 4k "simulato" come quello dell'rs49.

Ultima personale considerazione: disponibilità (da noi scarsissima) di software a parte, se ne sente così tanto il bisogno di aggiungere a normalissimi impianti HT degli altoparlanti a soffitto che se va bene funzioneranno in una manciata di casi..? 

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