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Impianto minimale ma...


elulop
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networkcode
19 ore fa, naim ha scritto:

Tutto quello che vuoi, ma il concetto espresso era chiaro: con 5.000 euro si può acquistare un sistema che difficilmente è migliorabile; mentre in realtà, con un po' di esperienza, si possono comporre (spendendo maggiormente) catene di qualità nemmeno paragonabile, e questo anche in stanze di 16 mq senza particolari trattamenti.  

Inoltre, i diffusori di qualità, sono proprio pensati per essere inseriti in ambienti domestici, poi occorrerà un po' di manico e qualche accorgimento per metterli nelle condizioni di suonare bene.

Diffusori di prezzo superiore, ammesso che non sia il classico monovia da nmila euro - altro controsenso audiofilo - alla stregua di mobili lignei e finiture in pelle, cio√® tutte caratteristiche che non influenzeranno la qualit√† tecnica di riproduzione in alcun modo, che cosa dovrebbero apportare in pi√Ļ all'ascolto del precedentemente citato midfield monitor?!

Assumiamo le dimensioni - parametro che mi sembra esserti particolarmente caro - l'unico motivo che mi viene in mente può essere la necessità di sonorizzare maggiore volumetria di stanza, non di certo lo sgabuzzino da 16 m2, consentimi...

Altra possibilit√† √® l'avere una discesa maggiore verso l'estremo basso di banda, ma quanto incidono quei pochi Hz riprodotti con una RIF pi√Ļ lineare dal diffusore rispetto l'adozione di un buon subwoofer ed un crossover (sempre in dominio digitale) che ne faccia corretto incrocio con i midfield di prima?!

Perdonami ma sembrerebbe una crociata fine a s√® stessa, il dover affermare che il diffusore pi√Ļ grande e quindi pi√Ļ costoso apporti migliorie tangibili, quando in realt√† con una linearit√† di emissione come quella dei monitor in quella fascia di prezzo puoi solo andare a peggiorare la situazione HiFi introducendo colorazioni¬†varie ed eventuali per arrivare al tuo fine ultimo: il MyFi.

Anche per quello però non serve sperperare un appartamento, in dominio digitale tutto si può fare con poca spesa, molta resa e possibilità infinita di modifiche successive senza ricorrere ai rigattieri e mercatini dell'hiend.

Alessandro.

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24 minuti fa, networkcode ha scritto:

Diffusori di prezzo superiore, ammesso che non sia il classico monovia da nmila euro - altro controsenso audiofilo - alla stregua di mobili lignei e finiture in pelle, cio√® tutte caratteristiche che non influenzeranno la qualit√† tecnica di riproduzione in alcun modo, che cosa dovrebbero apportare in pi√Ļ all'ascolto del precedentemente citato midfield monitor?!

 

Cosa apportano in pi√Ļ all'ascolto?

Te lo dimostro in 5 minuti (però dovresti passare di qua):

ti faccio ascoltare la mia catena, prima con le Rogers LS5/9, e subito dopo con le PMC BB5i, una manciata di secondi ed hai la risposta. 

Un monitor grande suona pi√Ļ ''grande'', fisicit√†, immagine, dimensioni e impatto; il midfield suona in ''scala'', ma te ne rendi conto se hai il riferimento a fianco.¬†¬†

 

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meridian

@Bruce Wayne @elulop  Ma la mia non era una osservazione negativa, solo dare i punti di riferimento sul nuovo dell' impianto e confermare che, se si sceglie nell' usato, con criterio, si può fare molto bene con molto meno  . . . 

Anzi, un ulteriore punto a favore, di un sistema che rende bene spendendo tot, dove quel tot è un terzo del listino, e ci sta, io ho sempre puntato, pur andando su fasce diverse , allo stesso margine operativo, e non mi sognerei mai di comprare oggetti nuovi con sconto 20 %, anche perchè non potrei pemettermi il sistema che ho . . . !!

saluti , Dario 

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meridian
1 ora fa, iBan69 ha scritto:
12 ore fa, naim ha scritto:

Indagherei sull'abbinamento tra YBA e Kimber, il francese se non va d'accordo con il cavo può suonare un po' affaticante, e pure l'8TC non è un cavo che si sposa con qualsiasi amplificatore. In pratica sono entrambi un poco schizzinosi. 

Concordo, per me, abbinamento non sinergico, troppo sbilanciato sugli alti, rischio eccessiva brillantezza, colpisce all’inizio, ma alla lunga, c’è il rischio di affaticamento. 

Probabilmente la giusta impostazione a monte affinchè i diffusori non diventino troppo paciosi o gonfi, eventualità che con le 148 non è rara se si ha un sistema già morbido che le pilota . . . 

Diciamo una compensazione aperto - caldo ,  asciutto - morbido che funziona bene . . . !!

saluti , Dario 

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meridian
8 minuti fa, naim ha scritto:

Cosa apportano in pi√Ļ all'ascolto?

Te lo dimostro in 5 minuti (però dovresti passare di qua):

ti faccio ascoltare la mia catena, prima con le Rogers LS5/9, e subito dopo con le PMC BB5i, una manciata di secondi ed hai la risposta. 

Un monitor grande suona pi√Ļ ''grande'', fisicit√†, immagine, dimensioni e impatto; il midfield suona in ''scala'', ma te ne rendi conto se hai il riferimento a fianco.¬†¬†

Concordo al 100 %, passato dalle Graham 5/9 alle Daedalus Audio Ulysses, il suono √® cresciuto di impatto, estensione, intellegibilit√†, chiarezza, dinamica, tutto pi√Ļ chiaro, a fuoco e completo, stesso sistema a monte,¬†in uno sgabuzziono ancora pi√Ļ piccolo di 16 mq . . . !!!¬†ūüėā

saluti, Dario 

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Credo che guardando quelle foto, ci si possa rendere conto di che differenze esistano nell’ambito dei diffusori HiFi, non solo di grandezza fisica, ma di resa e di suono. 3 diffusori, monitor, 3 risultati sonori differenti e per alcuni aspetti crescenti. Non parlo di piacevolezza o di qualità sonora, ma solo di capacità di riproduzione. 

Se uno pensa di compensarle con qualche intervento digitale, vuol dire che non ha mai ascoltato certi tipi di diffusori. 

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networkcode
45 minuti fa, naim ha scritto:

Cosa apportano in pi√Ļ all'ascolto?

Te lo dimostro in 5 minuti (però dovresti passare di qua):

ti faccio ascoltare la mia catena, prima con le Rogers LS5/9, e subito dopo con le PMC BB5i, una manciata di secondi ed hai la risposta. 

Un monitor grande suona pi√Ļ ''grande'', fisicit√†, immagine, dimensioni e impatto; il midfield suona in ''scala'', ma te ne rendi conto se hai il riferimento a fianco.¬†¬†

Ricorda che ascolto sia con nearfield ma anche con una coppia di Nautilus in quadriamplificazione attiva.

Questo per non dimenticare che ho abbastanza chiaro quello di cui si sta discutendo.

Tornando al nostro discorso sono sicuro che le tue PMC abbiano un impatto ben differente rispetto alle piccole LS5/9, come darti torto!

Ma io infatti parlavo di monitor attivi triamplificati midfield, non di mini passivi.

Tanto per portare un esempio: https://www.musicalstore2005.com/it/adam-s3v.html?gclid=EAIaIQobChMI9JLUx4vi8QIVDtd3Ch1HWQmvEAAYASAAEgK9f_D_BwE

Vedrai che i termini del paragone cambiano, e parecchio.

Alessandro.

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networkcode
20 ore fa, n.enrico ha scritto:

E fai bene. Anch'io ho un impiantino minimale (lascia stare che, negli anni,¬† ho speso decine di migliaia di euro prima di arrivarci ūüėā) fatto di soli due componenti (uno in meno rispetto a quello del thread), ma di buona, anzi ottima, qualit√†. Presi entrambi sul mercato dell'usato e, aggiungendoci un migliaio di euro in cavi, non sono arrivato alla soglia dei fatidici 5.000 ‚ā¨, le colonne d'Ercole dell'Hi-End ūüėā

Sono soddisfattissimo, infatti è da anni che rimane invariato, però non mi sogno nemmeno lontanamente di pensare che oltre ci sia il nulla. Queste boutade non portano nemmeno acqua al mulino di chi le spara, anzi, probabilmente ottengono il risultato opposto.

Meno di 4000 ‚ā¨ tra elettroniche e diffusori se ho capito bene e... 1000 ‚ā¨ di cavi?!

Non ti sembra altamente sbilanciato l'utilizzo del budget?

Lasciando perdere ciò che io penso sui cavi, cavoscettico prima per natura poi per professione, mi sembra davvero troppo.

Alessandro.

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e io che pensavo che minimale era due casse lonpoo 42 o equivalente sul vintage, un ampli sui generis da 100/200 euro ed una sorgente a scelta.

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3 minuti fa, networkcode ha scritto:
20 ore fa, n.enrico ha scritto:

E fai bene. Anch'io ho un impiantino minimale (lascia stare che, negli anni,¬† ho speso decine di migliaia di euro prima di arrivarci ūüėā) fatto di soli due componenti (uno in meno rispetto a quello del thread), ma di buona, anzi ottima, qualit√†. Presi entrambi sul mercato dell'usato e, aggiungendoci un migliaio di euro in cavi, non sono arrivato alla soglia dei fatidici 5.000 ‚ā¨, le colonne d'Ercole dell'Hi-End ūüėā

Sono soddisfattissimo, infatti è da anni che rimane invariato, però non mi sogno nemmeno lontanamente di pensare che oltre ci sia il nulla. Queste boutade non portano nemmeno acqua al mulino di chi le spara, anzi, probabilmente ottengono il risultato opposto.

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Meno di 4000 ‚ā¨ tra elettroniche e diffusori se ho capito bene e... 1000 ‚ā¨ di cavi?!

Non ti sembra altamente sbilanciato l'utilizzo del budget?

Lasciando perdere ciò che io penso sui cavi, cavoscettico prima per natura poi per professione, mi sembra davvero troppo.

Pur non essendo cavoscettico, concordo con @networkcode, la spesa per i cavi, è un po’ sproporzionata rispetto al resto dell’impianto. 

Ma se ritieni, che ne sia valsa la pena, posso solo fidarmi del tuo giudizio. 

  • Thanks 1
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n.enrico
4 minuti fa, networkcode ha scritto:

Non ti sembra altamente sbilanciato l'utilizzo del budget?

Considera che i cavi erano nuovi e il resto era usato, i diffusori addirittura vintage. Diciamo che rapportato ad una valuta attuale, considerando i prezzi di listino, ci aggireremmo intorno ai 10mila euro. Quindi per i cavi avrei speso il 10% del costo dell'impianto (la regola aurea ūüėā).

 

Per me, all'ascolto, l'impianto era sbilanciato prima, quando cercavo di risparmiare sui cavi.

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20 minuti fa, networkcode ha scritto:

Ma io infatti parlavo di monitor attivi triamplificati midfield, non di mini passivi.

Proprio la scorsa settimana ho riascoltato le ottime ATC 50 attive (che ho avuto in passato), che non sono propriamente piccole, ma resta una differenza abissale a confronto con le BB5 (passive). 

 

24 minuti fa, networkcode ha scritto:

Tornando al nostro discorso sono sicuro che le tue PMC abbiano un impatto ben differente rispetto alle piccole LS5/9

Tra l'altro, la differenza la si avverte anche a volumi minimi, da sottofondo. Non solo quando si suona forte. 

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AlfonsoD

Minimalista rispetto al budget investito o al numero di componenti impiegati?

-Impianto minimalista come componenti(ed anche poco ingombrante): lettore-mediaplayer-amplificatore marantz 603 (non ricordo bene la sigla), diffusori technics SB-F2 e subwoofer mosscade da 8".

-Impianto ancora pi√Ļ minimalista (in costruzione), ma con un budget ed un impegno profuso nella realizzazione molto pi√Ļ importante: Diffusori e Subwoofer

Spiego meglio: i diffusori sono triamplificati ed accettano in ingresso un segnale digitale; il collegamento con i 2 subwoofer (attivi) e tra i diffusori √® tutto in digitale, non c'√® alcuna parte analogica prima dell'amplificazione diretta per ogni altoparlante, quindi di niente cavi pi√Ļ lunghi di 30-40cm, e solo un cavo digitale che collega tra di loro tutti i diffusori; la sorgente sar√† uno streamer (remoto) comandato via app, probabilmente anche il nas di casa potr√† essere usato.

  • Melius 1
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networkcode

@naim Nel tempo ho giocato con svariati gingilli, anche alcuni main monitors.

Tipo le Adam S6X, la versione attiva completa delle tue e mi avrebbe fatto piacere fare qualche test anche con la versione passiva, con crossovers elettronici attivi e batteria di finali Bryston, ma purtroppo non ho mai avuto occasione.

Quindi non sono proprio a digiuno da certi setup, però, la superiorità di questi "mostri sacri" la si può apprezzare in ambienti predisposti.

Vedi installazione a filo parete inclinata, vedi trattamenti acustici importanti e, non ultimo, per determinati scopi.

Pensa quando in fase di mastering si deve avere una neutralità totale, ecco, quello è il loro territorio naturale.

Tra l'altro l'attenzione che pone al software un sound engineer non è di certo l'attenzione posta durante un ascolto da fruitore di un lavoro già fatto e finito, se così non fosse sarebbe un ascolto parecchio affaticante ed inutile.

Continuo a sostenere che per un ascolto domestico le differenze tra le due tipologie di diffusori siano del tutto irrilevanti e pertanto, con i famosi quanto ormai bistrattati 5mila eurozzi, si possa ambire a quanto di meglio serva nella propria magione, non agli Abbey Road Studios.

Alessandro.

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Il mio primo impianto in camera da letto probabilmente mi ha regalato pi√Ļ emozioni che l'attuale in una stanza dedicata. A me √® successo che aumentando la qualit√† sono aumentate pretese, consapevolezze, dubbi, necessit√†, disincanto...

Un utente, purtroppo non ricordo il nome e quindi non posso citarlo, qualche settimana fa ha scritto una grande verit√†, pi√Ļ o meno: per ascoltare bene la musica basta poco, per ascoltare l'impianto non basta mai...

Avrei poco da aggiungere....

  • Melius 2
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networkcode
35 minuti fa, n.enrico ha scritto:

Quindi per i cavi avrei speso il 10% del costo dell'impianto (la regola aurea ūüėā)

Nessuna regola aurea, il 10% è uno sproposito.

Se avessi usato come percentuale 1% allora sarei stato in accordo.

Alessandro.

  • Melius 1
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io comunque per l' ascolto in garage quando faccio i lavori mi sto dirigendo verso un lettore integrato con ampli mono ed una singola cassa, appena li trovo.

anzi se qualcuno avesse dei suggerimenti su marche e modelli ( grazie )

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meridian
8 minuti fa, networkcode ha scritto:

Nessuna regola aurea, il 10% è uno sproposito.

Se avessi usato come percentuale 1% allora sarei stato in accordo.

Punti di vista, vero che non ci sono regole, come in quasi tutta la scelta di componenti, in Hi Fi, ma i collegamenti hanno un valore e un peso, se non lo si riconosce, hai voglia ad assemblare il meglio per poi collegare a caso . . . 

saluti,  Dario 

 

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n.enrico
18 minuti fa, networkcode ha scritto:

Se avessi usato come percentuale 1% allora sarei stato in accordo.

Per fortuna non ho dovuto chiedere il permesso a te¬†ūüėÖ

 

Noto che sta venendo fuori una nuova tipologia di audifilo,¬†antiguru (ma fa proseliti, quindi guru lui stesso, suo malgrado), gran trombatore e donnaiolo che predica la castit√† e la fedelt√† coniugale dicendo "non ne vale la pena, non guardate me, vi basta la moglie, se bruttoccia meglio, vi d√† pi√Ļ soddisfazioni".

Sono mode, poi passeranno pure queste¬†ūüėā

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floyder
3 ore fa, davenrk ha scritto:

Questo è un altro impianto minimale YBA-PROAC....

Alla faccia del minimale .. ūü§≠

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Bruce Wayne
4 ore fa, iBan69 ha scritto:

Concordo, per me, abbinamento non sinergico, troppo sbilanciato sugli alti, rischio eccessiva brillantezza, colpisce all’inizio, ma alla lunga, c’è il rischio di affaticamento. 

Per come lo descrivi io invece lo definirei altamente sinergico. E' una questione di gusti.

In ogni caso @elulop ha gi√† detto pi√Ļ volte che suona benissimo.

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Guest
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