Jump to content
Melius Club
stel1963

Ricablaggio di un braccio. Tecniche e triks per rendere semplice qualcosa d’apparentemente complesso

Recommended Posts

luke_64

Argomento molto interessante. Da tempo sto pensando alla sostituzione dei cavi originali del mio Clearaudio Concept, ma la particolare conformazione della loro uscita dal braccio mi ha bloccato. Almeno finora.

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

Ortofon AS212: Un porta shell difficile da scollare. 

Ecco una piccola sequenza fotografica sullo shell di un ortofon as212, vecchio e validissimo braccio che però presenta dei cavi fragilissimi, e che con gli anni sono diventati molli, ossidati, o si sono staccati.  Il primo problema è sicuramente, dopo aver comprato i cavi da Audiosilente(i migliori che io abbia provato sia sonicamente che a livello di scorrimento e saldatura. Isolati in teflon, scorrono benissimo, suonano benissimo e ci puoi appendere un carroarmato. In più sono finissimi ma non hanno alcun problema di saldatura.  Grazie @simone lucchetti Per trovare e mettere a disposizione sempre materiale eccellente!!!)

Dunque, il porta shell in questione non vuole saperne di muoversi.  È incollato e non fermato da una vite come sullo sme, e non risponde minimamente alle varientecniche ad aria calda.  Dunque si procede per la BOLLITURA, meglio in acqua distillata ma se no va benissimo la

minerale, per non lasciare calcare sui contatti.  La prima bollitura di 20 minuti non da risultati.  Si passa come da foto alla seconda bollitura che dura 3 ore (tanto per essere sicuri) alternata in finale con passaggi dall’acqua bollente a quella gelata.  Poi si collega nuovamente al portashell un portatestina e finalmente il portashell cede facilemente.  Durante l’estrazione fate attenzione a non strappare i fili dalla parte della base del braccio, lasciandoli liberi di muoversi.  Questi fili sono indispensabili per tirare poi tutti i cavi nuovi.  Avvolgete il braccio, possibilementr senza contrappeso (io lo ho tenuto in quanto questa prima versione dell’ortofon as212 contiene 4 biglie minuscole che son difficili da rimettere) in domopack per evitare umidità ai cuscinetti e poi in stagnola per evitare innalzamenti di calore.  Togliete il domopack dal fondo del braccio per liberare i cavi PRIMA di staccare il portashell, e tenete sempre il braccio con il portashell in giù per evitare che eventuale acqua si infili dentro il braccio e nei cuscinetti.  E poi il gioco è fatto. Le fotonsono in sequenza inversa... simparte dal fondo con la prima bollitura e si finisce in cima con il distacco dal braccio. 

1361B070-AB0B-47E3-983B-18ACB3D9A0AD.jpeg

623087AB-0264-43A1-9748-1B81A45D8190.jpeg

D7450CC4-DBE2-4EB2-B26C-E7FA6D7D21D4.jpeg

47595FA9-D4BE-4FEC-9F94-6B127CB9A526.jpeg

ED1E16EF-71FE-47CB-80B3-713F1C099218.jpeg

0B1297A4-A01B-4C57-9F59-8AA7D018F041.jpeg

04D04DA7-3FB7-443A-B335-56B438E7A7EA.jpeg

1F02F59D-6477-4A18-9231-8006F2C34952.jpeg

0CE9137C-8EEF-4F3B-B71F-4A436D75B067.jpeg

5C31CC4B-C581-4CA4-AE33-12669101592B.jpeg

4B7E3549-0DE1-4BF2-8BF6-C35E103F2028.jpeg

268A4EFF-F68A-4100-94E4-6E99A41EB504.jpeg

83CD5277-CE48-4AC0-986A-1A62B0AEF7E6.jpeg

3778C7F7-C0B4-4336-8CBA-35618511AD5D.jpeg

C3F7EF9C-BEE6-4C1F-901B-B644A4982B83.jpeg

D0CDD178-B24F-487E-AA2C-2F3E166C4B35.jpeg

70A522B8-3FBA-4ACA-8E08-6A6C79A02DCC.jpeg

FEF20E74-9B87-4043-9673-5F9573CC5E2E.jpeg

4B963E32-D61D-4D8E-B052-D171C62519F7.jpeg

69AE08FB-40F3-48A3-A488-362BF35609B3.jpeg

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

@luke_64 postami una foto dell’uscita del braccio.  Vediamo che soluzione è possibile.  Clearaudio lavora molto bene ma hanno un po la tendenza a fare cose “definitive” tipo prepre affogati nel silicone etc.  Vediamo come lo hanno fatto qui

Share this post


Link to post
Share on other sites
luke_64

@stel1963 faccio un po' di foto e le posto.

Grazie.

Share this post


Link to post
Share on other sites
gorillone

Bravo Stel!

Share this post


Link to post
Share on other sites
BEST-GROOVE

@stel1963  e dopo come lo si fissa al braccio?  Solo a pressione?

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

@BEST-GROOVE calma! Dato che li ho sempre fatti senza fare le foto, ne sto facendo alcuni apposta a cui faccio le foto.  Ma sono in tempo reale. Vi sono 2 soluzioni che adotto abitualmente ma prima vediamo lo sfilaggio dei cavi! Cin i vecchi cavi dentro, fragili come sono, se adottiamo la soluzione b (la migliore che permette anche lanregolazione continua dell’azimut) rischiamo di disfarli e poi ci tocca smontare tutto il braccio o passare due ore a cercare di infilare un filino di acciaio o nailon!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites
luke_64

@stel1963 eccomi qua con un paio di foto con il dettaglio del passaggio dei cavi del braccio.

Il cavo di collegamento al pre fono è saldato direttamente sui cavetti del braccio. Non ho fatto le foto, perché avrei dovuto rovesciare il giradischi e smontare la basetta del braccio. Comunque è semplice da liberare. Le mie perplessità riguardano il passaggio tra la base e la canna del braccio.

20200226_202259.thumb.jpg.3999ac7a642cdebca45f35cceefbac04.jpg

20200226_202359.thumb.jpg.5cb59269d240180bdf857e7f6cc30262.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

@luke_64 a vederlo cosi basta sfilare il termorestringente che fa sia da blocco che da protezione.  Una volta sfilato, si toglie con una forbicina per le unghie o un ago, ed il cavo è libero di scorrere.  A qurl punto si salda semplicemente il nuivo cavo al vecchio e si tira.  Ho un braccio molto simile, dovrei ricablarlo a marzo e ti faccio il tutorial specifico

Share this post


Link to post
Share on other sites
luke_64

@stel1963 a me sembra che i terminali verso la testina siano realizzati con un cavo diverso rispetto a quello che si vede uscire dalla canna. Si nota infatti che verso la testina il filo è ad un colore pieno, mentre dove esce dal braccio è bianco con le righe colorate.

Credo che l'ultima parte sia saldata a sua volta. Perciò dovrei sfilare anche il terminale, che è fissato con una vitina per consentire la regolazione dell'azimuth, e verificare cosa è stato fatto all'interno.

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

@luke_64 si. È strano.  La tendenza è fare un cavo unico fino al pre.  Sarebbe strano lo avessero interrotto, forse lo hanno solo fissato e spelato.  Ma come ti dicevo Clearaudio ha la mania della solidità.  Ho 2 pre, entrambi affigati nel silicone.  E ho scoperto da poco che sono riparabili. Ma nessuno vuole farlo, tranne l’assistenza ufficiale, perché ci vuole un po’ per togliere il silicone.  E sono solo da sostituire i 2 op amp di uscita, ma è stracomplicato.   Cerca di capire come è fatto verso lo shell. Una volta capito se vuoi procediamo

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

Aggiungiamo un nuovo step: far passare il nuovo cablaggio. 

Questo e uno dei punti fondamentali del ricablaggio di un braccio. Apparentemente complicato, ma in realtà semplice. Richiede un minimo di mano salda è dimestiche con il saldatore. Eccovelo passo a passo nelle fotografie. E per sfidare la sorte, utilizzeremo uno dei bracci considerati “impossibili” da ricablare, e che invece con alcuni trucchetti non presentano problemi rilevanti al ricablaggio.  Il magnifico e bensuonante Ortofon as212, considerato a tutt’oggi uno dei bracci meglio traccianti e suonanti in circolazione. Un piccolo gioiello, masterpiece assoluta con 40 anni alle spalle

1 preparazione dei cavi. Saldate i cavi nuovi ad uno vecchio, estraendo prima 2 dei cavi vecchi e lasciando quello che ci serve per tirare + uno di scorta

2 passaggio dei cavi tirare lentamente fino al passaggio completo

3 arrotolare i cavi come in foto.  Questo è fondamentale per non avere ronzii o disturbi

4 saldare al portatestina.  Attenzione al calore. Saldature brevissime, max 3 secondi ma anche meno

5 finitura lato base eel braccio

come sempre le foto sono in ordine inverso   Comonciate dal fondo o non capirete nulla.  Cavi in rame ofc argentato e rivestito in teflon by Audiosilente di @simone lucchetti

piccoli trucchi... alzate il braccio, i cavi passano meglio.  Fissateli con un tappo di sughero tagliato, arrotolateli accuratamente, il braccio diventerà silenziosissimo. Se non usiamo cavi in teflon ma normali cardas, passiamoli prima con sprai al silicone, asciugandoli subito. Saranno molto piu scorrevoli.  Teniamo sempre lo shell inserito nel portashell sopratutto durante le saldature. Ci aiuterà a dissipare il calore della saldatura, pericolosissimo per le molle interne del portashell.  Il tempo di saldatura non può in nessun caso oltrepassare i 4 secondi con shell inserito (2 senza!!!) quindi contiamo e se non ce la facciamo, aspettiamo un minuto prima di riprovare.  Presaldiamo tutti interminali e i cavi prima di saldarli insieme. Eviteremondi bruciarli. Mettiamo un tubetto dintermorestringente sul cavo e con quello, facendolo ruotare tra le dita, avvolgiamo il cavo lasciando i capi dei cavi liberi di ruotare.  Se tentiamo di farlo dal fondo dei cavi, otterremo un effetto molla che svolgerà immediatamente il lavoro fatto. 

Di solito il cavo scorre meglio dallo shell verso la base, ma non sempre. Se vediamo che si blocca tiriamo delicatamente. Ma se non si sblocca, ritiriamo indietro tutto e proviamo dal lato opposto

3936936D-4F8E-45F5-96A3-4895A4EB29E4.jpeg

CF54C3F7-B096-4560-93A3-F6F0B54F5D10.jpeg

2245EDBE-6350-40A1-84C3-E5236F6C32D8.jpeg

2DA31788-4024-460A-9A84-359E096EFD77.jpeg

3CA8881A-FF9A-408C-AD37-616BE96D8E2D.jpeg

A110D765-EA67-4C8C-964A-7D635BE65D98.jpeg

5E59840D-42C5-48E7-89AF-4B2BB65B155E.jpeg

B307A92B-664A-4C97-A9C5-CF427EE26662.jpeg

89B89129-66A7-44D5-9F32-6DBEDDCC6346.jpeg

8D036904-5A7D-46F9-BC54-6E73EED9DB44.jpeg

2B727918-AC20-4A47-8FFC-7D0E43B9CA29.jpeg

92C359AC-82A2-460A-8888-7E25EE862342.jpeg

55FC28B4-78FD-4AEA-9E17-0D82BF324BDF.jpeg

FE218F5E-7364-4CF3-B08C-65DBDE75A0D0.jpeg

56CD78AD-28C2-40CE-BA77-FB438BF18538.jpeg

31264DEC-3C59-4BE8-871B-A56773D31210.jpeg

CC5B4E6E-9D69-49F6-A143-043AB7F675F0.jpeg

FE309728-AB36-4E38-ACF7-1396DBE19C71.jpeg

B81D9554-1F3A-47F5-A065-2A43EA13EAE4.jpeg

BC19F5B2-40AC-4AD1-B840-D43515470FE1.jpeg

B9C45954-94B3-4BFA-9001-E51421808CAB.jpeg

2DF65236-1470-415E-856A-81D2955EA4AA.jpeg

B5291D80-3117-49EA-B167-36719CF3ED4F.jpeg

F79D6D8D-EDD2-423D-84FD-6B0AB343395B.jpeg

E478315B-769D-4C38-865E-DCCC1197F1BA.jpeg

AA2D810C-8FA8-47EB-BF0C-C7CDF03E7713.jpeg

EBBF7D3E-9628-4E23-B155-00AB5585FDA9.jpeg

8871171C-774E-4215-8E8F-8BBBD2904C26.jpeg

52A9E6C8-577A-4736-AF5C-8A47A726CDF5.jpeg

921AC347-10C1-448E-B96D-288C48A59594.jpeg

2745F50A-D2C6-4D63-96C3-3F0535ECC8F0.jpeg

A9B4B921-2463-420F-B997-69A41AA4B0EB.jpeg

787D7AFD-DAD9-44B4-9EC2-B802BB0481C1.jpeg

468A942A-306C-4DCA-9DD0-D92C6659F982.jpeg

56664B4F-92E4-45EF-9315-AB9D65C3187D.jpeg

Tt

92E6E144-450B-490A-B666-36F6C0211691.jpeg

F782CB7B-98C6-44D1-8180-B2CA76D10DAC.jpeg

48EC1F86-EBB9-4294-B2C4-2EFDEE54C629.jpeg

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

@BEST-GROOVE ho appena scoperto che si possono inserire commenti sotto alle foto, se si inseriscono le foto man mano che si scrive... un po complicato ma... è l'unico modo???

Share this post


Link to post
Share on other sites
BEST-GROOVE
1 ora fa, stel1963 ha scritto:

si possono inserire commenti sotto alle foto


anche sopra si possono scrivere

 

1 ora fa, stel1963 ha scritto:

è l'unico modo


certamente

Share this post


Link to post
Share on other sites
ferroattivo

@stel1963 Complimenti, gran bella iniziativa. Ho il braccio del mio EMT 948 che avevo spedito a Lucchetti per una verifica e sostituzione del cavi. Purtroppo Simone dopo due prove ci ha rinunciato . Non era riuscito scaldando a scollare la parte interna del collegamento portashell, peccato. Ma vedo che l'operazione puo' essere eseguita con bollitura!! Interessante.

saluti

Guerino

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

@ferroattivo si. Quando non si riesce scaldando in modo normale, 2 orette di bollitura con passaggi sotto l’acqua fredda del rubinetto scollano qualunque cosa. Oltre a disfare qualunque colla, l’improvviso caldo-freddo dell’acqua restringe il tubo esterno in modo deciso, intorno al tubo interno causandone poi il distacco totale al successivo riscaldamento.  L’aria calda riscalda lentamente, mentre l’acqua è molto più “violenta”.  In casi estremi estremi rimedi.  

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

@ferroattivo bisogna però prendere misure per non far arrivare calore ed umidità al resto del braccio. Non che un pondi vapore faccia tanto male a bracci che hanno visto di tutto nelle radio, ma sempre meglio evitare.  Avvolgendo la parte del braccio non immersa in cartapellicola si evita l’umido, e cin un ulteriore impacchettqmento in carta alluminio si distribuisce il calore lontano dal braccio.  E attenzione a non girare il braccio a shell in su, se lo scollamento ha avuto edfetto vi può essere un poco di acqua. Se si gira va nel tubo del braccio e da lì può raggiungere incuscinetti.  

Share this post


Link to post
Share on other sites
ferroattivo

@stel1963 grazie per la risposta, ma secondo te Lucchetti magari ora adotta anche lui il metodo con l'acqua? se cosi posso rimandargli il braccio.

saluti

Guerino

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

@ferroattivo  be'...   io prima di farlo su un braccio « buono » ho sperimentato su bracci da battaglia.  Lucchetti dovrebbe conoscere questo « metodo estremo » ( che per altro ormai sto utilizzando senza problemi e molto tranquillamente) ma non è detto.  L’ho trovato per caso su un vecchio post di un artigiano costruttore e riparatore di bracci in un forum americano.  Non ho mai sentito nessun altro parlare di questo metodo (a chi verrebbe mai in mente di mettere a bollire un braccio?????). E se anche ne ha letto, magari non ha mai provato e non proverebbe di certo col braccio di un cliente!!!  Provo a mandargli un whatsapp e chiedergli.  

Share this post


Link to post
Share on other sites
ferroattivo

@stel1963 grazie per l'attenzione.

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

Qualcuno mi ha chiesto come faccio a bloccare il portashell una volta rimontato.  Ci sono, secondo me, 3 alternative.  

1)La colla vinilica, la prossima volta che ticablate tra 20 anni il braccio, lo ribollite. 

2) mastice per finestre o bostik.  Nella prima soluzione rimane un po di movimento, anche se molto difficile, per qualche mese.  La seconda blocca bene, e poi col calore si “dovrebbe” staccare

3) LA MIA PREFERITA.  Una piccola vite senza testa, a brugola o a taglio.  Si trovano nei negozi specializzati in viti, o viterie.  Permette di bloccare il portashell in modo assolutamente rigido, non introduce collanti che non facilitano il passaggio delle vibrazioni, e vi permette di modificare l’azimut in caso di bisogno.   Bisogna avere la vite, un trapano, e un set per filettare (il mio lo ho comprato alla Lidl a 9.90€). Sotto le foto. 

0594FBB6-5120-413B-AD7E-3850BD45BEC4.jpeg

E8AB8272-93C9-4A2F-B7A7-9F80A6084544.jpeg

838EBBBA-0FC3-4903-9D09-B2A79D37065B.jpeg

FAAE2B79-0360-40AE-B52E-ADDB89F1D123.jpeg

C53FC5E1-4A3D-4FC0-9003-4F1E1D6A17A1.jpeg

2BC3F7B1-26DB-4318-8BB2-733CF7C59788.jpeg

CE6B6840-23D1-44AE-8BE3-36733A37184C.jpeg

67341583-4470-47FC-AF2C-1624313CAB7E.jpeg

E66C2FD7-4E09-4237-BA23-50549C4E1825.jpeg

CE013AC8-22E1-45D8-8E36-3E2D392AAD0B.jpeg

Share this post


Link to post
Share on other sites
stel1963

Era @BEST-GROOVE che aveva posto la domanda.  Eccoti sopra la risposta.  

Share this post


Link to post
Share on other sites
ToniV
Il 26/2/2020 Alle 10:59, stel1963 ha scritto:

Dunque, il porta shell in questione non vuole saperne di muoversi.  È incollato e non fermato da una vite come sullo sme, e non risponde minimamente alle varientecniche ad aria calda.  Dunque si procede per la BOLLITURA, meglio in acqua distillat

Buongiorno a tutti, e spero tutto bene.

.

Premesso un gran GRAZIE! per il tuo spiegone spiegato :)

.

Mi permetto di suggerire l'uso del ghiaccio spray, quello che si usa p.es. per alleviare il dolore da contusione, in alternanza o alternativa al calore. 

Su parti giuntate, permette di intervenire in maniera un po' più mirata sulla parte che p.es si vuole restringere, in questo caso il passo vite maschio lato braccio, coprendo lo shell con un panno o del nastro; cercando appunto di escludere quella che si vuole dilatare, ovvero il passo vite femmina lato shell.

Io uso questo, ma non è l'unico, e mi costa 3,90 euri

ghiaccio_spray_ml_al_sentore_di_menta_10046556_picture.JPG.289aaa01c6523140f92c5c9755fc6700.JPG

.

Oppure di mettere il pezzo in freezer per una notte, protetto in un sacchetto ermetico se serve, prima di passarlo nel calore e provocare quello shock termico che permette di scrostare la "saldatura" sul passo a vite.

.

Divago un po'. Il passaggio in freezer lo usai qualche anno fa per restringere di un'inezia ma sufficiente, alcuni cuscinetti del cambio di una vecchia BMW che stavo restaurando (con l'immenso aiuto di un amico esperto), prima di rimetterli in sede con la pressa idraulica.

.

Un caro saluto

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    301288
    Total Topics
    6698796
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy