Jump to content
Melius Club
nixie

Per Valvolisti

Recommended Posts

nixie

In una preamplificazione che guadagno può avere questo schema,grazie.

1.jpg

Share this post


Link to post
Share on other sites
sandrelli

Circa 2.

Circa 5 con catodo bypassato.

Impedenza d'uscita inferiore a 560 ohm.

Share this post


Link to post
Share on other sites
buranide

@sandrelli non son pochini 95v di anodica per la ecc88?

Share this post


Link to post
Share on other sites
buranide
38 minuti fa, sandrelli ha scritto:

Circa 2.

Circa 5 con catodo bypassato.

Quindi:

6 db

14 db

Share this post


Link to post
Share on other sites
ferdydurke

A che servono tre condensatori in parallelo sugli ingressi?

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

da dove diavolo esce quello schema?

Ma possibile che non si finisce mai di stupire!!

:)

Se hai intenzione di farlo, lascia perdere.

Se invece hai specifiche esigenze puoi descrivere?

Walter

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

Per quel circuito il gain è di circa 2,2 volte, quindi 7 dB circa e 520 ohm di Zout senza bypass

con bypass circa 7 volte

Il problema è la distorsione in funzione del livello in ingresso

Walter

Share this post


Link to post
Share on other sites
sandrelli

Con quel punto di lavoro pare un buon distorsore di seconda armonica...un armonizzatore.

Ma si potrebbe collegare all'uscita secca di un chip DAC (previa filtro passabasso antialiasing)...se ci metti una 6N30P e ti colleghi direttamente all'uscita positiva di un DAC differenziale tipo i vecchi chip technics monobit(+2,5V fissi), si può evitare il C d'ingresso.

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

Purtroppo non risolvi con la 6H30, qualcosa recuperi vista la bassa Rp.

Per quello scopo è necessario impostare un circuito diverso.<Se hai la possibilità di catturare il segnale direttamente dall'uscita dac si potrebbe pensare ad un passa basso che attenui anche un po' il segnale e poi configurare una uscita con uno stadio a gudagno ( basso) ed un adattore di impedenza (cathode follower).

Walter

Share this post


Link to post
Share on other sites
sandrelli

Ho accennato la 6H30 perché dissipa più Watt rispetto alla ECC88, necessari solo nel caso si sollevi il catodo con quei +2,5V fissi dall'uscita di un DAC Mash monobit.

Comunque l'impedenza d'uscita della 6H30 < 500 ohm + la capacità del cavo(con l'eventuale aggiunta di un C) farebbero un naturale passa basso, senza complicare con un cathode follower.

Bene per attenuare il segnale con partitore all'ingresso a meno che non si voglia un po' di disto di 2a armonica eufonica, forse piacevole per stemperare il suono tagliente di certi monobit. Ma è un caso a parte da studiare bene al simulatore. Non si sà ancora nixie cosa voglia fare.

ps

I chip monobit Mash della Technics hanno dopo il DAC un solo opamp differenziale con gain x2, quindi lo schema con la 6H30 che guardacaso guadagna x2 ci calzerebbe a pennello, anzi, forse è poco...

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

Per connettere uno stadio a valvole all'uscita di un dac è necessario sapere come questo sia accoppiato in uscita.

Se ha la componente continua è d'obbligo mettere un cap all'ingresso del circuito a valvole non c'è altra soluzione .

Una alternativa, da verificare sul campo, è di polarizzare il catodo ad una tensione di un 1-2 volt superiore alla componente continua presente all'uscita del catodo.

Ma questo prevede un dimensionamento sia della tensione anodica che delle resistenze di anodo e a questo punto va benissimo anche una 6922, per esempio o una ECC82.

La impedenza di 500 con una capacita del cavo di qualche pF, diciamo 200, darebbe una frequenza di taglio piuttosto alta e non utile.

Molto meglio dimensionare una rete R-C , 6 dB / ottava (minimo sindacale) all'ingresso oppure usare ( come ho fatto più volte) un trafo rapporto 1:1 che di per se è già un filtro

Walter

Share this post


Link to post
Share on other sites
sandrelli
2 minuti fa, walge ha scritto:

Molto meglio dimensionare una rete R-C , 6 dB / ottava (minimo sindacale)

Questo è obbligatorio

2 minuti fa, walge ha scritto:

Per connettere uno stadio a valvole all'uscita di un dac è necessario sapere come questo sia accoppiato in uscita

Ho specificato un vecchio caso provato di cui sono a conoscenza...con altri chip non saprei

5 minuti fa, walge ha scritto:

Una alternativa, da verificare sul campo, è di polarizzare il catodo ad una tensione di un 1-2 volt superiore alla componente continua presente all'uscita del catodo

Se polarizzi la griglia con la tensione di +2,5V o -2,5V automaticamente si solleva anche il catodo (questo mi dice il simulatore)

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

Allora,

la resistenza di catodo serve a fissare il punto di lavoro.

Puoi adottare un negativo di griglia tramite un alimentatore specifico con una tensione negativa, appunto, regolabile tramite pot.

Ma sempre la griglia deve essere ad un potenziale negativo rispetto al catodo ed il valore è funzione delle curve caratteristiche in modo da fissare il punto di lavoro in una zona la più lineare possibile.

Quello che descrivi mi sembra improbabile

In automatico il catodo non si solleva.

Poi il simulatore non so cosa faccia.

Walter

Share this post


Link to post
Share on other sites
sandrelli

Il chip Mash ha due uscite una a potenziale negativo e l'altra positivo (+2,5V 0 -2,5V), la griglia si può collegare al negativo.

Il modello di tubo nel simulatore potrebbe essere impreciso per quanto riguarda la corrente di griglia.

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

Scusa, parliamo di tensione di griglia non di corrente dato che in quel caso la griglia sarebbe positiva rispetto al catodo e questo sarebbe un grosso problema.

Hai dei dettagli sul tipo di chip.

Ho trovato il datasheet di un chip Panasonic e sembra che sia appunto con uscita bilanciata che poi è collegata agli opamp in uscita con relativo filtro anti alea

Ora penso che se il dac ha l'uscita bilanciata quello che tu riporti sia il valore del segnale per la fase + e la fase -

Walter

Share this post


Link to post
Share on other sites
sandrelli
32 minuti fa, walge ha scritto:

Ora penso che se il dac ha l'uscita bilanciata quello che tu riporti sia il valore del segnale per la fase + e la fase -

i pin a fase + e - avevano l'out al differenziale con una DC di 2,5V, ma sinceramente non ricordo se oltre a valore positivo ci fosse anche a valore negativo...sono passati anni e non ho più il CDP.

Immagine.png

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

una rettifica a quanto ho scritto in precedenza

se vedi i punti 11-14 e 18-21  sono le uscite bilanciate con i valori di tensioni dc

poi alle uscite degli opamp vedi 0 volt dato che il ramo + ed il ramo - fanno riferimento all'ingresso differenziale dell'op amp ed in quel punto la differenza di potenziale è 0 volt dato che l'alimentazione del chip è a + 5 volt.

Mentre gli opamp hanno +/- 7,6 volt

Se si prendesse il segnale da uno dei punti elencati ( saltando gli op amp) sarebbe necessario un condensatore di accoppiamento allo stadio di uscita.

Walter

Share this post


Link to post
Share on other sites
sandrelli

Si.

Quindi il chip avrà lo zero a circa 2,5V se vuole oscillare tra 0 e +5

Il segnale si potrebbe prendere anche sfruttando il passabasso LC dall'uscita a fase negativa, visto che una valvola con gain uscendo di anodo sfasa il segnale.

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

Il segnale o + o -, sempre devi disaccoppiare la dc

Poi se vuoi rispettare la fase assoluta è un altro discorso.

Io usavo un ottimo trafo specialmente sui Sabre e catturavo il segnale dai due poli

Walter

Share this post


Link to post
Share on other sites
sandrelli

Un trafo in bifilare il più semplice da fare è a rapporto 1:1, ma visto che il differenziale guadagna in totale più di 2 volte, ci vorrebbe un 1:2 o superiore, anche per incrementare la sensazione di dinamica; però qui c'è della DC in uscita che non so quanto influisca sulla saturazione di un piccolo nucleo...

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

Non c'è la dc dato che prendi il segnale dai + e -  quindi la differenza di potenziale (dc)  è pari a zero

Il rapporto puè essere 1:1 ma anche a scendere visto il livello nominale.

Walter

Share this post


Link to post
Share on other sites
sandrelli

Ok.

Rimane da sapere cosa vuol fare nixie con quel circuito...un bel distorsore ?

Share this post


Link to post
Share on other sites
nixie

@sandrelli Nixie con quel circuito non ci vuole fare niente,era solo una mera curiosità in seguito ad una discussione,dove sostenevo che per me non era un gran circuito,(ne capisco il giusto e anche meno)nell occasione ringrazio tutti quelli che sono intervenuti nel 3D.Ultima domanda ,sempre tenendo la ECC88 ma cambiando marca,cioè di marca più pregiata o NOS si otterrebbero miglioramenti o sarebbero solo dindi buttati(sempre a proposito della discussione).

Grazie di nuovo a tutti.

CE LA POSSIAMO FARE

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

Il brand della 88 non c'entra niente

Walter

Share this post


Link to post
Share on other sites
nixie

@walge Il discorso è (sempre  inerente alla discussione avuta)questo circuito, mettendo  valvole più "pregiate" può migliorare  la  resa o si spendono soldi inutilmente, a valle c è un LM1972 come regolatore di volume e a seguire lo stadio finale.

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

ripeto, secondo me non vale la pena farlo.

Walter

Share this post


Link to post
Share on other sites
nixie

@walge Non voglio farlo, (é già esistente su degli ampli) , la discussione era con il proprietario che avendo sostituito le valvole, secondo lui era cambiato tutto,da qui  le mie perplessità.

Share this post


Link to post
Share on other sites
walge

Mah!

ognuno la vede e la sente come crede

Share this post


Link to post
Share on other sites
buranide
2 ore fa, nixie ha scritto:

é già esistente su degli ampli) ,

Puoi dirci di quali ampli stiamo parlando? Marca, modello...

Share this post


Link to post
Share on other sites
nixie

@buranide Mi  dispiace,ma  non vorrei scontrarmi con delle persone con cui in passato ho avuto divergenti discussioni, minacciandomi anche di azioni legali,ho lo schema completo,ma non posso postarlo(i nick name sono segreti e qualcuno potrebbe capire) per ovvie ragioni.Ripeto la mia domanda era, riferito a quello schema,sostituendo la valvola originale da pochi €(circa 4/ 5), con una più performante(so che si può arrivare a decine di €)valesse la pena o no e se effettivamente si riscontri un miglioramento,ripeto sempre inerente a quello schema.

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    301080
    Total Topics
    6691007
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy