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appecundria

politica ed economia L'Unione Europea e la crisi economica

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appecundria

vorrei unificare qui le vere decisioni della UE sulla crisi globale in corso, crisi economica, per quella sanitaria ci sono gli altri thread.

La disinformazione è troppa. Per favore evitiamo fake news, link a siti farlocchi e parole d'ordine. La situazione è seria.

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appecundria

Perché i coronavirus bond piacciono a tutti. E (forse) anche alla Germania

A proporli per primo è stato il premier Giuseppe Conte. Segnali d'apertura anche dalla cancelliera Angela Merkel, nonostante questi bond aprano la strada a una condivisione del debito in Europa. Sole24ore.

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appecundria

La dichiarazione dell’Oms di pandemia da coronavirus della scorsa settimana avrà molte ricadute sul sistema economico dei Paesi colpiti, che si trovano ora ad affrontare una sfida ben più ardua delle crisi di inizio secolo e che anzi è stata persino paragonata da alcuni alla portata della Prima guerra mondiale. Le agenzie di rating ormai considerano la recessione in Italia un “fatto scontato” e Goldman Sachs pronostica un calo del Pil del 3,4% per il 2020.

Nelle misure adottate sin qui, il governo italiano ha messo in primo piano la salute dei cittadini, priorità che è stata ribadita dal Premier Conte anche nella conferenza con i leader Ue di martedì 17 marzo. Oltre a sottolineare la necessità di aiuti da parte dell’Unione europea per garantire la tutela sanitaria ed economica degli italiani, Conte ha proposto la creazione di un fondo di garanzia europeo o l’emissione dei cosiddetti “Coronavirus bond” con la finalità di finanziare tutte le iniziative che i governi adotteranno per far fronte all’emergenza. Una simile strategia è stata attuata a inizio febbraio anche in Cina, dove sono stati emessi Coronavirus bond per un ammontare di 34 miliardi di dollari.
 

Che cosa sono i Coronavirus bond e come funzionano

Si tratterebbe di obbligazioni europee emesse singolarmente dagli Stati dell’Unione europea per coprire le spese legate alla diffusione dell’epidemia sia sul piano sanitario che sul fronte della produttività economica. La proposta è quella di emettere titoli per un totale di 500 miliardi di euro. Essi sarebbero garantiti dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) o altri enti creditizi (non dalla Banca centrale europea quindi), al fine di finanziare investimenti nei Paesi colpiti dal virus. Potranno essere utilizzati ad esempio per la costruzione di nuovi ospedali, l’incremento del numero di posti in terapia intensiva e le assunzioni di medici e infermieri.

Come sono stati utilizzati in Cina

Secondo le stime del Wall Street Journal, a febbraio circa un quinto dei titoli cinesi messi in circolazione sono stati emessi in supporto alla sanità pubblica e all’industria farmaceutica attraverso canali preferenziali che ne hanno facilitato la collocazione sul mercato. Nel concreto, molte aziende cinesi hanno finanziato i loro debiti attraverso i Coronavirus bond, che destinano una parte dei loro ricavati a operazioni per il controllo dell’epidemia nel Paese. Tanti settori, dal farmaceutico all’immobiliare, hanno colto questa occasione per finanziarsi a basso costo, dato che il rendimento di questi titoli si aggira in media tra l’1,6% e il 6% (più basso del tipico tasso di interesse posto sui titoli di debito degli stessi emittenti).

https://it.businessinsider.com/coronavirus-bond-cosa-sono-e-come-funzionerebbero/

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appecundria

L’Ue cambia le regole degli aiuti di Stato: nel nuovo schema 4 novità

L'esecutivo comunitario ha dato il via libera al nuovo quadro, temporaneo, per gli aiuti di Stato: ecco come può intervenire adesso lo Stato.

Dopo la dichiarazione in cui si dice pronta a fare tutto il necessario per sostenere l’economia assicurando il whatever it takes, con un piano che prevede misure fiscali per l’1% del Pil e liquidità pari almeno al 10% del Pil, l’Unione europea rinforza la sua posizione.
La pandemia da Coronavirus, che ha innescato una crisi definita persino peggiore di quella del 2008, spinge la Commissione Ue a rivedere ulteriormente le misure pubbliche a sostegno delle imprese. Cosa prevede il nuovo schema di aiuti. L’esecutivo comunitario ha dato il via libera al nuovo quadro, temporaneo, per gli aiuti di Stato, che consente ai governi di mettere in piedi schemi di aiuti diretti fino a 500mila euro alle aziende e a dare garanzie per prestiti. Bruxelles chiarisce che gli aiuti sono indirizzati ai clienti delle banche e non alle banche stesse.

https://quifinanza.it/soldi/coronavirus-ue-regole-aiuti-di-stato/362434/?ref=libero

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appecundria

Il bazooka della BCE

Coronavirus, Lagarde inverte la rotta.: la Bce lancia "quantitative easing" da 750 miliardi per l'emergenzaChristine Lagarde, presidente della Banca centrale europea
Christine Lagarde, presidente della Banca centrale europea (ansa)
La mossa decisa dopo un consiglio direttivo d'emergenza dell'Eurotower: "Gravi rischi per la politica monetaria e le prospettive della zona euro a causa dell'epidemia". La presidente: "Tempi straordinari richiedono azioni straordinarie".

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appecundria

Coronavirus, la Commissione Ue attiva la clausola che stoppa il patto di Stabilità: "Governi potranno pompare denaro"Coronavirus, la Commissione Ue attiva la clausola che stoppa il patto di Stabilità: Governi potranno pompare denaro.
(ansa) Salta il tetto al 3% del rapporto tra deficit e Pil. La presidente von der Leyen: "Facciamo una cosa mai fatta prima".

La decisione di far scattare la cosiddetta General Escape Clause era attesa, ma come ha spiegato il premier italiano, Giuseppe Conte, in una intervista al Financial Times i governi chiedono di più. Posto che la Banca centrale europea ha aperto un ombrello finalmente di proporzioni adeguate, come dicono i rialzi di Borsa di queste ultime sedute e il raffreddamento dello spread, molti capi di governo sanno che "la poleitica monetaria non basta, bisogna aprire le linee di credito del Mes (il Fondo salva-Stati, ndr) a tutti gli Stati membri per aiutarli a combattere le conseguenze del Covid-19 a codizione di una piena tracciabilità del mondo in cui le risorse sono spese", per dirla con le parole di Conte al quotidiano della City.

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newton

Personalmente spero che ci commisarino...

Abbiamo buttato un altro mezzo miliardo di euro in Alitalia mentre metà del paese è fermo e l'altra metà lavora a rischio della vita con stipendi da infermieri, operai, magazzinieri, cassieri, autisti...o volontari.

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nullo
2 ore fa, appecundria ha scritto:

La decisione di far scattare la cosiddetta General Escape Clause era attesa, ma come ha spiegato il premier italiano, Giuseppe Conte, in una intervista al Financial Times i governi chiedono di più. Posto che la Banca centrale europea ha aperto un ombrello finalmente di proporzioni adeguate, come dicono i rialzi di Borsa di queste ultime sedute e il raffreddamento dello spread, molti capi di governo sanno che "la poleitica monetaria non basta, bisogna aprire le linee di credito del Mes (il Fondo salva-Stati, ndr) a tutti gli Stati membri per aiutarli a combattere le conseguenze del Covid-19 a codizione di una piena tracciabilità del mondo in cui le risorse sono spese", per dirla con le parole di Conte al quotidiano della City.

Il male comune viene in aiuto, in ritardo, dei più sfigati

 la Francia stava già  sbracando, ergo, la Germania si sta facendo male, ergo...

esempio di male comune

<<Sono 14 milioni i posti di lavoro a rischio nel settore automobilistico in Europa a causa dell'emergenza coronavirus. E la stima di Eric-Mark Huitema, direttore generale dell'Acea, l'associazione dei costruttori di auto europei. "È chiaro - sottolinea Huitema - che questa crisi è la peggiore di sempre nel suo impatto per l'industria automobilistica.

Con il blocco di tutta la produzione e la chiusura della rete di vendita, sono in gioco i posti di lavoro di circa 14 milioni di europei". "L'effetto del coronavirus - spiega l'Acea - sulla società e sull'economia globale è senza precedenti, con gravi conseguenze per l'industria automobilistica". La maggior parte dei costruttori europei ha deciso "chiusure temporanee degli impianti a causa del crollo della domanda, della carenza di approvvigionamento e delle misure governative e si trovano ad affrontare casi di infezioni di coronavirus e quarantene tra i dipendenti". "Chiediamo - aggiunge Huitema - azioni forti e coordinate a livello nazionale e dell'Unione Europea per fornire un sostegno immediato alla liquidità per le case automobilistiche, i loro fornitori e i rivenditori".>>

https://www.italiaoggi.it/news/auto-l-acea-a-rischio-14-milioni-di-posti-di-lavoro-in-europa-202003201656094189

cioè loro chiedono e otterrannno, perché sistemici, altri come le banche, pure, altri un pelo meno... vedremo.

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nullo
16 minuti fa, nullo ha scritto:

in ritardo

Ci si può chiedere quanto sia il ritardo la UE nelle decisioni doverose, semplice 9/10 giorni

perché 9/10 giorni?

semplice

https://quotidiano.repubblica.it/edicola/catalogogenerale.jsp

Coronavirus: Francia, Italia, Germania, Spagna: la differenza in Europa della diffusione "è di 9-10 giorni"

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appecundria
23 minuti fa, nullo ha scritto:

Sono 14 milioni i posti di lavoro a rischio

Questo lo sappiamo, ripeterlo più volte al giorno non ci aiuterà. Il topic sono i rimedi.

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nullo
4 minuti fa, appecundria ha scritto:

Questo lo sappiamo, ripeterlo più volte al giorno non ci aiuterà. Il topic sono i rimedi.

I rimedi sono i soldi, 

riporto una notizia, una delle tante. 

Sai, di quelle cose di cui parlavo fra le risate dei furbi.

soldi, nient'altro che soldi, null'altro che soldi, possono tenere in piedi la baracca finché non si torna a macinare almeno ai livelli precedenti, se sei esposto.

e i più sono esposti.

 Che altro rimedio vuoi?

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nullo

Solo che i soldi sono debito e non puoi fare pagare interesse.

non è che tutti si ammazzano a buttarne nel piatto perché sono fessi.

ma noi che non siamo fessi in Europa, stiamo ai se, ai ma e ai però...

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appecundria
5 minuti fa, nullo ha scritto:

perché 9/10 giorni?

Istintivamente direi perché per prendere questo livello di decisioni, con 27 stati membri, ci vuole tempo. Poi pensandoci meglio ho capito che è perché ci odiano. 

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nullo
2 minuti fa, appecundria ha scritto:

Istintivamente direi perché per prendere questo livello di decisioni, con 27 stati membri, ci vuole tempo. Poi pensandoci meglio ho capito che è perché ci odiano. 

Sei un sognatore.

hanno aperto il borsellino quel tanto che supponevano opportuno, vedi la GAFFE, e non era poco per loro.

poi hanno fatto meglio i conti ( per loro) e hanno riaperto.

poi, li faranno ancora meglio, perché sono stati scarsi anche questa volta.

il calo del PIL previsto è irrisorio. Lo rivedranno

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appecundria
3 minuti fa, nullo ha scritto:

I rimedi sono i soldi, 

Avevo chiesto di evitare questo tipo di post. Prendi un provvedimento preciso e fallo pure a pezzi, va bene tutto purché ci teniamo sui fatti. Se no incolliamo i tweet di Salvini e facciamo prima.

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appecundria
1 minuto fa, nullo ha scritto:

e hanno riaperto. poi, li faranno ancora meglio

Sono una maniata di fetentoni. Ok.

Possiamo venire ai fatti?

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nullo
2 minuti fa, appecundria ha scritto:

Avevo chiesto di evitare questo tipo di post. Prendi un provvedimento preciso e fallo pure a pezzi, va bene tutto purché ci teniamo sui fatti. Se no incolliamo i tweet di Salvini e facciamo prima.

Eh, no, Salvini c'è lo metti tu, quando non sai che dire.

In UE mettono soldi. E di soldi ti tocca parlare, di quanti, di quando, di come... e come arriveranno agli ultimi della società.

che i primi li avranno, non ho dubbi.

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appecundria
7 minuti fa, nullo ha scritto:

non è che tutti si ammazzano a buttarne nel piatto perché sono fessi. ma noi che non siamo fessi in Europa, stiamo ai se, ai ma è ai però...

Abbi pazienza...

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appecundria
7 minuti fa, nullo ha scritto:

di soldi ti tocca parlare, di quanti, di quando, di come

Forse non è chiaro il topic. Non è sulle idiosincrasie mie o tue, è sui fatti. Non devo parlare io, devono parlare i fatti.

Ti rinnovo l'invito: ho postato i primi provvedimenti, prendine uno e criticalo.

Fatti non chiacchiere. 

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nullo
4 minuti fa, appecundria ha scritto:

Abbi pazienza...

Vedi, oggi mi sono arrivate le prime telefonate di chi ha finito le cartucce.

poi si passerà al livello superiore...

e poi...

tocca distribuire in fretta.

già abbiamo migliorato il lessico, adesso dicono che ce ne sarà sufficienza, non quando, come e a chi, ma sarà a sufficienza...

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appecundria

@nullo cosa ne pensi dei bond?

È la condivisione del debito, non sei contento?

Ne parlava @keres se non erro.

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cinemascope
3 ore fa, appecundria ha scritto:

Coronavirus, la Commissione Ue attiva la clausola che stoppa il patto di Stabilità: "Governi potranno pompare denaro"Coronavirus, la Commissione Ue attiva la clausola che stoppa il patto di Stabilità: Governi potranno pompare denaro.
(ansa) Salta il tetto al 3% del rapporto tra deficit e Pil. La presidente von der Leyen: "Facciamo una cosa mai fatta prima".

e quante volte...ed in questi decenni (!)...il DELIRIO del 3%...numero  "random" ma CARINO (!) inventato da un funzionario di Mitterand...e poi adottato...per tutta l' EU...

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appecundria

No, però qua c'è bisogno che scriviate in italiano. Mi fate sentire come il vigile a piazza Duomo in Totò, Peppino e la malafemmina.

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cinemascope

sulla soglia del 3 per cento secondo la quale questa soglia sarebbe stata “inventata” da un alto funzionario del ministero delle Finanze francese, tal Guy Abeille. Per sua stessa ammissione, Abeille avrebbe impiegato “una sola ora” – nel giugno del 1981 – per fissare la soglia del 3 per cento; cifra che, peraltro, sarebbe piaciuta molto all’allora presidente François Mitterrand, perché, sebbene non rispondesse a nessun criterio economico, aveva il pregio di essere “semplice e facile da ricordare”. 

https://www.ilfoglio.it/economia/2018/08/31/news/la-regola-del-3-per-cento-inventata-da-un-francese-211861/

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appecundria
2 minuti fa, cinemascope ha scritto:

sarebbe stata “inventata”

Riguardo i fatti odierni niente da dire?

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cinemascope

Nel pieno della tempesta economica e finanziaria che ha investito l'Europa, si studiano oggi modifiche e rimedi per il sistema della moneta unica, una buona idea realizzata male. Più di dieci anni fa Giorgio La Malfa, pur condividendo il senso politico dell'euro e i valori dell'ideale europeista che ne ispiravano la creazione, esprimeva una riflessione fortemente critica sulla costruzione dell'Unione monetaria nel libro "L'Europa legata. I rischi dell'euro", che questo volume ripresenta aggiornato da un nuovo saggio introduttivo di La Malfa e con la prefazione di Paolo Savona. Nessuna variazione è stata apportata al testo originario perché quelle pagine scritte quando il cammino verso l'Unione monetaria europea era sostanzialmente compiuto - sono di straordinaria attualità. Già allora, scrive oggi La Malfa, "ero assolutamente convinto che una gestione improntata a una concezione così ristretta della politica economica si sarebbe presto scontrata con la realtà". Queste le considerazioni alle quali l'autore faceva seguire una serie di sue proposte per correggere i rischi dell'euro. Lette oggi, quelle considerazioni e quelle proposte suonano come una profezia. L'analisi e la diagnosi sviluppate da La Malfa più di dieci anni fa si sono dimostrate esatte e conservano tutta la loro validità. Per questo occorre rimeditarle adesso, sperando ci sia ancora tempo per rimediare agli errori e riprendere la strada della costruzione dell'Europa.

https://www.amazon.it/LEuropa-pericolo-crisi-delleuro-Giorgio/dp/8836813089/ref=sr_1_5?qid=1584740964&refinements=p_27%3AGiorgio+La+Malfa&s=books&sr=1-5

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cinemascope

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cinemascope
11 minuti fa, appecundria ha scritto:

Riguardo i fatti odierni niente da dire?

 ...i "fatti odierni"...derivano dal "delirio-peccato originale"...di "ieri"...

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cinemascope

Roma traditoribus non premia.

il contrario...certo...certissimo...anzi...probabile...

This was sometime a paradox, but now the time gives it proof.

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maurodg65
6 ore fa, nullo ha scritto:

Il male comune viene in aiuto, in ritardo, dei più sfigati

 la Francia stava già  sbracando, ergo, la Germania si sta facendo male, ergo...

esempio di male comune

Nullo, vai a cagare. 

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