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pinkflo2

Diffusore e tipo di musica. Una falsa credenza?

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SuonoDivino

Le mie suonano tutto con uguale qualita timbrica e.dinamica.

Per le ML timbrica inarrivabile (indiscutibilmente), bassi ampiamente sufficienti (le.clx non invidiano niente a nessuno), risposta fulminea. Dimensioni per chi se le puo permettere. Non sono diffusori democratici.

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jazzandroll

Buongiorno a tutti, per me i diffusori sono assimilabili alle auto, tra una comoda berlina ed una sportiva ci sono differenze evidenti ed opportune, e di certo la rigidità di una vettura pensata per certe prestazioni sarà giudicata eccessiva se si ricerca il massimo comfort. Dipende da ciò che si desidera a mio avviso, un po' come tutte le cose.

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maxnalesso
22 minuti fa, pinkflo2 ha scritto:

Pianoforte, violoncello, contrabbasso cavolo se scendono, un diffusore che che va bene con la batteria non può non essere ok anche per questi strumenti.

Ma la musica non è mica solo questione di "scendere in basso" :  chi ha mai sostenuto questa astrusa teoria?

La timbrica e la risposta all'impulso sono ASSAI più IMPORTANTI !

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maxnalesso

@SuonoDivino Che diffusori sono?

Grazie,

Max

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SuonoDivino

@maxnalesso ML CLS IIZ E CLX. WILSON WATT PUPPY

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maxnalesso
11 minuti fa, SuonoDivino ha scritto:

ML CLS IIZ E CLX. WILSON WATT PUPPY

2 esempi di diffusori eccezionali:  secondo te sono adatti allo stesso genere musicale?  O li alterni a seconda della musica ascoltata?

ps:  le CLS le ascoltavo i sabati pomeriggio dal mitico Buzzi a Busto Arsizio,  e una volta le sentii davvero magiche a Lugano pilotate dai Graaf 200 OTL,  ovviamente con della musica classica 🥰

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pinkflo2
1 ora fa, Stebroc ha scritto:

Ora, se un sistema sui 2500 euro riesce a riprodurre discretamente tutto, a maggior ragione lo faranno diffusori più importanti. Penso a delle Atc o PMC attive, a sistemi come il Kii, a diffusori passivi di fascia alta di Harbeth, B&W, ad alcune Jbl. Altro discorso è, può un diffusore entro certi budget suonare in maniera straordinaria con tutto? Qui magari la risposta è no. Ma il non suonare eccellente un genere non significa automaticamente suonare male. Per le eccellenza

Infatti!

1 ora fa, eduardo ha scritto:

È evidente che non esiste il diffusore perfetto per tutte le esigenze, ma esistono tanti buoni diffusori in grado di proporre buoni compromessi.

Perché, tendiamo sempre a dimenticarlo, noi ogni giorno ascoltiamo compromessi

benissimo. Quello che non capisco è perché spesso sui forum, chi dovrebbe essere esperto e competente almeno per hobby, quando si parla di diffusori continuano a emettere giudizi assoluti solo perché la riproduzione di qualche tipo di pattern musicale o di strumento non è l'ideale a livello di scena sonora, di direzionalità, di colpo allo stomaco, ecc. 

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alexis

possiamo discuterne all‘infinito... ma la cassa o meglio il diffusore rimane il componente più imperfetto dell‘intera catena musicale..

altrimenti non si spiegherebbe l‘esistenza di migliaia di declinazioni diverse del suono riprodotto... ciascuna con le sue preferenze ed affinità.

forse giusto qualche sistema a tromba assai grande e assai a punto è capace di passare da un quartetto d‘archi ai Rammstein senza batter ciglia..

ma non mondo reale  i compromessi sono la regola, non l‘eccezione.

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pinkflo2
6 ore fa, maxnalesso ha scritto:

l'esperienza sul campo alla fine è meglio di tante teorie

L'esperienza è importantissima, ma senza una buona teoria non si va da nessuna parte. Se si continua con teorie sbagliate alla radice perché prive di logica, non ragionevoli, basate su sillogismi sbagliati, non supportate dai dati non si va da nessuna parte.

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jakob1965

Infatti .. posto un budget di spesa, per chi come  me ascolta di tutto (da Steven Wilson alla Netrebko  passando ai Gregoriani) diventa un rebus trovare una soluzione ottimale -

Ho trovato onnivori come diffusori le wilson sasha  - molto bene con la classica (sinfonica etc...) ma anche con il pop/ rock e fusion

Nel mio piccolo e solo per me le mie ..

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Cano
16 ore fa, pinkflo2 ha scritto:

Non ci ho mai creduto. Parto dal presupposto che la musica è musica, sono note a certe altezze, con certe dinamiche di forte piano, con certe intensità. Il ritmo, la velocità in battiti per minuto (bpm) c'è in tutti i generi e i suoni alle diverse frequenze sono dappertutto solo in modo diverso

Però ci sono diffusori che fanno della raffinatezza e correttezza timbrica il loro forte altri che invece privilegiano grinta e dinamica 

Ad ognuno il suo 

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pinkflo2
41 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

Un po come per le auto

I paragoni con le auto non mi hanno mai fatto impazzire. La musica è un'arte non una questione di spostamento. Le frequenze non sono gambe e fatica.

43 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

Posto che ogni diffuore ha dei limiti,

Il punto che un buon diffusore non deve avere dei limiti che impediscono una buona riproduzione di un genere musicale.

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Cano
Adesso, pinkflo2 ha scritto:

Il punto che un buon diffusore non deve avere dei limiti

Non ne esistono così 

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pinkflo2
44 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

Se ascolto solo

Questo 3d non parte da questo presupposto, anzi il contrario, dovresti dire per impostare il discorso correttamente: "se ascolto di tutto...".

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jakob1965

Per me salire nell'investimento dei diffusori appunto significa anche guadagnare in trasversalità -- un diffusore fatto bene (quindi con parametri elettroacustici di rilievo) che suoni bene con vari generi musicali .. inizia a costare - lo sono per me ad esempio magico, wilson e le Sonus Faber di livello + altre ovviamente 

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eduardo
1 minuto fa, Cano ha scritto:
2 minuti fa, pinkflo2 ha scritto:

Il punto che un buon diffusore non deve avere dei limiti

Non ne esistono così

Infatti.

A ciascuno il suo bravo compromesso.

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pinkflo2
37 minuti fa, ClasseA ha scritto:

È proprio ciò che intendevo.

Elenchiamo ciò che porta a perdere in partenza ( proviamoci):

1 minidiffusori. Se è piccolo è piccolo. Non c'è niente da fare. Poca dinamica, poca estensione, molta distorsione.

Pro: sorgente puntiforme ( discutibile) Contro: tutto il resto

2 dipolo elettrostatici o magnetoplanari. Pro: timbro ( discutibile) Contro: estensione in basso, risposta agli impulsi alle frequenze gravi, mancanza di punch. Dimensioni " folli".

3 monovia. Pro: coerenza assoluta Contro: tutto il resto

Continua...

È dura ma mi sa che andiamo nella giusta direzione!

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pinkflo2
28 minuti fa, eduardo ha scritto:

Se quasi tutti i diffusori hanno bisogno di subwoofer (non è così, per me),  non esiste diffusore perfetto.

Ergo, non può esistere diffusore buono per tutte le stagioni.

Boh non l'ho capita.

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FabioSabbatini
4 minuti fa, alexis ha scritto:

possiamo discuterne all‘infinito... ma la cassa o meglio il diffusore rimane il componente più imperfetto dell‘intera catena musicale..

altrimenti non si spiegherebbe l‘esistenza di migliaia di declinazioni diverse del suono riprodotto...

Completamente d'accordo sulla prima parte.

Sulla seconda no: si spiegherebbe comunque. Mille esempi. Dalle racchette da tennis alle chitarre elettriche ai tuoi amati cavi. 

3 minuti fa, pinkflo2 ha scritto:

Il punto che un buon diffusore non deve avere dei limiti che impediscono una buona riproduzione di un genere musicale.

Ma per chi?

Per me, per te per Alexis per Cano per Pincopallino?

Ognuno ha le sue idee/fisime/pregiudizi/orecchie, difficile

Per me le mie 5th Avenue che ora stanno sparando Damo Suzuki a squarciagola sono diffusori eccellentissimi anzi sbalorditivi.  Per altri potrebbero essere una

ca-hata

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eduardo

@pinkflo2 Tu vorresti il diffusore perfetto.

Il diffusore perfetto non esiste.

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cactus_atomo

@pinkflo2 tutti i prodotti nel mondo reale nascono per un uso specifico, auto, abiti, strumenti musicali. Anche i migliori cantanti lirici o musicisti ghanno un repertorio dove eccelono e altri dove sono accettabili. I diffusori non fanno eccezione, se sono musicalmente onnivoro cercherò un prodotto che va mediamente bene con tutto, se ho un genere preferito posso scegliere un diffusore che è cella in quel genere e che suoni solo bene con gli altri, se sono monotematico prenderò un prodotto che suoni bene quel genere degli altri me ne frego. Purtroppo se ho limiti di budget di dimensioni di ambiente dovrò accettare dei compromessi. 

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pinkflo2
29 minuti fa, maxnalesso ha scritto:

La timbrica e la risposta all'impulso sono ASSAI più IMPORTANTI !

Ma la timbrica può essere una questione di gusto. La risposta all'impulso mi sembra essa stessa una teoria astrusa, magari se me la spieghi volentieri!

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Vmorrison
5 minuti fa, jakob1965 ha scritto:

Per me salire nell'investimento dei diffusori appunto significa anche guadagnare in trasversalità -- un diffusore fatto bene (quindi con parametri elettroacustici di rilievo) che suoni bene con vari generi musicali .. inizia a costare - lo sono per me ad esempio magico, wilson e le Sonus Faber di livello + altre ovviamente

Esattamente. 
salute

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pinkflo2
31 minuti fa, jazzandroll ha scritto:

per me i diffusori sono assimilabili alle auto

Non capirò mai questa cosa. Dev'essere che è radicatissima la cultura dell'auto privata.

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pinkflo2
17 minuti fa, alexis ha scritto:

i compromessi sono la regola

Che ci siano dei compromessi mi sembra che scasturisce in modo evidente dalla discussione. Il problema è come vengono presentati. Il compromesso è normale, ma non vuol dire che un diffusore completo non sia in grado di riprodurre tutti i generi musicali (e per bene). Se un diffusore non è completo è un altra faccenda. Ci sono anche dei dati di targa.

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jakob1965

Per me la timbrica non è questione di gusto - la verosomiglianza con gli strumenti o c'è o non c'è  

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alexis

Alla fine nel nostro universo domestico abbiamo mille limiti da rispettare, per cui inutile aspettarsi... l‘infinito..

più che con le auto, farei il paragone con una veduta... se la finestra é piccola (monovia oppure elettrostatico) ma perfettamente pulita e trasparente, possiamo comunque ammirare il panorama meglio rispetto a una finestra più grande, ma dai vetri imbrattati.. 

per cui più ampia é la veduta, più difficile ottenerne la perfetta trasparenza.

Per cui ancora: Quantità verso quantità,  una scelta che ci tocca affrontare, come umani, come appassionati di musica.

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diego_g
9 ore fa, homesick ha scritto:

quali diffusori onnivori a prezzi umani hai ascoltato ?

I diffusori che suonano mediamente male tutto 🤣, ecco gli onnivori a basso prezzo.

A parte le battute, con un fondo di verità, se esistessero diffusori universali a basso prezzo avrebbero sbaragliato la concorrenza. 

Il compromesso é tipico di chi deve fare i conti con il budget e con le varie limitazioni ambientali cui si é mediamente costretti. 

Abile é l'audiofilo che con pragmatismo lo capisce e sa muoversi sul mercato, mettendo assieme un un'impianto consono ai suoi gusti e coerente con i suoi mezzi e limiti ambientali. E si accontenta del risultato concreto raggiunto. 

Gli altri passeranno la vita alla ricerca dell'Araba Fenice, il che può anche essere divertente, per carità. E devono essere davvero disposti a spendere, perché l'eccellenza a 360° é il connotato principe dell'alta fedeltà assoluta, senza limiti e confini.

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pinkflo2
14 minuti fa, Cano ha scritto:

Non ne esistono così 

Intendevo dire dei limiti troppo marcati.

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jazzandroll

@pinkflo2 mah, non è difficile da comprendere, forse sei tu che rifiuti il parallelo. Diciamo che "mediamente" qualsiasi auto può fare di tutto, anche comportarsi a mo' di furgone, ma se a te serve un mezzo per fare una determinata cosa (fuoristrada?) sarebbe idiota scegliere una BMW serie 7, così come sarebbe idiota scegliere un fuoristrada per fare un lungo viaggio; nel primo caso non riusciresti nell'impresa rischiando di distruggere l'auto, nel secondo staresti assai scomodo subendo inutilmente rumore e rigidità gratuitamente. Suppongo che ora sia più chiaro... piuttosto non ho capito la "cultura dell'auto privata", che vuol dire?

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