Jump to content
Melius Club
Roberto1972

Fedeltà timbrica e musica riprodotta...Carneade o un matrimonio che s'ha da fare?

Recommended Posts

Cano
17 ore fa, Roberto1972 ha scritto:

Condivido che vi siano parametri anche più importanti della risposta in frequenza completa, però un'adeguata estensione in basso è importante, secondo me, in un sistema che voglia essere realmente ad alta fedeltà

Molto spesso, specialmente in diffusori di grosse dimensioni e non di elevata categoria, sono più i danni che i benefici 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Roberto1972

@Cano Vero, però stiamo sempre ragionando nell'ambito di prodotti di alta qualità, ovviamente il tanto e buono costa, è un dato di fatto, difficile avere ovo, galina e cul caldo come si dice qui a Verona, a ciascuno la scelta del compromesso che più gli è congeniale :)

Share this post


Link to post
Share on other sites
Cano

@Roberto1972 facciamo un ragionamento un po' stupidino 

Mettiamo un budget di 5000 euro per i diffusori 

Ci sarà più qualità in un diffusore di piccole dimensioni magari con 2 altoparlanti  o in un diffusore di grosse dimensioni con molti altoparlanti? 

A mio avviso in 99 casi su 100 il piccolo stravince 

Share this post


Link to post
Share on other sites
meridian
11 minuti fa, Cano ha scritto:

Mettiamo un budget di 5000 euro per i diffusori 

Ci sarà più qualità in un diffusore di piccole dimensioni magari con 2 altoparlanti  o in un diffusore di grosse dimensioni con molti altoparlanti? 

A mio avviso in 99 casi su 100 il piccolo stravince 

Ciao, per mio conto, sempre sull' usato, ti dai un budget, un obbiettivo, valuti cosa puoi arrivare a inserire, e a quel punto cerchi di ascoltare . . . Se capita poi di addocchiare un diffusore non tanto ambito, che rientra nella tua rosa, rischi di portare a casa un diffusore da 15 K o più di listino a 5 K  . . . !!

saluti , Dario 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Roberto1972

@Cano Per qualità così intendi? A livello progettuale, esecutivo, resa sonora o tutti e tre questi aspetti?

In linea di principio concordo con te, se prendo con quella cifra un diffusore da supporto, mi aspetto che sia costruito in modo certosino, con grande cura nell'ottimizzazione, sviluppo e messa a punto del prodotto, perché anche questi tre aspetti hanno un costo. Magari sarà un prodotto di nicchia, dedicato ad audiofili dal palato fine e prodotto in piccoli numeri, con il conseguente congruo margine di ricarico unitario-

Prendiamo un minitower da pavimento, prodotto in grandi numeri da un'azienda che ha un catalogo più generalista, che copre la fascia di prezzo che va da poche centinaia di euro a qualche decina di migliaia di euro...se invece di 2 altoparlanti me ne ritrovo quattro o cinque, in un cabinet che ha un volume doppio rispetto alla precedente soluzione, mi aspetto che da qualche parte, per starci dentro coi costi, si sia dovuto a ricorrere a qualche compromesso, magari i componenti non saranno più di livello alto, come nel caso precedente, ma magari di livello medio-alto.

Un diffusore di questi tipo, probabilmente destinato ad una cerchia di appassionati più vasta, sarà forse prodotto in un numero decisamente maggiore di esemplari, con conseguente diminuzione del margine unitario di ricarico dei costi di progettazione e sviluppo.

Magari se disponessimo dell'elenco di tutti i componenti di entrambi i diffusori e ne facessimo la sommatoria, non mi stupirei di vedere che nel caso del diffusore più grande, la sommatoria risultante dalle singole voci potrebbe essere ben maggiore...poi noi tutti sappiamo che ci sono ben altri fattori da considerare nell'analisi del prezzo di un prodotto...

Magari per te e per me, che forse abbiamo delle esigenze di un certo tipo, la soluzione migliore sarà il diffusore più piccolo, ma più accurato, ma se fossi davvero un onnivoro da un punto di vista musicale, con frequenti escursioni in ambito metal o musica per organo, siamo sicuri che l'altra scelta sarebbe proprio sbagliata?

Share this post


Link to post
Share on other sites
Roberto1972

@meridian Dario fammi un esempio, così rompo nell'ordine il salvadanaio a porcellino, quello a mucca e pure quello canguro e poi faccio la follia :D. Scherzi a parte, davvero esiste una scontistica così elevata? Parliamo di un terzo del prezzo di listino...io pensavo che la scontistica avesse margini assai più ridotti, 30% nel migliore dei casi, se mi dici che invece è così mi dai una bella notizia 

Share this post


Link to post
Share on other sites
meridian
5 minuti fa, Roberto1972 ha scritto:

Dario fammi un esempio, così rompo nell'ordine il salvadanaio a porcellino, quello a mucca e pure quello canguro e poi faccio la follia :D. Scherzi a parte, davvero esiste una scontistica così elevata? Parliamo di un terzo del prezzo di listino...io pensavo che la scontistica avesse margini assai più ridotti, 30% nel migliore dei casi, se mi dici che invece è così mi dai una bella notizia 

Nell' usato, oggetti di nicchia e magari poco diffusi, possono spuntare prezzi molto interessanti, chiaro non diffusori di un anno di vita o usciti negli ultimi mesi, ma oggetti di 1 lustro, spesso proposti a prezzi impegnativi, di marchi che non sono richiesti molto, nell' usato si possono acquisire al 35 % del listino . . . 

saluti , Dario 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Roberto1972

Ah ok se parliamo di usato ci sta :)

Share this post


Link to post
Share on other sites
grisulea
1 ora fa, Cano ha scritto:

Molto spesso, specialmente in diffusori di grosse dimensioni e non di elevata categoria, sono più i danni che i benefici

Molto spesso i danni li fa chi non li sa gestire, estremamente improbabile che un grande diffusore possa essere in assoluto peggio di uno piccolo.  

Share this post


Link to post
Share on other sites
Cano
42 minuti fa, meridian ha scritto:

Ciao, per mio conto, sempre sull' usato, ti dai un budget, un obbiettivo, valuti cosa puoi arrivare a inserire, e a quel punto cerchi di ascoltare . . . Se capita poi di addocchiare un diffusore non tanto ambito, che rientra nella tua rosa, rischi di portare a casa un diffusore da 15 K o più di listino a 5 K  . . . !!

Questo è un altro discorso 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Cano
15 minuti fa, grisulea ha scritto:

Molto spesso i danni li fa chi non li sa gestire, estremamente improbabile che un grande diffusore possa essere in assoluto peggio di uno piccolo.  

A parità di prezzo è molto probabile 

Share this post


Link to post
Share on other sites
extermination

Quando si parla di timbro sarebbe  un peccato ( per me) non prendere la palla al balzo !! Quando io prendo in mano una delle mie chitarre ( Di Giorgio-classica; Ibanez - folk ) potete immaginare la diversità del timbro!

Quando cambio anche solo la marca di corde..( figuriamoci se cambio il materiale delle corde)..il timbro cambia!

Quando cambio il plettro il timbro cambia! Quando cambiai ponticello e le traversine metalliche ( lo feci in una vecchia ed economica chitarra) il timbro cambiò!

Quando la suono nel salotto di casa..piuttosto che nella sala di ascolto dedicata all impianto ..il timbro cambia, quando sollecito le corde più vicino o più lontano dal ponticello il timbro cambia, quando la suona mio figlio e io lo ascolto suonare il timbro cambia , quando lo ascolto in campo ravvicinato \ campo lontano, il timbro cambia, quando lo ascolto dal mio studio il timbro cambia..e potrei andare avanti! Dunque stiamo parlando di elementi che si traducono in ENNEMILA COMBINAZIONI!!!..ora chi desidera può anche approfondire la correlazione tra timbro live acustico ( e ho preso uno strumento facile da registrare e da riprodurre..ma io suono quello) e la riproduzione ...tenendo conto che in RIP tra le altre cose, si sovrappongono 2 ambienti ( quello della rec ..fosse anche stata fatta a "tavolino" e quello della stanza) e tenendo conto  del "peso" dello " spettro" nel riprodurlo con una certa accuratezza ( al di la di tipologia e posizionamento,  dei MIC e delle manipolazioni in post produzione)!!!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Roberto1972

Non voglio lanciare una bomba...ma ci sarà un perché per cui chi,per lavoro o per diletto, ha a che fare con la musica strumentale,e la desidera riprodotta in modo sopraffino, quando può, si mette in casa dei diffusori elettrostatici o magnetoplanari, mentre chi predilige musica rock, metal o comunque musica con un maggior impatto dinamico si rivolge altrove? 

Poi nel mezzo ci sta la maggior parte degli appassionati che cerca un diffusore poliedrico capace di digerire e riproporre un po' tutto, scelta che la la sua dignità e che comprendo. Ma qui andiamo off topic, c'è già un'altra discussione rivolta a questa tematica.

Share this post


Link to post
Share on other sites
extermination
17 minuti fa, Roberto1972 ha scritto:

ci sarà un perché per cui chi,per lavoro o per diletto, ha a che fare con la musica strumentale,e la desidera riprodotta in modo sopraffino, quando può, si mette in casa dei diffusori elettrostatici o magnetoplanari

E già che ci siamo perché  non obbligare  per " decreto"  le etichette piu prestigiose ad  installarne almeno una coppia di alto livello  in ogni sala regia per " monitoring" in post produzione!!

Share this post


Link to post
Share on other sites
Roberto1972

Magari li hanno già ma sono sordi :D

Share this post


Link to post
Share on other sites
meridian
27 minuti fa, Roberto1972 ha scritto:

ci sarà un perché per cui chi,per lavoro o per diletto, ha a che fare con la musica strumentale,e la desidera riprodotta in modo sopraffino, quando può, si mette in casa dei diffusori elettrostatici o magnetoplanari, mentre chi predilige musica rock, metal o comunque musica con un maggior impatto dinamico si rivolge altrove? 

Mi sembra una generalizzazione, un po' tirata, anche quei diffusori hanno diversi limiti, come tutto in Hi Fi . . . 

saluti , Dario 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Roberto1972

Certo Dario  che li hanno, eccome se li hanno, ma se chi li acquista ascolta al 95% musica di quel tipo, credo che il compromesso sia più che accettabile.

Share this post


Link to post
Share on other sites
grisulea
1 ora fa, extermination ha scritto:

Quando cambio anche solo la marca di corde..(

Appunto, parlare di timbrica ha poco senso, una timbrica "sbagliata" (diciamo sgradevole ai più)  la si sente in modo chiaro.  Ormai nessun diffusore può essere definito timbricamente inattendibile (di suo, in ambiente le cose possono cambiare non poco). Una cosa è certa,  qualsiasi corda usi la chitarra ti pare vera (lo è). Che la suoni tu  o i tuoi, che sia in bagno od in sala. Che tu sia in una stanza e chi la suona in un'altra e pure con la porta chiusa. Perché? 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Cano
1 ora fa, Roberto1972 ha scritto:

chi,per lavoro o per diletto, ha a che fare con la musica strumentale,e la desidera riprodotta in modo sopraffino, quando può, si mette in casa dei diffusori elettrostatici o magnetoplanari,

Scusa.. Ma questa cosa dove l'hai pescata? 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Gici HV
2 ore fa, meridian ha scritto:

nell' usato si possono acquisire al 35 % del listino . . . 

Ci sono oggetti che una scontistica del genere ce l'hanno sul nuovo.

Per prendere dei diffusori dal costo reale di 15k a 5k devono averne di anni...

Share this post


Link to post
Share on other sites
Roberto1972

@Cano Da amici al di fuori del forum che conosco di persona, musicisti di professione, dediti per lo più a musica jazz e classica

Share this post


Link to post
Share on other sites
Roberto1972

Scelte estreme, ma se loro sono felici così, perché no?:)

Share this post


Link to post
Share on other sites
Cano

@Roberto1972 di tutti quelli che conosco, non pochi, non c'è uno che li abbia 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Vmorrison
2 ore fa, Cano ha scritto:
2 ore fa, grisulea ha scritto:

Molto spesso i danni li fa chi non li sa gestire, estremamente improbabile che un grande diffusore possa essere in assoluto peggio di uno piccolo.  

Mostra altro  

A parità di prezzo è molto probabile 

Quello che feci io quando lasciai le mie thiel, non avendo disponibilità per comprare un 3 vie presi un 2 vie che costavano comunque tantissimo. 
salute

Share this post


Link to post
Share on other sites
jakob1965

Così per diletto ... conosco bene le W.B. vertex  che mi piacciono  .. un 2 vie molto raffinato , chiccoso e ben costruito - io però gli preferisco e di molto per come ascolto io le mie torri che costano anche qualcosina in meno (credo 6500 € a 5000 €) ..

Non so se è vero che i musicisti preferiscono le planari ...  non ne sono convinto . per me questione di gusti.

MI è piaciuto molto il ragionamento di @emaspac sulla timbrica.  Pure nel mio gabbiotto se venisse un violinista - penso lo ascolterei bene  - un poco ipertrofico ma il timbro del violino sarebbe quello (mi è successo in gioventù) di ascoltare alle prove strumenti suonati in ambienti piccoli.  

Share this post


Link to post
Share on other sites
Vmorrison
11 ore fa, emaspac ha scritto:

per esperienze dirette,  posso scrivere che  è il contrario. se distorci (e spesso la distorsione che conta è quella temporale, non certo e non solo quella scritta nei manuali delle specifiche delle nostre elettroniche e dei driver dei diffusori) e poi fai di tutto per ottenere una rif piatta in ambiente, il timbro che otterrai non sarà mai verosimile.

perché non hai scena, non hai articolazione, non hai accuratezza: hai impastato tutte le informazioni allineandole con un DSP (elettronico o ambientale o piazzando  sub-woofer per ogni metro quadro).

basta provare i DSP o basta ascoltare  un impianto scadente in uno studio di registrazione certificato: io li ho ascoltati questi impianti, in tali ambienti, e io c'ho convissuto per 7 anni con i DSP. poi ne ho fatto a meno, degli ascolti e del DSP. 

se la riproduzione è accurata, le frequenze modali entrano in gioco poco, enfatizzate quasi mai, suonano per come sono registrate.. a meno di ambienti davvero disastrosi: se non hai una rif completa semplicemente non ascolterai la parte delle informazioni che i tuoi diffusori non sono in grando di darti. ma forse non te la davano per i pochi watt dell'ampli? chi lo sa, bisogna provare.

se non hai una RIF piatta, cioè hai gobbe o avvallamenti più o meno pronunciati in intervalli di frequenze specifiche, questo sarà un'aspetto secondario rispetto al fatto che quelle frequenze  ti arrivano coerenti, indistorte.

se misuri uno contrabbasso che ti suona dentro casa avrai le stesse gobbe e avvallamenti nel punto di ascolto, ma ne risenti? ti pare distorto timbricamente? ti interessa?

ovvio che no.

La cura usata è peggio del male da curare. 
salute

Share this post


Link to post
Share on other sites
meridian
1 ora fa, Gici HV ha scritto:

Per prendere dei diffusori dal costo reale di 15k a 5k devono averne di anni...

Se si va su nomi conosciuti ed oggetti molto classici si, se no , ci sono oggetti che dopo 7 -8 anni li trovi al 35 % del listino, senza problemi, certo, non tutto e non per tutti , anche come tipologie o scelte, ma se cerca diffusori completi e un filo importanti, ce ne sono . . . 

saluti , Dario  

Share this post


Link to post
Share on other sites
sav70

@Roberto1972 vai da fabio ad ascoltare le acapella

Share this post


Link to post
Share on other sites
Roberto1972

@Cano Cano tu frequenti solo musicisti che fanno metal pesante, questa è la spiegazione.:D

Share this post


Link to post
Share on other sites
Roberto1972

@Cano Scherzi a parte, che tipo di diffusori hanno?

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    303123
    Total Topics
    6770865
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy