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Angycarlo

Nuovi Yamaha a-s2200 e a-s3200

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TopHi-End

@dadox non è una questione di dettaglio, ma di un suono troppo leggero, eccessivamente aperto e spinto in alto.

Ci sono lettori dettagliati ma che sono molto equilibrati e musicali, senza bisogno di estremizzare a questi livelli il suono.

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Fabio Cottatellucci
12 minuti fa, TopHi-End ha scritto:

non è una questione di dettaglio, ma di un suono troppo leggero, eccessivamente aperto e spinto in alto.

Non è che tu, dadox e Ciprino vi sbagliate con il suono che siete convinti che gli Yamaha debbano avere?

Perché il 2100 non suona assolutamente così.

Quello che descrivete è un suono Yamaha anni '90, che peraltro ricordo bene che dadox attribuiva con certezza ai 2100 e ai 3000 già prima di averli ascoltati (non so se poi l'abbia fatto mai), all'epoca in cui uscirono.

Poi oh, i gusti son gusti.

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ciprino

Ma guarda che il mio era vero rammarico... ho avuto in casa il 1100 per una settimana, ma a differenza di quasi tutti gli ampli che ho ascoltato seriamente non si è giovato di un warm up prolungato, suonando sempre bene ma senza entusiasmo, luminoso si ma troppo... non è scattata la scintilla,  come suono a mio parere lo battono quasi tutti gli integrati britannici e italiani che amo e odio, con i loro trasformatori che ronzano, i frusci, i rumorini etc etc... mentre l'ampli Yamaha è efficiente come una vecchia Mercedes 

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dadox
7 ore fa, Fabio Cottatellucci ha scritto:

Non è che tu, dadox e Ciprino vi sbagliate con il suono che siete convinti che gli Yamaha debbano avere?

Evidentemente una sorgente Yamaha abbinata ad altre marche di ampli ha un risultato diverso. Ma questo tipo di suono, abbinato ad altri componenti Yamaha (leggi ampli/casse) francamente a me crea più che altro disagio acustico, che piacevolezza all’ascolto. Come ribadisco, questo è solo gusto, sebbene i recensori sulle riviste risalenti agli anni 80 utilizzavano spesso.con Yamaha molti aggettivi spesso ancor oggi ridondanti su queste pagine. Ma a nulla serve andare a difendere il marchio a spada tratta, sopratutto quando se ne possiede un esemplare. A nessuno fa piacere. Purtroppo. Lo capisco, ma evidentemente il suono Yamaha lo si immagina, nella mente dell’appassionato occidentale come l’identikit dell’audiofilo giapponese. Alcuni giganti giapponesi hanno fatto fatturati enormi nel momento del boom hifi, strizzando l’orecchio al suono occidentale. Vedi Pioneer ad esempio. E non solo. Ma in Giappone Yamaha ha da sempre spopolato, all’estero molto meno. Letto sulle riviste pubblicate in quegli anni, ambasciator non porta pena...

È normale reagire ad un aspetto negativo generalmente contrariati, ma appare scontato (l’ho detto tante volte) che i nostri sensi (tutti) reagiscono agli stimoli ognuno in maniera simile ma sempre diversa. Dai colori al tatto, all’odorato ed al gusto...eh si, anche all‘udito, sempre che non intervengano patologie ad inquinare oltremodo le percezioni sonore.

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TopHi-End

@Fabio Cottatellucci e perché dovrei sbagliarmi? Può essere che ti sbagli tu? Condivido in pieno i pareri di @dadox e @ciprino. Ma credo che ce ne sarebbero molti altri.

Io l'ho ascoltato a lungo con un impianto di livello alto, collegato a dei diffusori Vienna Acoustics Klimt e la tendenza era a stancarmi, più che appagarmi.

Staccato il CD-S2100 e inserito un vecchio Denon DCD-3560, il suono ritornò equilibrato e senza esser sparato sulle medio-alte. Ritornarono il basso e le medie. Non ero solo. Di fronte al negoziante mi limitai nei commenti affermando semplicemente che "suono troppo sparato in alto, leggerino e senz'anima", ma il mio amico disse esplicitamente che "suona di m...".

Anche io ero in cerca di un lettore CD, e menomale che non lo acquistai a scatola chiusa, perché credo che quell'estremo luccichio in alto, me lo avrebbe fatto rivendere in 5 minuti.

Ah, l'esemplare era usato e abbondantemente rodato.

Sono gusti, ok... ma per i miei non suona proprio.

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magoturi

Il miglior Yamaha che ho ascoltato è stato nel 1993,lo porto' un cliente per interfacciarsi i diffusori, gli provai le Jbl L100T è già capii che non aveva nulla a che vedere con gli altri che avevo provato io... ma costava e pesava un botto quindi da li capii che anche Yamaha produsse amplificazioni di mio gusto ma ovviamente non ho avuto modo di provare tutto... anzi forse di alto livello solo questo: si trattava dell'AX2000. 

SALVO 

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Gici HV

Qualcuno sa dirmi quando uscì la prima serie x000 e la seconda x100?

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dadox

È sempre e solo questione di gusti, ma anche di abbinamenti. Alcuni costruttori autentici maghi di tal pratica, sanno bene come far andare d’accordo le loro creazioni, e...solo fra di loro. Qualcuno sarà più elastico (vedi Pass), altri invece meno propensi. I miei vecchi pre e finali Denon erano di un vellutato che ne traevo godimento ad ogni brano. Ma non bisognava sbagliarsi a far prove di matrimonio con altre marche o la magia andava perduta. Nè abbinare altra marca di pre ai finali, nè il contrario! 
Ho sempre però trovato Yamaha accusare i disagi acustici di quelli menzionati da @TopHi-End, anche in altre situazioni. Con la mia prima coppia pre/finale, con un lettore cd da un amico, con svariati sintoAV home theater prestatimi dal rivenditore. Il top di gamma Yamaha fu surclassato timbricamente (era costosissimo, quando Yamaha tentó la strada dei surround - anche - anteriori) da un Onkyo ed un NAD entrambi entry level. Optai per Onkyo, perché il NAD mi pareva col timbro agli antipodi dello Yamaha. In ogni caso parlo sempre del solito family sound. Puó incontrare i favori o meno degli appassionati, ma è anche un bene, significa che sanno tener fede alle proprie filosofie concettuali. E non è certo semplice! 
Posso per un secondo andare sul personale? Per logica, chi trova fastidioso il suono, troppo sparato e brillante, non può sospettare che chi invece lo trova gradevole, che forse sarebbe il caso di prenotare dal medico una rimozione del cerume? Conosco gente che apparentemente non ne ha mai avuto bisogno, non sino a quando ce lo ha mandato il medico. E in effetti...altri invece devono per forza andarci ogni 6 mesi perché sfortunatamente ne producono in eccesso, altri ancora non ne soffrono. L’età conta fino ad un certo punto, provate però a fare un controllo. Mi ripeto, questo argomento non vedetelo come una occasione per darvi dei sordi. Accompagno spesso a fare questo tipo di visita le persone del paese, e posso garantirvi come cambiano dopo la seduta. Anni fa, tanto per fare un esempio, litigai con mio zio perché il suo tv si vedeva tutto verde e viola. “Ma cosa dici, si vede benissimo!” Era partita la scheda colore, ma lascio a voi ogni scenario deducibile...
 

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Gici HV
46 minuti fa, dadox ha scritto:

Per logica, chi trova fastidioso il suono, troppo sparato e brillante, non può sospettare che chi invece lo trova gradevole, che forse sarebbe il caso di prenotare dal medico una rimozione del cerume?

Non è che magari è solo una questione di gusti? Io preferisco un suono aperto ad uno chiuso che si mangia parecchi dettagli...

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Angycarlo

Credo che Yamaha faccia bene a non snaturare il proprio natural sound visto che comunque ha moltissimi estimatori.

Io ho ascoltato diverse volte l'accoppiata cd/ampli della serie 2100 e secondo me sono ottimi prodotti, molto ben realizzati a mio avviso.

Poi deve piacere il suono e bisogna magari inserirli nel proprio ambiente con i propri diffusori e vedere se piacciono o meno.

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dadox

@Gici HV Aspetta, capisco la questione dei gusti, e che spesso anche il tipo di suono può a qualcuno risultare negativo. Prova a smanettare per esempio in auto con il treble...abituati per un po’. Poi quando torni al flat (che prima ritenevo corretto) ti sembra ti si siano rotti i tweeter. Se da un lato il cervello necessità assuefazione, a volte potrebbe esserci dietro una lieve abbisogna di un tagliando cerume. Ho discusso parecchie volte con persone che dicevano di sentire benissimo...a convincerli però ad andare a fare un controllino...sarebbe sensato no? Sarebbe come fare l’attore porno e non far mai l’esame hiv! Nel nostro caso, vale la stessa cosa. Puó essere rivelatore anche un esame audiometrico, a conferma che frequenze  che paiono “normali” sentite attraverso lo stereo non siano poi tanto una questione di gusti. Un mio amico ad esempio ammette di non sentirci più come una volta. Alle sue La Scala non ci rinuncia di certo. Compensano 😌. Un altro viene da me e mi “spara” l’equalizzatore attivo a palla esclamando “oh, adesso si ragiona!”. Alla faccia dei gusti personali.

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TopHi-End

@dadox anche io ho ricordi di un concerto in Blu-Ray presso un rivenditore con sinto Yamaha, modello prima della serie "A"; non mi ricordo i diffusori. Pessimo. Inascoltabile. Sparato tutto sugli acuti... di un fastidioso tremendo!

Sui Sinto HT ho preferito sempre Onkyo. Non saranno caldi e fedeli con la musica come i Marantz, ma in Home Theater con i films, c'è poco da fare, sono imbattibili!

Tornando in discussione, @Gici HV non è che gli altri si mangiano i "dettagli", ma è Yamaha che ha solo quelli sulla parte alta e li riproduce in modo eccessivamente aspro. Il loro "Natural Sound" tutto mi pare, tranne che "natural".

In un concerto, in un film, nelle sessioni di quartetti d'archi, in una qualsiasi esecuzione dal vivo o registrata, esiste anche tutto il resto delle frequenze e si devono riprodurre al pari delle alte.

Ripeto, è una questione di gusti, ma il loro sound è, per me, snaturato.

Poi possiamo star qui a disquisire per ore sul prediligere un prodotto o un altro. E siccome ognuno sceglie coi propri gusti e con le proprie orecchie, acquista poi quello che gli piace di più.

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jj@66

Nel mo modestissimo impianto, ho sostituito un Arcam con un AS1100 (di listino prezzo equiparabile) e sono soddisfatto, poi che ci siano ennemila ampli che suonano meglio non lo metto certo in dubbio 😉

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diego_g

Da anni ho un CD-S2000 e ne sono soddisfattissimo per il suono dolce ed equilibrato, quanto di più lontano si possa immaginare rispetto a quel suono esile e spostato su "colori freddi" di cui si parla.

Ho sentito l'ampli 3000 e anch'esso suonava pieno e convincente. 

Il 2100 invece non mi ha fatto grande impressione, un po' smorto, ma forse l'abbinamento con delle Rosso Fiorentino non era ottimale.

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Angycarlo

Si trovano già in negozio. Trovato il 2200 a euro 2500 circa.

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jj@66

@Angycarlo 

Quindi a 800€ meno del listino che avevi scritto essere 3299€.. so che quando acquistai il 1100 il 2100 si trovava intorno ai 1.8k 

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Sentenza976

Quindi il nuovo 2200 costa circa 1000€ in più del precedente modello 2100 per la sola presenza del trasformatore toroidale al posto del EI? Mi sembra un po’ esagerato. A questo punto mi tengo stretto il mio 2100 pagato 1850€. 
Che poi dove sta scritto che il toroidale è superiore al EI? Ci sono marchi che montano esclusivamente trasformatori EI anche su ampli di 7 o 8000€ (ad esempio Luxman)

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Gici HV

Sbaglio o sui nuovi modelli hanno eliminato (stupidamente) i controlli di tono? 

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stefano.s

@Gici HV ci sono ancora. 

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Gici HV

@stefano.s Avevo letto male,meglio così. 

Avevo paura che anche Yamaha si fosse convertita ai "cavi equalizzanti"...😁

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magoturi

Ma la differenza di prezzo reale tra il 3000  ed il 3200 quanto sarebbe? 

SALVO 

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elulop

I prezzi li avevo trovati in rete  ovviamente non confermati da nessun rivenditore ufficiale, forse erano delle previsioni. Comunque sono cresciuti  rispetto ai vecchi modelli

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Angycarlo

Il prezzo di listino del as2200 dovrebbe essere 2990 euro scontato attorno ai 2500 euro. Spero ci sia di più di un trasformatore toroidale.

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dadox

Ho visto l’accoppiata pre/finale 5000. A occhio pare abbiano messo mano a componenti deluxe a profusione. Speriamo non deluda le aspettative come in passato l’accoppiata serie 10000, tanto fumo (prezzo) e poco arrosto. 

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Mister66

Possiedo il Cds3000 da qualche anno, confrontato con lettori sempre del sol levante dal costo anche triplo ( ma solo in italia) perché nel paese di origine i prezzi sono più o meno simili, abbinato con il luxman è un gran lettore, dinamico e raffinato.

 Non posso dire lo stesso dell’AS3000 che ascoltai molto bene prima di acquistare il luxman, macchina che costa come lo Yamaha in Giappone, anche io ho avuto la sensazione di un suono proteso molto sulle medio alte con poco corpo nel messaggio musicale. 
Spero che la tendenza sia virata come ha fatto luxman sulla classe AB, il 507 aveva un suono un po’ magrolino come lo Yamaha. 

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elulop

@Mister66 Quindi come mai che in Italia il prezzo del Luxman cresce cosi tanto?? In Italia l' ampli Yamaha costa di listino meno della metà del tuo...

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Angycarlo
2 minuti fa, elulop ha scritto:

Bisognerebbe chiedere forse all’importatore 

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Mister66

@elulop perché è importato direttamente da Yamaha italia e non da un importatore privato come Luxman o Accuphase che raddoppiano o triplicano i listini. 
Cosi come Technics che viene importata dalla filiale italiana della panasonic. 
Sono aziende di grosso livello che hanno filiali in tutto il mondo, e non hanno bisogno di importatori privati.
 

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cesare
1 ora fa, Mister66 ha scritto:

Luxman o Accuphase che raddoppiano o triplicano i listini. 

@elulop 

Per curiosità ho fatto qualche ricerca sui prezzi in Giappone, se non ho preso una cantonata mi pare che ad essere esageratamente sovraprezzata in Italia sia Accuphase. Ho trovato

L590 580.000 yen

L509 780.000 yen

E650 730.000 yen

fatevi due conti. Se i prezzi sono questi, I prezzi Luxman in Italia tenendo conto di dazi e IVA mi sembrano più che onesti. Il 509 in particolare, quasi conveniente!

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Bizio

A mio modesto parere, avendo ascoltato e posseduto molti apparecchi Yamaha, quello che molti liquidano come suono trapanante e sbilanciato sugli alti è qualcosa di diverso. Il suono Yamaha è nitido, terso e molto particolareggiato, ma lo è in gamma media. La gamma alta, quella sopra i 6-8 kHz, non è affatto sovraesposta e trapanante. Anzi. Ai più curiosi propongo di cercare in rete perché ci sono molte recensioni, in particolare anglosassoni, nelle quali addirittura gli ampli Yamaha vengono definiti "smooth"! Il difetto più ricorrente, sul quale per mia esperienza concordo pienamente, è che con la loro impostazione gli Yamaha non danno l'impressione di essere grossi erogatori di corrente (ma alle misure "standard" i watt e la corrente vengono fuori) e di saper prendere per il collo i woofer e abboffarli di mazzate. Gli ampli Yamaha danno il loro meglio a volumi bassi o medi, condizione nella quale mostrano tutte le loro qualità. Un Harman Kardon è l'esatto contrario.

Trovo abbastanza ovvio che ampli come gli Onkyo, i Marantz, i NAD (solo per citarne alcuni) vengano preferiti agli Yamaha perché, in linea di massima, i primi suonano più "loudness". E non c'è niente da fare ma anche chi si considera purista, alla fine, viene ammaliato da un suono una nticchia più colorato. Onkyo e NAD lo sono sui bassi (belli ingobbati), Marantz sugli alti (i Marantz moderni, questi si che hanno le alte sovraesposte...).

La definizione Natural Sound, per quanto sopra, secondo me ci sta tutta, basta non voler per forza associare il concetto di suono naturale a quello di roll off sugli alti e mancanza di particolari, perché sono cose diverse.

Comunque, come sempre, ogni apparecchio si deve esprimere in un sistema ed in un contesto/ambiente consono. Ci vuole poco a collegare un apparecchio, sentire da schifo e dare la colpa a lui magari solo perché è l'ultimo arrivato...

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