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v15

La più bella moto di sempre

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ClasseA

@LaVoceElettrica 

Certamente. A me piacciono moltissimo anche gli hard tail del passato ovvero i telai Harley senza alcuna ammortizzazione al posteriore. All'anteriore c'era la forcella springer.

Poi in casa Harley è arrivata la forcella telescopica all'anteriore nel 1949 ( Hydra glide), sempre col posteriore rigido e infine nel 1958 la Duo Glide con sospensioni anche al posteriore.

Le moto che avevano il posteriore rigido avevano la sella con le molle per fornire un po' di sollievo alla schiena del pilota.

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ClasseA

Comunque il posteriore rigido o semi rigido ( lo stesso Softail è solo semi ammortizzato) offre sensazioni notevoli alla guida. Non incide sull'angolo di piega ma i problemi ci sono sulle sconnessioni che scompongono maggiormente la moto rispetto alle moto ammortizzate. D'altronde le sportive sono peggio ammortizzate rispetto alle cross. Dipende da dove si gira.

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mattia.ds
1 ora fa, vizegraf ha scritto:

Allora devo pensare che, almeno dalle mie parti, gli acquirenti di Harley siano tutti, permettimelo, idioti che modificano gli scarichi volutamente per ottenere quel maledetto fracasso martellante che ogni tanto ci delizia le orecchie.

Tutti no, molti si. La Harley diffida i suoi concessionari a montare scarichi non omologati, ma evidentemente non è molto ascoltata. È comunque prassi anche di possessori di altri marchi, e udite udite anche degli scooteristi...che spendono anche 7/800 euro per fare pernacchie più forti...😁

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LaVoceElettrica
44 minuti fa, ClasseA ha scritto:

Le moto che avevano il posteriore rigido avevano la sella con le molle per fornire un po' di sollievo alla schiena del pilota.

Senza dimenticare il famigerato mozzo elastico Triumph. Tutti dicono che l'avesse progettato Edward Turner, ma io sono convinto che sia stato ideato da Von Masoch.

Triumph.jpg.222016e5a68790caf5d44a5ccadf2f0e.jpg

Dal meccanico:

-Buon giorno, avrei bisogno che mi mettesse mano al mozzo elastico, perché non va tanto bene.

-Fuori di qui e non si faccia più vedere!

823454224_Triumphsprung.jpg.78735813afb30525ba71859efb133990.jpg

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tigre

@LaVoceElettrica sei na fonte per il forum su sto fronte. Complimenti per la competenza 😉😧

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centurione

@ToniV bellissima complimenti. 

Ha sotto il motore della   mitica Suzuki gamma 500 ?. 

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schaudy

wow... bellissima... 

Se non ricordo male fu l' unica con motore autoprodotto dalla bimota.

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ToniV
47 minuti fa, centurione ha scritto:

Ha sotto il motore della   mitica Suzuki gamma 500 ?. 

2 minuti fa, schaudy ha scritto:

Se non ricordo male fu l' unica con motore autoprodotto dalla bimota.

.

Come scritto in altro post, non ho idea di che motore montasse, ma il proprietario mi disse che era stata assemblata con le componenti ritirate dopo il fallimento di Bimota.

Qui non si fa menzione del motore Suzuki

http://www.vdue.it/bimota-500-vdue-evoluzione-carburatori-2003.php

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LaVoceElettrica

Motore made in Bimota, con le migliori intenzioni riguardo a prestazioni, consumi ragionevoli e rispetto dell'ambiente. Almeno questo proclamavano al Salone della Moto di Milano.

In pratica, poi, chi rilevò tutto quanto dovette tirare in remi in barca, causa innumerevoli problemi all'impianto iniezione. Per cui si ripiegò sui carburatori e la situazione migliorò. Almeno rimanevano le prestazioni.

Ma l'anelato ritorno di un due tempi al passo con un'epoca in cui il rispetto ambientale cominciava ad avere il suo peso restò al palo di partenza.

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argonath07

@ToniV Complimenti!😍

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camaro71

@centurione è un bicilindrico

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centurione

@camaro71 ok 

Chissà perché mi è venuto in mente il v4 500 cc del gamma. 👍

Comunque bella questa bimoto @ToniV 

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camaro71

la rg 500 gamma di cui sono ancora innamorato montava un motore 4 cilindri denominato "in quadrato" con aspirazione a disco rotante e valvole allo scarico :)

rg 500.jpg

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centurione

@camaro71 ricordo bene la gamma 500. , all'epoca  avevo una Yamaha xj 650, che bei tempi e che belle moto 😎

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niar67

@centurione se non sbaglio il v4 500 2 tempi lo montava la Yamaha con la RD 500 mentre la Suzuki Gamma montava il 4 in quadrato, come le 500 da GP di quegli anni.

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LaVoceElettrica
1 ora fa, niar67 ha scritto:

se non sbaglio

Non sbagli.

Poi c'era la Honda NS 400, tre cilindri: uno verticale e due orizzontali.

Yamaha e Suzuki furono un successo e sono tuttora ricercate; la Honda in confronto fu un flop.

Direi che la scelta di limitarla a 400 cc giocò a sfavore nei confroti di una clientela che, se sceglie quel tipo di moto, vuole il top assoluto.

A volte Honda prende di quegli svarioni che proprio non saprei spiegare.

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oscilloscopio

Ho avuto modo di testare sia la ns 400 che la rg 500 ed effettivamente non c'era paragone, il telaio era ottimo per entrambe e la maneggevolezza anche, ma per il motore non c'era storia.

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buranide
22 ore fa, LaVoceElettrica ha scritto:

Motore made in Bimota, con le migliori intenzioni riguardo a prestazioni, consumi ragionevoli e rispetto dell'ambiente.

Pensare ad un motore 2 tempi per una media cilindrata stradale dopo il 2000 era una follia, praticamente soldi buttati nel cesso.

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LaVoceElettrica
33 minuti fa, buranide ha scritto:

Pensare ad un motore 2 tempi per una media cilindrata stradale dopo il 2000 era una follia, praticamente soldi buttati nel cesso.

Eppure c'erano delle correnti di pensiero che non volevano il 2T come morto.

Qualcuno si ricorda del motore tre cilindri Orbital? La Ford ci fece più di un pensierino, ma poi lasciò perdere.

Recentemente si è parlato delle qualità del "nuovo" diesel tre cilindri 2 tempi sei pistoni contrapposti.

Senza considerare che lo schema è in giro da decenni, su molti camion britannici andava benone (e che sound!) e che lavorare su un congegno chiamato "diesel" oggi pare peggio che bestemmiare in chiesa.

E, visto che siamo fra Audiofili...

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buranide
2 minuti fa, LaVoceElettrica ha scritto:

c'erano delle correnti di pensiero che non volevano il 2T come morto

Correnti molto periferiche, il mainstream aveva archiviato il 2 tempi già anni prima.

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centurione

@niar67 mi ricordo bene la Yamaha Dr 350, sinceramente non ho presente la 500.

Da ragazzino avevo una Suzuki 380gt air system, dopo tanti anni ho saputo che allora non avevo l'età per guidarla, eheh@buranide purtroppo non fanno più le due tempi come l'aprilia rs 250, era bellissima. @LaVoceElettrica 

A me piaceva molto il Kawa zxr 400, quanto mai non l'ho presi nel 2000, al suo posto presi un ktm 400, bella ma non come il Kawa. 

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v15
1 ora fa, centurione ha scritto:

Kawa zxr 400

Lo aveva un mio amico, cominciava a spingere solo sopra i 10000 giri e da lì in poi urlava che era un piacere 🤩

Io mi accontentai di una più modesta Suzuki GSF400 Bandit, che comunque pure quella aveva la zona rossa a 14500 giri...😋

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buranide
2 ore fa, centurione ha scritto:

purtroppo non fanno più le due tempi come l'aprilia rs 250, era bellissima.

È stato il canto del cigno delle 2 tempi stradali...

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papàpaolo

Ai tempi guidai un Suzuki rg250, mi ricordo che sotto i 5000 giri era fermo...io ero abituato a una xl125 4 tempi e mettevo la sesta a 1000 giri...😂

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oscilloscopio

Il contagiri delle rg partiva da 3000 rpm...:D

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centurione

@v15 molto bella la  tua Suzuki 400 mi piaceva.

A metà anni 90 presi la Suzuki dr350, anche perché in quel periodo non si trovavano le piccole medie cilindrate tipo la tua, e io volevo stare su una moto massimo 400cc perché si pagava poco di assicurazione, comunque anche con il Dr 350 mi son divertito. 

@papàpaolo anche la tua rg 250 era una gran moto, una piccola grande moto. @buranide a si senza dubbio la migliore nel suo genere, a dire il vero ci è mancato poco che la prendevo sul serio. 

Ma le moto son tutte belle, poi ci sono quelle strabelle.

😎

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niar67
19 ore fa, centurione ha scritto:

mi ricordo bene la Yamaha Dr 350, sinceramente non ho presente la 500

Si, in effetti c'era anche la RD 350 nata anni prima della RD 500 da strada, sogno di molti diciottenni dei tempi, venne prodotta per diversi anni, nata negli anni 70' venne importata da noi in numeri ristretti visto il "contingentamento" dell'importazione delle moto straniere sotto i 380cc, inizialmente moto di impostazione turistica venne rivista negli anni 80' come moto decisamente più sportiva, con potenze dichiarate nelle ultime versioni superiori ai 60CV,quindi molto appettibile dai più "smanettoni"dove il resto del parco macchine italiano, in questa cilindrata, girava intorno a motori a quattro tempi con potenze decisamente inferiori...La RD 500 nacque nel 1983 sotto la spinta di fare una "race replica" per uso stradale delle moto da GP, seguirono poco dopo Suzuki con la Gamma 500 e Honda con la NS400...

Saluti

Andrea

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