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bic196060

Giradischi ed antiskating

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bic196060

Ma l'antiskating è veramente utile?

O meglio, non è che suona meglio un braccio completamente libero, senza vincoli aggiuntivi? 

Cosa ne pensate, analogisti estremisti 😁

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bear_1

...il problema c'è, se poi quello che mettono sia fatto bene e funzionale alla risoluzione del problema ...è un altro discorso.

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Berico

Penso che un disco test, che pone il sistema sotto stress, ti possa far capire quanto serva, poi é vero che i dischi test per natura vanno al limite e ti fanno sentire il problema amplificato, ma danno il senso di quanto serva e di quanto sia importante !

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bic196060

Ok diciamo che non ho dubbi che "serva" ma il rimedio e' peggiore del male?

Vi dico di più. 

Ho un giradischi vintage, che sviluppa un difetto congenito al meccanismo antiskating. Per risolvere ho staccato la molla che collega il meccanismo dell antiskating alla base del braccio ed ho tolto il meccanismo. Ora il braccio è libero. E lo sto usando e mi pare che suoni meglio. 

Dato che alcuni costruttori fanno bracci senza antiskating proprio asserendo che il rimedio è peggiore del male, credo VPI per esempio, vorrei avere un parere. 

Tra poco avrò il meccanismo sistemato e lo ricolleghero' al braccio, e cercherò di capire gli effetti. 

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fischio

Uso da parecchi anni una Denon Dl103 su un braccio Audiotechnica AT P12T senza antiskating (non ce l’ha) e suona ancora benissimo. Tieni presente che ho in parallelo uno SME 3009 SII con una Ortofon MC superiore, per dire che ho un confronto immediato.

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SonicYouthMilano

@bic196060 Io dopo varie prove d'ascolto in cuffia con i miei diversi giradischi sono arrivato alla conclusione come dici tu che il rimedio sia peggiore del male.

L'ho tolto completamente dove potevo, come sul Marantz tt15, e azzerato sul Thorens 320. Ho notato un ampliamento della separazione dei canali, una collocazione precisa delle voci e degli strumenti e maggiore profondità della scena, Provato con disco test, nessuna distorsione né sbilanciamento dei canali come indica la letteratura sull'argomento.

Anzi, sono sparite le micrro distorsioni che ogni tanto notavo su alcuni brani diciamo "difficili"

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maxnalesso
11 ore fa, bic196060 ha scritto:

Ma l'antiskating è veramente utile?

Sì.

Per i bracci che lo prevedono,  se non lo utilizzi,  rischi di spezzare il cantilever

Ciao,

Max

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bear_1

@maxnalesso ...spezzare mi sembra esagerato direi deformare... l'AS secondo mia esperienza è utile con testine molto cedevoli che lavorano ada 0,75 a 1,2..1,3 g di pressione. Vedi le varie MM di un volta Shure , ADC,  B&O...Stanton, tanto per ricordare alcune .

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cactus_atomo

a parte i rari bracci che hanno un sistema di antiskating variabile con la posizione, la regolazione dell'antiskating è sempre un compromesso. Forse in date condizioni un braccio senza antiskating potrebbe andare meglio, ma di sicuro il cantliver verrebbe sollecitato in modo anomalo. Dipende da come e quanto si usa il gira, con testine di pregio, e un uso quotiiano del vinile, diirei meglio l'as, con un uso episodico del inile potrei fare a meno dell'as.  E credo che poi molto dipenda dal sistema cantliver/stilo ospensioni, in funzione del taglio, del materiale, di altro

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etnatom
11 ore fa, fischio ha scritto:

Uso da parecchi anni una Denon Dl103 su un braccio Audiotechnica AT P12T senza antiskating

A proposito della Denon 103 (che traccia a 2.5gr), anni fa Bebo Moroni mi disse che sopra i 2 gr l'antiskating è inutile.

Infatti io uso la mia Denon 103 sul Technics 1200 con antiskating a 0 da molti anni, il cantilever è tuttora drittissimo!!

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bic196060

vi ringrazio dei pareri.

Diciamo che ciò che dite è in linea anche con la mia opinione, che però non è basata ad oggi su esperienza diretta ma solo su "logica".

In particolare, anche io "temo" che usando testine cedevoli la mancanza di antiskating possa col tempo "piegare" lo stilo (in realtà secondo me la sospensione che si deforma, non lo stilo).

Ma al momento non ho un riscontro.

Su quel gira uso testine MM d'epoca (Shure, Stanton, Ortofon...) che leggono mediamente a 1,25g.

Come detto la prima "sensazione" è di suono che "sembra" un pelo più arioso e focalizzato. Vero che l'antiskating prima era bloccato in una posizione in cui "tirava" troppo.

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bear_1

@bic196060  Con testine come ho menzionato l'AS è utile se tarato giusto altrimenti senza la sospensione con il tempo tende a deformarsi . Lo stesso discorso vale se è troppo (spesso è il danno maggiore).

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bic196060

Ho montato una testina più rivelatrice, una Pickering xsv3000/4000, e confermo la impressione che suoni con un livello superiore di "aria" nei suoni. Sto ascoltando un LP live di Miles Davis, ed i fiati sono nettamente stagliati.

In questo momento l'antiskating non è semplicemente azzerato, è proprio "sganciato" dal braccio (c'e' una molla di collegamento che ho staccato).

Nel week end cercherò di trovare il tempo per aprire il giradischi e ricollegare il meccanismo che ora ho sistemato, e farò una controprova.

L'unico inconveniente nella situazione attualee è che quando calo la puntina sul disco, all'inizio, tende a spostarsi sui primi solchi interni di scatto, l'effetto della forza centripeta è chiaro nell'istante in cui la puntina si appoggia sul disco e subisce quindi l'accelerazione. Ho l'impressione che poi una volta che la velocità relativa tra puntina e solco è costante (stilo appoggiato nel solco che gira) la forza centripeta sia minore, forse trascurabile.

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bear_1

@bic196060 ... non ho capito che giradischi hai e con quale braccio?

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long playing

@bic196060 

4 ore fa, bic196060 ha scritto:

Ho l'impressione che poi una volta che la velocità relativa tra puntina e solco è costante (stilo appoggiato nel solco che gira) la forza centripeta sia minore, forse trascurabile.

In effetti e' il gruppo di lettura ,  sospensione in primis , che sta "resistendo" ( e " soffrendo " ) alla forza che tende a tirarlo verso l'interno , aiutato dall'attrito che lo stilo ha con i solchi che fa si che non se ne vada velocemente verso il centro...

Più alto e' il peso di lettura , quindi più pressione sul disco e più rigida e' la sospensione , tanto più il gruppo di lettura resiste meglio alla forza centripeta , ma molto probabilmente la " sofferenza " si riversa maggiormente sui solchi , in questo caso quello interno ,  del disco. E' una forza e da qualche parte deve pur andare a dissiparsi...

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bic196060

@bear_1 ne ho diversi... Gyrodeck con braccio michell, thorens td520, Kenwood kd650

Il gira di cui sto parlando è un dual 1229 col suo braccio.

L' altro braccio in cui ho tolto l'antiskating è quello del Kenwood kd650. In quel caso il meccanismo è facilmente eliminabile, è una leva a pendolo con contrappeso, basta posizionarla in modo che non tocchi il braccio. Però in quel caso ricordo di non aver percepito una differenza. È un braccio da 10" bello massiccio. 

Al contrario il braccio del dual sembra una piuma. 

C'entrera' anche la massa del braccio? 

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bear_1

@bic196060 ... certo, la massa del braccio è in relazione alla tipologia della testina.

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bic196060

@bear_1 si ovvio, ciò detto l'impressione che ho è che un braccio leggero (conseguentemente adatto a testine cedevoli) risenta positivamente dalla assenza di antiskating, dal punto di vista puramente sonoro. 

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alexis

Premetto che non sono un estremista, ma l’antiskating è una stampella caduca, a fronte di un paradosso tecnico irrisolvibile, perché non si può applicare una forza costante a una sollecitazione variabile a seconda della posizione del disco, l’attrito meccanico e l’ampiezza dei solchi.

Meglio toglierlo, il suono vi dirà Dankeschön.. Merci, Grazie, Thank You eccetera.

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rock56
9 minuti fa, alexis ha scritto:

Meglio toglierlo, il suono vi dirà Dankeschön

se lo tolgo è peggio... poi ogni caso/braccio/testina ecc. è un caso a sé...

Logicamente è meglio un antiskating a forza variabile e non costante... lo stilo dirà Dankeschön :)

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alexis

@rock56 forse non mi sono spiegato... non esiste antiskating a forza variabile istante per istante..

ed inoltre se fai il parallelogramma delle forze in gioco, è come se si aumentasse meccanicamente l’attrito della articolazione orizzontale.

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rock56
3 minuti fa, alexis ha scritto:

ed inoltre se fai il parallelogramma delle forze in gioco, è come se si aumentasse meccanicamente l’attrito della articolazione orizzontale.

si, è così: per questo motivo ho scritto che è meglio un antiskating a forza variabile, logicamente non sarà mai "perfetto" è sempre un compromesso...

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Rimini

Da qualche tempo mi sto convincendo che sia meglio senza antiskating ed ascolto senza. Questo potrebbe non valere per tutte le situazioni per cui, in certi sistemi, forse funziona meglio 'con'. In merito alle deformazioni, anche un antiskatig eccessivo (e succede spesso!) può deformare la sospensione della cantilever.

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long playing

Ormai sento e leggo sempre più spesso anche da forum esteri l'uso dell'antiskating in misura quasi sempre minore o " molto " minore rispetto al peso di lettura impostato per la testina e variabile da testina a testina. Per es. per le Grado 1/4 di antiskating oppure senza antiskating addirittura rispetto al peso di lettura ; per alcune Audiotechnica  come l'MC AT F7 il 50% di antiskating rispetto al peso di lettura impostato. Io mi sono regolato cosi' per la mia AT F7 attualmente in uso.

Ogni testina o marchio fa caso a se ;  A parte il parametro cedevolezza e' importantissimo anche lo " smorzamento " di una sospensione. Per es le Grado hanno da sempre lo smorzamento della sospensione bassissimo più di tutte le altre testine , appena 0,12 !...Pensate che mediamente siamo su 0,20 - 0,40...Cio' influisce moltissimo sulla regolazione antiskating più opportuna ed e' anche opportuno pertanto  " non " per eliminare addirittura l'antiskating per qualsiasi testina a prescindere.

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alexis

Basta ascoltare una voce e una chitarra... con o senza antiskating, e poi scegliere.. 😀

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radio
Il 20/5/2020 Alle 19:25, bic196060 ha scritto:

Ma l'antiskating è veramente utile?

tema trito e ritrito 

basta fare una rapida ricerca e troverai ennemila discussioni sul tema anche qui 

si vede che ormai non c'e' nulla di nuovo da riproporre e si continua a cuocere sempre la stessa minestra  😎

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bear_1

@radio... concordo ...  come l'altro argomento Denon DL 103 

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Armando Sanna

Sarò io che vado contro corrente ma l’antiskating l’ho sempre utilizzato con testineMM e pesi fino a un massimo di 1,5 gr e ora con le MC con pesi fino a 2,5 gr .

L’effetto che si può cogliere è un aumento della distorsione ed eventuali sibilanti ( se presenti) a partire dai solchi nella fascia media del disco fino si solchi di chiusura della facciata .

Ovviamente i valori scritti riportati  ( qualora fossero presenti sul riferimento del braccio) non li ho mai rispettati,  mi servivano solo da riferimento e parlo soprattutto per gli ultimi due bracci che hanno l‘AS con la regolazione filo e contrappeso.

un saluto 

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bnp978

@etnatom Infatti uno dei migliori bracci per la Denon DL103 è quello della Audio Technica ATP12T un 10 pollici che non ha l'antiskating con testine a bassa cedevolezza,tracking force  superiore ai 2 grammi non serve 

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pepe57

Probabile che si ascolti più "aria" senza il meccanismo di AS.

Di fatto però è solo distorsione sulla gamma medio alta (e penso sia questa che ci fa percepire questo "aria").

Non so quante volte l' ho già scritto. lo Skating NON è determinato dalla forza centripeta.

Inutile, anzi dannoso continuare a basare il ragionamento su di questa.

Per ragionare in termini corretti, bisogna partire dal presupposto corretto che il pattinamento è semplicemente basato su forze di azione/reazione. Poi viene tutto di conseguenza.

:)

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