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maxnalesso

Per chi vuole avvicinarsi alla Classica ...

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cactus_atomo

@maxnalesso perdonami, ma l'approccio storico e filologico non è necessariamente quello più proficuo per appassionare all'ascolto della musica classica. quando ho cercato di far conoscere la lirica ho iniziato da opere "facili" come comrensione dlle pare e dell'azione, di sicuro wagner o la lucia non sarebbero state idonee. La musica antica, il canto gregoriano, sono abbastanza lontani dall'attuale, una cosa è approcciarvi se si è interessati alla evoluzione della musica occidentale, altro se si vuole familiarizzare con essa. Ma anche l'excursus storico ha il suo valore, vai avanti

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garmax1
12 ore fa, maxnalesso ha scritto:

universo sonoro" che è poi la fonte da cui scaturisce praticamente tutta la musica che ascoltiamo

Mi piace molto il thread lo sto leggendo e ascoltando gli spunti con piacere, non riesco a capire l'affermazione che ho quotato. 

Anche la musica soul r'n'b e jazz da me molto amata proviene da queste musiche? 

Quindi gregoriano e polifonia hanno portato al blues, jazz ecc? 

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maxnalesso
2 ore fa, garmax1 ha scritto:

Quindi gregoriano e polifonia hanno portato al blues, jazz ecc? 

In parte sì:  considera che la struttura formale di questi generi, è basata su strutture ritmiche e melodiche che sono state codificate nell'ambito della musica classica intorno al 1300/1400, e a livello armonico nel 1600/1700.

Ovviamente blues e jazz non esistevano in quel periodo,  ma l'influenza di queste strutture "classiche",  che si fonde poi ovviamente con la musica etnica, crea un intreccio difficilmente dissolubile fra la base classica e le varie evoluzioni di blues, jazz, rock, pop e tutti i generi che,  formalmente,  si basano sui ritmi  e la basi armoniche (maggiore/minore) che sono le fondamenta della musica classica.

Ovviamente il discorso è assai più articolato,  ma si può tranquillamente affermare che Miles Davis non avrebbe potuto esistere senza essere prima preceduto da Claudio Monteverdi ... 😉

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magicaroma

Molto interessante. Grazie 

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maxnalesso

Ecco un esempio di musica vocale profana decisamente "divertente" (in particolare dal minuto 1:00) di Adriano Banchieri:

.

E per finire questo brevissimo excursus "pre-barocco",  un brano strumentale basato su un tema molto popolare in quel periodo,  la "Folia de Espana":

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pinkflo2

Se posso permettermi, per chi ha del tempo, consiglio tutti i volumi (ne ho letti solo alcuni ma ho tutta la serie... magari da leggere in pensione tra 10-15 anni) se li trovate ancora di Rodolfo Venditti "Piccola guida alla grande musica".

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pinkflo2
3 ore fa, garmax1 ha scritto:

Quindi gregoriano e polifonia hanno portato al blues, jazz ecc? 

Uhmm a parte le strutture formali della musica, una frase del genere è una forzatura, tutto deriva da qualcos'altro, di per sé non ha molto senso. In realtà il filone della musica moderna (blues jazz pop ecc) trae origine da vari miscugli tra musica africana, musica folk americana e musica europea, quest'ultima direttamente formata da un mix tra musica folk europea e musica classica europea, quest'ultima portata direttamente dalla gregoriana e polifonica e comunque a quanto ne so ma forse sbaglio conviveva già con forme di musica folk-popolare europea non codificata.

D'accordo che il discorso é articolato ma comunque se spiegato è comprensibile da tutti. Non vale la pena fare troppi riduzionismi.

Che Miles Davis venga dal gregoriano è un'altra bella forzatura poco utile a chi deve capire, quando sappiamo che se è pur vero che anche Miles Davis ascoltava della classica, il discorso del jazz era tutt'altro che di continuazione della tradizione classica europea di quasiasi periodo. 

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garmax1

@pinkflo2 

57 minuti fa, pinkflo2 ha scritto:

una frase del genere è una forzatura,

in effetti la mia era una domanda nata dall'affermazione che avevo quotato.

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one4seven

Se posso, vorrei segnalare un canale YouTube molto attivo, dal quale prendo spunto, proprio in risposta ai quesiti posti nel 3d.

Classical Music/ /Reference Recording

Riportato

CLASSICAL MUSIC REFERENCE RECORDING is the reference channel on Youtube where all music lovers meet. CMRR allows you to:

  • 1- LEARN MORE about composers, works and performers through rich presentations that accompany each video.
  • 2- benefit from a HIGH QUALITY AUDIO EXPERIENCE thanks to new masterings of sometimes old but essential recordings.
  • 3- experience NEW EMOTIONS by taking advantage of our experience which highlights THE BEST RECORDINGS of the entire repertoire

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maxnalesso

Entro fine giornata,  con calma,  inizierei a segnalarvi qualcosa del periodo "Barocco in musica",  che possiamo a grandi linee inquadrare nei musicisti nati tra il 1650 e il 1700.

I capisaldi irrinunciabili per farsi una idea di Forma, Armonia e Melodia sono Antonio Vivaldi, Johann Sebastian Bach e Georg Friedrich Handel (scitto anche alle volte Haendel).

Ovviamente senza trattazione approfondita per i motivi già detti:  non ho il tempo e, soprattutto,  questo vuole essere un 3d divulgativo per chi vuole avvicinarsi alla "classica" in generale, così da farsi una idea ed eventualmente decidere in seguito se si sente attratto da qualche musicita o "periodo" in particolare... 😉

Ciaooo,

Max

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Monisi

Grazie Max!

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maxnalesso

Ed eccoci ad uno dei capisaldi della musica classica occidentale,  ovvero il genio di Eisenach:  Johann Sebastian Bach.

Nato nel 1685,  è considerato il massimo esponente del Barocco in musica,  colui che raccoglie tutta l'eredità del passato e la perfeziona, chiudendo "il cerchio" della sua epoca e passando l'eredità musicale ai nuovi stili nascenti,  che porteranno al periodo del cosiddetto "Classicismo" (i cui massimi esponenti sono  Haydn, Mozart e Beethoven).

Non per nulla,  quando si parla con gli "addetti ai lavori" si è soliti nominare "le 3 B della musica classica",  ovvero i capisaldi della nostra storia musicale,  che sono in ordine cronologico Bach, Beethoven e Brahms (di cui ovviamente parleremo più avanti).

Tornando a Bach,  occorre innanzitutto ricordare che lui fu principalmente Organista e Maestro di Cappella,  per cui la musica sacra fa la parte del leone nella sua produzione:  le  oltre 200 cantate sacre,  gli Orarori, le Passioni, le composizioni per organo (preludi, toccate, fughe, corali...) sono tra le cose più "perfette" della produzione musicale di tutti i tempi!  Ma ha composto moltissima musica per clavicembalo (come non ricordare il "clavicembalo ben temperato", le suite francesi, le suite inglesi, ecc..) ma anche suite per orchestra e i famosi "concerti Brandeburghesi".  Difficile in poco spazio potervi segnalare tutte le cose più importanti,  ma vedo di fornirvi alcune indicazioni che possono far capire il suo stile musicale e che,  sicuramente in alcuni brani, vi risulteranno anche decisamente "famosi".

Buona ascolto!

...

1) il corale Jesus bleibet meine Freude dalla cantata 147:

...

2) il corale per organo Wachet auf ...,  bwv 645

...

3) La famosa "Aria" dalla suite per orchestra n° 3:

...

4) L'incipit del Magnificat in RE+ (ascoltate i primi 3 minuti):

...

5) Un estratto dal 5° concerto Brandeburghese,  nella storica interpretazione di Karl Richter:

...

6) l'adagio dal concerto per clavicembalo e orchestra Bwv 1056,  qui in una versione eseguita al pianoforte:

...

7) Il preludio n°1 in do maggiore dal clavicembalo ben temperato:

...

8.) le variazioni Goldberg per clavicembalo solo,  qui nella insuperata interpretazione di Glenn Gould:

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GINGO1

Grande Max, porti del valore a questo forum con il tuo Topic

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otaner

Se permette, consiglio  queste spettacolari due ore di Bach presentato con incursioni jazz e intermezzi divertenti.

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luckyjopc

Questa composizione è stata scoperta pochi anni orsono in un archivio io la trovo commovente 

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maxnalesso

@otaner Grazie della segnalazione!  Me lo guarderò sicuramente appena possibile.

Sai una cosa?  La musica di Bach è talmente bella,  talmente perfetta,  che poi si adatta anche ad essere "trascritta, interpretata, riletta" in modi diversi.

Tra l'altro i tedeschi hanno una (giustificatissima!) venerazione per Bach,  ed infatti ascoltando l'inizio del video che mi hai inviato partono con pezzi in forma classica eseguita pure molto bene,  a dimostrazione che questo modo di "leggere" Bach non è per nulla dissacrante,  anzi:  vuole essere un modo per renderlo presente nella vita di oggi ancora di più di quanto comunque lo è già.

Sapevo che su Bach diventava difficile fare "una sola puntata",  ed allora anch'io citerò altre cose interessanti,  proprio per allargare gli orizzoniti della sua conoscenza. Ovviamente io starò appunto "sul classico",  per permettere agli ascoltatori di farsi una idea ancora più ampia della grandezza di questo musicista.  Mi spiace un po' per Vivaldi e Handel,  ma questo ci dice la storia 😎

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maxnalesso

Scusate,  un'ultima cosa:  poi spero di finire con Bach,  perché le citazioni sarebbero davvero tante.

Rendetevi conto ascoltando questa introduzione della Passione secondo San Matteo,  come ancora oggi in Germania l'educazione musicale sia a livelli altissimi e molto diffusa far la popolazione:  questa è la chiesa dova Bach suonava e dirigeva, ed ivi è sepolto:  la chiesa di San Tommaso a Lipsia.

Il direttore (Georg Christop Biller) fa lo stesso lavoro che Bach faceva 300 anni fa,  ovvero il Kapellmeister,  e ammirate un coro di bambini che cantano come dei professionisti di alto livello.  E, soprattutto, quanta bellezza in queste note ! 😍

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giordy60

grande Max, seguo con interesse 😉

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peng

qualche anno fa c'era in circolazione un cofanettone della DG "The History of Classical Music".

Non so se si trova ancora, ma per chi vuole farsi un'idea dei diversi generi e compositori penso sia di grande aiuto.

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