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jopavirando

we are rewind to cassette player

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jopavirando

Qualcuno sta pensando di riesumare le vecchie cassette.

Non voglio aprire una diatriba nel forum di cui se ne è già parlato ampiamente.

Spero solo che sia vero più che altro per noi cassettomani over 60 per ricordare i vecchi ricordi di gioventù.

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cactus_atomo

in effetti riavvolgerle mi pare l'operazione più sensata😁

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rock56
12 minuti fa, jopavirando ha scritto:

Qualcuno sta pensando di riesumare le vecchie cassette.

quando le mettono nelle pubblicità di "altre cose" è un segno: il rilancio del gira è iniziato così, poi vedremo se il marketing funziona...😄

(l'ho vista nella pubblicità dell'Audi: la riavvolgono con il cappuccio di una BIC, invece che dalla parte opposta come si usava fare...)

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ediate

@rock56 

2 minuti fa, rock56 ha scritto:

l'ho vista nella pubblicità dell'Audi: la riavvolgono con il cappuccio di una BIC, invece che dalla parte opposta come si usava fare...)

Bastava che parlassero con uno di noi... glielo insegnavamo come riavvolgere, correttamente, il nastro di una cassetta con la penna Bic... 😉

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cactus_atomo

@rock56 riesumare  si usa per i cadaveri, l'espressione in questo caso è giusta. il vinile a differenza della cassetta non è mai morto del tutto, gira, testine prephono e dischi hanno continuato ad essere prodotti, e sul mercato c'è un sacco di materiale  usato hw e sw, e per l'hw la verifica ed il ripeistino sono semplici. per le cassette il sw è scarso e le cassette vegibi di qualità costn più dell'originale. ho quasi 70 anni e nessuna nostalgia, pur avendo 2 deck a cassette

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oscilloscopio

Secondo me stanno solo tornando di "moda" come tutto ciò che comincia ad avere 30/40 anni, infatti i prezzi dei deck usati negli ultimi tempi hanno avuto un'impennata considerevole.

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rock56
5 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

per le cassette il sw è scarso e le cassette vegibi di qualità costn più dell'originale. ho quasi 70 anni e nessuna nostalgia, pur avendo 2 deck a cassette

come ho scritto sopra: vedremo se il marketing funziona, perché solo di questo si tratta (secondo me) anche se mi piacciono i deck non lo uso spesso...

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ediate

@cactus_atomo Enrico, è un discorso vecchio: progettare e costruire un deck a cassetta non è alla portata del cantinaro di turno, che infatti fa solo ampli o diffusori. Fare un deck a cassette presuppone una capacità tecnologica alla portata di soli cinque-sei costruttori al mondo e costi di fabbricazione e taratura giustificati in tempi di enorme successo, un po’ meno oggi. La cassetta non è morta, l’hanno fatta morire sacrificandola sull’altare del dio denaro... 😉

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Velvet

Sono d'accordo con Enrico, pur avendo diversi deck che periodicamente controllo e tengo efficienti e pur non avendo mai avuto il coraggio di buttare le centinaia di MC che popolano scatoloni in cantina e garage, non ne provo alcuna nostalgia se non quella per la gioventù che si allontana. 

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cactus_atomo

@ediate la cassetta è nata, non dimenrichiamolo, pr due motivi che ne assicuratoil successo quando non c'erano alternative

a) copiadisch a basso costo (le metal erano un mercato di ncchia, si copiava sulle normal, al massimo e di rado sulle cromo)

b) musica in mobilità (macchina, radooni, wlkman)

Per queste funzioni il digitale vince a mani basse, è più rapido (cambio traccia, cercare un brano ecc) più economico, più rapido nella copia, più flessibile (ua volta acquisito il file è un attimo dulicarlo), più compatto. Non c'è stato nessun bisogno di far morire la assetta, aveva esaurito la sua funzione. 

Lo sforz per realizzare deck a cassette è poderoso, non ha senso senza avere una prospettiva di mercato valida e numerosa, semplicemente nessuno aveva più interesse a produrre e a comprare deck a cassette.

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paolosances

Proprio ieri ho aperto uno scatolo con 200 cassette registrate dal 1973 in poi.

Alcune originali, tra le quali le soundtrack di Jesus Christ Superstar e Pat Garret e Billy the kid.

Al limite dell'inascoltabile, con l'orecchio di oggi, ma frullate e riflullate dal mangianastri Pioneer da 7+7 watt con diffusori a due vie Pioneer all'anteriore e due Autovox al posteriore, erano accettabili

. Ascoltate ieri con le Magneplanar , mi sono chiesto se valesse la pena ( proprio un penare!) continuare cercare nello scatolo alla ricerca di emozioni dei tempi andati.

Se propri lo dovessi desiderare, annoterei quanto di mio interesse per cercarlo in liquida. 

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oscilloscopio

@paolosances Con le cassette di Jesus Christ superstar perdi in partenza, quel disco è registrato in modo pessimo (anche il vinile)

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diego_g

Eppure quando mi sento qualche buona registrazione sull'Aiwa Excelia 009, io sento bene...

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Bazza

Io la vedo così, la musica è un gioco ed è bello giocarlo come più ci piace.

Se armeggiare con le cassette da ancora una sensazione di divertimento allora va bene e va anche oltre al semplice sento bene o sento male, hifi o myfi..

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oscilloscopio

@Bazza Sono d'accordo con te...;)

@paolosances Ma nello scatolo hai solo cassette preincise o hai anche roba registrata da te?

@diego_g Quella piastra suona molto bene...;)

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cactus_atomo

@Bazza giusto dove c'è gusto  non c'è perdenza, basta non vedere nella fine della cassetta una congiura dei rettiliani. E non illudersi che il mercat dei deck posa magicamente tornare quello che era, non i sono i presupposti

ps son anni che si parla del ritorno della cassetta, ma tranne che nella musica indie, la cassetta non torna non si produce hw di qualità, non c'è scelta di nastri vergini l'usato è un terno al lotto e chi ci sa mettere le mani  è pochissima gente, sw di qualità preinciso assente, sw inciso in casa se ne trova, ma vai a capire come è stato regstrato, se su macchine ben tarate oppure no. 

Ho due deck a cassette, sono un bel ricordo, ci ascolto qualche cosa registrata in presa diretta non in commercio, non un disco copiato

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oscilloscopio

@cactus_atomo Anche a mio parere il mercato della cassetta sul nuovo non ha futuro, troppo alti i costi di produzione ed in rapporto modesti i risultati perché si possa avere un nuovo sbocco commerciale.

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cactus_atomo

@oscilloscopio soprattutto viviamo in un modo che va di fretta e non ha pazienza, rippare un cd porta via pochi minuti, duplicare un file digitale anche meno tempo, e non devi regolare nulla ne preoccuparti dei livelli di registrazione. e dovunque lo riproduci suonerà uguale

Non i piacciono gli mp3, ma per le serate di tango ho una compilation in mp3 di circa 200 tra tanghi, tangovals e milonghe, che spaziano dalle origini del tango al cosiddetto tango nuevo. Si cassetta mi servirebbe un trolley e poi vai a trovare il brano che ti chiedono

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hiroshi976

Se si fanno dei ragionamenti di "convenienza" nel mondo del hifi attuale, tutto potrebbe essere inutile. Siamo innamorati del suono del vinile, e molto spesso il flusso all'interno, nelle stampe attuali, è quasi sempre di derivazione digitale. Le differenze percepite, nascono quasi sempre dalla diversità di setup tra un giradischi e l'altro, cosa meno evidente nella riproduzione da supporto digitale. Cosi come spesso ascoltiamo flussi di liquida, convinti di percepire differenze d'ascolto, solo perché il flusso è commercializzato e "certificato" come "in alta risoluzione", e magari ci stanno propinando un semplice oversampling. E' questo il bello dell'alta fedeltà, essere semplicemente, felici e appagati. Il resto conta poco, anzi nulla! (se il portafoglio lo permette!)

Per quanto riguarda il deck a cassette, io sono ritornato ad ascoltarle e registrarle da qualche anno (grazie agli amici del forum!). Secondo me è un supporto che puo' dare ancora soddisfazioni, ed è poi appagante nell'utilizzo, forse proprio perché non "usa e getta". Dal punto di vista della qualità di riproduzione, ho personalmente registrato dei buoni nastri al cromo e la riproduzione è eccellenti e spesso identica alla sorgente se si dedica del tempo nella taratura! Il tape deck nel mio caso è un ulteriore giocattolo buttato nel cestone dei miei balocchi....e vivo felice! Se dovessi far scendere in campo la ragione......... :D

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oscilloscopio

@cactus_atomo Indubbiamente a livello pratico non c'è paragone, comunque lessi qualche tempo fa di un dj che utilizzava le cassette per le sue serate musicali...:D

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Velvet

@oscilloscopio C'e' anche un matto che fa DJ set di jazz delle origini utilizzando grammofoni a tromba e dischi a 78rpm, se e' per questo 🙂 

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oscilloscopio

@Velvet Quella è un'idea che mi frulla in testa da un po' di anni...:D

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Libra

N'altro trappello portatile?

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Jimmyhaflinger

La produzione di cassette e meccaniche per deck in realtà non si è mai interrotta, quindi non è affatto difficile oggi continuare a produrle.

Ci sono diversi usi specializzati grazie ai quali la cassetta è rimasta in produzione, tipo la distribuzione della musica ai carcerati negli Usa, ai quali è proibito il CD perché puo essere rotto e diventare una lama e sono proibite le memorie digitali per ovvie ragioni di security.

Inoltre nelle chiese le cassette sono state usate fino ad oggi per registrare le funzioni religiose, tipicamente usando un deck tascam cassette-cd mai uscito di produzione.

Per quanto mi riguarda anche io non ho mai smesso di usarle

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78 giri

Ho diversi deck, dello 009 anche l'imballo originale, tascam, teac... Ho anche comprato un secondo hk 2000 dopo aver fatto rovinosamente cadere quello di mio padre. Ho conservato le cassette registrate dal babbo e da me nella mia adolescenza, ma non ho mai più sentito il bisogno di riascoltare. Forse i ricordi delle arrabbiature quando si inceppavano nella autoradio e i sacramenti per doverle registrare di nuovo, forse le prestazioni non paragonabili ai mezzi di oggi... Comunque sono sempre bei giocattoli e se uno ci si diverte sono felice per lui. Buoni ascolti 

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ediate

@paolosances Paolo, se devi buttare le cassette fammi un fischio... lo sai che sono un cassettomane! 😂😂

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ediate

@hiroshi976 

1 ora fa, hiroshi976 ha scritto:

solo perché il flusso è commercializzato e "certificato" come "in alta risoluzione", e magari ci stanno propinando un semplice oversampling.

Ma questo è praticamente sicuro. Me le vedo le Case discografiche, che hanno sempre disprezzato gli audiofili quando i supporti li vendevano, a mettere tutte le loro discografie in hi-res, perdendoci tempo e denaro, senza quasi guadagnarci nulla... fanno un semplice oversampling, sicuramente, tanto c’è chi abbocca... e lì si sentono le voci dei santi e dei cherubini in Paradiso anche su registrazioni degli anni ‘40. 😂😂

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