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spersanti276

Twin Peaks

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spersanti276

Credo di essere uno dei pochi che non l'ha vista. Mi ha sempre tenuto lontano un qualcosa, Lynch è molto particolare ha enormi estimatori e, forse, altrettanti detrattori (vedi film come Dune...).

Le sue atmosfere si tagliano col coltello per quanto sono 'spesse' ma questo può non essere un difetto, certo.

Ma, tornando alla serie:

1) va vista assolutamente?

2) anche la terza stagione?

3) lo spin "Fuoco cammina con me" merita? Va visto dopo la serie?

Mah.

.

Twin_peaks_2017.jpg

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meliddo

Dune è solo per i completisti, ho provato a rivederlo ma confermo il mio parere originale, si salva molto poco.

Tutto il resto è da vedere assolutamente, film e tv.  

 TP  ha ridefinito il concetto di serie tv. 

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FedeZappa

Su Dune ha messo mano pesantemente la produzione, non è sicuramente da prendere d’esempio nella filmografia di Lynch.

ma Lynch ha dovuto combattere pesantemente anche con l’emittente televisiva per le prime due stagioni di Twin Peaks, che ha subito modifiche enormi nella trama e nella successione, cruciale, degli eventi.

per seguire un filo logico, andrebbe visto prima di ogni cosa Fire walks with me (straniante nell’atmosfera), anche se tutto sommato ci sta di partire dalle prime 2 serie (con il “fatto”, l’omicidio di Laura Palmer), intermezzare con Fire walks with me, e proseguire poi con quella del 2017. 
FWWM va comunque visto assolutamente prima di quella del 2017.

quest’ultima per me è notevole e ha un immane pregio (Lynch ha potuto fare tutto ciò che voleva e infatti firma tutti gli episodi, non come nelle prime 2) e due difetti: c’è meno ironia mentre nelle prime 2 a tratti ci si scompiscia dalle risate, e il finale è spiazzante (per me in senso tutt’altro che positivo), ma vi è un rimedio alla sorpresa del finale (che posso rivelare solo in privato per non spoilerare).

alla domanda “va vista assolutamente?” posso dire senza bestemmiare che ha un punto in comune con 2001 di Kubrick, e cioè che, nonostante sia nato come un progetto anomalo e sperimentale, ha incontrato stranamente i favori di un vasto pubblico.

penso che basti come motivazione.

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meliddo
12 minuti fa, FedeZappa ha scritto:

che posso rivelare solo in privato per non spoilerare).

Grazie, aspetto

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FedeZappa

@meliddo 

ti ho scritto.

ora capirai meglio, come ho scritto altre volte, perché affermo che Lynch a volte esagera anche per qualche fan sfegatato.

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meliddo

Grazie, quando la rivedrò ci farò caso.@FedeZappa 

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max56

@FedeZappala serie l'ho vista in tv quando è uscita , ma visto che di tempo ne è passato ...fai per cortesia un riepilogo del tutto con anni , serie e sequenze di film e/o serie  da guardare ?

quante serie ? quanti film o "fuoco che cammina " ?

grazie

pS ricordo la  musica...bellissima

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mla
5 ore fa, max56 ha scritto:

pS ricordo la  musica...bellissima

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FedeZappa
7 ore fa, max56 ha scritto:

.fai per cortesia un riepilogo del tutto con anni , serie e sequenze di film e/o serie  da guardare ?

provo a sistemare tutto nell’ordine temporale in cui si sviluppa la storia, non in quello cronologico di uscita delle opere:

- il vero prequel, uscito nel ‘90, sarebbe il libro scritto dalla figlia di David Lynch  (Il diario segreto di Laura Palmer)

- Prequel “Fuoco cammina con me” ‘92, non imperdibile per qualità, ma fondamentale anello di congiunzione della storia. Emozionante la materializzazione di David Bowie nei panni di un agente FBI. Nel cast un altro cantante, Chris Isaak;

- Stagioni 1-2 ‘90/‘91, quelle storiche denominate “I segreti di Twin Peaks” (nell’immagine). incredibile per me l’episodio uno/pilota e scoppiettanti i seguenti 8/9. Nella seconda stagione un calo di popolarità dovuto a una scandalosa decisione presa dall’emittente televisiva, ma non posso spoilerare;

Twin Peaks: The Missing Pieces del 2014, contenente le scene tagliate (ce ne sono pure di divertenti!) da Fuoco cammina con me del ‘92, ovviamente non per volonta’ di Lynch che avrebbe voluto fare un film di 3 ore. Si trova forse solo nei megacofanetti, non so in rete;

- Twin Peaks 2017 o Twin Peaks - Il ritorno, la terza stagione con 18 nuovi episodi.

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FedeZappa
8 ore fa, max56 ha scritto:

ricordo la  musica...bellissima

La colonna sonora delle prime due stagioni è inarrivabile, ma anche quella del 2017 non scherza, con Nine inch nails, Moby, Eddie Vedder, ZZ top, ecc:

https://www.google.it/amp/s/www.nme.com/blogs/twin-peaks-soundtrack-bands-2084202%3famp

I nuovi capolavori però sono di Badalamenti e Johnny Jewel:

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analogico_09
Il 28/7/2020 Alle 10:33, spersanti276 ha scritto:

Credo di essere uno dei pochi che non l'ha vista. Mi ha sempre tenuto lontano un qualcosa, Lynch è molto particolare ha enormi estimatori e, forse, altrettanti detrattori (vedi film come Dune...).

Lynch è un genio stratosferico. Dune, che non ho visto (e che forse non vedrò mai, non amo il "genere"), piuttosto "chiacchierato" da pubblico e critica, prendendo la cosa per buona, potrebbe rappresentare il "limite", l'eccezione che conferma la regola. Con tutti gli altri film e "serie" del regista, da me visti tutti, ad iniziare da alcuni primi lungomentraggi sperimentali, rimescolatori delle carte "visive" in tavola, siamo ai livelli della più pura arte "onirica" cinematografia la quale è per l'appunto "sogno".

In tal senso Twin Peaks (ma già iniziando con Eraserhead e proseguendo per The Elephant Man pasando per Velluto Blu,  per Cuore Selvaggio, per Strade perdute, ecc, fino - e mi femo - , al misterioso, "magico", anzi "stregonesco" Mullholand Drive - sorta di lisergico "Sogno di una notte di sabba" berloziano: l'incubo del precipizio), è la quintessenza del cinema inteso come terrificante viaggio nelle oscurità dell'"es" pieno di segni, di simboli, di sottotracce sfuggenti, di premomizioni e angosciosi sfasamenti del "reale (cinema del "Silenzio".. il "Club Silenzio... "No hay Banda".., la perdita di "coscienza", lo svenimento"...),  "il tutto squisitamente "antinarrativo", anti-letterario, e pertanto non lo consiglierei agli estimatori "convinti" delle "serie televisive", sostanzialmente create per il trastullo, i quali a mio modestissimo avviso non hanno titolo per potersi definire ed essere definiti "detrattori" di  Twin Peaks, un grande capolavoro della settima arte che pur appartenendo "orgogliosamente" a un mondo a sé, impossibile da confondere con ogni altro tipo di serie convenzionaloe, resta tuttavia LA (anti) Serie in assoluto più grande dell'intera storia del "genere" imparagonabile ai vari prodotti industriali usa e getta che le popolano. Con T.P. siamo nel regno delle terribili meraviglie!

Il 28/7/2020 Alle 10:33, spersanti276 ha scritto:

3) lo spin "Fuoco cammina con me" merita? Va visto dopo la serie?

A mio avviso, vista l'antinarratività, anti-tramicità - se non fittizia - del progetto Twin Peaks, credo che "Fuoco cammina con me" possa essere assunto prima, dopo o durante i pasti.., indifferentemente... Potrei arrivare ad ipotizzare che per T. P. si potrebbe tentare una visione sfalsando la numerazione "ufficiale", quanto "pretestuosa", delle puntate (Mullholland Drive, Strade Perdute, Inland Empire.., ecc, dopotutto sono anti-storia, oppure stroia vista attraverso gli sfasamenti dell'inconscio che è ovviamnte anti o meta-reale, pre-logica)..),  si potrebbe partire dalla fine verso l'inizio, o a metà dell'opera proseguendo a ritroso oppure  in avanti, compiendo strada facendo degli immaginifici "detour" in avanti o all'indietro, perfino laterali, tangenziali). Siamo nel regno della più pura fotogenia plastica, regno, incontrastata, l'"immagine", sulla "parola" ... la visone, il visionario, sulla trama...

E' stato doversosamente, obbligatoriamente già detto anche sulla straordinarietà delle musiche di Badalamenti, insieme a Bernard Herrmann (compositore "feticcio" di Hitchcock) , a mio avviso tra i più grandi creatori di scores inematografici "simbiotici" della stroria.

Il 28/7/2020 Alle 10:33, spersanti276 ha scritto:

Le sue atmosfere si tagliano col coltello per quanto sono 'spesse' ma questo può non essere un difetto, certo.

Esattamente, per un film di "atmosfere" (chiamiamole così...) le dense dense, densissime, scarlatte, sanguigne atmosfere  da incubo di TPnon sono un difetto, sono anzi la "virtù", il segno distintivo geniale e solitario di un capolavoro unico e irripetibile. 

Poi, varrebe sempre la pena aggiungere: a chi piace... ;)

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FedeZappa

A quanto già descritto con una meticolosità degna di un critico cinematografico da @analogico_09 , aggiungo che TP, stranamente, è entrata nell’immaginario collettivo di molte persone, nonostante le bizzarrie apparentemente indigeste.

Forse dovuto proprio all’innovazione che ha portato nel mondo della TV. 
Quanti prima hanno portato sul piccolo schermo una miscela di terrore, riferimenti al già citato Hitchcock (che peraltro adoro), soap opera romantica, sit-com demenziale (ma non banale), sfasamenti temporali, sottofondo musicale onirico e inquietante, incubi ad occhi aperti e virtuosismi anti-narrrativi? 
Penso nessuno, e forse ben in pochi anche sul grande schermo.

La maggior parte della gente, abituata negli anni ‘80 ai vari Dallas, Love Boat e nella migliore delle ipotesi Miami Vice, ha gradito invece proprio la novità, lo shock, e la nonchalance nell’alternare tutte le situazioni elencate prima.

Poi, di sicuro, le scene oniriche girate nella stanza rossa non saranno andate giù a molti, così come certi teatrini alla “Don Matteo più raffinato” non avranno accontentato alcuni cinefili intransigenti (ribadisco che Lynch e Frost non hanno avuto pieni poteri al cospetto dell’emittente televisiva che ha imposto anche diverse scene), ma tant’è, è uscito un prodotto che involontariamente e inconsapevolmente ha messo quasi tutti d’accordo, costituendo un tesoro per gli anni a venire.

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argonath07

Quando arrivò in tv, se non ricordo male su canale5, TP fu qualcosa di unico! La sera in cui veniva trasmesso non lo avrei perso manco morto...

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FedeZappa

Io avevo 14/15 anni ed ero infastidito dalla pubblicità incessante, a causa della quale la snobbai.

l’ho scoperta con l’uscita in dvd, quando già apprezzavo Lynch.

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argonath07

@FedeZappa più o meno siamo coetanei, io sono '75, all'epoca era il solo modo di vedere la TV...i film del lunedì su rai1 avevano la pubblicità solo tra primo e secondo tempo...che bei tempi

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bost

Dune quando usci un po' mi deluse, sarà che mi aspettavo chissacosa, ma lo rivedo sempre volentieri...

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analogico_09
Il 30/7/2020 Alle 12:52, FedeZappa ha scritto:

A quanto già descritto con una meticolosità degna di un critico cinematografico da @analogico_09 

Sono un semplice appassionato... Neppur io vidi la serie lynchiana in TV alla sue prime uscite; già ai tempi guardavo pochissima televisione.., in quegli anni la snobbavamo...  recuperai in VHS in seguito. Non molto tempo fa l'ho rivista intera in DVD e non invecchia mai..

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alexis

Capolavoro.. senza dubbio alcuno..  parlo della serie 1 e 2. poi le serie successive, andando a svelare i segreti.. perdono assai.

Qualità comunque discontinua, si "leggono" forti interferenze esterne sul ciclo narrativo.

Regista stratosferico, con una manetta degna dei piu grandi registi del secolo, riesce a costruire un dramma in pochissime inquadrature, tipo l'orecchio tra l'erba in Blue Velvet,

o un fiammifero che si incendia in prospettiva ravvicinata, mi pare in Cuore Selvaggio (a proposito: che film !!!)

Disturbante, tragico, lisergico, epico e pure comico, ma quando vuole lui.

Ps. Non comprendo del tutto il suo tardivo coinvolgimento - forse di natura biecamente commerciale - nel grande business delle meditazione trascendentale organizzata..

che mal-odora di settarismo sospetto.

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LUIGI64

Perché D. Lynch avrebbe bisogno di sponsorizzare biecamente la MT, per scopi meramente commerciali?...

Quando si ha molto successo, quando non manca nulla di materiale nella propria vita, forse si sente il bisogno di trovare Altro, di dare alla propria esistenza un significato, un senso.

Forse, è riuscito a trovare tutto ciò, nella MT...chissa' ☺️

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meliddo
58 minuti fa, LUIGI64 ha scritto:

Perché D. Lynch avrebbe bisogno di sponsorizzare biecamente la MT, per scopi meramente commerciali?

Forse per pagare le bollette?

Bisogna sempre distinguere l'artista dall'uomo.

Sia ben chiaro che non so nulla delle attività di Lynch, autore che stimo, forse il più grande tra i viventi, solo un principio generale.

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LUIGI64

Tutto può essere, per carità

Ma potrebbero essere soltanto delle semplici illazioni

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BEST-GROOVE
Il 28/7/2020 Alle 10:33, spersanti276 ha scritto:

Credo di essere uno dei pochi che non l'ha vista.

ecco l'altro. Dopo la prima puntata il buio.

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FedeZappa

Io credo lo faccia perché ci crede e pratica la meditazione come ispirazione per le proprie idee e forma di equilibrio per se stesso.

Non siamo tutti uguali e, a maggior ragione, certe personalità “fuori dagli schemi” hanno le loro manie e inclinazioni.
Del resto stiamo parlando di uno che ha lavorato per 4 anni chiuso dentro uno scantinato per girare Eraserhead, e che a causa di ciò si è pure separato dalla moglie. Molto poco incline per le concessioni al business, vedi anche l’ultima stagione di TP.

Trovo meno azzeccato l’atteggiamento di chi si dichiara politicamente, sia che di tratti di ideali conservatori (es. Eastwood) che progressisti (es. U2). La politica non dovrebbe contaminare l’arte, andrebbe lasciata da parte, sono due mondi troppo diversi e che poco ci azzeccano.

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