Quantcast
Jump to content

Messina - Ponte o Tunnel


vizegraf

Recommended Posts

Panurge
1 ora fa, keres ha scritto:

nello stretto si arriva a 150,

Sono-sarebbero ponti sospesi, se non sbaglio, niente piloni in mezzo al mar.

Link to post
Share on other sites
  • Replies 150
  • Created
  • Last Reply

Top Posters In This Topic

  • appecundria

    26

  • vizegraf

    19

  • cactus_atomo

    7

  • penteante

    7

Top Posters In This Topic

Popular Posts

se è per giustificare una spesa fatta coi soldi europei va bene, ma per me sinceramente e molto banalmente penso che ci sia molto altro da fare di ben più urgente prima di pensare al ponte o al tunnel

In QUEL contesto,  scusate ma io trovo sbagliate e inutili entrambe le soluzioni: il ponte è un salto nel buio, nessuno al mondo ha mai neanche lontanamente realizzato un ponte sospeso di oltre tre ch

Scusate, ma è possibile che negli anni recenti la Grecia sia riuscita a fare questo? Parliamo della Grecia e delle annesse pezze ai pantaloni che si porta appresso, non della Danimarca, tanto per

Posted Images

@appecundria comunque l attraversamento dello stretto con i traghetti, anche se fà perdere un poco di tempo,non penso sia quello che possa inficiare  l esportazione delle arance e delle zucchine,perché sempre tutta la penisola devi attraversare.

Link to post
Share on other sites
Martin

E, dopo il ponte di Messina, il primo che oserà mettere ancora in dubbio l'importanza dei cavi sarà passato per le armi ! ?

Link to post
Share on other sites
piergiorgio
5 hours ago, cactus_atomo said:

Se il pedaggio sarà alto meglio laaereo

Ottobre, Andata Milano Palermo 17 euro, ritorno Catania Milano 9,90 a persona...  

converrà solo a coloro che non prenderanno l'aereo, qualora dovessero farlo.

peccato che parecchi di noi non ci saranno più, a poter dire *ecco,vedi, te lo avevo detto che era un'opera inutile*

Link to post
Share on other sites
Panurge
3 minuti fa, keres ha scritto:

Cioè?

questo, due torri da 300 metri a Scilla e Cariddi ed il resto sospeso ai cavi

1632-3491.jpg

Link to post
Share on other sites
qzndq3
12 minutes ago, Martin said:

E, dopo il ponte di Messina, il primo che oserà mettere ancora in dubbio l'importanza dei cavi sarà passato per le armi ! ?

I cavi tra il pilone di Santa Trada vicino Scilla e  quello di Torre Faro in Sicilia sono stati rimossi nel 1992. Quindi è facile dedurre che i cavi non sono importanti ?

PS: erano in acciaio

Link to post
Share on other sites
qzndq3
5 minutes ago, nixie said:

Al posto dei vetusti tralicci dell AT.

Stai scherzando? Se osi solo enunciare una tale ipotesi da queste parti ti inceneriscono ? Seriamente: mi risulta che siano monumenti storici tutelati.

Link to post
Share on other sites

@Panurge per me cade giù, ? non ci passo né sopra, né sotto.

3 km e passa sospesi, certo che dalla foto che hai postato viene un bel ponte, basta che regga. 

Link to post
Share on other sites
qzndq3
3 minutes ago, nixie said:

sono ancora lì??

Fino a questa mattina erano entrambi ancora lì, ho fatto una salto a Scilla, se li hanno smantellati nel pomeriggio non saprei ?

Link to post
Share on other sites
Martin
11 minuti fa, qzndq3 ha scritto:

Quindi è facile dedurre che i cavi non sono importanti ?

PS: erano in acciaio

Poi la Sicilia per 6 mesi se ne andò a spasso tra i 45 ed i 48Hz (il famoso caso degli orologi che rallentavano)... A causa dei cavi avevano perso il fattore PRaT, Pace, Rithm and Time...

Link to post
Share on other sites

Tecnicamente vedo le soluzioni tunnel (di subalveo e di Archimede) meno fattibili di un ponte.

Riguardo l'opportunità di costruire l'opera, per quanto mi riguarda, sono molto perplesso.

Considerate che, avendo abitato per quasi 25 anni a Reggio Calabria, ho vissuto, anche professionalmente, l'eterno dibattito sul Ponte.

Capisco bene e condivido le ragioni addotte da Appe, soprattutto il concetto di investimento per lo sviluppo di un'area (che è diverso da quello di manutenzione più o meno straordinaria della stessa), la necessità di abbandonare l'idea che, al sud, debba essere straordinario tutto ciò che altrove è ordinario nonché quella secondo la quale tutto ciò che viene realizzato al di sotto di una certa latitudine debba essere inutile / sprecato / appetito dalla criminalità / fonte di malversazione.

Le mie perplessità sono di due ordini:  la prima di ordine ambientale dal momento che l'opera scombussolerebbe una delle zone più belle e delicate del Mediterraneo, la seconda è più che altro una sensazione che non riesco ad argomentare bene.

Il ponte sullo Stretto mi sa tanto di old economy / old tecnology. Cemento, acciaio, trasporto su gomma, merci che percorrono migliaia di chilometri. Secondo me occorrerebbe ragionare con un orizzonte temporale di 50/100 anni ed avere una visione di sviluppo differente da quella del secolo scorso.

Ad esempio, visto che si parla di "opera prima" con tutto l'insieme di incognite conseguenti, se il problema è integrare meglio Sicilia e Meridione d'Italia in un sistema economico perché non iniziamo anche a parlare di intermodalitá terra, mare, aria e di nuovi sistemi di trasporto, tipo il già citato Hyperloop, Maglev ed altre diavolerie?

Siamo sicuri che l'ostacolo allo sviluppo al sud è costituito dalla mancanza di un collegamento stabile nella Stretto e non da un deficit di ricerca o dall'emorragia di cervelli?

Perché non incentivare (nei vari modi possibili) la creazione di poli di ricerca, l'arrivo dei giganti del web e tutto ciò che è new economy? 

Link to post
Share on other sites
mozarteum

Sono opere simboliche. La grandiosita’ di un’opera sa di fiducia verso il futuro.

Ad una coppia che sogna un gran futuro vivendo a pietralata non puoi dirle ripitta casa anziche’ desiderare un attico in centro.

Link to post
Share on other sites
appecundria
1 ora fa, nixie ha scritto:

tutta la penisola devi attraversare


sì ma sei costretto a farlo col lupetto del '74, con aggravio di tempi, costi, inquinamento ed efficienza.

Il progetto che serve (ripeto, non è solo il ponte) è quello che consente l'allaccio ai corridoi paneuropei di trasporto.

Link to post
Share on other sites
2 minuti fa, appecundria ha scritto:

col lupetto del '74,

perché i bilici non montano su traghetti,ce li ho visti belli grossi.

Link to post
Share on other sites
vizegraf

A margine, (ma mica tanto) pare che non ci si renda conto dell'immediato favorevole impatto che l'apertura di un cantiere del genere avrebbe su un'area economicamente depressa.

Migliaia di posti di lavoro, forniture, trasporti, servizi ecc. 

Ossigeno per chi sta soffocando.

Link to post
Share on other sites
audio2

esatto, perché ad onta di quello che magari si pensa qui dentro, ma magari che al sud esplodesse il pil, tipo un + 10% annuo in stile cina.

Link to post
Share on other sites
vizegraf

@ferdydurke Sulla base di questa affermazione evitiamo qualsiasi lavoro pubblico grande o piccolo che sia, otterremo il brillante risultato di evitare qualsiasi "mangiatoia".

Le conseguenze  ...  chi se ne frega.

Link to post
Share on other sites
penteante

Certo! perché conosco gli effetti sul mancato sviluppo del Mezzogiorno delle cattedrali nel deserto, alle quali il ponte/tunnel sullo stretto assomiglierebbe se catapultato semplicisticamente nella realtà attuale.

Link to post
Share on other sites
vizegraf

@penteante Il che non c'entra niente con le dimensioni del cantiere.

Ma, tralasciando aspetti tecnici, hai letto i precedenti post?

Pensi davvero che l'idea sia di costruire un'opera del genere ponte o tunnel che sia senza pianificare una serie di infrastrutture a corollario?

Per curiosità, che mestiere fai?

Link to post
Share on other sites
penteante

Mi sa che sei tu che non hai letto i post precedenti. La mia preferenza non si basa sulla dimensione, quanto invece sulla diffusività sia territoriale che settoriale degli interventi.

Meglio tanti interventi in tutto il Mezzogiorno, nei settori opportuni, che un maxi intervento localizzato, la cui produttività sarà differita almeno a 10/15 anni.

Link to post
Share on other sites
vizegraf

Li ho letti ed ho risposto.

Quand'anche tu abbia costruito le scuole, riparato gli acquedotti e provveduto al dissesto idrogeologico, rimarrai sempre senza le infrastrutture fondamentali che per lo sviluppo sono strade, ponti e ferrovie.

Link to post
Share on other sites
penteante

Vabbè, non hai letto, per esempio il mio post #63 nel quale tra le deficienze del Mezzogiorno alle quali porre rimedio cito tra le altre proprio le strade, i ponti e le ferrovie.

Link to post
Share on other sites
appecundria
1 ora fa, ferdydurke ha scritto:

la più grande mangiatoia

Eh! Non arriva al costo di un quarto del Mose, un ottavo di Alitalia, un sedicesimo di Malpensa. 

Link to post
Share on other sites
  • Statistiche Forum

    307,423
    Total Topics
    7,089,423
    Total Posts



×
×
  • Create New...