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Nuovamente i carri russi in Europa?


briandinazareth

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domanda banale, pechè è giusto il blocco navale che ha impedito ai russi di portare missili e testate nucleari a cuba paese vicino alle coste della florida, mentre putin dovrebbe accettare il dispiega

@Ryo nel caso da te paventato credo che oltre a formiche e scarafaggi sarà difficile che altro intervenga...

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cactus_atomo

@gpb non dovevano e non potevano invadere l'europa dell'est, ma sapendolo potevano evitare le trasmissioni di radio europa libera che initava alla rivolta assicurando un supporto usa che non poteva esserci. I russi non hanno mosso un passo per allende, il cile era zona di influenza usa, cane non mangia cane

Quando mossadeq vinse regolarmente le elezioni in iran, appoggiato dalla nascent classe edia, in occidente prefriron fargli oe scarpe appoggiando il dittatore rheza palevi, e quando scoppiò la rivolta komeinista, che aveva un vastissimo appoggio popolare, la genialata fu di armare il dittatore saddam per fargli invadere l'iran (attaccare liran buono, attaccare 2 anni dopo il kwuait no buono, strana alogica), il saddam di pima e quello di dopo era lo tsso personaggio cn gli stessi metodi, io ricordo gli esperti miliari nato che dicevano che saddam sarebbbe arrivato a teheran in un lasso tra 7 e 25 giorni come è fiita lo sappiamo. la democrazia è un valore, ma non vale solo se i democratici sono nostri amici.

pesnalmente che se la nato la smettesse cn la logica della guerr fredda ch vede nella russia il nemico da accerchiare e da abbattere, certi problemi neppure nascerebbero. In usa c'è stata una guerra civile per impedir la scission dei cnfederati, però per noi è normale che la russia acctti senza corlpo ferire la perdita di ucraina e bielorussia

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5 minuti fa, cactus_atomo ha scritto:

se la nato la smettesse cn la logica della guerr fredda ch vede nella russia il nemico da accerchiare e da abbattere,

enrico, non sai molto della nato...pensa che fino a un po' di tempo fa la russia ha partecipato a svariate attività nato...

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cactus_atomo

@gpb si ma non fa parte della nato e i paesi nato sono oggi confinanti e storici nemici della russia polonia in primis. Poi certo la nato non è un blocco omoogeneo come dimostrano lwfrizioni tra grecia e turchia (con la francia che appoggia la prima contro la seconda) e il forte rapporto tra putin ed erdogan. 

Personalmente credo che oggi i pericoli pr l'occident vadano cercati altrove, e non passano per il passato confine comunismo-anticomunismo, democrazia-dittatura. Il mondo è prigioniero di logiche superate e prive di significato e ci di dimentica che la logica delle grandi potenze è semrpe la stessa, la russia per eempio ha sempre cercato uno sbocco al mare, sotto gli zar, sotto i soviet e anche adesso, è una necessità che prescinde dal governo. 

ps pure in vietnam gli american prfeiron appoggiare i golpe del gnerale diem, perché secondo i ro vertici la democrazia non era adeguata, il riultato è stato che diem si preoccupava più di eliminare l'opposizione interna che i vietcong e che per convero le pposizioni interne si trovarono quasi obbigate ad appoggiarsi ai nordvietnamiti. In politica estera bisogna essere lungimiranti, le frasi ad effetto non funzinano

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°Guru°
3 ore fa, Freya ha scritto:

Mi piace molto, questa granitica certezza della mancanza di democrazia in Paesi e culture che pochissimi conoscono, Popoli che magari hanno altre culture politiche.

Lo diceva anche la Politkovskaja.

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GianGastone
4 ore fa, vizegraf ha scritto:

aree rurali e montanare al contrario ignoranti e reazionarie.

A questo punto si pongono soluzioni alternative:

-  Non far votare le "aree rurali"

E lo sono ignoranti e rezionarie. Certamente non le farei votare ma non perche' sono salviniane e gia' questo basterebbe, perche' sarebbero ignoranti e reazionarie comunque.

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@cactus_atomo ripeto, enrico, non sai nulla della nato, e poi paragoni ere politiche diverse che nulla hanno a che vedere, un po' come paragonare la politica tedesca di oggi a quella del tempo del nazismo ed usare gli stessi metri

quel che traspare in superficie è solo la parte politica più evidente che può interessare mostrare

se vuoi fai qualche ricerca sui siti nato, perché trovi molte cose interessanti di pubblico dominio da leggere

in particolare anche sul sito del ndc dove hanno una sezione di ricerca molto interessante

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12 ore fa, GianGastone ha scritto:

perche' sarebbero ignoranti e reazionarie comunque.

Chissà cosa ti fa pensare che le idee c.d.progressiste siano da preferire sempre e comunque a quelle conservatrici.

Io ci andrei un filino piú cauto.

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GianGastone
2 ore fa, tigre ha scritto:

Chissà cosa ti fa pensare che le idee c.d.progressiste siano da preferire sempre e comunque a quelle conservatrici.

Guarda che si parla di ignoranza e reazione non di idee prog o conservatrici.

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briandinazareth
4 ore fa, tigre ha scritto:

Chissà cosa ti fa pensare che le idee c.d.progressiste siano da preferire sempre e comunque a quelle conservatrici.

dal mio punto di vista perché garantiscono generalmente più libertà, meno repressione, meno violenza e più progresso (inteso come miglioramento delle condizioni medie di vita)

ma, tornando al tema originale, qui siamo anche oltre, ovvero scegliere se stare da parte dei dittatori o di quelli che volgiono democrazia.

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16 minuti fa, briandinazareth ha scritto:

ma, tornando al tema originale, qui siamo anche oltre, ovvero scegliere se stare da parte dei dittatori o di quelli che volgiono democrazia.

Evidentemente confonde conservatorismo con dittatura...

Confonde...ohibò...

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°Guru°

Diario dalla Bielorussia (parte 4)

L'11 di agosto io e il mio collega siamo stati tirati fuori dalla macchina. 
La nostra colpa? Abbiamo suonato il clacson per protesta. 
Ci hanno forato tutti gli pneumatici e arrestati. 

Io non ho opposto resistenza durante l'arresto, quindi mi hanno solo preso a pugni alle gambe e al fegato, per impedirmi di scappare. 
Il mio amico invece è stato meno fortunato. 

Siamo stati caricati su un furgone per prigionieri e portati al dipartimento di polizia. Durante la perquisizione degli effetti personali siamo stati costretti a sbloccare i telefoni, quando rifiutavamo, ci prendevano a pugni di nuovo, finché non avevamo obbedito. 
Una volta avuto accesso al telefono, hanno cercato tramite Telegram chi avesse votato nella "Voce" (oppure “Il Voto” - una piattaforma alternativa per monitoraggio dei voti reali). Se scoprivano che avevi votato per Tikhonovskaya, ti massacravano di botte. Controllavano anche le immagini salvate nel telefono e se trovavano un video delle manifestazioni, picchiavano ancora di più. Dopo dieci persone trattate così si sono stancati ed allora siamo stati messi in ginocchio per otto ore. Ci hanno costretto a dormire a pancia in giù in una palestra, con una brutta corrente d’aria fredda creata ad arte. 
Di notte c’erano solo +8 °C, eravamo vestiti quasi tutti con pantaloncini e maglietta, è stato un inferno che ha fatto tremare tutti. C'era un uomo che aveva solamente pantaloncini e ciabatte, con la schiena tutta blu dalle botte. In queste condizioni ha dovuto trascorrere due notti.

Durante il giorno, ci hanno portato in furgone a Okrestina (un grande carcere vicino a Minsk) e ci hanno fatto mettere in ginocchio per un'ora, poi ci hanno trasferiti nel cortile. Quel cortile era fatto da quattro mura e una griglia al posto del tetto. 

Nel dipartimento di polizia non ci avevano neppure dato da mangiare. In questo cortile invece c'erano due piatti con una poltiglia di pane macinato con grasso (mi viene da vomitare solo a ricordare di averlo ingurgitato, ma non mangiavo da 24 ore) e due sole pagnotte di pane per circa 100 persone. 
Per ciascuno una razione grande quanto un pollice.

L'angolo adibito a latrina non veniva utilizzato a causa del sovraffollamento. Se uno aveva necessità, lo portavano in una piccola cella adiacente. Io non sono andato, ma quelli che lo fecero raccontavano che si trattava di una stanza di 3x2 metri senza finestre con gente ammassata sulle cuccette e tre persone sdraiate sul pavimento. Questa cella era inoltre dotata di un gabinetto e di un lavandino, ed era l'unico bagno per 400 persone. 
Tutti quanti siamo stati costretti ad abbeverarci da un unico secchio di 10 litri e adesso temo di potermi essere infettato con il coronavirus. 

Sopraggiunta la notte, la gente voleva dormire, ma come giaciglio c'era solo il pavimento di cemento grezzo. Alcuni non hanno resistito e si sono sdraiati sul pavimento. Chi era un poco più accorto, si sedeva con le scarpe da ginnastica sotto il sedere, appoggiandosi al proprio vicino. Quelli che rimanevano in piedi soffrivano molto il freddo (+9°C e il vento che soffiava dalla griglia); cercavano di stare raggruppati, ma non si riesce a dormire stando in piedi. E così le persone che erano state picchiate, affamate e disidratate si ritrovavano sull'orlo di una crisi di nervi. Io stesso ho pensato al suicidio per tutto il tempo. 

Più tardi il furgone per detenuti scaricò un nuovo gruppo di persone che apparivano come fossero “dipinte di blu” in modo impressionante, queste dovevano essere state picchiate con particolare crudeltà. Per tutto il tempo ho visto solo una persona dall'aspetto e dal comportamento bizzarro o violento, tutti gli altri apparivano come cittadini tranquilli, insomma gente normale. Nel nostro cortile hanno gettato un ragazzo che vomitava, il dottore non è venuto da lui, anche se l'avevamo chiamato. Piu tardi hanno buttato anche un ragazzo che sulla maglietta aveva la scritta "organizzatore di un movimento sociale", la cui spina dorsale era tutta storta e che a poco a poco stava diventando pallido. 
Ci deve essere una fossa, dove vengono gettati quelli come lui. 
Avrebbero fatto finta di portarli dal medico per non farli morire davanti a tutti, passaporti e vestiti sarebbero stati bruciati per non lasciare tracce. Nessuno sa dove vadano i furgoni né redige un verbale, né sa quale sia il luogo di detenzione: in questo modo si può essere dichiarati dispersi senza alcuna traccia. 

Con l’arrivo di altri detenuti, lo spazio nel nostro cortile si è esaurito e siamo stati costretti a stare in piedi come pinguini, e la sensazione era di soffocare anche se non avevamo un tetto sopra la testa.
Poco dopo, siamo stati rilasciati per essere rimandati a casa (le carceri non riescono a far fronte al numero di persone ingiustamente detenute), ma prima di abbandonare quel luogo, ci hanno fracassato gli arti inferiori e il sedere, in modo da non poter camminare per una settimana e non poter partecipare ad altre manifestazioni. Le percosse subite andrebbero denunciate alla polizia, ma è chiaro che nessuna indagine sarebbe attivata. Alle ragazze è stato detto di togliersi i pantaloni e le mutandine e poi chinarsi. A tutti è stato annunciato che se fossero stati catturati una seconda volta, ci avrebbero fatti marcire qui. Ridevano al pensiero che noi tutti avremmo denunciato quanto accaduto a NEXTA (un nuovo canale su Telegram per notizie in tempo reale). È stato fatto a scopo ovviamente intimidatorio. 

La sensazione dopo il rilascio è stata terribile e sconvolgente. 
Dopo essere stato privato del sonno, aver bevuto una tazza d’acqua al giorno e mangiato solo un pezzo di pane grosso come una falange del pollice. Non volevo sottomettermi a un trattamento così disumano.

Ciò che fanno nella loro impunità è folle, è fuori controllo. Ho sentito più di una volta le conversazioni di alti funzionari, che non capiscono perché stiano prendendo così tante persone innocenti, i cosidetti “pesci piccoli” e i poliziotti nei villaggi, e gli OMON (unita speciale di polizia) si lasciano andare senza freni.

La parola "vergogna" non rende il significato di quanto compiuto.

Grazie a @associazione Bielorussi in italia per la traduzione

@tigre

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briandinazareth

(ANSA) - MOSCA, 20 AGO - Il leader dell'opposizione russa Alexei Navalny è incosciente ed è ricoverato in terapia intensiva in ospedale dopo essere stato apparentemente avvelenato, ha detto oggi la sua portavoce.
    Kira Yarmysh spiega che Navalny stava volando dalla Siberia verso Mosca e il suo aereo ha effettuato un atterraggio di emergenza quando egli si è sentito male. "Pensiamo che Alexei sia stato avvelenato con qualcosa mescolato nel suo tè - afferma Yarmysh -. Quella era l'unica cosa che ha bevuto la mattina. I medici dicono che il veleno è stato rapidamente assorbito mediante il liquido caldo", ha aggiunto. Navalny è nell'unità di terapia intensiva per pazienti tossicologici nell'Ospedale di emergenza n.1 di Omsk, ha confermato l'agenzia di stampa statale Tass. Il 44enne, noto per le sue campagne anti-corruzione contro alti funzionari e per le critiche esplicite al presidente Vladimir Putin, ha subito attacchi fisici in passato.

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