Jump to content
Melius Club
Robbie

Vinili usati di classica - Guida all'acquisto

Recommended Posts

Robbie

Sulla scorta della discussione presente in questo stesso forum:

https://melius.club/topic/105897-le-registrazioni-di-classica-su-lp-piu39-belle

in cui si sta producendo un'interessante carrellata di sopraffine registrazioni di classica, volevo spostare l'ottica dal particolare al generale.

Spesso capita girando per mercatini e bancarelle, di imbattersi in nutrite collezioni di vinile di musica classica a prezzi stracciati rispetto alla controparte rock/pop. Tuttavia escludendo (da parte mia) la conoscenza puntuale di singole interpretazioni, mi trovo spesso smarrito nell'individuare quella copia che dovrebbe essere tassativamente portata a casa.
 

E' possibile e ragionevole senza entrare nel merito della singola opera/interpretazione, stilare un elenco di quelle etichette/edizioni/serie che, se le si trova in un banco in buone condizioni e a buon prezzo, vanno portate a casa senza starci troppo su a ragionare?

Share this post


Link to post
Share on other sites
cactus_atomo

per quanto riguarda la classica (ma non la lirica, che riciede un discorso a parte) nei mercatini in genere le migliori occasioni si fanno con i cofanetti, box che contegono più vinili. Non solo il cofanetto protegge meglio i vinili ma in passato il cofanetto era un regalo colto che si faceva e che il ricevente accettava di buon grado ma spesso sottoutilizzava (non è raro trovare fanetti di cui solo il primo o il secod vinile hanno vito una puntina). Per quanto riguarda le etichette, conta molto anche il genere, comunque assolutamente da non perdere gli argo (era l'etichtta decca dedicata alla musica barocca, equivalente della archiv della dg) in genere ottime registrazioni e ottime esecuzioni, da non perdere perché i master originali sono andati distrutti in un rovinoso incendio e persi per sempre visto che non ne furono fatte pre tempo copie di backup

Ottimi anche i box della archiv, poi tutti i cofanetti pre anni '80 di dg decca Philips (tra i Philips prvilegia quelli con etichetta rossa), 

In genere per i cofanetti valela egola che più aumenta il numero dei vinili (mi raccomando, controlla sere che ci siano tutti), più è basso il prezzo unitario.

Se le trovi ci sono alcune altre cose da non perdere

a) bach messa in si, diretta da sherchen

b) bach integrale er violoncello solo 

Buoni affari si fanno anche con vinli singoli ma qui devi conoscere bene di cosa si tratta, spesso i venditori non conoscono quello che vendono

attenzione invece alla lirica, i genere le opere liriche sono dischi strausati, molto spesso con impinati e testine scadenti e, peggio mi sento, con gli orridi cambiadischi.

Share this post


Link to post
Share on other sites
antonio_caponetto

Ottime incisioni di musica classica sono anche quelle RCA Living Stereo e Mercury. Ottime dal punto di vista audiofilo, forse meno da quello artistico (i direttori sono gli stranoti Reiner, Dorati, Argenta). Questi dischi proprio per il valore audiofilo sono oggetto di collezionismo e ciò ne fa aumentare il prezzo. Difficile inoltre che si trovino sui mercatini dell'usato, perché per la distribuzione e il loro costo RCA Victor e Mercury erano assai meno diffusi delle etichette europee come Decca, Deutsche Grammophone e Philips.

Io compro su Discogs, una specie di ebay esclusivamente per musica. Sui siti on line, come appunto ebay o discogs, si usa graduare i dischi usati secondo una scala che va

da F (Fair, discreto) - G  (Good, buono) - VG (Very good, molto buono) - NM (near mint, quasi nuovo) - M (Mint, nuovo), spesso con aggiunta di segni + e - come nei voti a scuola.

E' una scala però molto soggettiva, e non pochi venditori tendono a qualificare NM (cioè dischi suonati poche volte, e quasi perfetti) dischi in realtà assai vissuti.

Inoltre, su Discogs, tendono a soffermarsi sullo stato delle copertine, anzicchè su quello dei dischi!

La cosa migliore è fidarsi di quei venditori che descrivono dettagliatamente le condizioni del vinile: sono quanto meno dei probabili appassionati, che sanno di cosa parlano. I grandi negozi graduano i dischi a caso.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Robbie

Conosco molto bene discogs, ma in realtà cercavo proprio suggerimenti "da mercatino" per fare incetta di dischi a due lire, ma senza prendere rumenta.

Share this post


Link to post
Share on other sites
cactus_atomo

@Robbie I mercury si trovano anche nei mercatini ma li o core verificare bene lo stato del disco. Nei mercatini io cerco autori e composizioni meno noti, con un occhio alla etichetta, interessanti per esempio i dischi della fontana, gli Rca con la copertina rossa (in genere direttori ed orchestre usa, snobbati all'epoca e rivutati oggi) gli aetherna della Germania est,. Di recente a poco ho preso gli tegrali delle sinfonie di Dvorak e sibelius della scatole non perfette ma dischi ok. Ho beccato anche le sinfonie di brahms diretti da Walter con due concerti, una edizione realizzata dalla CBS per conto di una banca, box nuovo imballato, prezzo ridicolo tanto è vero che ne ho presi due box, uno per me e uno per. Mio fratello. Anni fa presi a 1 euro cadauno la follia di paniagua e cantate domino entrambi nuovi, ma oggi certi colpi sono rari

Share this post


Link to post
Share on other sites
capodistelle

Non so fino a che punto si trovino nei mercatini in Italia, consiglio la serie Ace of Diamonds ristampe della Decca. I primi 200-220 sono ristampe dei classici SXL serie 2000, stesse matrici e stessi stampatori da privilegiare le stampe ffrr groove stampati intorno agli anni 60. Conduttori Ansermet,  Argenta, Kertesz, Krips, Kubelik ...Sempre tra le ristampe Decca si trovano cose interessanti nella serie Eclipse. Con l'ausilio di Discogs si possono individuare i dischi che interessano e cominciare la caccia che è la parte più ecciatante.  

Share this post


Link to post
Share on other sites
ToniV
21 ore fa, Robbie ha scritto:

Conosco molto bene discogs, ma in realtà cercavo proprio suggerimenti "da mercatino" per fare incetta di dischi a due lire, ma senza prendere rumenta.

.

Un consiglio solo, e sappi che mi costa fatica. Nei mercatini, prima di tutto, anche della competenza, è questione di sveglia. Perché se arrivi dopo, sei arrivato tardi.

Il resto, dopo 35 anni a respirare acari tra mercatini e robivecchi, non te lo racconterei neppure sotto tortura ;)

.

Share this post


Link to post
Share on other sites
luckyjopc

Compro quello che mi piace se il venditore è professionale e ti garantisce il buono stato del disco. Quasi sempre è vero 

Share this post


Link to post
Share on other sites
Robbie

@ToniV Ho le mie tecniche nei mercatini di ambulanti. Ma dischi di classica si trovano ovunque, anche nei negozi stabili e spesso non se li caca nessuno.

@luckyjopc La mia domanda era un po' diversa e riguarda quelle etichette che possono essere prese quasi a scatola chiusa, per la buona resa acustica del vinile. Indipendentemente dalla performance artistica che ci è registrata che è ovviamente oggetto di valutazione separata. Circa lo stato, valuto direttamente in prima persona dato che non sono acquisti online.

Share this post


Link to post
Share on other sites
luckyjopc

se parliamo di qualità acustica oltre a dg, decca  emi e Philips;oltre a qualche etichetta di nicchia come testament

Share this post


Link to post
Share on other sites
ToniV
7 ore fa, Robbie ha scritto:

La mia domanda era un po' diversa e riguarda quelle etichette che possono essere prese quasi a scatola chiusa, per la buona resa acustica del vinile. Indipendentemente dalla performance artistica che ci è registrata che è ovviamente oggetto di valutazione separata. Circa lo stato, valuto direttamente in prima persona dato che non sono acquisti online.

.

Non mi risulta che vi siano etichette da "scatola chiusa", almeno tra quelle che non fanno dell'audiofilia il loro fine.

Harmonia Mundi mi sembra messa bene, ma deve piacere quello che hanno in catalogo. Che so, i canti sacri della tradizione bizantina possono essere registrati, missati e stampati meravigliosamente, ed è facile, chissà perché, trovarli intonsi ;) ma chiedono un certo coraggio all'ascolto (grazie a te, ora, lo ascolto per la seconda volta. Se mi ritrovano catatonico sarà colpa tua :))

.

Online comunque si trova La Lista di Arthur Salvatore dei dischi a suo parere migliori

Uno lo si trova ancora ristampato bene: Harry Belafonte, Belafonte At Carnegie Hall.

Vale la pena averlo, per farsi un'idea di cosa sia un disco registrato e solo infine stampato in modo sopraffino.

Share this post


Link to post
Share on other sites
Robbie

Oggi ho preso questo per 3,50€. Copertina un po' smangiucchiata, ma disco in ottime condizioni.

E' un RCA Victor Red Seal, quindi dovrebbe avere una buona reputazione, giusto? E' un disco di solo piano mono, timbricamente sembra ben fatto, ma pecca un po' in dinamica.
 

image.png.9cafebe000af44ed2fdedd70f0e5ae63.png

Share this post


Link to post
Share on other sites
ToniV
18 ore fa, Robbie ha scritto:

Oggi ho preso questo per 3,50€. Copertina un po' smangiucchiata, ma disco in ottime condizioni.

E' un RCA Victor Red Seal, quindi dovrebbe avere una buona reputazione, giusto? E' un disco di solo piano mono, timbricamente sembra ben fatto, ma pecca un po' in dinamica.
 

.

Su discogs ha una valutazione (non monetaria) di 3.75 su 5, forse legata alla dinamica a cui accenni. 

Meriterebbe un lavaggio ad ultrasuoni, e nuova busta interna) per togliersi il dubbio se dopo 60 anni un po' di sporcizia si è saldata nei solchi.

.

Share this post


Link to post
Share on other sites
mozarteum

Si hai fatto bene

Share this post


Link to post
Share on other sites
aggelos

nella collezione ho alcuni dischi "super analogue", si tratta di ristampe giapponesi come quella che posto sotto completa di "obi".

sono ben fatti, ma abbastanza rari...

Molti, se non tutti sono di provenienza London...ebbene sul mercato dell'usato hanno quotazioni alte..dai 80 euro in su...

chi poteva immaginare un aumento cosi rilevante...

avrei dovuto farne man bassa quando il prezzo era accettabile..

image.png.ff65b3864e94c87b13e39f80ae19b8fd.png

Share this post


Link to post
Share on other sites
Gabrilupo

@aggelos Sono molto belli. Ne ho uno con musiche di Kodaly, anch'esso diretto da Kertesz, e il Settetto di Beethoven con Boskovsky.

A proposito di quel Brahms ricordo un caloroso invito di Mozarteum a tenere in considerazione il ciclo sinfonico di cui quella Quarta fa parte come uno dei migliori in assoluto.

Share this post


Link to post
Share on other sites
cactus_atomo

nel week end ho preso due opere minori di mozart in vinile, cofanetti nuovi e sigillati, 3 dischi cadauno, spesa 3,90 euro a box, sono dell DG, il sogno di scipione e il re pastore.  

Share this post


Link to post
Share on other sites
mozarteum
19 ore fa, Gabrilupo ha scritto:

A proposito di quel Brahms ricordo un caloroso invito di Mozarteum a tenere in considerazione il ciclo sinfonico di cui quella Quarta fa parte come uno dei migliori in assoluto.

Una delle sinfonie, non so se la quarta o la terza, fu completata dai Wiener in omaggio al direttore scomparso. Kertesz annego’ in un fiume poco prima di completare il ciclo che resta comunque  un riferimento dopo Walter, Toscanini (Londra) e Karajan 1964. La discografia integrale di Brahms e’ comunque di livello molto alto: ci sono Giulini ovviamente, Klemperer e Furtwangler, e anche Abbado.

Sul podio metterei Toscanini Londra, Walter e Karajan

Poi non integrali, vanno assolutamente conosciuti Kleiber e Reiner

Share this post


Link to post
Share on other sites
Aless

@cactus_atomo se posso, dove li hai scovati a quel prezzo?

Share this post


Link to post
Share on other sites
cactus_atomo

@Aless un mercatino di roma in zona talenti, bisogna aspettare il momento buono

Share this post


Link to post
Share on other sites

  • Statistiche Forum

    308009
    Total Topics
    6959942
    Total Posts

Facebook

About Melius Club

Melius Club è il ritrovo dei cultori di tutte le passioni sospese tra arte e tecnica, appassionati sempre alla ricerca del miglioramento. Melius Club è l'esclusivo spazio web dove coltivare la propria passione, condividere informazioni, raccontare esperienze, valutare prodotti e soluzioni col supporto attivo della comunità degli appassionati.

Riproduzione audio e video, fotografia, musica, dischi, concerti, cinema, teatro, collezionismo e restauro di preziose apparecchiature vintage: qui su Melius hanno spazio tutte le passioni.

 

 

Il servizio web Melius.Club viene offerto al pubblico da Kunigoo S.R.L., start-up innovativa attiva nel settore Internet of content and knowledge, con codice fiscale 07710391215.
Powered by K-Tribes.

Follow us

×
×
  • Create New...

Important Information

Privacy Policy