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hifaita

politica ed economia "Se si fallisce sul Recovery andiamo tutti a casa" (BONOMI)

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hifaita

Ammetto che non abbia mai avuto molta simpatia per la Confindustria, Cernobbio  e specialmente per i Presidenti della stessa. Ma quest' ultimo mi sta sulle...come pochi.

Non  una sola dichiarazione  riesco a leggerla senza non far seguire un "...ma vaff...".

Non so Voi.

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criMan

Io ho il vomito ad ascoltarli.

Mes oggi si , domani no.

Recovery oggi no , domani si.

Senza un piano di programmazione , questi ci annegheranno di debiti per i prossimi 20 anni e sono la classe dirigente più scarsa di sempre.

Che sfiga che abbiamo avuto.

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audio2

che poi chi se ne stracafotte se vanno tutti a casa, manco se ci vanno morti stecchiti può aiutare.

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lufranz

Ma tutti CHI ?

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hifaita

@lufranz mi ricorda tanto la frase sentita centinaia di volte..."siamo tutti sulla stessa barca" ... Certo bisogna vedere in che posizione sul livello del mare

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Martin
1 ora fa, hifaita ha scritto:

Ma quest' ultimo mi sta sulle...come pochi.

E' un padrone del vapore congelato negli anni '50 e ripassato in padella recentemente.  Anche a me cava gli schiaffoni dalle mani appena lo vedo. 

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appecundria

«Serve un nuovo grande patto per l’Italia», ha detto il leader degli industriali, Carlo Bonomi, parlando all’assemblea di Confindustria. Dopo «25 anni di stasi» bisogna puntare su una «nuova produttività»; «È su questo concetto ampio di produttività che si devono concentrare le azioni e le politiche dei prossimi anni, con l’obiettivo di massimizzare il ruolo di motore dello sviluppo del sistema delle imprese e del lavoro, e dare nuova centralità alla manifatture». Con in platea anche il premier, Giuseppe Conte, Bonomi ha sottolineato: «Questo è il patto che chiediamo al governo di scrivere», con Confindustria e con tutte le parti sociali; un patto che richiede «una visione alta e lungimirante». 

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appecundria

«Servono scelte per l’Italia del futuro. Scelte anche controvento. Serve il coraggio del futuro», ha detto ancora il presidente di Confindustria aprendo l’assemblea degli industriali. Sempre rivolto al presidente del Consiglio Conte, ha aggiunto: «Presidente lei ha detto: `se sbaglio sull’utilizzo del Recovery Fund mandatemi a casa´. No, se si fallisce nella definizione delle misure da presentare all’Europa, non va a casa solo lei. Andiamo a casa tutti. Perché il danno per il Paese sarebbe immenso. Non ce lo possiamo permettere. È tempo di azione comune, oppure non sarà un’azione efficace».

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appecundria

«Perché passare alla tassazione diretta mensile solo per i 5 milioni di autonomi? Facciamo lo stesso per tutti i lavoratori dipendenti, sollevando le imprese dall’onere ingrato di continuare a svolgere la funzione di sostituti d’imposta addetti alla raccolta del gettito erariale e di essere esposti alle connesse responsabilità». È una delle proposte lanciate dal presidente di Confindustria sul fronte della riforma fiscale: «Sarebbe una bella prova che lo Stato metta tutti sullo stesso piano - ha detto Bonomi - senza più alimentare pregiudizi divisivi a seconda della diversa percezione del reddito».

«Abbiamo letto di misure allo studio che riguardano l’Irpef - ha aggiunto - un taglio delle detrazioni e un intervento cosiddetto sul “cuneo fiscale” che però non allevierebbe la quota a carico delle imprese. Infine un’ulteriore intervento dovrebbe essere il passaggio per quasi 5 milioni di autonomi alla tassazione mensile per cassa, presentato come una grande semplificazione. Ecco - ha affermato il presidente di Confindustria - avere una visione significa prendere in parola tale annunciata capacità dell’amministrazione finanziaria e tradurla in una potente leva per molti anni a venire: è quello che chiediamo da tempo». Il presidente di Confindustria accenna anche al fatto che ci sarebbe un superamento di «pregiudizi divisivi» e ricorda che Inps e Istat «stimano che in Italia ci siano fino a 3 milioni di evasori fiscali tra gli autonomi e altrettanti tra i dipendenti».

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misterno

Io sono già a casa.

Io e milioni di contribuenti per quanto riguarda l'IRPEF contribuiamo per il 18% del totale che pagano gli italiani. Il resto lo paga chi ha uno stipendio o è pensionato.

Io mi sono sempre chiesto cosa significa tutto ciò.

Che chi fa impresa o comunque lavora in proprio o è un forte evasore o  è un benefattore.

Io propendo per la prima. Ma come mai questa cosa del 18% si sente rarissimamente?

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stefanino

luci e ombre

se falliamo sui ricovery siamo ciulati

direi ovvio

direi quasi sicuro visto come siamo bravi a presentare progetti per prendere i fondi europei "standard"

.

dice anche che siamo meno competitivi di 20-25 anni fa.

Vero le curve di competitivita sono evidenti: piantati ai livelli raggiunti dopo l'ultima svalutazione

Sto paese ha sempre compensato con il valore della moneta l'incapacita di essere  efficiente.

D'altronde quando lo stato assorbe il 45% del PIL e mette in campo investimenti ridicoli e tanta spesa improduttiva che efficienza vuoi avere?.

.

Bonimi dice di stare attenti a scaricare il costo delle pensioni sui giovani che lavorano. 

be' cominciamo con chiedere a tutti le imprese di piantarla di assumere veri dipendenti sotto le mentite spoglie del tirocinante (contributi zero, compenso da fame) e chiediamo ancora alle aziende di smetterla con questo smart working travestito da cassa integrazione  e magari chiediamo a INPS di acquisire il traffico mail e telefonico delle aziende per vedere se e' tutto a posto.

.

interessante il passaggio sul sostituto di imposta. Effettivamente sarebbbe interessante provare a vedere cosa succede se e' il dipendente che fisicamente versa le imposte 

Formalmente corretto (non c'e' un motivo perche le aziende facciano gli esattori del fisco) ma non credo sia una priorità 

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stefanino
58 minuti fa, misterno ha scritto:

Che chi fa impresa o comunque lavora in proprio o è un forte evasore o  è un benefattore.

o ha una piccola (o grande) srl di cui e' amministratore e il suo compenso viene classificato nel gettito dei lavoratori dipendenti.

Tra parentesi il gettito della srl non entra nel computo del gettito degli autonomi ma di quello delle società di capitali.

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misterno

Quindi paga le tasse come il suo operaio

Ma lo stipendio è legato agli utili?

Una società che ha un utile di 10.000.000 e l'amministratore delegato ne prende la metà, l'altra metà come viene tassata?

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Martin
28 minuti fa, stefanino ha scritto:

sarebbbe interessante provare a vedere cosa succede

gli effetti sarebbero devastanti: La trattenuta alla fonte è un formidabile elemento di psicologia monetaria, sbattere in faccia agli italiani l'esosità del fisco potrebbe mettere a rischio il "patto sociale" accentuando un fattore fortemente divisivo.  La psicologia monetaria è solitamente sottovalutata dall'intellighenzia e spesso si tratta delle stesse persone che, quando indossano la cravatta di direttore-marketing, decidono di uscire con prezzi di listino a 9,99 euro...

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stefanino
1 ora fa, misterno ha scritto:

Ma lo stipendio è legato agli utili?

Non necessariamente. Di solito non lo e' o lo e' in quota parte (premio). 

1 ora fa, misterno ha scritto:

Una società che ha un utile di 10.000.000 e l'amministratore delegato ne prende la metà, l'altra metà come viene tassata?

Gli utili gia includono tra i costi lo stipendio dell'amministratore unico. 
Gli utili societari sono tassati al 24%.

Quando vengono distribuiti ai soci sotto forma di dividendo il socio paga nella dichiarazione successiva unai imposta che e' funzione del suo scaglione.

(ovviamente il meccanismo e fatto in modo che le tasse gia pagate dalla  srl vengano recuperate)

.

Importante: quando parlo di tassazione societaria mi limito all'iRES.

Ma in capo alla socita ci sono altre imposte (esempio IRAP) che e' semopre una bella sciabolata

(aliquota bassa ma imponibile non strettamente legato al reddito di impresa bensi a dati di bilancio specifici)

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appecundria
1 ora fa, misterno ha scritto:

l'altra metà come viene tassata?

Dal 50 al 75%

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Panurge
2 ore fa, misterno ha scritto:

Che chi fa impresa o comunque lavora in proprio o è un forte evasore o  è un benefattore.

C'è anche chi guadagna un bel po' di soldi pagando un bel po' di tasse, capita che siano parecchio più in gamba e/o fortunati degli altri, per quanto riguarda la specifica qualità del produrre utili naturalmente. 

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31canzoni
1 ora fa, stefanino ha scritto:

interessante il passaggio sul sostituto di imposta. Effettivamente sarebbbe interessante provare a vedere cosa succede se e' il dipendente che fisicamente versa le imposte 

Formalmente corretto (non c'e' un motivo perche le aziende facciano gli esattori del fisco) ma non credo sia una priorità 

In 24 ore l'Italia fa default.

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Martin

Una grossa multinazionale del settore tlc stabilisce che la "quota premiale individualmente contrattata" delle retribuzioni non superi il 12,5% della RAL.   E' incredibile (per me) vedere come gente che di base sta sopra i 100K  venga a patti con la propria dignità quanto ad orari, leccaculismo e rapporti coi colleghi per agguantare quella percentuale (quella più diffusa è il 10,5%) peraltro tassata on-the-top allo scaglione massimo. Fanno magheggi sulle scritture, grazie ai quali non dormono la notte, pur di centrare il KPI che da luogo al premio... manco ne avessero bisogno. 

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stefanino
5 minuti fa, Martin ha scritto:

manco ne avessero bisogno. 

beccare il premio significa avere centrato gli obiettivi

centrare gli obiettivi e' condizione necessaria a promozioni e carriera

I 5K netti che ballano tra RAL 100 e RAL 110,5 fanno comodo ma non sono per nulla sufficienti a giustificare grandi sbattimenti di vario tipo.

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stefanino
23 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

In 24 ore l'Italia fa default.

effettivamente istat ci racconta che ì tra i lavoratori dipendenti l'infedelta fiscale riguarda 3 milioni di persone.

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extermination
4 ore fa, appecundria ha scritto:

ricorda che Inps e Istat «stimano che in Italia ci siano fino a 3 milioni di evasori fiscali tra gli autonomi e altrettanti tra i dipendenti».

Io da dipendente non evado 1 euro e anche quest'anno ho contribuito al bene " comune" con c.ca 28 mila euro di Irpef!  Unica Cosa che mi aspetto, che la sanità funzioni anche se a tutt'oggi, grazie a Dio, ho usufruito solo di un qualche esame routinario in 59 anni di vita)! Per il resto vedano loro!

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31canzoni
22 minuti fa, stefanino ha scritto:

effettivamente istat ci racconta che ì tra i lavoratori dipendenti l'infedelta fiscale riguarda 3 milioni di persone.

Non si stava parlando di dopolaviristi e nemmeno del nero o dei giochini ti metto in cig e lavori in Smart working e non ti pago punto o ti pago in nero.

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misterno

Resta il fatto che chi paga le tasse è chi prende uno stipendio o una pensione, il resto sono bricciole

Mi piacerrebbe vedere le percentuali degli altri paesi.

Ma dimenticavo la Svizzera che come tutti sanno, è il paese comunista più rosso che ci sia, ha una patrimoniale che si pga ogni anno

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stefanino
10 minuti fa, 31canzoni ha scritto:

Non si stava parlando di dopolaviristi

parlavo di fedelta fiscale a tutto tondo che include anche il dopolavorista.

Ho visto detrazioni su 730 e che voi umani...

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appecundria
37 minuti fa, extermination ha scritto:

da dipendente non evado 1 euro

Non ti arrabbiare con me, lo ha detto lui. 🙂

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Panurge
50 minuti fa, misterno ha scritto:

ha una patrimoniale che si pga ogni anno

Le imposte sul reddito  sono molto più basse idem il prelievo previdenziale, se si somma il tutto va comunque meglio a loro.

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stefanino
1 ora fa, extermination ha scritto:

Io da dipendente non evado 1 euro

non e' dipendente o autonomo ma disponibilita a correre un potenziale rischio 

Io personalmente aborro le rotture di palle quindi pago quel che devo e buona notte

l'ho fatto da dipendente fino al 2000, l'ho fatto da autonomo fino al 2008, lo faccio ancora da dipendete oggi nel 2020.

Una nota: mai piu autonomo, MAI più

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extermination
17 minuti fa, stefanino ha scritto:

non è  dipendente o autonomo ma disponibilita a correre un potenziale rischio

Perdonami! È tra persona disonesta ( chi evade) a persona onesta ( chi non evade) 

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briandinazareth

@extermination 

errore metodologico, l'etica del pagare il dovuto in questo paese funziona al contrario, se paghi sei un po' cr***no... ;)

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